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I media offrono scarso nutrimento alla mente, assieme ad una schiera di sostanze tossiche.
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Un abete che cresca in una valle protetta, con
molta umidità e un suolo buono, diventerà alto, ben formato, aggraziato.
Ø
Lo
stesso albero fatto crescere sulla cima di una montagna rocciosa e battuta dal
vento resterà piccolo e si deformerà.
Ø
Un
bimbo che abbia una dieta ricca di minerali e di abbondanti proteine crescerà
attento e avrà una ossatura salda e forte.
Ø
Affamato
di minerali e di proteine, si trascinerà con indifferenza, curvo e debole,
nella vita.
Le forme di vita hanno bisogno di un ambiente favorevole per crescere in modo vigoroso. Possono superare
alcune deficienze e resistere ad alcune esposizioni ad elementi ostili, ma la loro tolleranza ha limiti definiti. Gli stessi principi valgono per la mente umana.
Le esigenze della mente umana - Come un abete, o il corpo di un ragazzo, per
svilupparsi in modo adeguato la mente umana ha bisogno dell'ambiente giusto.
Ø
La mente ha bisogno di
nutrimento - ascoltare la verità di Dio,
osservare le Sue opere nella creazione, ricevere la testimonianza dello Spirito
di Dio dentro di noi.
Ø
La mente ha anche bisogno di
essere protetta dalle influenze ostili del mondo, della carne, del diavolo.
Per la mente quindi il giusto ambiente naturale, il
suolo che dà nutrimento e la valle che ci protegge li troviamo alla presenza di
Dio stesso.
Dio ci ha creati per conoscerLo, amarLo e servirLo – con la mente, col cuore e con il corpo.
Ø
La mente non è che una parte
di noi, non il tutto e neppure la
padrona.
Ø
Pur avendo dato alla mente un
potere notevole, Dio non ha inteso esaltarla, né esaltare i suoi
raggiungimenti, ma piuttosto che essa fosse al nostro servizio per permetterci
di crescere nella conoscenza di Lui.
Ø
Nella Scrittura ci dice che la nostra mente dovrebbe appartenerGli totalmente, e che dovrebbe essere formata e ancorata
nella Sua Verità.
Quando la mente si sviluppa secondo le intenzioni di
Dio, ha la pace che distingue l'uomo di Dio da quello del mondo.
Si possono prelevare le cose viventi dal loro ambiente naturale e farle crescere in un
ambiente artificiale.
Ø
Un batteriologo può far crescere
cellule batteriche in un liquido nutriente, mantenuto ad una certa temperatura,
esposto ad una determinata intensità di luce e così via. Tutte le sostanze e le
condizioni che circondano le cellule ed influenzano la loro crescita
costituiscono ciò che viene chiamato il brodo di coltura.
Ø
Variando deliberatamente brodo di
coltura, un biologo può ampiamente alterare le proprietà biologiche, fisiche e
chimiche dei batteri. Questi assumono un carattere molto diverso da quello
osservato nel loro ambiente naturale originale.
Per la mente umana, il mondo oggi è un ambiente artificiale, assai diverso
dal giusto ambiente naturale inteso da Dio.
Ø
É un liquido ricco in cui le idee
nuove formano molecole nutrienti. Queste girano vorticosamente in una varietà
senza fine e sono la mistura di una società dalla mentalità aperta, che
tollera tutte le idee: anche quelle più velenose.
Il brodo di coltura del mondo nutre e forma la nostra mente, e in molti aspetti determina la sua capacità di funzionamento.
La mente saziata di immagini sensuali avrà scarso appetito dell'ideale dell’ amore che si
sacrifica.
Ø
La mente formata per considerare
la ricchezza come un alto valore
sarà compagna intollerabile di uno spirito umano che, a imitazione di Cristo,
abbraccia la povertà.
Ø
La mente scettica che in
ogni campo agisce secondo linee strettamente scientifiche è nemica della fede
semplice.
L'ambiente che oggi circonda la nostra mente è un mezzo in due sensi.
è
Nel senso usuale di comunicazione,
mezzo o "media" significa il complesso dei canali usati dalla società
moderna per far confluire idee ed informazioni. La definizione è semplice,
positiva ed innocua. I media sono una caratteristica della società moderna a
cui ci siamo abituati.
è
Tuttavia i mezzi di
comunicazione sono diventati invadenti, e ci
influenzano al punto da essere oggi diventati il "brodo di coltura"
della mente moderna.
Ø
Le idee e valori presentati
tramite i media svolgono un ruolo primario
nel formare la mente, nel fornire la materia prima da cui sono formati i nostri
pensieri. I media sono perfettamente adatti al ruolo: sono i detentori
dell'informazione in un mondo che ritiene che proprio l'informazione sia la
chiave per la sopravvivenza ed il successo.
