I TESTIMONI DI GEOVA e la Torre di Guardia
di Walter R. Martin
Parte 3ª
GLI INSEGNAMENTI DI CHARLES TAZE RUSSELL
O "RUSSELLISMO"
[a confronto con]
LE DOTTRINE DEI TESTIMONI DI GEOVA
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Indice argomenti I. – La Trinità II. – La divinità di Cristo III. – La Risurrezione di Gesù Cristo IV. – Il ritorno fisico di Cristo
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VI. – Perché il nome Testimoni di Geova? VII. Confutazione della teologia della Torre di Guardia |
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Insegnamenti di Russell – “Russellismo” |
Dottrine dei Testimoni di Geova |
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1.- "Questa idea [la Trinità] (19)[19] si adattava bene al Medio Evo che ha aiutato a produrre." Studi sulle Scritture." Vol. V, Pag. 166.
2. - "Questa ... teoria è tanto contraria all’insegnamento della Scrittura quanto irragionevole." Ibid. Vol. V. pag. 166
3. - "... Se non fosse per il fatto che questa sciocchezza trinitaria ci è stata inculcata dentro sin dalla primissima infanzia e perché viene insegnata con tanta tranquillità nei Seminari Teologici da anziani professori, ...nessuno le attribuirebbe un istante di vera considerazione." Ibid. Vol. V, pag. 166.
4. "Come il grande avversario [Satana] sia riuscito a promuoverla [la Trinità Divina] sul popolo di Dio per ingannarlo, confonderlo e rendere inefficace gran parte della Parola di Dio, rimane il vero mistero..." Ibid. Vol. V, pag.166.
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(Parlando di Giovanni 1,1-3) 1. - "Significa forse che Geova Dio (Eloim) e il ... Figlio sono due persone ma che allo stesso tempo un solo Dio e membri di una cosiddetta 'trinità' o 'dio trino'? è Quando la religione insegna una cosa simile, viola la Parola di Dio, distorce le Scritture per la distruzione di coloro che vengono fuorviati e insulta l'intelligenza e la ragione che Dio ci ha dato." The Truth Shall Make you Free, pag. 45.
2. - "Solo i religiosi 'trinitari' hanno la presunzione di affermare, senza il fondamento della Scrittura, che esistono altre due persone uguali al Dio Geova; è ma Gesù non afferma di essere una persona di quel genere.” The Kingdom is at Hand, pag. 507.
3. - "Quindi la conclusione ovvia è che Satana è colui che ha dato origine alla dottrina della "Trinità." Let God Be True, pag. 827.
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II. LA DIVINITÀ DI GESÚ CRISTO
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Insegnamenti di Russell – “Russellismo” |
Dottrine dei Testimoni di Geova |
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1. - "... Il nostro Signore Gesù Cristo è un Dio... tuttavia la voce concorde della Scrittura deve asserire con enfasi che esiste un solo Dio Onnipotente, il Padre di tutti." Studi sulle Scritture, Vol. V, pag. 55.
2. - "Il nostro Redentore è esistito come essere spirituale da prima di essere fatto carne e di abitare tra gli uomini. In quell'epoca, ed anche in seguito, era giustamente conosciuto come 'un dio' – un dio potente." Ibid, Vol. V, pag. 84.
3. - "... Il Logos [Cristo] stesso fu 'l'inizio della creazione di Dio.' " Ibid, Vol. V, pag. 86.
4. - "Quale capo degli angeli e secondo al Padre, egli (Cristo) era conosciuto come l'Arcangelo (angelo superiore o messaggero), il cui nome, Michele, significa: 'È come Dio' oppure 'Rappresentativo di Dio.' " Ibid. Vol. V, pag. 84. |
1. - "... La vera Scrittura parla del Figlio di Dio, la Parola, come di 'un dio.' Egli è un 'dio potente,' ma non il Dio Onnipotente, che è Geova – Isaia 9,6." The Truth Shall Make You Free, pag. 47.
