Costretto  dallo Spirito

di David J. du Plessis

 

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LA MOSSA STRAORDINARIA DI DIO

 

NEL MONDO DELLE CHIESE DENOMINAZIONALI

 

 

Statistiche di viaggio: dal 26 giugno al 12 agosto, 1960

 

 

Indice Argomenti

 

- Inizio e ragioni del viaggio

- Consultazione sull’evangelizzazione

- C’è differenza tra cristianesimo e le altre religioni?

 

- Centrati su Cristo

- La Commissione Fede e Ordine

- Il mio messaggio

- E poi?

- Qualche conclusione

 

 

Inizio del viaggio

 

Ho trascorso sette settimane per visitare otto paesi: Inghilterra, Francia, Svizzera, Olanda, Danimarca, Finlandia, Svezia e Norvegia. Ho predicato in ventuno città, fatto ventun sermoni, sono andato a due importantissime  Conferenze Ecumeniche, ho parteci­pato a trenta incontri-conferenza, incontrato quasi duecento teologi e avuto interviste con circa un centinaio di essi; allo stesso tempo ho incontrato e fatto amicizia con 86 pastori e responsabili Pentecostali.

 

- Ho viaggiato su aerei DC7C, Viscount, Caravelle e Jet Comet, in treno e in automobile, per circa 12.500 miglia. Ho conosciuto arcivescovi, professori, presidenti di università, direttori di seminari, pastori e preti delle terre dell’American Latina, dei territori africani, paesi del Medio Oriente, India, Asia, Giappone Canada, e Stati Uniti; da molti paesi europei occidentali e da terre oltre la Cortina di Ferro.

 

Ø      Questi uomini appartengono alle principali confessioni Protestanti. Sui loro documenti di prenotazione di potevano vedere diversi tipi di Chiese Luterane, Episcopali, Metodiste, Battiste, Congregazioniste, Riformate e Presbiteriane, e poi c’erano le chiese ortodosse membri del Consiglio Mondiale delle Chiese, e alcuni osservatori ortodossi da dietro la Cortina di Ferro. C’erano anche alcuni osservatori della Chiesa Cattolica Romana in Francia e Inghilterra. Io ero l’unico con la scritta Movimento Pentecostale sul distintivo, ma grazie a Dio, c’erano altri con l’esperienza Pentecostale.

 

La ragione di questo viaggio

 

Primo, fui invitato dalla Divisione Studio del Consiglio Mondiale delle Chiese a partecipare, dal 5-11 luglio, alla Consultazione sull’ Evangelismo presso l’Istituto Ecumenico vicino a Ginevra, Svizzera.

- Poi ricevetti un invito dal consiglio Mondiale a parlare alla Commissione sulla Fede e Ordine al loro incontro dal 2-10 agosto presso la St. Andrews University, Scozia. In entrambi i raduni, uno dei principali argomenti di discussione era lo Spirito Santo.

 

Consultazione sull’Evangelismo

 

A Chateau de Bossey la maggior parte dei membri della Consultazione si erano già registrati. Diversi di loro erano vecchi amici incontrati negli ultimi otto anni alle conferenze ecumeniche precedenti. Altri erano ecclesiastici famosi di cui avevo sentito parlare.

 

ð     Nell’accogliermi, molti dissero di esser davvero felici che fosse rappresentato anche il Movimento o risveglio Pentecostale. Alcuni dissero semplicemente: "Siamo così felici di sapere che lo Spirito Santo sarà rappresentato da uno che Lo conosce veramente."

ð     Talvolta mi parve di essere accolto, proprio come Pietro in casa di Cornelio, da quelli che vogliono conoscere le opere di Dio. C’erano sessanta uomini da molti paesi e un numero perfino maggiore di denominazioni.

ð     L’evangelista Billy Graham venne in aereo direttamente da Rio de Janeiro in Brasile, dove aveva appena parlato a circa 200.000 persone nel grande raduno conclusivo degli incontri dell’Alleanza Mondiale Battista. È stato così bello parlare con Billy e coi suoi collaboratori e ascoltare il suo messaggio.

La sua evidente umiltà e il suo amore riuscivano a disarmare i suoi critici più agguerriti.  

 

C’è differenza tra cristianesimo e le altre religioni?

 

Il discorso di apertura di mercoledì mattina tenuto dal Dr. D. T. Niles di Ceylon dette un solido fondamento a tutte le discussioni e dette a me il più forte incoraggiamento a sottolineare l’impor­tanza dello Spirito Santo in qualunque e in tutti i tentativi di evangelizzare da parte di ogni membro, di ogni chiesa e di ogni predicatore o evangelista.

