I TESTIMONI DI GEOVA e la Torre di Guardia
di Walter R. Martin
Parte 1ª
I TESTIMONI DI GEOVA
E LA TORRE DI GUARDIA
BREVE STORIA DELLA BIBBIA DELLA TORRE DI GUARDIA
E DELLA TRACT SOCIETY
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Indice argomenti
- Il fondatore: Charles Taze Russell - Pubblicazioni e loro diffusione - Trasferimento della Sede a Brooklyn - La truffa del grano del miracolo - Un culto religioso per far soldi - Il giro del mondo – fantasia e realtà - Denuncia di perversione del Vangelo - Prove della sua disonestà – Spergiuro
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- Che dire della sua ordinazione? E vita morale? - Dottrine cristiane negate - Chi ha influenzato - Ignoranza alla radice – Presunzione - I suoi studi: la loro Bibbia e dottrina - Attacchi alle Religioni Organizzate dal successore, il Giudice J.F. Rutherford. - Rutherford temerario e superbo - Sue caratteristiche personali e cultura - Nathan H. Knorr, presidente successivo - Disprezzo dei fatti storici e della letteratura preesistente |
Il fondatore: Charles Taze Russell
Il fondatore di quello che attualmente sono i Testimoni di Geova, e l'amministratore energico che ha fatto nascere questa organizzazione arrivata tanto lontano è Charles Taze Russell. Per inciso, il nome di Testimoni di Geova è stato assunto nel 1931 a Columbus, Ohio, per stabilire una differenza tra la Torre di Guardia ed i veri seguaci di Russell secondo la rappresentazione dei Down Bible Students (1)[1].
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Charles Taze Russell (1852-1916) |
C.T. Russell nacque il 16 Febbraio del 1852, figlio di Joseph L. ed Anna Eliza Russell ed ha trascorso la maggior parte della sua infanzia a Pittsburg e ad Allegheny, Pennsylvania, dove a 25 anni era conosciuto come direttore di diversi magazzini di suppellettili per uomini.
Ancora giovanissimo respinse la dottrina del tormento eterno, forse a causa del rigido indottrinamento ricevuto come Congregazionalista, e per questa ragione intraprese una lunga e varia carriera di denuncia contro le "Religioni Organizzate." ð Nel 1870, all'età di 18 anni, Russell organizzò un corso per lo studio della Bibbia a Pittsburgh, corso che nel 1876 lo elesse "Pastore" del gruppo. Dal 1876 al 1878 il "Pastore" fu anche assistente di una piccola rivista mensile di Rochester, New York, ma si dimise all'insorgere di una controversia sugli argomenti contrapposti da Russell in relazione alla "morte sacrificale" di Cristo.
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Pubblicazioni e loro diffusione
Poco dopo aver lasciato quel posto, Russell fondò la "Torre di Guardia di Sion" (1879) oggi conosciuta come la "Torre di Guardia che Annuncia il Regno di Geova." Dalle 6.000 copie del 1879 alla cifra sbalorditiva di 244.000.000 nel 1975 (in 78 lingue diverse), (2)[2] questa rivista è cresciuta superando i più rosei sogni di Russell.
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Il sole alato, simbolo egiziano che compariva sulle copertine dei libri di Russell |
A Pittsburg, Pennsylvania, il "Pastore" Russell nel 1884 incorporò la "Zion's Watch Tower Tract Society", che nel 1886 pubblicò il primo (3)[3] di una serie di libri (Russell ne ha scritti sei) dal titolo: "Studi delle Scritture." Il sesto volume fu pubblicato nel 1904 e il settimo nel 1917, dopo la sua morte. Quest'ultimo, The Finished Mystery, provocò una rottura all'interno dell'organizzazione che culminò in una divisione: il gruppo più grande seguì J. F. Rutherford, mentre il più piccolo rimase da solo. Questo gruppo divenne in seguito "The Down Bible Students Association." Intanto sotto la guida di Rutherford la "Società" fu conosciuta col nome attuale di "Testimoni di Geova." |
Per il Luglio del 1963 The Watch Tower Bible and Tract Society fondata nel 1896 – punto focale dell'organizzazione – aveva ramificazioni in più di 92 paesi. mentre l'opera missionaria e la predicazione del regno ne abbracciava oltre 214.
è La sua letteratura viene distribuita in 110 lingue ed è diventata grande seminatrice di propaganda e una sfida allo zelo di ogni cristiano.
Trasferimento della Sede a Brooklyn – L’organizzazione
Nel 1908 la sede del movimento fu trasferita a Brooklyn, New York, dove furono acquistati beni immobiliari (Hicks Street 17), poi conosciuti col nome di: "Il Tabernacolo di Brooklyn." Col crescere e prosperare la società acquistò in seguito a Columbia Heights vaste parti di beni immobiliari, ed oggi possiede interi quartieri. I beni della società includono tra l’altro: una vasta ed aggiornatissima tipografia, che dall'inaugurazione nel 1928 ed ampliamenti nel 1949 e 1957, ha prodotto miliardi di articoli e pubblicazioni, un moderno edificio adibito ad appartamenti e quartieri per gli uffici; tre "Fattorie del Regno," che forniscono cibo, legname per i mobili ecc.; una scuola biblica, "Galaad" (4)[4]; e molte altre imprese dello stesso tipo. A tutti i dipendenti dei quartieri viene concessa una somma nominale, ricevono vitto e alloggio e lavorano gratis: non si pagano stipendi.
Russell continuò ad insegnare fino alla morte, avvenuta il 31 Ottobre 1916 su un treno transcontinentale nel Texas. Il pastore del tempo passato ha vissuto una vita notevole, con forti tinte di grovigli legali, ma non priva di successo nel campo prescelto.
ð Per onestà verso i lettori e nell'interesse della verità, su "The Brooklyn Daily Eagle" del 1 Novembre 1916 (Colonna Obit.) troviamo la citazione del seguente racconto, che abbiamo inserito a questo punto per autentificare oltre ogni dubbio la storia di Russell
ð affinché persino i suoi seguaci più devoti possano rendersi conto del carattere dell'uomo ai cui insegnamenti hanno affidato il loro destino eterno.
Un anno dopo la fondazione di questa pubblicazione, La Torre di Guardia, Russell sposò Maria Ackley, a Pittsburg. La donna si era interessata a lui per i suoi insegnamenti e lo aiutò nella gestione della Torre di Guardia.
Due anni dopo, nel 1881, si aggiunse "The Watch Tower Bible and Tract Society," l'agenzia attraverso la quale, negli anni successivi, furono pubblicati i sermoni del "Pastore" Russell (in forma di annunci pubblicitari) sui giornali di tutto il mondo. Sotto l'amministrazione comune di marito e moglie la Società prosperò in maniera sbalorditiva, ma nel 1897 la signora Russell lasciò il marito e sei anni dopo, nel 1906, gli fece causa per ottenere la separazione. La sentenza fu emessa nel 1906 a seguito di una testimonianza sensazionale e il "Pastore" Russell fu ammonito severamente dal tribunale.