2. - "Al tempo in cui ebbe inizio la sua vita egli fu creato dall'eterno Dio, Geova, senza l'aiuto o la strumentalità di qualsiasi madre. In altre parole, egli fu la prima creatura diretta del Dio Geova ... fu l'inizio dell'opera creativa di Dio. Egli non era una incarnazione nella carne, ma era carne, un Figlio umano di Dio, un uomo perfetto, non più spirito, pur avendo un passato e un fondamento celeste e spirituale." The Kingdom Is at Hand, pag. 46,47,49.
3. - "Questo non era il Dio Geova, ma esisteva nella forma di Dio... era una persona spirituale ... una persona potente per quanto non Onnipotente come il Dio Geova; ...era Dio, ma non il Dio Onnipotente, che è Geova." Let God Be True, pag. 34,35.
4. - Essendo l'unico Figlio generato da Dio, ...la Parola sarebbe un principe tra tutte le altre creature. Nel suo compito egli [Cristo] in cielo portava un altro nome, 'Michele' ... Nel corso del tempo al Figlio furono dati altri nomi." The Truth Shall Make You Free, pag. 49. |
III. LA RISURREZIONE DI CRISTO
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Dottrine dei Testimoni di Geova |
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1. - "... Il Nostro Signore fu messo a morte nella carne, ma è risuscitato nello spirito; come uomo è stato messo a morte, è ma dai morti è risuscitato come spirito, appartenendo all'ordine più elevato della natura divina." Studi delle Scritture, Vol. V, pag. 453.
2. - "... Non poteva essere che l'uomo Gesù fosse il secondo Adamo, il nuovo padre della razza invece di Adamo; è perché l'uomo Gesù è morto, morto per sempre." Ibid. Vol. V, pag. 454.
3. - "... Egli [Cristo] creò ed assunse all’ istante un tale corpo di carne e un abito che ritenne adatto allo scopo proposto." Ibid. Vol. II, pag. 127.
4. - "Il corpo umano del nostro Signore... non si è decomposto o corrotto... è che si sia dissolto in gas o che esista tuttora da qualche parte... nessuno lo sa." Ibid. Vol. II, pag. 129.
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1. - "... Nella risurrezione egli non era più umano. è stato risuscitato come creatura spirituale..." The Kingdom is at Hand, pag. 258.
2. - "... Il Dio Geova lo risuscitò dai morti, non come figlio umano ma come potente spirito immortale ... è Così il Re Gesù Cristo fu messo a morte nella carne, e risuscitato come creatura spirituale invisibile." Let God Be True, pag. 43,122.
3. - "Quindi i corpi in cui Gesù si manifestò ai suoi discepoli dopo il suo ritorno alla vita non erano il Corpo in cui era stato inchiodato al legno. è Erano solo materializzati per l'occasione, e in una o due occasioni somiglianti al corpo in cui era morto..." The Kingdom is at Hand, pag. 259.
4. - "Il Primogenito fra i morti non è risuscitato dalla tomba come creatura umana, è ma è risuscitato come spirito." Let God Be True, pag. 272. |
IV. IL RITORNO FISICO DI CRISTO
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Insegnamenti di Russell – “Russellismo” |
Dottrine dei Testimoni di Geova |
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1. - "Allo stesso modo in cui se n'è andato (tranquillamente, segretamente, per quanto riguarda il mondo e in maniera sconosciuta, fatta eccezione per i suoi seguaci), allo stesso modo egli ritornerà." Studi sulle Scritture. Vol. II, pag. 154.
2 - "[L'idea di Russell in relazione a quanto dice Cristo e i suoi insegnamenti in proposito.] ... Egli viene a noi all'alba del Giorno del Millennio [pare che Gesù dica... 'Imparate che io sono un essere spirituale, non più visibile agli occhi degli uomini." Ibid. Vol. II, pag. 191.
3. - "Egli [Cristo] non viene nel corpo della sua umiliazione, in un corpo umano che assunse per subire la morte... ma nel suo corpo spirituale glorioso..." Ibid. Vol. II, pag. 108. |
1. - "Cristo Gesù viene, non come essere umano ma come gloriosa creatura spirituale." Let God Be True, pag. 185.