 

Il Dr. Niles rilevò che per molti aspetti il cristianesimo non offriva niente di più delle altre religioni,

è ma c’erano tre differentia che andavano sempre predicate e accentuate. Esse sono:

 

1       Per essere un vero cristiano, ogni uomo e donna dovrebbe avere un incontro molto evidente col Cristo risorto e vivente.

è Limitarsi ad accettare intellettualmente il Suo insegnamento non basta. Le altre religioni non hanno un simile incontro vitale col Dio vivente.

 

2       Per essere un testimone autentico e per svolgere il ministero alla maniera apostolica del Nuovo Testamento, ogni cristiano dovrebbe rispondere un chiarissimo SI o NO alla domanda che S. Paolo fece agli Efesini in Atti 19.

 

3       Per essere pronto per la Sua venuta, ogni cristiano dovrebbe vivere preparato e in attesa della venuta del Signore.

 

è Le altre religioni non hanno una speranza e aspettativa di questo tipo. Siamo pronti ad incontrare  il nostro Signore che verrà presto?

 

Centrati su Cristo

 

Ogni volta in cui l’incontro pareva orientarsi verso la discussione sull’insegnamento del Signore anziché su Cristo Stesso come via, verità e vita, il Dr. Markus Barth (figlio del Professor Karl Barth di Basilea) li richiamava a tornare alla persona di Cristo.

 

ð     Dio ci ha dato Suo Figlio, non il Suo credo o dottrine che sono inutili se non impariamo a conoscere il Cristo vivente. Allora potei aggiungere :

ð     Ma solo lo Spirito Santo può rivelare e annunziare il Cristo vivente, ed à proprio per questo che oggi tanta parte della predicazione è sterile e senza potenza.

Parlano come i Farisei e non come Cristo, con autorità.

 

Dopo potei rilevare che lo Spirito Santo  può dimorare solo in uomini purificati nel sangue e redenti, che sono diventati il Suo tempio.

 

ð     Senza la rigenerazione in realtà non è possibile ricevere lo Spirito Santo, e vi sono due esperienze precise.

ð     "Dio non ha nipoti”; quindi non possiamo ereditare queste grazie dai nostri progenitori  ma dobbiamo nascere da Dio per diventare Suoi figli.

ð     Nella relazione finale, la dichiarazione: "Dio non ha nipoti" fu considerata fondamentale per la causa di un cristianesimo freddo e formale.

 

L’intero Convegno fu una delle discussioni più spirituali e vitali alle quali abbia mai partecipato negli incontri Ecumenici.  

 

La Commissione della Fede e dell’ Ordine

 

Sul treno da Edimburgo conobbi il primo gruppo che si recava a St. Andrews. Ci venne a prendere un autobus e ben presto ci sistemammo in comode camere nelle Residenze dell’Università. Il mercoledì mattina mi affrettai a noleggiare una macchina da scrivere e cominciai a scrivere lettere. Quella mattina gli incontri iniziarono con la presentazione di ogni partecipante. Mi sentii un po’ spaventato. Uomini tanto famosi!

 

Professori tanto eruditi! Che faro io? Ma quegli uomini furono talmente umili e gentili e mi fecero molte domande con un interesse così entusiasta che non ebbi più pausa. Fu davvero incoraggiante vedere il Dr. John A. Mackay di Princeton ed essere presentato da lui a tanti nuovi amici. Mi piacque ogni incontro.

 

ð     Pareva che tutti parlassero dello Spirito Santo. Relazioni e letteratura sull’argomento erano abbondanti, e perfino il Movimento Pentecostale fu uno dei gruppi menzionati più spesso. Dovetti convincermi che si trattasse di più che di un interesse solo passeggero nel risveglio Pentecostale; era il desiderio assai profondo e ardente di vedere lo Spirito Santo tornare ad agire nelle chiese. Mi rallegrai molto della breve visita di Fratello Donald Gee, che venne all’incontro il venerdì come visitatore.

 

Ecco il mio messaggio

 

Il venerdì sera del 5 agosto il programma mostrava che era la mia occasione per essere un oratore speciale e dare il mio messaggio. Dagli altri avevo visto che se parlavano brevemente avevano più tempo per le domande e risposte, così ridussi il mio discorso a quindici minuti per averne trenta per rispondere alle domande.

 

Questo mi dette modo di dire ciò che prima non avrei potuto dire senza apparire arrogante e orgoglioso.

Ø       Li rassicurai che non potevano insultarmi, perché rifiutavo di sentirmi offeso dai miei amici. Le domande furono sincere e pertinenti. Come al solito arrivò la domanda:

Ø       "La tua gente insegna ancora che le lingue sono essenziali per il battesimo nello Spirito Santo?" Come al solito risposi:

"No, purtroppo no, e dove questa misura è trascurata, lì il fervore e la potenza del risveglio tendono a diminuire enormemente.