Ci furono poi molte cause legali, assolutamente indesiderabili dal punto di vista del "Pastore", sugli alimenti per la moglie; la cosa venne regolata nel 1909 col pagamento di $ 6.036 alla Sig.ra Russell.
è La causa rivelò che le attività del "Pastore" Russell in campo religioso si svolgevano attraverso diverse società sussidiarie e che tutta la ricchezza che gli affluiva tramite queste società era sotto il controllo di una holding company della quale il "Pastore" possedeva 990 dei 1000 dollari di capitale, mentre due dei sui seguaci possedevano gli altri 10 dollari
Così Russell aveva apparentemente il controllo di tutto il potere finanziario della Società senza essere responsabile verso nessuno.
La colonna dell' Eagle prosegue:
Dopo che il lavoro qui era partito bene, la pubblicazione La Torre di Guardia del "Pastore" Russell fece un annuncio per la vendita di semi di grano a $ 1.00 la libbra.
ð Lo chiamavano: "Il Grano del Miracolo," e si affermava che sarebbe cresciuto cinque volte più di qualsiasi altra qualità di grano. Si facevano anche altre affermazioni sulla qualità di quel grano, e si consigliavano i seguaci di comprarlo, poiché il ricavato sarebbe andato alla Torre di Guardia e usato per pubblicare i sermoni del "Pastore."
Dapprima l' Eagle rese pubblici i fatti relativi a questa nuova impresa dei Russelliti e pubblicò un fumetto raffigurante il "Pastore" e il suo "Grano del Miracolo" in modo tale che il "Pastore" Russell fece loro causa per diffamazione, chiedendo 100.000 dollari di risarcimento.
ð I ministeri investigarono sul grano per il quale era richiesto un dollaro la libbra, e gli agenti del Governo furono testimoni importanti al processo per diffamazione che ebbe luogo nel Gennaio 1913.
ð Essi affermarono che il "Grano del Miracolo" alle prove era risultato di bassa qualità. Così L’ Eagle vinse la causa.
Un culto religioso per far soldi
Prima di entrare in Tribunale, l’ Eagle aveva detto:
L’ Eagle andrà perfino oltre, e dichiara che al processo dimostrerà che il culto religioso del "Pastore" Russell non è altro che un sistema per far soldi.
La decisione del tribunale sostenne le affermazioni dell’ Eagle e dimostrò la loro affidabilità.
In tutto questo periodo i sermoni del "Pastore" venivano stampati nei giornali di tutto il mondo in specie quando, nel 1912, egli fece il giro del mondo e nei suoi sermoni-pubblicitari fece pubblicare il racconto delle entusiastiche accoglienze ricevute nei luoghi visitati. In molti casi è stato dimostrato che quei sermoni non erano mai stati pronunciati nei luoghi citati.
A beneficio di quei Testimoni di Geova ingenui che considerano la frode nel "Grano Miracoloso" un'invenzione dei "bigotti gelosi" che cercano di diffamare la memoria del "Pastore," siamo in grado di documentare lo scandalo, il processo e la sentenza:
I numerosi scandali e cause legali contro Russell
Da The Brooklyn Daily Eagle, che si può ottenere presso la filiale di Montagne Street della Brooklyn Public Library:
(1) 1 Gennaio 1913, pagg. 1-2. Scandalo del Grano Miracoloso..
(2) 22 Gennaio 1913, pag. 2. Testimonianza delle credenze dei Russelliti.
(3) 23,24 Gennaio, 1913, pag. 3. Testimonianze sul grano.
(4) 25 Gennaio, 1913, pag. 16. Dichiarazioni finanziarie che provano il controllo assoluto di Russell, fatto dal Segretario-Tesoriere Van Amberg.
(5) Dichiarazione di Van Amberg: "...Non dobbiamo rendere conto a nessuno delle nostre spese, ma solo a Dio."
(6) 27 Gennaio, 1913, pag. 3. Gli esperti governativi testimoniano sul "Grano del Miracolo," accertando oltre ogni dubbio che esso non è miracoloso e neppure di qualità troppo buona.
(7) 28 Gennaio, 1913, pag. 2. Riepilogo dell'Accusa Formale e della Difesa. Russell assalito, ma non era presente ad ascoltare
(8) 29 Gennaio 1913, pag. 16. Russell perde la causa. (5)[5]
Il giornale l’ Eagle di Brooklyn fu alla testa della battaglia per esporre l'ipocrisia del "Pastore" Russell e nulla avrebbe potuto essere più appropriato della loro testimonianza immediata sulle sue molte rivendicazioni fraudolente. (6).[6]
è La seguente prova documentata è prelevata da The Brooklyn Daily Eagle del 19 Febbraio 1912, pag. 18 dal titolo: "I sermoni immaginari del Pastore Russell - relazioni stampate di discorsi mai fatti in paesi stranieri - uno alle Hawaii, un campione." Questi estratti riguardano il "Giro del Mondo" fatto dal Pastore e sono davvero illuminanti quanto alla sua affidabilità e sincerità.
Il "Pastore" Russell, che dal momento in cui l’ Eagle pubblicò i fatti relativi ai suoi metodi e alla sua morale ha scoperto che l'atmosfera di Brooklyn non gli era più congeniale, sta facendo alcuni altri nuovi resoconti nelle parti più remote del mondo: sta predicando sermoni a uditori immaginari nelle isole tropicali e sta completando "indagini minuziose" nelle missioni di Cina e Giappone, passando solo alcune ore in ciascun paese.
Come nacque l’idea del giro del mondo
In seguito alla rivelazione da parte dell’ Eagle dell'impresa del "Pastore" Russell del "Grano Miracoloso" e alla pubblicazione della testimonianza in base alla quale la Sig.ra Russell aveva ottenuto la separazione e gli alimenti, il "Pastore" sviluppò l'idea del "giro del mondo." Mise in moto i suoi impianti tipografici per ottenere in anticipo la letteratura, della quale inviò fasci enormi in ogni luogo ove intendeva comparire. Quindi si impegnò per contratto con molti giornali americani acquistando spazio pubblicitario su cui stampare i suoi sermoni immaginari.
Fantasia e realtà
La prima tappa dopo la partenza in nave dalla costa del Pacifico fu Honolulu. E Subito! i giornali su cui in precedenza era stato prenotato spazio pubblicitario stamparono lunghi telegrammi che presentavano i discorsi del "Pastore." In un giornale che stampò la pubblicità, la frase di apertura diceva: "Isole Hawaiane di Honolulu:
"Il Comitato Internazionale degli Studenti della Bibbia si è fermato ad Honolulu ed ha fatto delle osservazioni. Il Pastore Russell, Presidente del Comitato, ha tenuto una conferenza pubblica frequentata da un vasto e attento uditorio."
