L'Opera dello SPIRITO SANTO  nella storia della salvezza

di Kathryn Kuhlman   

Lezione 4

LA CHIESA – IL CORPO DEI CREDENTI  

 

Prima di continuare sul messaggio e sull'opera dello Spirito Santo voglio fare una pausa e parlare della Chiesa.

         Per CHIESA non intendo una denominazione specifica. In realtà nessuno di noi può dire "la mia Chiesa" al di fuori di Gesù. E noi non ci uniamo alla Sua Chiesa, ma siamo generati nella Sua Chiesa.

Ø     La Chiesa è il corpo di credenti nati a vita nuova (cioè nello Spirito Santo). Potete essere cattolici e appartenere alla Chiesa di Cristo, o protestanti, non appartenere a nessuna organizzazione terrena, ed essere della Chiesa di Cristo. 

La Chiesa e il Vecchio Testamento 

         Nel Vecchio Testamento non vi sono riferimenti di sorta alla Chiesa. I profeti non sapevano niente del corpo di credenti che ci sarebbe stato in futuro, e ogni riferimento che troviamo a riguardo della Chiesa è fatto come ad un MISTERO.

         Nel Vecchio Testamento tuttavia vi erano accenni e ombre sul mistero della Chiesa, come dice Paolo. Il Vecchio Testamento conosceva e descriveva il Regno ma, come possiamo vedere in Efesini 3, la Chiesa non era stata rivelata ai profeti,. Per questo si fa poi riferimento alla Chiesa come ad un mistero.

Ø     Le “ombre della Chiesa” che troviamo nel Vecchio Testamento sono il Tabernacolo e il Tempio di Salomone. Erano le costruzioni che davvero potevano essere chiamate "la casa di Dio".

Ø     Dio le riempiva della Sua gloria, e per gloria si intende sempre la potenza e la presenza di Dio, la stessa potenza che si manifesta oggi nei nostri luoghi di adorazione, e come sperimentiamo nella nostra vita individuale.

Ø     In Esodo 14, a partire dal versetto 34, vediamo come la gloria di Dio abitava nel Tabernacolo, e come essa guidava il popolo di Israele nel deserto per mezzo del segno visibile di una nube, che indicava il momento di partire e la durata delle soste.

Ø     Quando poi fu costruito il Tempio di Salomone, Dio comunicò fino ai minimi dettagli quanto riguardava la costruzione della Sua casa, e ogni cosa doveva essere eseguita secondo le Sue istruzioni. Nel fare questo pareva indicare il tempio vivo, la Chiesa, di cui noi avremmo fatto parte.

Ø     Il Tempio di Salomone fu costruito col materiale lasciato a Salomone dal padre. Come possiamo vedere in 1 Cronache 29, 1-3, David aveva preparato tutto il materiale: oro, argento, pietre preziose, marmi, pietre da costruzione ecc., da usare per la costruzione della casa di Dio.

Nel Nuovo Testamento Gesù ci dà tutto quello che il Padre ha dato a Lui, e anche qui Gesù si riferisce a quelli che il Padre Gli ha dato (la Chiesa).

Ø     "E ora Io non sono più nel mondo, ma loro sono nel mondo ed Io vengo a Te. Padre santo, preserva nel Tuo nome quelli che Tu Mi hai dato, perché possano essere una cosa sola, come noi siamo una cosa sola." 

Dal Vecchio Testamento un'ombra della Chiesa futura 

         Quando, nell’eternità passata,  furono portati a termine i piani per la salvezza dell'uomo e Gesù poi Si offrì, tramite lo Spirito Santo, quale vittima perfetta, il Padre Gli dette come eredità tutti coloro che avrebbero creduto nel Suo nome: LA CHIESA, il corpo dei credenti di cui noi siamo parte. Per questo motivo, nella preghiera conosciuta come “preghiera del Signore ”, Gesù ricorda al Padre quelli che "Tu mi hai dato."

Ø     Qui vediamo un accenno della Chiesa: in David che dà a Salomone il materiale per costruire il tempio, vediamo l'ombra di Dio Padre che dà a Gesù quelli che sarebbero stati la Chiesa vivente.

Ø     In Efesini 4,1 leggiamo che la Chiesa fu scelta dal Padre "prima della creazione del mondo", dopo cioè che furono fatti i piani per la salvezza.

Ø     Un'altra cosa da notare nella costruzione del Tempio di Salomone: era fatto di pietre preparate prima, in modo che nella costruzione del tempio non ci fossero rumori di martello o di accetta, né strumento di ferro.

Ø     Lo stesso avviene oggi nella costruzione della Chiesa: lo Spirito Santo costruisce in silenzio le pietre vive, nel tempio vivo di Dio E come giunse il giorno della posa dell'ultima pietra nel tempio di Salomone, verrà il momento in cui l'ultima pietra verrà aggiunta al tempio di Dio. 

Pietre vive 

         Le pietre per la costruzione del tempio erano immense, prelevate da grandi cave. Non venivano fuori da sole, ma dovevano essere estratte. Lo stesso avviene per il tempio vivo di Dio.

         Prima che Gesù ci estraesse, noi che siamo le pietre vive del tempio di Dio eravamo nelle montagne o nelle cave della natura, morti nelle mancanze e nel peccato, proprio come le pietre nelle cave. Da soli, coi soli nostri sforzi,  non avremmo potuto uscirne, come ha detto Gesù in Giovanni 6: "Nessuno può venire a Me se il Padre non lo chiama, ed Io lo risusciterò nell'ultimo giorno."

Ø     Le pietre usate per la costruzione del tempio furono prima coperte di argento e poi incasellate in legno di cedro: è scritto nella Parola di Dio.

-         Una cosa notevole sul legno di cedro è il fatto che è indistruttibile perché contiene una sostanza che distrugge i vermi. Questo prefigura la risurrezione dei credenti, l'incorruttibilità futura.

Ø     Ancora non abbiamo il legno di cedro nel nostro corpo, e continueremo ad invecchiare e a morire, fino al ritorno del Signore. La nostra redenzione non è ancora perfetta. Ciò avverrà quando Gesù tornerà, e allora la morte sarà sconfitta dalla vittoria.

         Qual era allora lo scopo del tempio di Salomone? Che esso potesse diffondere tutt'intorno la saggezza di Salomone.  

         Lo scopo del tempio vivo è di parlare per l'eternità non solo della grazia di Dio, ma anche della gentilezza e amabilità di Colui che fu tanto più grande di Salomone, del Signore Gesù Cristo e della ricchezza della Sua grazia

     Che il Signore renda vive queste verità al vostro cuore. Amen!