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6 – DIO NON HA NIPOTI
Una voce mi svegliò nella notte
Era il mattino presto, verso le quattro, nel mese di gennaio. Fuori c’era neve dovunque. Per quella notte il notiziario radio aveva predetto una temperatura di 10° sotto zero.
Ø Fui svegliato da un sonno profondo e riposante da una voce che pareva forte e chiara. Mi sedetti sul letto e guardai intorno nella stanza. La luce della strada risplendeva attraverso la finestra. Nella stanza non c’era nessuno. Tutto era tranquillo, eppure quella voce continuò a risuonarmi nelle orecchie. Pareva che potessi sentirle dire distintamente: "Dio non ha nipoti.”
Forse avevo lasciato la radio accesa. Mi chinai per sentire l’apparecchio: era freddo. Il pensiero mi colpì che perfino la radio deve riscaldarsi prima di poter dire qualunque cosa.
Ø I cristiani freddi non hanno niente da dire. Ma da dove veniva quella voce? Chi aveva pronunziato quelle parole?
Ø Rimasi in ascolto, ma c’era solo il suono del respiro pesante di chi dormiva nelle camere vicine. Poi parve come se ci fosse qualcuno in camera mia e la presenza mi fece sentire bene. D’un tratto mi balenò alla mente qualcosa.
Deve essere lo Spirito Santo che mi ha parlato. Ma perché dirmi quelle parole? Che significa? – Dio non ha nipoti.
La ricerca sui “nipoti” nella Bibbia
Accesi la luce e presi la Bibbia. C’è forse un testo cui “nipoti”? Non ne ricordavo nessuno. "E che dire dei figli?” Andai al Vangelo di Giovanni, capitolo uno, versetti 12 e 13.
“Ma quanti lo hanno ricevuto, ad essi ha dato il potere di diventare figli di Dio, a quanti credono nel Suo nome: che sono nati, non da sangue, non dalla volontà della carne, né dalla volontà dell’uomo, ma da Dio."
Controllai altre Scritture. Romani 8, 14, "Poiché quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio sono figli di Dio." 1 Giovanni 3,1-2, “Ecco, quale amore il Padre ha riversato su di noi, perché fossimo chiamati figli di Dio .... Carissimi, ora siamo i figli di Dio.” Galati 4,4-7,
"Dio ha mandato Suo Figlio … a redimere quelli che erano sotto la legge perché potessero ricevere l’adozione a figli. E poiché siete figli, Dio ha mandato lo Spirito di Suo Figlio nel vostro cuore, che grida, Abba, Padre. Quindi, tu non sei più un servo, ma un figlio; e se sei figlio sei anche erede di Dio per mezzo di Cristo.”
Non riuscii a trovare niente sui nipoti.
Poi cominciai a controllare se ci fosse qualche testo che potesse voler dire che Dio poteva essere il nonno di qualcuno, ma non riuscii a trovarne nessuno né nel Vecchio e neppure nel Nuovo Testamento. Allora conclusi:
è “Dio non è il nonno di nessuno."
Erano circa le cinque del mattino. Spensi la luce e cercai di risolvere il dilemma meditandoci su. Cosa avevo scoperto? Niente di nuovo. Avevo sempre saputo che Dio è il nostro Padre in cielo.
è È il Padre di tutti i credenti e i credenti in Cristo sono chiamati figli di Dio. E allora? Avevo solo trovato un modo nuovo per esprimere una verità vecchia. Dio non ha nipoti, solo figli. Dio non è il nonno di nessuno. . .
Quella mattina a colazione parlai della mia esperienza col pastore e con sua moglie. La voce e il pensiero pareva rimanessero in me continuamente. Questo durò per tutti i dieci giorni del mio ministero
a Minneapolis, Minnesota.
Ø Non ricevetti alcuna rivelazione o ispirazione.
Ø Le persone alle quali parlai ritennero che si trattasse di un modo molto peculiare di dire che solo quelli nati da Dio sono figli di Dio. Oltre a questo non c’è alcuna relazione. Dio non ha nipoti. Egli non è un nonno.