2. - "Poiché nessun uomo terreno ha mai visto il Padre... essi non vedranno mai neppure il Figlio glorificato..." Ibid. Pag. 186.
3. - "Quindi è una verità stabilita dalla Scrittura che gli occhi umani non lo vedranno alla sua seconda venuta, e che egli non verrà in un corpo di carne." The Truth Shall make you free, pag.295.
4. - "Cristo Gesù è venuto nel Regno nel 1914 D.C., ma senza esser visibile agli uomini." Ibid., pag. 300. |
O DI UN LUOGO DI TORMENTO CONSAPEVOLE DOPO LA MORTE.
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Insegnamenti di Russell – “Russellismo” |
Dottrine dei Testimoni di Geova |
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1. - "Molti hanno assorbito l'errata idea che Dio abbia messo la nostra razza alla prova nel periodo terreno con l'alternativa di una tortura eterna, è mentre non si fa neppure accenno a niente del genere nella punizione." Studi sulle Scritture, Vol. I, pag.127.
2. - "Nelle Scritture del Vecchio Testamento non si lascia mai intendere una tortura eterna, e è nel Nuovo Testamento troviamo solo alcune dichiarazioni che potrebbero essere così mal interpretate che pare insegnino una cosa simile." Ibid. Vol. I, pag. 128.
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1. - "... L'inferno biblico è la tomba, il sepolcro..." Let God Be True, pag. 72.
2. - "... la dottrina che disonora Dio..." Ibid., pag. 79.
3. - "La dottrina di un inferno infuocato dove i malvagi subiscono la tortura eterna dopo la morte non può essere vera..." Ibid., pag. 80.
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Nel concludere questo paragone può valere la pena notare che, riguardo ai fatti,
ð "Testimoni di Geova" altro non è che uno pseudonimo di "Russellismo" o "Albeggiare del Millennio."
ð La somiglianza dei due sistemi è più che una coincidenza o accidentale, nonostante le alte grida dei Testimoni che affermano che è il contrario. I fatti parlano da soli.
Perché il nome di “Testimoni di Geova”?
Le persone curiose a questo punto potranno chiedersi
è perché l'organizzazione abbia assunto il nome di "Testimoni di Geova."
La risposta è più che comprensibile.
Dopo la morte di Russel il Giudice Rutherford, presidente neo-eletto della Società, intravide il pericolo di restare Russelliti,
ð e in un periodo di quindici anni elaborò una copertura dello spiacevole passato del "Pastore," che fece molto per impedire il progresso dell'organizzazione.
ð Nel 1931 fece in modo di appropriarsi del nome - "Testimoni di Geova" da Isaia 43,10, evitando così il pericoloso titolo di "Russelliti."
Da quell'uomo astuto che era, Rutherford cercò così di nascondere il retroscena insipido della teologia Russellistica e di
è indurre milioni di persone a credere che quella dei Testimoni di Geova fosse una organizzazione "diversa."
Per i Russelliti quella strategia ha funzionato, ed oggi il risultato è che quelle anime fiduciose e milioni come loro in tutto il mondo credono sinceramente di essere i membri di un "Nuovo Ordine del Regno" sotto il Dio Geova,
ð quando in realtà non sono altro che degli illusi che credono alla teologia di un solo uomo, Charles Taze Russell, che ha dimostrato di non essere né cristiano né uno studioso qualificato della Bibbia.
ð I Testimoni di Geova che non sono da molto tempo nel movimento negano sia in pubblico che in privato di essere Russelliti; e dato che pochi dei vecchi membri del gregge personale del "Pastore" sono ancora vivi,
ð la Società si sente sicura di denunciare con veemenza ogni accusa tendente a provare che alla base dell'intero sistema della Torre di Guardia c'è la teologia di Russell.
Possiamo trovare prova di ciò in una lettera personale in data 9 Febbraio 1951, scritta dalla Società all'autore e nella quale, in risposta alla mia domanda sull'influenza del Russellismo, hanno dichiarato:
è "Noi non siamo 'Russelliti' perché non seguiamo Charles T. Russell né alcun altro uomo imperfetto.
