Costretto  dallo Spirito

di David J. du Plessis

 

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PENTECOSTE: UNA FESTA DIMENTICATA

 

 

Questo articolo fu scritto dal Rev. John Garrett, Direttore del Reparto Informazioni del Consiglio Mondiale delle Chiese, Ginevra, Svizzera. É un ministro Congregazionalista che vive in Australia.

 

 

Indice Argomenti

 

- Potenza della Pentecoste e crescita dei pentecostali

- Cos’è la Pentecoste per noi?

- Cos’è un testimone?

 

 

Potenza della Pentecoste e crescita dei pentecostali

 

Quest’anno la festività cristiana della Pentecoste cadrà il 5 giugno. Per noi è  il momento giusto per chiederci se noi come cristiani abbiamo oggi l’esperienza dinamica che caratterizzò la Chiesa di cui leggiamo negli Atti degli Apostoli

 

Forse noi delle denominazioni più vecchie dovremmo chiederci, “Perché le chiese Pentecostali prosperano?"

 

Ø      Alcuni dicono che ciò è dovuto al fatto che si specializzano nella musica popolare e non si spaventano davanti ai capelli sciolti. I fedeli si sentono a loro agio perché possono dimenticarsi di essere rispettabili e cercare solo di divertirsi.

Ø      Ci sono molti modi per spiegare perché alcune denominazioni crescono prosperano in tutto il mondo; ma nessuna spiegazione è abbastanza buona se esclude l’enfasi sullo Spirito Santo e sulla discesa dello Spirito sui discepoli riuniti.

 

Quelle persone sono dinamiche, missionarie. Un vero cristiano in parte si riconosce dalla sua gioia, dall’euforia controllata e dall’impegno missionario. Non è forse vero che sin dalla Pentecoste ogni cristiano è chiamato ad essere un "Pentecostale"?

 

Cosa accadde a Pentecoste? Cinquanta giorni dopo l’apparizione pasquale di Cristo, un gruppo internazionale di seguaci di Gesù si incontrò a Gerusalemme. Erano depressi; avevano aspettato, lì nei pressi, che accadesse qualcosa. E accadde davvero.

 

Ø     Mentre stavano seduti insieme a pregare, Dio venne in mezzo a loro. Nel descriverlo in seguito, parlarono di vento e fuoco e di potenza nel parlare. Erano come Elia, fuggito dalle sue responsabilità nel deserto. Dio era venuto a Lui come meteora che spezza i macigni, come un fuoco che brucia tutto ciò che è inutile, come una "voce calma e leggera" che gli dette il potere di parlare ai suoi contemporanei. restando tuttavia calmo nell’intimo.

 

Tutto questo accadde di nuovo nell’episodio di Gerusalemme.

 

Ø     Dio Spirito, che visita l’uomo e gli conferisce una forza misteriosa nell’intera storia del Vecchio Testamento, era venuto a Gerusalemme dai primi seguaci di Gesù Cristo.

 

Si trattava di Ebrei buoni, affidabili, che vanno in chiesa, oppure di stranieri educati e curiosi che volevano saperne di più sulla religione ebraica e sulla Legge di Mosè.

 

L’intero gruppo, quelli che consideravano il Dio di Abrahamo come un aiuto ovviamente disponibile e favorevole per vivere, e gli altri che consideravano questo Dio degli Ebrei come se li invitasse a diventare essi stessi Ebrei, d’improvviso incontrarono direttamente Dio.

 

Ø     Dio venne a loro e dette loro la possibilità di capire gli altri uomini, parlando lingue diverse e diventando profeti eloquenti come Elia. Tutta la folla, per lo più cristiani laici, riconobbe d’improvviso che lo Spirito di Dio era vivente nella loro congregazione locale e che sarebbero successe cose mai accadute prima.

 

Cos’è la Pentecoste per noi?

 

Noi siamo gli stessi. Pensate solo per un istante alle nostre vie conven­zionali, monotone. Tutti ci affolliamo in chiesa la domenica  nella speranza che accada qualcosa. Dio ha fornito i ministeri e l’edificio.

 

è oi li trattiamo come installazioni pubbliche continuamente a disposizione del pubblico, per le quali contribuiamo e dalle quali riceviamo determinati servizi.

 

Lo Spirito? Pensiamo allo Spirito come a Lui, come Dio, il fattore giudicante e purificante della nostra vita che distrugge il male, e che quindi non ci può tollerare così come siamo - presuntuosi, compiaciuti, narcisistici?

 

Ø     Oppure siamo come molti cristiani del 20° secolo per i quali lo Spirito significa cercare di essere buoni, dolci, sinceri e affidabili – "che diffondono lo spirito di Gesù"?

 

L’ energia di Dio venuta a Pentecoste è completamente diversa dall’impegno dei "buoni cristiani" di fare ogni giorno il meglio possibile.

 

è Una chiesa di "pietisti" è portata a cercare di salvarsi con i propri sforzi.

è Una chiesa che prende sul serio la Pentecoste sa di dover aspettare che Dio stesso venga a cambiarla da chiesa di farisei a chiesa di testimoni cristiani.

 

Cos’è un testimone?

 

Cos’è un testimone? É un uomo che dice: "L’ho visto accadere."

Ø     I primi discepoli dissero: "Cristo fu ucciso dalla nostra ostilità verso Dio. Lo abbiamo visto accadere. Ne siamo colpevoli. Cristo era morto, ma è risuscitato ed è venuto da noi, i colpevoli, a dirci che siamo perdonati e che Lo serviremo.

 

Ø     Cristo è vivo. Egli è l’uomo designato da Dio per radunare tutto il mondo e le nazioni affinché tornino alla casa del Padre.

Ø     Cristo ci ha mandato il Suo Spirito perché non ci stanchiamo mai più nel servirLo, e così possiamo ricevere ‘potenza dall’alto’ per dare a Lui – e a nessun altro – tutto  il nostro denaro, tempo, abilità e tutto il nostro futuro.”

 

Può darsi che i Pentecostali qualche volta lo abbiano capito meglio di alcuni altri. Non potrebbe darsi che abbiano una verità fondamentale della religione cristiana al centro della storia del loro successo?

 

Ø     In ogni caso la Pentecoste  per i cristiani è il momento per tornare ancora una volta ad essere i membri rivoluzionari di una società dinamica.

 

Gesù Cristo è venuto a trasformare  quanti si sono “conformati a questo mondo"

 

è in persone che avrebbero “messo il mondo sottosopra.”

Quando intere congregazioni conformiste come Pietro o  virtuose come Paolo diventano rivoluzionarie come loro,

è le abitudini tradizionali possono aspettarsi delle sorprese; e gli uomini torneranno ad imparare che lo Spirito Santo non è solo luce, ma un fuoco difficile da spegnere!