Ø
Sono costantemente accessibili e a
dire il vero ci vengono a cercare, ed attirano la
gente in modo quasi irresistibile nel mondo che dipingono. Permettendo semplicemente alla mente di arrendersi ai
media, possiamo arbitrariamente diventare un direttore di successo, un
esploratore dell'Africa, un piacevole apostata, ammirato in un mondo che si
annoia davanti alla giustizia.
Secondo alcune statistiche la gente passa di solito due, tre ore al giorno
davanti alla TV. Altri arrivano a quattro ore e mezzo. Aggiungete un po' di
tempo per la lettura del giornale o per ascoltare la radio e i dischi, e
vedremo perché i media sono una delle influenze formative della nostra
cultura.
Ø
Se queste statistiche
sull'estensione dell'influenza dei media sono sconvolgenti, un esame del contenuto dovrebbe esserlo ancora di più.
I media ad esempio sbarrano la mente umana con un carico sempre crescente di pubblicità. Un autore valuta l'emissione
giornaliera del numero di messaggi pubblicitari negli USA a circa 4 miliardi e
mezzo su tutte le copie dei giornali; un miliardo e 400 milioni in 4.147
periodici; 730.000 commerciali da 5.031 stazioni radio; 100.000 trasmissioni
commerciali su 770 stazioni TV; e 31.300.000 pezzi di corrispondenza diretta.
Ø
Questa pubblicità è dedicata,
in modo opprimente, ai valori del consumo, della
ricchezza, del potere, e fa un pesante uso del
simbolismo del prestigio e del sesso.
Ø
Ai valori distorti della
pubblicità vanno aggiunti quelli della programmazione televisiva.
Ho preso di recente una copia della guida TV che esce sul giornale della
domenica e ho esaminato i programmi offerti per tre sere consecutive dalle 20
al termine. Li ho raggruppati sulla base dei temi o del contenuto, basandomi
sul breve sommario che accompagna i titoli.
Nell'arco di tre sere,
una delle offerte era un programma sportivo e 22 erano documentari, vecchi film
o programmi recenti che in genere sembrano accettabili in termini di principi
cristiani (ma non era provato se lo fossero davvero). Gli altri 38 li ho
classificati come spazzatura: spettacoli
riguardanti il crimine violento, disordini personali, sesso, eventi
bizzarri o una spiritualità eccentrica.
Ecco i temi:
-
Una figlia ribelle scappa col suo
ragazzo;
-
un giovane protettore di
prostitute scopre che il padre fa la stessa cosa;
-
un bombardiere folle minaccia
omicidi di massa;
-
una famiglia dissoluta cerca di
esorcizzare un spirito dal loro neonato;
-
un ventriloquo sconcertato crede
che le sue azioni siano controllate dal suo fantoccio diabolico;
-
il fantasma di una donna che ha
assassinato sei mariti è tornato ad uccidere altra gente?
-
un uomo e una donna che volevano
riformare la loro identità per mezzo di una statua magica che li aveva
cambiati, scoprono che questa è stata rubata;
-
un giudice in un caso di
estorsione diventa l'ultima vittima del ricattatore;
-
il corpo di una ragazza morta
cammina per la terra come un normale essere umano, mentre la sua anima viene
tenuta in sospeso da forze sconosciute.
Cosa è vero, e cosa non lo è? Cosa è luogo comune e cosa è straordinario? Bene e
male paiono solo sfumature di uno stesso colore.
Ora la nostra mente vuol scoprire cosa sta realmente accadendo nel mondo e nella nostra
città – e allora guardiamo alle notizie.
Ø
Ci aspettiamo che il giornale
quotidiano e il settimanale ci riferiscano le cose più rilevanti accadute nel
mondo.
Ø
Di conseguenza, ciò che non viene
riportato non è importante.
Ø
Un cristiano potrebbe essere
esterrefatto nello scoprire che sulla base
di questa logica, nella migliore delle ipotesi Dio non è importante, e
probabilmente è inesistente.
Le notizie riportate pare siano in massima parte cattive o triviali. Se vi è qualcosa di veramente cattivo, è adatto ad essere riportato. Se qualcosa è veramente triviale, può darsi raggiunga la soglia dell'attenzione. Il quotidiano della mia città di solito offre il sommario di una pagina contenente le notizie più importanti di quelle importanti.
Ø Una rapida occhiata ad una edizione recente ha dimostrato che la caduta da cavallo di una stellina della TV meritava di essere menzionata accanto al fatto che il parlamento Israeliano stava facendo passi per un trattato di pace in Egitto.