Quindi seguiva il sermone, denso di colore locale e di allusioni al "Paradiso del Pacifico":
"Ora posso ben capire [la relazione scritta faceva dire al "Pastore"] perché la vostra bella isola è il "Paradiso del Pacifico." Noto il vostro clima splendido e tutto quanto contribuisce a renderlo così simile al Paradiso."
E avanti così per due intere colonne.
È risaputo da tempo che il "Pastore" Russell avesse una fervida immaginazione, ma ora pare sia anche capace di tenere sermoni immaginari.
è Nelle poche ore in cui la sua nave ha sostato ad Honolulu per caricare carbone, il Pastore Russell non ha mai parlato.
è Nella speranza di assicurarsi una relazione dettagliata del suo sermone, l’ Eagle aveva scritto all'editore dell’ Hawaiian Star, pubblicato ad Honolulu, dalla quale poco dopo ricevette la seguente risposta:
"In relazione alla vostra richiesta di informazioni del 19 Dicembre sul Pastore Russell, posso dire che è stato qui per alcune ore con un comitato di studenti della Bibbia per l’indagine sulla missione all'estero, senza fare tuttavia alcun discorso pubblico come aveva preannunciato." Walter G. Smith, Editore. Star.
(I lettori interessati possono trovare la prova fotografica del "sermone immaginario" a Pag. 18 della stessa edizione dell’ Eagle del 19 Febbraio 1912, assieme alla lettera dell'Editore Smith che lo definisce una fandonia, e non aver quindi più alcun dubbio sul carattere del "Pastore" Russell.)
Missione dell'enorme schema pubblicitario etichettato Oriente.
Quanto ai metodi del "Pastore" Russell di portare il Russellismo ai pagani e alla rapidità con cui sono state condotte le sue penetranti ricerche nelle missioni del mondo, il Japan Weekly Chronicle dell'11 Gennaio fornisce alcune interessanti informazioni. Dopo aver spiegato come l'ufficio stampa sia stato bombardato per intere settimane dalle pubblicazioni di Russell e da agenti d’avanguardia con dei contratti, "proprio come se il reverendo signore fosse una compagnia teatrale non rigenerata," il Chronicle sostiene:
Questi signori sono arrivati in Giappone Sabato 30 Dicembre. Il giorno dopo il "Pastore" Russell fece una conferenza a Tokio dal titolo: "Dove sono i morti?" che, nonostante l'ambiguità del titolo, pare non abbia alcuna relazione speciale con l'opera della missione.
è Si è presunto che il lunedì l'opera missionaria in Giappone sia iniziata e finita, poiché pare che il giorno successivo sia stato dedicato ai viaggi e il mercoledì il "Pastore" Russell e collaboratori sono partiti da Kobe verso la Cina sulla stessa nave con cui erano arrivati a Yokohama... La verità è che l'intera spedizione non è altro che un enorme schema pubblicitario!"
(Vedi The Brooklyn Daily Eagle, 11 Gennaio 1913.)
Russell ha promosso molte acrobazie pubblicitarie del genere, e nonostante le sue proteste che i governi e le leggi terrene fossero organizzazioni del diavolo, era sempre il primo a pretenderne la protezione quando gli conveniva farlo.
Per menzionare un esempio oltre alla causa legale dell’ Eagle, Russell fece causa per "calunnia diffamatoria" contro il reverendo J. J. Ross, pastore della Chiesa Battista di James Street ad Hamilton, Ontario, quando il temerario ministro scrisse un opuscolo scottante che denunciava la teologia di Russell e la sua vita personale.
è Russell in quel tentativo, con J. F. Rutherford come avvocato, fu sconfitto (Vedi The Brooklyn Daily Eagle, 11 Gennaio 1913).
è A beneficio del lettore interessato, oggi riferiamo i fatti relativi alla causa per calunnia come questa si svolse nella realtà.
La denuncia del Rev. J. J. Ross:
quella dottrina è perversione del vangelo!!
Nel Giugno del 1912 il reverendo J. J. Ross, pastore della chiesa battista di James Street, Hamilton, Ontario, pubblicò un opuscolo dal titolo: "Alcuni fatti relativi al sedicente "Pastore" Charles T. Russell," che parlò chiaramente della sua denuncia nei confronti di Russell, delle sue qualifiche di ministro o del suo esempio morale come "Pastore."
è Russell fece immediatamente causa a Ross per "calunnia diffamatoria" nel tentativo di mettere a tacere quel coraggioso ministro prima che l'opuscolo si conquistasse una vasta diffusione rivelando così il suo vero carattere e gli errori della sua teologia. Il Sig.
è Ross tuttavia non si impressionò minimamente per l'azione di Russell e fu lieto di cogliere l'occasione come mezzo per far conoscere Russell per l'imbroglio che era. Nel suo opuscolo Ross assaliva gli insegnamenti di Russell rivelati negli "Studi nella Scrittura," definendoli "le dottrine distruttive di un uomo che non è né uno studioso né un teologo" (pag. 7).
è Egli denunciò sarcasticamente l'intero sistema di Russell come "anti-razionale, anti-scientifico, anti-biblico, anti-cristiano e una deplorevole perversione del Vangelo dell'Amato Figlio di Dio" (pag. 7).
Russell non è teologo, né filosofo,
né conosce le lingue morte…
Proseguendo nelle accuse nell'opuscolo, Ross rivelò Russell come pseudo-studioso e filosofo che "non aveva mai frequentato le scuole superiori; che non sa praticamente niente di filosofia o di teologia storica ed ha una totale ignoranza delle lingue morte" (pag. 3,4).
è A questo punto il lettore deve capire chiaramente che in una causa di calunnia del tipo perseguito da Russell, il ricorrente (Russell) doveva provare che le accuse presentate contro di lui dall'imputato (Ross) non erano vere.
è È interessante notare che Russell perse la causa contro Ross quando la Corte Suprema di Ontario, nella sessione del Marzo 1913, giudicò che non vi fossero motivi per la calunnia; e "la causa fu respinta dal Tribunale grazie alla prova fornita dallo stesso "Pastore" Russell" (pag. 15). (7)[7]
ascendancy
Il "Pastore" Russell rifiutò di deporre qualunque prova che convalidasse la sua "causa" e l’unica prova fornita furono le dichiarazioni dello stesso Russell, fatte sotto giuramento e durante l'esame incrociato da parte del legale di Ross, il Consigliere Staunton.
è Negando le accuse di Ross, Russell automaticamente rivendicava il titolo delle scuole superiori, una formazione teologica riconosciuta (sistematica e storica), una conoscenza pratica delle lingue morte (greco, ebraico, ecc.) e l'ordinazione valida da parte di una comunità riconosciuta (pag. 18). (8)[8]
è Ad ogni parte dell'opuscolo di Ross, (letto per intero) Russell oppose vigorosi dinieghi, fatta eccezione dello "Scandalo del Grano Miracoloso," cui affermò di aver attribuito "il senso di seme della verità" (pag.17) (9).[9]
è Finalmente il "Pastore" Russell aveva commesso un grave errore: aveva testimoniato sotto giuramento davanti all'Altissimo Dio, giurando di dire "la verità, solo la verità, nient'altro che la verità." Ben presto si sarebbe pentito di quella testimonianza, correndo il rischio di essere condannato come spergiuro, esperienza spiacevole per il "Pastore" che ben spiega la sua avversione verso il banco dei testimoni.