è Un esame onesto e aggiornato della nostra letteratura potrà ben presto rivelare che essa differisce enormemente da quella di Russell, anche se egli è stato il primo Presidente della nostra Società."
Oltre a quanto sopra, in un'altra lettera del 6 Novembre 1950 firmata da Nathan H. Knorr, Presidente legale, la Società ha dichiarato che:
ð "le ultime pubblicazioni della Watch Tower Bible and Tract Society hanno esposto i punti di vista dottrinali di questa organizzazione, e ritengo che
ð qualsiasi informazione desideriate al riguardo potrete trovarla voi stessi senza alcuna intervista."
Da queste due lettere ufficiali risulta quindi evidente che dobbiamo giudicare la fede dei Testimoni di Geova dalla loro letteratura, perché essi sono riluttanti a concedere interviste personali per chiarire la loro dottrina.
CONFUTAZIONE DELLA TEOLOGIA DELLA
TORRE DI GUARDIA (20)[20]
La Trinità
Una delle grandi dottrine della Scrittura è quella della Trinità Divina (tes theotetos) o natura dello Stesso Dio.
ð Dire che questa dottrina è un 'mistero' è davvero inconcludente e nessun ministro informato sarebbe in grado di spiegare le implicazioni di quella dottrina in termini tanto astratti.
I Testimoni di Geova tuttavia accusano "Il Clero" di fare proprio una tal cosa, ed è spiacevole notare che come al solito nella presentazione dei fatti
è sono colpevoli di fare dichiarazioni sbagliate, persino nella definizione di ciò che il clero ritiene sia la Divinità.
Innanzitutto i ministri cristiani e i cristiani in genere non credono che esistano "tre dei in uno" (Let God Be True, pag. 81)
è bensì che ci siano tre Persone tutte della stessa Sostanza, co-eguali, co-esistenti e co-eterne.
è Nella Scrittura c’ è un ampio fondamento per una simile credenza: la pluralità di Dio vi è annunciata intimata con grande vigore, se non è espressamente dichiarata.
Passiamo a considerare solo alcuni di tali riferimenti.
In Genesi 1,26 Geova parla della creazione e parla al plurale, "Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza."
ð È ovvio che Dio non avrebbe creato l'uomo a propria immagine e secondo l'immagine degli angeli se avesse parlato con loro, per cui deve essersi rivolto a qualcun altro
ð e a chi altri, se non a Suo Figlio e allo Spirito Santo che Gli sono uguali nella Sostanza, avrebbe potuto rivolgersi in termini così familiari?
ð Poiché non vi è altro Dio all'infuori di Geova, (Isaia 43,10,11), neppure un "dio meno potente" come i Testimoni di Geova affermano sia Cristo, deve esserci per forza unità nella pluralità e Sostanza, oppure il brano non significa niente.
Lo stesso dicasi di Genesi 11,7, presso la torre di Babele, quando Dio disse: "Scendiamo," ed anche in Isaia 6,8: "chi andrà per noi..."
ð Questi casi di pluralità indicano qualcosa che è più profondo di una relazione impersonale;
ð implicano con forza ciò che il Nuovo Testamento sviluppa in maniera completa, e cioè una Trinità nel Dio Unico.
La rivendicazione dei Testimoni di Geova che sono stati Tertulliano e Teofilo a propagare e ad introdurre nel cristianesimo l'unità trinitaria di Dio è ridicola e scarsamente meritevole di confutazione.
ð Qualunque studio obiettivo dei fatti riuscirà a convincere lo studente imparziale che prima della nascita di Tertulliano o di Teofilo quella dottrina veniva studiata e considerata solida.
ð Nessuno dubita che tra i pagani (babilonesi ed egiziani) fossero adorati degli dei demoni, ma
chiamare "diabolica" la dottrina della Divina Trinità (Let God Be True, pag. 82) come fanno i Testimoni di Geova, è bestemmia e il prodotto di anime prive di insegnamento e che si trovano nelle tenebre.