Per inclusione o esclusione i mass media informano la mente su quali sono le cose importanti.
Ø
Centrano l'attenzione sui crimini
violenti trascurando ampiamente le molte opere
buone della gente comune;
-
sugli avanzamenti tecnologici,
trascurando del tutto gli interventi
infinitamente misericordiosi di Dio nella vita umana;
-
sulle filosofie di intrattenitori
dalla testa vuota, ignorando gli uomini di vera saggezza.
Ø
Anche presumendo che il racconto
sia accurato (e spesso possiamo vedere che non lo è), la tendenza dei
mezzi di informazione a favore dello spettacolare, del depravato e del
triviale li rende un brodo di coltura preoccupante
per la coscienza umana, con dettagli che cambiano
rapidamente, mentre trascura completamente di intravedere la mano-guida di Dio
nella vita delle persone umane e nel corso degli eventi della storia.
I media - i mezzi di coltura squilibrati ed inquinati inventati dal mondo - possono avere effetti devastanti
sul cristiano.
è
Con la certezza con cui il vento e
il ghiaccio deformano l'abete di montagna, il falso
martellamento di falsi ideali deforma la mente umana.
è
Come il corpo denutrito e
cronicamente avvelenato, anche la mente affamata della verità
di Dio e nutrita della saggezza del mondo è debole ed indifesa.
Ø
La Scrittura ci avverte che: "i desideri della carne portano alla morte
... Infatti, i desideri della carne sono in rivolta contro Dio" (Rom.
8, 6-7).
Ø
L'effetto dei media è quello di
orientare la mente verso la carne,
portandola a dipendere dalla sensualità e dall’ auto-gratificazione.
Ø
I media promuovono un falso
orgoglio nella potenza della stessa mente,
inducendola così a pensare in modo vano e futile.
Ø
La sostituzione delle fantasie
alla verità eterna deruba la mente
della capacità di accettare e di godere le realtà concrete.
Ø
Tagliata fuori da Dio – la sola sicurezza duratura – la mente diventa
ansiosa, e magari giunge alla disperazione.
Alla fine, chi prima era cristiano si ritrova estraniato
da Dio, ostile e vile.Avendo respinto
Dio con la mente, ora non possiede più la verità per cui vivere ed è
irrimediabilmente soggetto al peccato. La Scrittura ci mette in guardia da
queste conseguenze.
I cristiani devono essere nel mondo, ma non del mondo. Nei termini dell'analogia col mezzo di coltura, ciò
potrebbe significare che i cristiani dovrebbero assorbire selettivamente le
informazioni dell'ambiente, accettando quelle che sostengono la loro vita con
Dio ed escludendo, vagliandole attentamente, tutto ciò che indebolisce,
debilita e avvelena.
Ø
É esattamente ciò che fanno gli
organismi biologici mediante l'uso di quella che viene chiamata "membrana
permeabile selettiva." Tale copertura protettiva permette l'entrata di ciò
che è buono, lasciando fuori ciò che danneggia.
La mente del cristiano va sottoposta alla disciplina: egli deve vagliare abitualmente il materiale del mondo, escludendo quanto è nocivo – e così non assorbirlo – per orientarsi regolarmente e naturalmente verso Dio in ogni evento della vita.
Ø La prima fonte di formazione e di nutrimento del cristiano deve essere la verità proveniente da Dio Stesso, col supplemento della conoscenza utile raccolta dalle fonti del mondo.
Ø La mente priva di un ampio contatto con Dio, sarà presto affamata. Mezz'ora di preghiera al giorno, oltre a mezz'ora di lettura della Bibbia, potrebbe oggi essere considerato un investimento di primaria importanza da la maggior parte dei cristiani: un nutrimento per la mente alla presenza di Dio e della Sua verità.
Ø Tuttavia sarebbe solo un quarto, o la metà del tempo medio di esposizione ai mezzi di comunicazione. La mente che non trova pace, stanca e delusa, potrà sicuramente trovare la pace in Dio, anziché nei rumori del mondo.
Nutrita della verità eterna e protetta alla presenza di
Dio, la mente del cristiano:
-
è umile (1 Pt. 3,8);
-
è unita ad altri cristiani (1 Cor.
1,10);
-
è disciplinata (2 Cor. 10,5),
-
pacifica (Fil. 4,7);
-
e capace di comprensione
spirituale (1 Cor. 2,15-16).
-
La vita del cristiano abbonda di
ciò che è vero, onorevole, giusto, puro, amabile, decente, eccellente e degno
di lode (Fil. 4,8).
"I desideri
della carne portano alla morte, mentre i desideri dello Spirito portano alla
vita e alla pace" (Rom. 8,6).