Le prove della disonestà di Russell
Al fine di chiarire l'irrefutabilità della prova, per tutti i curiosi che dubitano faccio riferimento alle pratiche della Corte Suprema dell'Ontario - Russell contro Ross - "calunnia diffamatoria," 17 Marzo 1913.
è I Testimoni di Geova non possono negare questa prova documentata; è troppo ben avvalorata. Non si tratta di uno "schema religioso" per "imbrattare" la memoria del "Pastore"; la offro come prova aperta della disonestà intrinseca del loro fondatore e della sua mancanza di morale, affinché possano vedere il tipo di uomo alle cui dottrine hanno affidato le loro anime eterne.
Le seguenti citazioni di riferimento sono prelevate dal secondo opuscolo del Sig. Ross intitolato: "Alcuni fatti e altri fatti sul sedicente Pastore - Charles T. Russell:
Ma ora, quali sono i fatti esposti dall'esame del 17 Marzo 1913? Quanto alla sua posizione scolastica egli (Russell) aveva giurato che quanto era detto in proposito non era vero. Sotto esame ammise di aver frequentato al massimo nella sua vita solo 7 anni di scuola pubblica, e di aver lasciato la scuola verso i quattordici anni...
Spergiuro…Non conosceva l’alfabeto greco…
L'esame incrociato di Russell durò cinque ore. Ed ecco qui un campione delle risposte del "Pastore."
ð La seguente riproduzione della trascrizione Russell contro Ross, relativa all' accusa di spergiuro fatta contro Russell è prelevata da una copia della pratica depositata presso le sedi generali del culto a Brooklyn ed è presentata nell'interesse di un’indagine completa.
Domanda: (Avv. Staunton) - "Conosce l'alfabeto greco?"
Risposta: (Russell) - "Oh, si."
Domanda: (Staunton) - "È capace di dirmi le lettere giuste se le vede?"
Risposta: (Russell) - "Solo alcune, potrei fare degli errori per alcune di loro."
Domanda: (Staunton) - Potrebbe dirmi i nomi di quelli in cima alla pagina, pagina 447 che ho portato qui?"
Risposta: (Russell) - Beh, non so se ne sarei capace."
Domanda: (Staunton) - Riesce a dire quali sonoqielle lettere, le guardi e veda se lo sa."
Risposta: (Russell) - "Mio Dio..." [a questo punto fu interrotto e non gli fu permesso di spiegare]
Domanda: (Staunton) - "Conosce il greco?"
Risposta: (Russell) - "No."
è Da questo documento della testimonianza si dovrebbe rilevare che spesso Russell si contraddiceva, affermando dapprima di "sapere" l'alfabeto greco e poi, sotto pressione, di potersi sbagliare nell'identificare le lettere e infine ammettendo di non riuscire affatto a leggere l'alfabeto quando gliene veniva sottoposta una copia.
Da ciò risulta facile vedere che Russell non "conosceva" l'alfabeto greco nel vero senso del termine, poiché si presume che quando affermiamo, ad esempio, di "conoscere" l'alfabeto inglese, dietro richiesta saremo in grado di chiamare le lettere col loro giusto nome.
è Non riuscendo quindi il "Pastore" Russell a dire il nome delle lettere dell'alfabeto greco, ha dimostrato di essere uno spergiuro, dato che in precedenza aveva dichiarato di "conoscerle," lasciando con ciò intendere la propria capacità di citarle, cosa che non è riuscito a fare.
è Che la Torre di Guardia, quindi, voglia o no ammettere la colpa di Russell fa pochissima differenza, dato che le loro stesse trascrizioni dimostrano che Russell aveva detto di "sapere" ciò che in seguito fu provato non sapesse.
Ed ecco la prova finale: sotto giuramento è certo che il "Pastore" rese falsa testimonianza.
è Potrà mai qualcuno confidare sinceramente nell'insegnamento di un uomo che ha considerato normale una deposizione del genere?
…Ma non conosceva neppure latino, filosofia e teologia….
Questa tuttavia non fu l'intera testimonianza di Russell, e sotto l'ulteriore pressione del Consigliere Staunton, il "Pastore" ammise di non conoscere niente di latino né di ebraico e di non aver mai frequentato alcun corso di filosofia o di teologia sistematica più di quanto non avesse frequentato le scuole superiori.
è Ricordate ora che poco tempo prima Russell aveva giurato di avere tali conoscenze, negando le accuse di Mr. Ross.
è Ma ora non c’ era via d'uscita; il "Pastore" era rimasto impantanato in una spudorata invenzione e lo sapeva. Ma tutto ancora non era finito:
Che dire della sua “ordinazione”?....
è si ricorderà che Russell aveva rivendicato "l'ordinazione" e uno stato uguale, se non superiore, ai ministri ordinati e accreditati. Il Consigliere Staunton in seguito squarciò questa illusione chiedendo che Russell rispondesse "Si" o "No" alle seguenti domande:
Domanda: (legale di Ross) - "È vero che lei non è mai stato ordinato?"
Risposta: (Russell) - "Non è vero."
A questo punto fu necessario che il Consigliere Staunton facesse appello al magistrato affinché Russell rispondesse direttamente alla domanda. Il magistrato che presiedeva sentenziò che Russell doveva rispondere alle domande rivoltegli. Ed ecco il risultato dell'esame incrociato.
Domanda: (consigliere Staunton) - "È mai stato ordinato da un vescovo, un prete o un presbitero, da un consiglio o da una qualsiasi esistente comunità di uomini?
Risposta: (Russell, dopo una lunga pausa) - Mai.
.... e della sua vita morale?
Ancora una volta l'indefettibile onestà delle risposte di Russell ricevette un duro colpo; la situazione gli era sfuggita di mano ed egli se ne stava impotente mentre il Consigliere Staunton gli estorceva una dichiarazione dopo l'altra che lo definivano uno spergiuro con premeditazione.
ð Russell giurò inoltre che sua moglie non aveva divorziato da lui e che il Tribunale non le aveva concesso gli alimenti, dichiarazione di cui presto dovette pentirsi quando il Consigliere Staunton lo costrinse ad ammettere che il Tribunale aveva concesso quel divorzio (10)[10] e che alla moglie aveva concesso gli alimenti. C’'era la prova; la causa era chiara;
ð Dalla sentenza del Tribunale "No Bill" (infondatezza delle accuse) Russell fu bollato come spergiuro
ð Il risultato dell'azione legale fu che le accuse del Signor Ross risultarono vere e fu così rivelato il vero carattere di Russell, quello di un uomo che non avrva scrupoli quanto al mentire sotto giuramento e le cui dottrine erano dichiaratamente fondate su nessuna conoscenza né istruzione del soggetto in questione.