Sull’aereo diretto a Chicago – due passeggeri
Dovetti andare a Chicago in aereo e per telefono prenotai un volo serale. Non ho mai controllato come si sarebbe svolto quel volo. Dopo il decollo scoprii che dovevamo cambiare aereo a Milwaukee. Ne fui un po’ contrariato perché era un’altra notte gelida con temperature sotto zero.
è Poi la vocina sussurrò: "Forse in questo viaggio devi incontrare qualcuno a cui parlare" Questo sistemò la faccenda. Mi misi a guardare per cercare di trovare quel “qualcuno."
Ø Esaminai i passeggeri dell’aereo. Ma non ebbi alcuna guida. Poi dopo l’atterraggio, al terminal di Milwaukee esaminai la gente di nuovo. Nessuno mi parlò e io non vidi nessuno al quale avvertivo di dover parlare.
Poi ci fu la chiamata del volo per Chicago. Quando arrivai al cancello, ero solo, l’unico passeggero.
Mi sentii terribilmente solo e provai tanta nostalgia. Poi udii alcune voci. Vidi cinque uomini in nero venire verso di me. Cominciarono a stringersi le mani tra loro, e solo uno venne verso di me al cancello. Gli altri salutarono. Così pareva che fossimo gli unici due passeggeri di quel volo.
è Forse era questa la persona alla quale dovevo parlare. Non c’era nessun altro, e allora perché non fare conoscenza?
"Lei è un passeggero diretto a Chicago?" gli chiesi. "Sì, signore. Siamo solo noi due?" disse il mio amico. "Era l’ultima chiamata, e pare che siamo gli unici passeggeri.
Ø Lei è un prete R.C., signore?" domandai. "Sì, sono un prete con un impegno educativo," fu la sua risposta mentre andavamo verso l’’aereo. Poi chiese: "E lei, cos’è?"
– "Oh, anch’io sono un prete." dissi. "Ma che tipo di prete?" indagò il mio compagno. "Signore, sono un prete Pentecostale," dissi.
– "Vuol dire che fa parte di quel Movimento che sta crescendo con tanta rapidità in tutto il mondo?" "Sì, signore, questo è quanto oggi in genere si riconosce."
Ø "Mi potrebbe parlare di loro? Conosce molte cose sul Movimento Pentecostale?" Gli dissi di far parte del Movimento sin dal 1918 e di essere stato il segretario di diverse conferenze mondiali.
è "Oh, che fortuna incontrarLa," esclamò mentre salivamo sull’ aereo. "Ho sperato di incontrare qualcuno che mi potesse dire tutto sui Pentecostali."
Mentre occupavamo due posti vicini, la hostess offrì i suoi servigi, e il mio amico le disse: "Signora, non ci serve niente. Vogliamo solo parlare. Lei può quindi andare a sedere al suo posto davanti e dormire." Mentre diceva queste cose lo Spirito Santo mi parlò e mi disse,
è "Fagli sapere che Dio non ha nipoti." Allora seppi che avrei ricevuto altra rivelazione sulla parola sentita al mattino presto.
Testimonianza sulla conversione
Cominciai a testimoniare sulla mia conversione quando sperimentai la nuova nascita – nato da Dio. Continuai a dire come, dopo la conversione nel 1916, ricevetti lo Spirito Santo nel 1918, e come fui chiamato al ministero. Continuai a citare paralleli nel Nuovo Testamento, dicendo prima che,
– "Cristo era nato dallo Spirito, che noi chiamiamo nascita verginale.
– Poi all’età di 30 anni, al Giordano ricevette lo Spirito Santo – due eventi distinti.
– Prima ci fu la nascita, poi fu dotato per il servizio.
Ø Cristo non svolse mai il ministero fin quando non ebbe ricevuto lo Spirito Santo.
Ø Poi ordinò ai Suoi discepoli di non lasciare la città di Gerusalemme fin quando non avessero ricevuto lo Spirito Santo.