Nell'intero capitolo "Esiste una Trinità?" (Let God Be True, pag. 81-93) tutto il problema del perché la dottrina della Trinità "confonde" i Testimoni di Geova sta nella loro interpretazione della "morte" come usata nella Bibbia.
ð Per i Testimoni di Geova la morte è la cessazione della consapevolezza o comunque la distruzione.
ð Non esiste tuttavia alcuna interpretazione, singola o collettiva, delle parole greca o ebraica in nessun lessico o dizionario di buona reputazione che dia consistenza al loro punto di vista.
ð Secondo la Scrittura morte è "separazione" dal corpo come nel caso della prima morte (fisica), e
è separazione da Dio per l'eternità nel caso della seconda morte (il lago di fuoco, Apocalisse 20.)
Morte non significa mai annientamento e i Testimoni di Geova non riescono a introdurre una parola nella lingua originale che possa provare che lo è.
è È stata raccolta una enormità di prove per dimostrare che non lo è, e su questo punto sarò lieto di ricevere dei paragoni.
Il rimanente del capitolo tratta quesiti infantili, alcuni dei quali dolorosi da documentare.
ð "Chi ha gestito l'universo nei tre giorni in cui Gesù era morto e sepolto nella tomba? (la morte viene ancora illustrata come l'estinzione della consapevolezza) è un esempio dell'insensatezza perpetrata su gente credulona.
è "Persone religiose" è l'etichetta piazzata su tutti quelli che discordano dalle idee dell'organizzazione, a prescindere dalla validità della critica.
ð I cristiani non credono che in Cristo si sia incarnata la Trinità e che erano "tre in uno" durante il ministero di Cristo.
è Cristo ha volontariamente limitato se stesso nel suo corpo mortale, ma per lui il cielo era sempre aperto. Al Suo battesimo lo Spirito Santo discese in forma di colomba, il Padre parlò e il Figlio fu battezzato.
è Quale altra prova è necessaria per dimostrare una triplice unità? Mettete a confronto il battesimo di Cristo (Matteo 3,16-17) con il mandato a predicare nel nome della Trinità Divina (21)[21] (Matteo 28,19) e la prova risulterà chiara e innegabile.
Ovviamente è impossibile scandagliare completamente tale grande rivelazione, ma questo sappiamo: vi è una unità di Sostanza, non tre dei, e quella unità è Unica in ogni senso, e nessuna persona ragionevole può dubitare dopo aver constatato l'evidenza.
è Quando Gesù disse: "Mio Padre è più grande di me" diceva la verità, perché nella sua forma di servo (Filippesi 2,7) e di uomo, il Figlio era volontariamente soggetto al Padre;
è ma dopo la Risurrezione e nello splendore della Sua gloria riassunta da dove l'aveva velata (versi 7,8) egli manifestò la propria divinità quando dichiarò:
ð "Ogni autorità in cielo e in terra mi è sottomessa" (Matteo 28,18); una prova positiva della Sua Natura intrinseca e Unità di Sostanza.
È evidente che nel periodo del suo soggiorno sulla terra il Signore Gesù Cristo, parlando dal punto di vista spirituale, non è mai stato inferiore al Padre.
[19] 19. Le parentesi sono nostre.
[20] 20. I Testimoni di Geova gioiscono molto nel rilevare che la "Trinità" non appare come tale nella Bibbia. Dichiarano inoltre che non trattandosi di una parte della Scrittura, deve essere di origine pagana e dovrebbe essere interamente discussa. Ciò che i Testimoni non capiscono è che la stessa parola "Geova", che sostengono sia l'unico vero nome di Dio, non appare neppure essa come tale nella Bibbia, ma è una interpolazione delle consonanti ebraiche YHWH o JHVH, ogni vocale aggiunta essendo un arbitrio. Possiamo così vedere che iol nome stesso con cui si chiamano NON E' BIBLICO proprio come essi suppongono non lo sia la Trinità.
[21] 21. Nota: Nella stessa incarnazione, Luca 1,35, dove appare la Trinità (anche Giovanni 14,16 e 15,26)..