Sulla vita morale di Russell esiste molto materiale, ma non vedo il motivo di iniettare immondizia nel testo. Il carattere dell'uomo risulta evidente a tutti.
Come applica alla propria vita il Vangelo?
Il "Pastore" che si offendeva con tanta facilità, poteva praticare almeno una volta quanto predicava ed ascoltare l'ingiunzione di Cristo sulla sopportazione paziente delle "ingiurie e persecuzioni" (Matteo 5,11;12), ma nella causa Russell ciò non risulta assolutamente applicabile.
Egli tuttavia colse ogni opportunità per far soldi, e il risultato furono i frequenti scontri legali. Riusciva abilmente a manovrare e precedere di un solo passo la legge e se non fosse stato per Rutherford, legale perspicace, il "Pastore" avrebbe potuto non essere tanto fortunato.
ð Ogni volta che veniva messo con le spalle al muro, Russell si nascondeva dietro il velo del martire per la tolleranza religiosa, e nonostante la denuncia di chiese e ministri riusciva in qualche modo a sfuggire gli effetti di una pubblicità nociva.
ð La Chiesa Cristiana lo combatteva apertamente ma senza l’impegno unificato necessario per estinguere il suo arrogante approccio.
Alcune chiese e pastori erano uniti (vedi The Brooklyn Daily Eagle, 2 Gennaio 1913, pag. 18) e in forma minacciosa chiesero che Russell fosse messo a tacere. Il "Pastore" venne anche deportato dal Canada per aver impedito la mobilitazione (vedi The Daily Standard Union, 1 Novembre 1916), e agli inizi della 1ª Guerra Mondiale egli fu un importante obiettore di coscienza, come lo sono ancor oggi tutti i suoi seguaci (i Testimoni di Geova).
Chi ha influenzato – le dottrine cristiane negate ….
Come oratore, Russell influenzò molta gente; come teologo, non colpì nessuno che fosse competente; come uomo, ha fallito davanti al vero Dio. Russell ha viaggiato molto, parlato incessantemente ed ha fatto con grande energia campagne per "un grande risveglio" tra i popoli del mondo.
ð Nel corso dei suoi scritti e letture egli ha rinnegato molte delle dottrine cardinali della Bibbia:
- la Trinità,
- la Divinità di Cristo,
- la Risurrezione fisica e il Ritorno di Cristo,
- la punizione eterna,
- la realtà dell'Inferno,
- la sentenza eterna dell'anima e
- la validità del Sacrificio Espiatorio,
per dirne solo alcune.
Il fatto onesto è che Russell non aveva alcuna istruzione o esperienza per giustificare la sua interpretazione della Scrittura. Con questo non intendiamo dire che sia necessaria una grande istruzione per essere in grado di fare una esegesi,
ð ma quando un uomo praticamente contraddice tutte le dottrine principali della Bibbia, dovrebbe avere l'istruzione necessaria per difendere (se possibile) le proprie argomentazioni.
ð Ma il "Pastore" Russell non aveva quella conoscenza, o per lo meno la qualifica per l'ordinazione da parte di una qualsiasi comunità riconosciuta.
ð Il titolo di "Pastore" era stato assunto, non meritato, e a documentazione citiamo l'edizione del 1 Novembre 1916 di The Brooklyn Daily Eagle: "Pur essendo un sedicente 'pastore' e con quella qualifica gli si rivolgevano migliaia di seguaci in tutto il mondo, egli non era mai stato ordinato e
non aveva alcuna posizione come ministro in nessun'altra setta religiosa oltre la propria."
Il carattere, egotista e presuntuoso…
Dal punto di vista psicologico l'uomo era un egotista la cui immaginazione non conosceva confini ed è classificato (dai suoi seguaci) assieme a S. Paolo, Wycliff e Lutero, tra i grandi espositori del Vangelo. Parole trite per un uomo che ha offerto i propri scritti ritenendoli necessari per la chiara comprensione della Scrittura, e che una volta dichiarò che sarebbe stato meglio non leggere le Scritture per leggere i suoi libri, anziché fare il contrario.
ð Per chi è tanto ingenuo da credere che il "Pastore" non abbia fatto una simile rivendicazione, documentiamo quanto sopra asserito dalla Torre di Guardia, 15 Settembre 1910, pag. 298, dove il "Pastore" fa la seguente dichiarazione a proposito dei suoi "Studi sulle Scritture" e del loro valore "indispensabile" quando si esaminava la Bibbia.
I suoi Studi della Scrittura: la loro Bibbia e dottrina.
Se i sei volumi degli "Studi della Scrittura " sono praticamente la Bibbia, sistemata per argomento con la menzione dei testi prova della Bibbia, potremmo chiamare non impropriamente i volumi: "La Bibbia in forma Adattata." Vale a dire,
è non si tratta di semplici commenti della Bibbia, ma in pratica sono essi stessi la Bibbia.
è Inoltre, non solo scopriamo che la gente non può vedere il piano divino studiando la Bibbia da sola, ma inoltre vediamo che, se qualcuno abbandona gli "Studi della Scrittura," perfino dopo averli usati e conosciuti bene, e dopo averli letti per dieci anni – se poi li abbandona li ignora e si rivolge alla sola Bibbia, pur avendola compreso la sua Bibbia per dieci anni,
è la nostra esperienza dimostra che entro due anni egli entra nell'oscurità.
D'altra parte, se si è limitato a leggere solo gli "Studi della Scrittura" con i riferimenti senza aver letto una sola pagina della Bibbia come tale, al termine dei due anni egli sarebbe nella luce, perché avrebbe la luce delle Scritture. (11).[11]
In nessun’altra parte l'egotismo o la sfacciataggine di Russell sono stati rivelati meglio che in questa dichiarazione. Pensateci:
ð secondo il "Pastore" è impossibile comprendere il piano di salvezza di Dio separato dalla teologia russellita e fare a meno delle interpretazioni di Russell significa camminare nell'oscurità dopo due anni di cammino!
ð Ma vi è raggio di speranza per chi è abbastanza folle da studiare la sola Parola di Dio. Se tutti adottassero il Russellismo come guida all'interpretazione biblica, il genere umano entrerebbe in una "nuova" Era del Regno; perché allora, grazie alle esposizioni del "Pastore," si arriverebbe alla vera comprensione delle dottrine fondamentali della Bibbia.
Per citare Mr. Ross: "Questa ispirazione trae le sue origini dall'inferno" (pag.42).
I Testimoni di Geova perseguono ancor oggi questa stessa linea di interpretazione teologica. Il Russellismo non è morto con Charles Taze Russell: continua a vivere sotto il nuovo titolo: "La Torre di Guardia Annuncia il Regno di Geova."