Lo Spirito Santo venne il giorno di Pentecoste. Per questo siamo chiamati Pentecostali.
Ø Più tardi in Samaria erano stati battezzati e sperimentavano i miracoli con gioia, ma ricevettero lo Spirito Santo solo dopo che gli Apostoli vennero da Gerusalemme.
Ø Ed ecco altre due esperienze. Cornelio viveva una vita di preghiera e gli apparvero degli angeli. Aveva già sperimentato la grazia di Dio, ma quando Pietro predicò anche lui ricevette lo Spirito Santo, e ci riferiamo a questo incidente come alla Pentecoste dei Gentili."
D’un tratto il mio amico mi interruppe dicendo: "Oh, vedo cosa stai cercando di fare. Stai cercando di far rivivere in questo secolo la Chiesa Apostolica del Nuovo Testamento, e ti aspetti che ora accadano le stesse cose sperimentate dalle chiese primitive."
"No, signore," risposi. "Non stiamo cercando niente del genere. Stiamo solo in disparte a vederlo accadere in tutto il mondo.
è La prima chiesa fu una creazione dello Spirito Santo, ed Egli non è cambiato; ma in ogni generazione lo Spirito vuol ripetere ciò che fece nella prima Chiesa Cristiana attraverso i primi responsabili e i primi membri."
L’opera dello Spirito Santo ai tempi nostri
Poi continuai a dirgli come miracolosamente, al cambio di questo secolo in molti paesi lo Spirito Santo Si è mosso in modo quasi simultaneo su coloro che stavano pregando per il risveglio.
Ø Ciò avvenne negli Stati Uniti, in Europa, in Asia e in Africa – in ogni continente e in quasi ogni paese del mondo. Il risveglio Pentecostale diventò famoso come Movimento Pentecostale che ora ha circa dieci milioni di aderenti. Non ho il tempo né lo spazio per dare qui tutti i dettagli di quanto quella sera dissi al mio amico.
Infine mi interruppe di nuovo e disse: "Scommettiamo che Lei pensa che tutte le altre Chiese Cristiane si sbagliano o sono andate fuori strada?"
Pregai per ricevere la guida per rispondere a una domanda simile. In un baleno la ricevetti. "Sì, signore, sono andate tutte per la strada sbagliata, e perfino ora i Pentecostali stanno cadendo nella stessa fossa e sbagliano anche loro."
è Parve sconcertato. "Ma cosa fanno? Dove, perché, quando, come fanno a sbagliarsi tutti?"
è "Ora signore," dissi, "la sua chiesa afferma di essere la chiesa più vecchia. Non è così?" "Sì, in questo ha ragione," rispose.
Ø “Allora la sua chiesa è stata la prima ad andare per la via sbagliata, e poi tutte sono cadute nella stessa fossa ."
Ø Aggiunsi: "Fanno tutte la stessa cosa – cominciano bene e stanno nel giusto per un lungo periodo e poi lasciano la via maestra di Dio per entrare nelle vie secondarie degli uomini."
“Cosa fanno? La prego, me lo dica alla svelta. Devo saperlo prima di scendere a Chicago e lo devo condividere." Il mio amico pareva molto in ansia.
Ø Pregando profondamente in cuor mio gli dissi in tono basso e chiaro: “A Dio danno dei nipoti, ma Dio non ha nipoti. Quasi ammutolito disse: "Non ho mai sentito una cosa simile! Nipoti? Che intende dire? Gli risposi:
"In realtà neanch’io avevo mai sentito una cosa simile fino a qualche settimana fa quando sentii una voce udibile che mi diceva: ‘Dio non ha nipoti.’ E solo ora, proprio in questo momento, capisco il significato di queste parole.
è Ora cercherò di spiegare perché, dove, quando e come accade tutto questo.
La via parte dal pentimento personale
“Giovanni Battista predicava: ‘Pentitevi, perché il regno dei cieli è vicino.’ Poi Gesù predicò; ‘Pentitevi, perché il regno dei cieli è vicino.'