 

Pare che dobbiamo accettare tutte le manifestazioni dello Spirito nell’ordine esposto dalla Scrittura, altrimenti perdiamo la potenza che segue il battesimo nello Spirito."

 

(Per il testo complete del messaggio vedi al capitolo 4 di questo libretto.)

 

Da quell’incontro in poi ho avuto le conversazioni più interessanti con molti dei responsabili di questo raduno. Lunedì mattina 8 agosto, ebbi un’altra opportunità di parlare sulla testimonianza dei membri. Come fa una persona a testimoniare se non ha alcuna conoscenza né esperienza della faccenda? È necessario esser nati di nuovo. In questo, il Dr. Mackay e altri mi sostennero con forza.

è Oh, la battaglia tra laicato e ministero!

 

Pare che noi nel Movimento Pentecostale stiamo cercando di sviluppare un ministero più forte

è e le chiese cercano di tornare ad una testimonianza più efficace da parte dei laici.

è Noi queste cose le avevamo, ed è proprio questo il motivo per cui il Movimento in meno di mezzo secolo è dilagato in tutto il mondo.

 

è Fratelli, vi supplico nel nome di Cristo, non perdiamo quanto di meglio abbiamo mai avuto – la testimonianza di tutti i membri pieni di Spirito.

è Oppure ora abbiamo solo le lingue? Abbiamo perduto la potenza?

 

E poi?

 

Il risultato di  questi due incontri internazionali, interdenominazionali e veramente ecumenici, e della testimonianza Pentecostale che sono riuscito a portare a questo livello del mondo ecclesiastico, nei seminari e in altre istituzioni si stanno aprendo molte altre porte.

 

Ø      Quando dico che non mi è possibile stare al passo con tutto questo, rispondono: "Ma non puoi trovare altri tra i tuoi fratelli con un fardello per questo tipo di ministero? Ti supplichiamo, trova altri uomini pieni di fuoco come te."

La messe è matura, ma gli operai sono pochissimi.

 

Quando ora vedo i risultati di questo ministero iniziato nel 1952 e gli incredibili cambiamenti prodotti dallo Spirito Santo nel grande Consiglio Mondiale delle Chiese, allora sento di voler continuare  ad andare da un seminario e da una conferenza  all’altra.

 

Ora sono centinaia i cuori preparati e pronti a ricevere  una vera effusione Pentecostale.

è Centinaia che si opponevano con violenza a qualunque idea del genere ora chiedono: "Cosa dobbiamo fare quando arriva?"

 

è É un campo immenso con possibilità straordinarie. Quando dico di sentire che il risveglio Pentecostale nelle chiese può davvero diventare il più grande dei due – uno al di fuori, l’altro all’interno – lo penso veramente.

 

Quando queste ossa aride sono diventate "osso di quest’osso" e i tendini della Parola cominciano a fare presa su di esse, e quando la carne della grazia di Dio inizierà a coprirle, sarà un esercito grande e potente per Dio.

 

è Hanno tutto l’equipaggiamento e manca loro solo la potenza dello Spirito per innescare un movimento che potrà davvero rivoluzionare il mondo!

 

Mi rallegro per i grandi raduni di massa e per i movimenti di massa, 

è ma sono molto più felice in questo ministero che raggiunge i pastori e i responsabili anziché i loro greggi, perché

è se i pastori si orientano verso il Signore, ben presto riporteranno le pecore al vero pastore – Cristo. Egli le battezzerà di nuovo con lo Spirito Santo e col fuoco.

 

Qualche conclusione

 

Questi incontri e molti altri contatti personali mi hanno con­vinto che nell’ultimo decennio, nelle grandi chiese storiche del Protestantesimo è entrato un clima spirituale completamente nuovo. La mia conclusione non proviene da ondate spasmodiche che troviamo qua e là.

 

è Posso discernere un profondo fermento spirituale nel cuore di tutte le categorie, ma in particolare trovo un sincero riconoscimento dell’opera dello Spirito Santo tra i vertici del Protestantesimo.

è L’ opposizione e la critica delle manifestazioni misteriose e soprannaturali dello Spirito sono state sostituite da un interesse più che casuale in un risveglio reale dei carismi nella chiesa.

 

Ora la guarigione divina è accettata a livello quasi universale ed è normalmente praticata dalla maggior parte delle confessioni.

 

Il battesimo nello Spirito Santo non è più menzionato in termini evasivi e con toni tacitamente sommessi.

è Perfino il parlare in altre lingue riceve un’attenzione sempre più favorevole ed è riconosciuto come manifestazione dello Spirito per il nostro tempo.