è Il sogno del "Pastore" è sopravvissuto al suo autore e ancor oggi rimane una sfida viva per tutti i cristiani ovunque nel mondo.
Riconosciamolo per quello che è, smascherando gli insani principi sui quali si basa.
Il successore: il Giudice J. F. Rutherford:
Attacchi alla dottrina della “religione organizzata”
Alla morte di Russell il timone della direzione fu assunto dal Giudice Joseph Franklyn Rutherford, che dette nobile prova di sé agli occhi della società attaccando le dottrine della "religione organizzata" con un vigore senza precedenti, e i cui
ð discorsi alla radio, dischi, numerosi libri e risuonanti critiche contro la cristianità riecheggiarono negli annali dell'organizzazione fino alla sua morte, avvenuta l'8 Gennaio 1942 per tumore nella sua sontuosa abitazione "Beth Sarim" a San Diego, California. Aveva 72 anni.
La carriera di Rutherford non fu meno stupefacente di quella di Russell, perché il Giudice era un avversario certo di non piccole proporzioni contro la "religione organizzata" che definiva "racket," o contro coloro che mettevano in dubbio le sue decisioni all'interno della società.
Negli anni che seguirono la morte di Russell, Rutherford crebbe in potere e popolarità tra i "Russelliti" ed opporsi a lui era come mettere in questione l'autorità dello Stesso Geova.
ð Un esempio della sovranità di quest'unico uomo riguarda la frizione che ebbe luogo nel movimento quando Rutherford denunciò lo schema delle profezie a piramide di Russell come un tentativo di trovare la volontà di Dio al di fuori delle Scritture (1929). Il risultato di quell'azione intrapresa da Rutherford, fu che molti seguaci della teoria di Russell abbandonarono la Società, solo per essere brutalmente distrutti da quel Giudice ingiurioso, che minacciava che avrebbero "subito la distruzione" se non si fossero pentiti e non avessero riconosciuto la volontà di Dio come è espressa attraverso la Società. (Vedi The Kingdom, pag. 14, di J. F. Rutherford, 1933).
Talvolta egli si avvicinò anche al superbo egotismo del suo predecessore Russell, in particolare quando nel suo libro di testo "Perché servire Geova?" (Pag. 62) in realtà
ð dichiarò di essere il portavoce di Geova per quest'epoca e che Dio aveva designato che le Sue parole fossero l'espressione del mandato divino.
ð È davvero proficuo osservare che Rutherford, come tutte le future "incarnazioni dell'infallibilità," manifesti una
profonda ignoranza delle ingiunzioni espresse da Dio, in particolare contro la predicazione di "qualunque Vangelo diverso" (Galati 1,8;9).
La paura di rappresaglie o di rimproveri non è mai stata la caratteristica del Giudice Rutherford, e molto spesso esibiva un totale disprezzo per tutte le "religioni" e i loro leader. Criticando violentemente la persecuzione nel 1933 contro i "Testimoni di Geova", l'instancabile Giudice sfidò il Papa, o qualunque altro rappresentante qualificato della Chiesa Cattolica Romana, a dibattere con lui sulla difficile situazione dei "Testimoni di Geova" (Religious Intolerance - Why?, pag. 41, di J. F. Rutherford). Fu ovviamente ignorato.
ð Rutherford combatté anche contro il Federal Council of the Churches of Christ negli U.S.A., offrendosi persino di pagare la metà del costo del tempo necessario per un dibattito-radio sull'argomento della persecuzione (Jehovah’s Witnesses – Why Persecuted?, pag. 41). Quando era ignorato, Rutherford si calmava per un poco.
ð Quando tuttavia si lasciava che le cose si attenuassero, il tuonante vociare del Giudice e perfino un periodo di incarcerazione presso il Penitenziario Federale di Atlanta per violazione, nel 1918, dell'"Atto di Spionaggio", non riuscirono a mettere a tacere gli attacchi del Giudice.
Rutherford fu liberato da Atlanta nel marzo del 1919, per tornare all'ovile dei Testimoni come eroe-martire, un complesso di cui fecero presto ad appropriarsi tutti i Testimoni ad ogni minimo pretesto. A dire il vero a loro piace moltissimo fare la parte dei santi perseguitati. Dispiace solo che alcuni dei nostri amministratori meno prudenti li abbiano favoriti con tanta compiacenza.
Le caratteristiche personali di J. F. Rutherford …
Alla luce di questi fatti, quindi, la persona di J. F. Rutherford, non potrà essere ignorata in nessuna vera valutazione che ricerchi dati validi sulla storia della Società. Il grande magnetismo personale e l'aria di mistero che circondavano l'uomo sono probabilmente la causa del suo successo come leader, perché persino durante la vita fu una figura quasi leggendaria. Il Giudice schivava i fotografi, pur essendo molto fotogenico ed avesse un aspetto imponente e solenne quando indossava il suo pratico colletto rigido, cravatta a farfalla e abito nero. Gli occhiali da lettura, appesi a un'asticella attraverso il suo corpulento profilo, sottolineavano l'illusione di dignitosa importanza, assieme al titolo di Giudice che, contrariamente all'opinione popolare, possedeva dai primi tempi della sua carriera legale, quand'era giudice speciale dell'Ottavo Circuito Giudiziario del Tribunale di Boonville, Missouri.
è Rutherford aveva anche una voce profonda, possente, capace di trattenere vasti uditori col suo effetto simile ad un crescendo, ma raramente appariva in pubblico, mentre la sua vita privata era strettamente sorvegliata e riservata. Verso la fine della vita, il regno di Rutherford non fu del tutto privo di ostacoli, e in particolare nel 1939, quando il deposto capo del personale legale dei Testimoni, Mr. Olim Moyle, fece causa per diffamazione a lui e a molti membri del Corpo dei Direttori della Torre di Guardia e vinse la causa, una condanna di 25.000 dollari nel 1944, due anni dopo la morte di Rutherford.
… e la sua cultura.
Nel mettere a confronto Russell e Rutherford, va notato che il primo era letteralmente un pigmeo se paragonato al suo successore.
ð Gli scritti di Russell (per approssimazione) furono distribuiti, nella misura di 15 o 20 milioni di copie, in un periodo di 60 anni, ma quelli di Rutherford in metà di quel tempo avevano più volte raggiunto quella quantità.
ð Il prolifico Giudice ha scritto oltre cento libri e opuscoli e nel 1941 le sue opere erano state tradotte in ottanta lingue. Questo, quindi, è stato il secondo grande campione della Società che, nonostante i suoi molti errori, risultò veramente un uomo insolito da qualunque punto di vista.
Russell e Rutherford sono le due figure-chiave nella storia della Società, e non vi è dubbio che senza di loro l'organizzazione non sarebbe mai nata. Ma la congettura non ha mai eliminato un problema, e
è i Testimoni di Geova oggi sono un problema col quale ogni cristiano intelligente deve lottare.