Ø Il giorno di Pentecoste Pietro predicò:: ‘Pentitevi …. E riceverete il dono dello Spirito Santo. Perché la promessa è per voi, per i vostri figli, e per tutti quelli che verranno, tutti quelli che il Signore ha chiamato.'
Ø In casa di Cornelio, Pietro disse ai Gentili: ‘Chi crede in Lui riceverà il perdono dei peccati.'
Quindi era chiaro che ogni Ebreo e ogni pagano che veniva alla Chiesa Cristiana lo faceva attraverso il pentimento, o conversione, o nuova nascita dallo Spirito.
Ø Ognuno aveva un incontro definito col Cristo vivente, il Figlio risorto di Dio.
Anche ciò che è scritto in Atti dimostra che essi ricevettero lo Spirito Santo.
è Paolo ne era talmente sicuro che quando incontrò i discepoli a Efeso chiese loro: ‘Avete ricevuto lo Spirito Santo quando avete creduto?'
L’errata interpretazione umana del piano di Dio
“Questo risveglio continuò, la Chiesa crebbe e il Cristianesimo si diffuse in tutto il mondo di quel tempo.
Ø Poi alcuni Ebrei o alcuni pagani cominciarono a ragionare:
‘Ero un Ebreo [o pagano] e sono diventato Cristiano attraverso pentimento del peccato e la conversione dal Giudaismo [o dal paganesimo] ed anche mia moglie;
Ø ma questo mio figlio non è mai stato Ebreo [o pagano]. Non è cresciuto nel tempio. É nato da genitori cristiani, in una casa cristiana ed è stato allevato nella Chiesa Cristiana. Lui è nato Cristiano.'
"Tutto questo può anche essere vero, ma lui non è mai nato dallo Spirito, e quel bambino non si è pentito come peccatore perché ha avuto un severo addestramento come figlio di genitori cristiani.
è Gi hanno insegnato a cercare di vivere come cristiano, dato che è figlio dei figli di Dio.
"La cosa più carina che potresti dire di lui è che, essendo figlio di due figli di Dio diventati tali mediante la rigenerazione, ora egli è nipote di Dio – MA sta proprio qui il problema, Dio non ha nipoti.
Importanza della rigenerazione o nuova nascita
"Poco a poco i primi cristiani cominciarono ad accettare nelle loro chiese come membri i loro figli – ben addestrati ma non rigenerati - finché le loro panche furono zeppe di membri che non avevano avuto nessun incontro personale con Cristo come Salvatore e tanto meno un’esperienza Pentecostale.
Ø Non erano nati dallo Spirito e quindi non potevano essere riempiti di Spirito. Dio dice: '[Non è] per potenza né per forza ma per il Mio Spirito.'
Ø Nella Chiesa lo Spirito non trovò più cuori purificati in cui risiedere, e la Chiesa spiritualmente si raffreddò fino a che
perfino sul pulpito salirono predicatori ben addestrati ma non rigenerati, che predicavano la lettera ma che non avevano lo Spirito.
"Quando l’Imperatore Costantino costrinse il suo esercito a farsi battezzato nella Chiesa, questa era già talmente morta con una generazione di nipoti non rigenerati che questi soldati corrotti si trovarono proprio a loro agio della società cristiana.
Ø Spiritualmente la Chiesa era morta. Ma Dio non la lasciò in quelle condizioni. Più e più volte lo Spirito Santo trovò un cuore attraverso il quale poter raggiungere le orecchie della gente.
Uomini simili erano l’eccezione ed erano considerai fanatici e di solito erano perseguitati o martirizzati.
"Ad esempio venne un uomo che si chiamava Martin Lutero. Dal suo ministero derivò la Riforma.
Ø Una chiesa nuova parve prendere vita con membri che avevano un incontro nuovo, autentico con Cristo e con lo Spirito Santo. Tuttavia,
Ø non ci volle molto prima che alcuni genitori Luterani cominciassero a ragionare e a dire: 'Ma i nostri figli non sono mai stati Cattolici Romani; sono nati Luterani.' Proprio allora ricominciò tutto da capo – nipoti per Dio nelle Chiese Luterane o della Riforma.
