Un consulente
matrimoniale cristiano disse di credere che nel
matrimonio vi fossero cinque stadi:
-
illusione,
-
disincanto,
-
attesa,
-
accettazione e
-
agape.
Disse che molto spesso due persone sposano
l’immagine che hanno l’uno dell’altra e che di solito entro
un anno arriva il secondo stadio, il disincanto o delusione,
quando cominciano a vedere le loro pecche reciproche.
Ø
Il terzo stadio, l’attesa, può andare avanti per
anni. Nel matrimonio ciascun partner aspetta che l’altro cambi perché,
se questo avviene, possiamo risolvere la situazione.
Ø
Il quarto stadio subentra quando i due si accettano come
sono e decidono di essere fedeli all’alleanza. Se questo avviene
il quinto stadio, l’agape è possibile –
due persone che si amano altruisticamente. Disse che dare il 50/50 è una
crudeltà, ma il 100/100 è un matrimonio.
La tua relazione con Dio può essere di questo tipo.
Incontri Gesù come un fratello, un amico, il Salvatore e tutto va bene finché
non arrivi a scorgere il significato di quelle clausole scritte
in caratteri minuscoli, e ti rendi conto di cosa significhi la Sua
Signoria.
Ø
Puoi cercare di attendere Dio, o sperare
che le Sue condizioni cambino. Ma non accadrà. Dio vuole un’alleanza al
100/100 con te. Devi solo accettare questo fatto.
Nel battesimo Dio ti ha chiamato ad amarLo con
tutta la mente, il cuore e le forze.
Ø
Quando hai accettato la Sua salvezza ti
ha comandato di riconciliarti con Lui e di rivestirti della Sua
mente. Sei chiamato alla santità.
Quando un giovane che conosco andava all’università, un
leader nel ministero della facoltà gli rivolse queste parole: “Esiste
un solo dolore – il dolore di non essere santi”.
Ø
Prima di laurearsi quel giovane mi disse: “Nella
mia vita vorrei fare qualcosa di grande per Cristo”.
Spero che anche nel tuo cuore sia accaduto qualcosa di simile.
Nella nostra epoca ci sono moltissimi movimenti, cause e organizzazioni spirituali. I cristiani fanno molte cose spirituali.
Ø Ciò che Dio vuole oggi nella chiesa tuttavia sono uomini e donne profondamente spirituali. Ci sono sempre voluti uomini santi per rinnovare la chiesa e oggi non ce la caveremo con meno.
Se vuoi rispondere all’invito di Dio a
una vita di santità, se vuoi fare dell’amore per Dio l’ideale della tua vita, devi
cominciare a dare a Dio il miglior “SI” di cui sei capace in tutte le
circostanze della vita.
Ø
Un vecchio predicatore disse:
“Dio
vota sempre per te. Il diavolo vota sempre contro di te. Il tuo voto deciderà
l’esito della votazione.”
Puoi decidere di dare a Dio il tuo “sì” migliore e
continuare a chiederti: “Come posso, in tutta la mia debolezza, amare Dio come
Lui vorrebbe essere amato?”
Ø
Devi ricordare che crescerai
nella tua relazione con Dio. È un processo che dura una vita. Dio è
paziente con te. Non Si innervosisce e non è sordo. Vuole che tu sia paziente
con te stesso e con chiunque tu incontri.
Non potrai crescere in santità con i tuoi soli
sforzi. Sono necessari, ma il tuo progresso nell’amare Dio dipende
innanzi tutto dalla tua apertura e collaborazione con l’opera dello Spirito
Santo che vive in te.
Ø
Se cerchi di
farlo con le tue sole forze, diventerai impaziente, frustrato e
scoraggiato.
Devi credere che lo Spirito Santo vive in te e
che ti sta attivamente trasformando.
Ø
Per crescere nell’amare Dio devi imparare fare
affidamento ogni giorno sulla potenza dello Spirito Santo. Perché Dio
“è in grado di fare tanto più di quanto puoi chiedere o persino pensare,
mediante la potenza che agisce in noi” (cf. Efesini 3,20).
Che tu possa conoscere
l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, e che tu possa esser ripieno
della pienezza di Dio!