Nathan H. Knorr, il presidente successivo
Il nuovo presidente dell'organizzazione riunita è Nathan H. Knorr, eletto presidente dopo la morte di Rutherford. È il responsabile della Gilead Missionary Training School a South Lansing, New York.
ð Il Sig.. Knorr segue con diligenza le orme di Russell e di Rutherford, e sotto la sua tutela il cristianesimo in futuro potrà aspettarsi molta opposizione.
Totale disprezzo dei fatti storici e
della letteratura autorevole esistente
è Uno dei tratti più preoccupanti manifestati nella letteratura e negli insegnamenti dei Testimoni di Geova è il loro apparente e totale disprezzo dei fatti storici e della relativa consistenza letteraria. Allo stesso tempo comunque, condannano tutti gli oppositori religiosi come "nemici di Dio" (12) [12] e promotori di quello che essi definiscono "un racket." (13)[13]
Rinnegano il “Pastore” Russell – a parole….
Da qualche tempo l'autore è quanto mai sconvolto dalla costante negazione da parte dei Testimoni di Geova di qualsiasi legame teologico col "Pastore" Charles T. Russell, loro fondatore riconosciuto e primo presidente della Watch Tower Bible and Tract Society.
ð Dato che molto tempo fa Russell risultò essere spergiuro sotto giuramento, nemico giurato del cristianesimo storico e una frode dal punto di vista accademico, è ovvio il motivo per cui i Testimoni cercano di evitare per quanto possibile la sua influenza e ricordo.
Malgrado ciò, si dovrebbe gettare un po' di luce sulle ripetute incoerenze commesse dai Testimoni nel fervore di giustificare la loro posizione e le sempre oscillanti dottrine alle quali si attengono. Io ritengo che, in relazione a molte dottrine bibliche che egli ha negato, essi stiano seguendo gli insegnamenti-base di Charles T. Russell, e dalla loro pubblicazione documenterò quest'accusa.
Nella bramosia di ripudiare l'accusa di "Russellismo," i Testimoni dicono dogmaticamente: "... Ma chi predica gli insegnamenti del Pastore Russell? Non certo i Testimoni di Geova! Non possono essere accusati di seguirlo, perché non lo citano come autorità né pubblicano o distribuiscono i suoi scritti." (14)[14]
ð È la dichiarazione della rivista dei Testimoni. Ma confrontiamola ora con la storia, e la verità sarà rivelata in tutta chiarezza.
Citazioni del “Pastore” Russell, dopo la sua morte...
Dal punto di vista storico, i Testimoni di Geova hanno citato numerose volte il "Pastore" Russell dal momento della sua morte, avvenuta nel 1916. Qui di seguito vi citiamo un pezzo della prova concreta che siamo in grado di produrre.
Ø Nel 1923, sette anni dopo la dipartita del "Pastore," il Giudice J. F. Rutherford, allora erede diretto al trono di Russell, scrisse un libretto di circa cinquanta strane pagine dal titolo: "L'angoscia del mondo - Il perché e il rimedio." In quel trattato informativo il nuovo presidente di The Watch Tower Bible and Tract Society e dell’ International Bible Students citò il "Pastore" Russell non meno di sedici volte separate;
- fece riferimento ai suoi libri, Studi delle Scritture più di dodici volte;
- e alla fine del libro dedicò ben sei pagine per fare pubblicità a quegli stessi volumi.
- Inoltre, in un opuscolo di cinquantasette pagine pubblicato nel 1925 intitolato: "Comfort for the People," dello stesso Rutherford, il "Suo onore," in vero carattere Russellita, definisce gli ecclesiastici "stupidi cani (dumb dogs = D.D.)," procede citando la "cronologia profetica del Pastore Russell (1914 D.C.), (15)[15] e quindi riassume il suo attacco contro la cristianità universale raccomandando gli scritti di Russell in quattro pagine di propaganda in fondo al libro.
Così il tetro spettro dei fatti storici comincia a far capolino attraverso il precedente quadro felice di un movimento "senza Russell". (16)[16] Ma continuiamo a consultare la storia.
Nel 1927 la Watch Tower Bible and Tract Society pubblicò la "grande" impresa letteraria del Giudice Rutherford: "Creazione," della quale furono messe in circolazione milioni di copie e nella quale appariva questa dichiarazione sul "Pastore" Russell:
La seconda presenza di Cristo risale circa al 1874.
Da quel momento molte delle verità oscurate fino ad allora dal nemico cominciarono ad essere restituite al cristiano onesto.
Come William Tyandale era solito portare la Bibbia all'attenzione della gente, allo stesso modo
Ø il Signore si è servito di Charles T. Russell per portare all'attenzione della gente la comprensione della Bibbia, e in particolare di quelle verità che erano state rimosse dalle macchinazioni del diavolo e dei suoi agenti.
Ø Essendo giunto il momento stabilito da Dio per la restaurazione di quelle verità, Egli si è servito di Charles T. Russell per scrivere e pubblicare i libri conosciuti come "Studi sulla Scrittura," attraverso i quali sono chiarite le grandi verità fondamentali del piano divino.
Ø Satana ha fatto del suo meglio per distruggere questi libri perché essi spiegano le Scritture. Come la versione della Bibbia di Tyndale fu distrutta dal clero, allo stesso modo in diverse parti della terra il clero ha accumulato migliaia di volumi degli "Studi sulle Scritture" e li ha bruciati in pubblico. Ma tale malvagità è servita solo a propagandare la verità del piano divino.
Vogliate considerare, se volete, questa dichiarazione dell'allora presidente dell'organizzazione dei Testimoni di Geova. Rutherford cita chiaramente Russell e i suoi scritti come materiale autoritario,
è eppure oggi la Torre di Guardia reclama che i Testimoni di Geova sono liberi dalla contaminazione del "Russellismo"!
A conclusione di questa breve sinopsi storica del passato della Società della Torre di Guardia, citiamo il gran finale dell'orazione funebre di J. F. Rutherford, sulle prostrate spoglie del "caro fratello Russell" che, secondo il simbolo floreale deposto presso la bara, rimase "fedele fino alla morte." Disse il Giudice:
ð "Il nostro fratello non dorme nella morte, ma è stato all’istante trasformato dalla natura umana a quella divina e ora è col Signore per sempre."
Nella storia dei Testimoni di Geova questo episodio è citato per la sua unicità, per dimostrare l'adorazione in cui un tempo Russell era tenuto dai suoi teologici, antenati di quelli che oggi negano la sua influenza.
Citazioni di Russell dopo la morte del giudice J. K. Rutherford
Lasciando indietro la storia passata dei Testimoni, risponderò ora a chi afferma: "La Società può anche averlo citato in passato, ma fu prima della morte del Giudice Rutherford. Ora non lo facciamo, e dopo tutto, non abbiamo forse detto "non citiamo... pubblichiamo... né distribuiamo i suoi scritti? Questo è al tempo presente, non al passato."