""Poi John Wesley venne in Inghilterra, e ci furono i risvegli Occidentali. Uomini e donne ancora una volta furono sfidati a ricercare Dio e a nascere dallo Spirito.
Ø Ma dopo due o tre generazioni alcuni genitori cominciarono a ragionare: “I nostri figli non sono mai stati Anglicani, Luterani o Cattolici Romani; ecco sono nati proprio Wesleyani o Metodisti.’
Ben presto i nipoti riempirono le chiese e il risveglio finì.
“Ora al cambio di questo secolo arrivò il risveglio Pentecostale. Tutti furono chiamati al pentimento. Tutti quelli nati dallo Spirito ora erano incoraggiati a ricercare e a ricevere il battesimo nello Spirito Santo con la prova conforme al Nuovo Testamento del parlare in lingue e le manifestazioni dello Spirito Santo, come profezia e guarigione.
Ø Nonostante le obiezioni delle vecchie chiese, il risveglio si diffuse. Era la stessa cosa nei paesi cattolici e protestanti e nelle terre pagane.
Ø Quando la gente è nata dallo Spirito, vive. Quando quelle persone sono piene di Spirito, ricevono il potere di diventare testimoni.
Ma ora cosa sta accadendo? Troviamo che agli inizi di questo risveglio, 50 anni fa, ci si aspettava che tutti fossero riempiti di Spirito con la conferma delle ‘lingue’ prima di poter svolgere qualunque compito o mansione nella chiesa Pentecostale o nell’Assemblea Pentecostale,
Ø ma oggi sono i figli e i nipoti dei pionieri Pentecostali a insegnare nelle scuole domenicali ed essi occupano ogni tipo di funzione nelle chiese locali senza aver mai avuto una vero battesimo nello Spirito secondo Atti 2,4.
Ø Le onde della potenza e del risveglio Pentecostale stanno rapidamente affievolendosi. C’è il pericolo che fra un’altra generazione possiamo avere un Movimento Pentecostale senza Pentecoste – ovvero, senza l’esperienza, proprio come gli altri risvegli che ancora accentuano una verità o l’altra, ma senza averla mai sperimentata.
Quando subentrano i ‘nipoti,’ i risvegli si cristallizzano in società e fondano chiese. Ma Dio non ha nipoti.”
“Spaventoso …. Spaventoso … " fu tutto ciò che in un primo momento il mio amico prete riuscì a dire.
Ø Poi propose che avremmo potuto rivederci qualche volta. “La tua storia dei nipoti ha sconvolto la mia filosofia," concluse.
Ø Ci separammo con una calda stretta di mano, e non ci siamo incontrati mai più. Ma io ho pregato per lui.
Ø Mi chiedo se quella sera egli si sia interrogato: "Cosa sono? Un figlio o un nipote?" E poi al mattino dopo, pregando, avrà ricordato "Padre nostro che sei nei cieli”? Dio è mio Padre? L’ho trattato come un nonno? Ma Dio non è il nonno di nessuno."
Mi domando cosa mi chiederebbe se ci incontrassimo ancora.
Dal 1959 ho ripetuto l’esperienza descritta qui sopra quasi ogni settimana. L’ho riferita negli incontri dei ministri, ai membri delle facoltà dei seminari, agli studenti nei seminari e a così tanti teologi da non poterne ricordare il numero o i nomi.
Ø Molte volte mi hanno chiesto di scrivere questa storia, e su richiesta di alcuni ecclesiastici protestanti di primo piano, lo faccio con la preghiera che questo messaggio possa scuotere uomini e donne onesti a partire dalla Chiesa Cattolica alle chiese Protestanti e perfino alle fila dei miei stessi fratelli Pentecostali dovunque.
RICORDATE ... DIO NON HA NIPOTI!