ð D'accordo, sarebbe una splendida confutazione delle nostre affermazioni, se fosse vera, ma come ora dimostreremo in via definitiva, non lo è!
ð Non solo i Testimoni di Geova hanno citato il "Pastore" come autorità in passato, prima della morte di Rutherford nel 1942, ma lo hanno fatto fino a tempi recenti, nel 1953, undici anni dopo la sua morte.
Nell'edizione del 15 Luglio 1950 della Torre di Guardia (pag. 216), i Testimoni hanno citato il "Pastore" Russell come autorità in relazione alla sua cronologia sul regno di 2.520 anni dei Pagani, il cui regno secondo i suoi calcoli, (e quelli dei Testimoni di Geova) sarebbe finito, nel 1914 d.C.
Per renderla una contraddizione ancor più disperata, citarono come fonte la Torre di Guardia del 1880, di cui il "Pastore" Russell era caporedattore! Ma se "non considerano autoritari i suoi scritti e non li fanno circolare," perché mai
(1) pubblicare la sua cronologia,
(2) citare come prova le sue pubblicazioni e
(3) ammettere i suoi insegnamenti su questo punto vitale della loro teologia?
Per infrangere ogni fraintendimento riguardo ai loro punti deboli letterari, rimando il lettore interessato ad un opuscolo pubblicato dalla Torre di Guardia intitolato: "I Testimoni di Geova, Comunisti o Cristiani?" (1953). Nel corso di tutto il principale contenuto di questa propaganda relativamente recente i Testimoni di Geova difendono la tesi di non essere comunisti (e non lo sono) ma, ma nella brama di dimostrare di avere "i panni puliti," citano non meno di cinque volte gli scritti del "Pastore" Russell, vi fanno due volte riferimento con apparente orgoglio (pag. 4,5) e menzionano perfino due delle sue opere più famose: "The Plan of the Ages" (1886), e "The Battle of Armaggedon" (1887).
Inoltre, la Torre di Guardia del 1 Ottobre 1953 cita gli "Studi sulla Scrittura" del "Pastore" Russell (Vol. IV, pag. 554) (e la "Vindication" del Giudice Rutherford [Vol. II, pag. 311] - ), prova davvero convincente che la Torre di Guardia sta ancora seguendo la teologia Russellita del suo tanto rinnegato fondatore. Tutto ciò nonostante il fatto che essi affermano, a parole, che:
è "I Testimoni di Geova ... non lo citano [Russell] come autorità e non pubblicano né distribuisco no i suoi scritti" (Awake, pag. 26).
Attraverso un accurato esame di questi fatti, è facile determinare che i Testimoni di Geova non hanno mai cessato di essere "Russelliti," pur proclamando a squarciagola il contrario.
è A quanti sono irretiti nella ragnatela della Torre di Guardia, possiamo solo dire che non state seguendo una "nuova" organizzazione teocratica: state invece seguendo i vecchi insegnamenti di Charles Taze Russell, feroce antagonista del cristianesimo storico, che vi ha tramandato un vangelo di confusione spirituale.
è A chi sta contemplando di diventare membro della Società della Torre di Guardia, chiediamo di soppesare le prove trovate qui e altrove (17)[17] e di giudicare voi stessi se è più saggio confidare negli insegnamenti della Scrittura e nella guida dello Spirito Santo e della Chiesa Cristiana oppure gettare la vostra eredità con un gruppo di persone zelanti ma deviate che, "essendo cieche, guidano i ciechi verso la strada in discesa che porta alla distruzione."
Si dovrebbe ricordare che queste persone praticamente hanno abbandonato ogni dottrina cardinale del cristianesimo biblico a favore della deviazione dottrinale dogmatica di Charles Taze Russell e di J. F. Rutherford.
è Alla luce della Sacra Scrittura tuttavia, il Russellismo si rivela una trappola dalla cui presa può liberarci solo Gesù Cristo.
Questa è dunque la storia dei Testimoni di Geova, il prodotto di Charles Taze Russell il quale, per non aver cercato l’ istruzione nella Parola di Dio, ha dedicato i suoi talenti privi di ogni istruzione ad una ricerca vana e solitaria, senza la guida dello Spirito Santo.
Questo tentativo ha prodotto un culto di persone determinate, persuase nella propria mente, che cercano sfrontatamente di persuadere tutti gli altri che il Regno di Dio è "presente" e che essi sono i Testimoni di Geova, i soli veri servitori del Dio vivente.
[1] 1. E The Layman's Home Missionary Movement.
[2] 2. Rivista Awake, l'altra pubblicazione della Torre di Guardia, ha una circolazione annua simile.
[3] .3. Dal titolo originale, "The Millennial Dawn."
[4] 4. A Galaad la Torre di Guardia conduce dei corsi per ministri sia uomini che donne.
[5] 5. Negli ultimi anni la Torre di Guardia ha sostenuto che Russell non ha mai fatto una lira con il "Grano del Miracolo" e che era solo un contributo alla Società - "aperta come una vendita in chiesa" (?) Omettono caratteristicamente il fatto che Russell controllava la Torre di Guardia, possedendo 990 delle mille quote delle sue azioni; quindi ogni contribuzione alla società era in realtà diretta a lui. Questo fatto rivela bellamente un altro tentativo della Torre di Guardia di scansare il problema.
[6] 6. Alcuni aderenti alla Torre di Guardia negano la documentazione dei suddetti giornali, ma questi sono su microfilm e sono a disposizione per una eventuale conferma.
[7] 7. 'Some Facts and More Facts About thr Self-Styled Pastor - Charles T. Russell. Il secondo opuscolo di Mr. Ross.
[8] 8. Ibid.
[9] 9. Ibid.
[10] 10. Nessuna parte tuttavia ha ottenuto un decreto assoluto.
[11] 11. L'enfasi è nostra..
[12] 12. F. Rutherford, Deliverance, p. 91; anche Religion, pp. 263, 268.
[13] 13. Religion, pp. 88, 104, 133, 137, 140, 141, etc.
[14] 14. Awake, 8 Maggio, 1951, pag. 26.
[15] 15. I Testimoni di Geova lo continuano ad affermare e lo insegnano come dogma.
[16] 16. Negli ultimi anni i Testimoni di Geova sono stati costretti a riconoscere apertamente Russell in seguito all'effetto del mio libro Geova della Torre di Guardia, che ha riportato la vera storia delle azioni infami di Russell e che esigeva quindi una risposta dai Testimoni, anche se inaffidabile sotto molti aspetti e a forti tinte. La serie storica fu trattata per alcuni mesi dalla Torre di Guardia col titolo: "Una Storia Moderna dei Testimoni di Geova." E' stata un'apologetica assai debole.
[17] 17. Geova della Torre di Guardia, Martin and Klann (Grand Rapids: Zondervan Publishing House, 1956), Capitolo 1.