The Media and Your Mind, Jim McFadden - New Covenant – July 1979

Ostacoli 

I MEDIA E LA MENTE

 

 Jim McFadden

 

 

 

I media offrono scarso nutrimento alla mente, assieme ad una schiera di sostanze tossiche.

  

 

Un abete che cresca in una valle protetta, con molta umidità e un suolo buono, diventerà alto, ben formato, aggraziato. Lo stesso albero fatto crescere sulla cima di una montagna rocciosa e battuta dal vento resterà piccolo e si deformerà. Un bimbo che abbia una dieta ricca di minerali e di abbondanti proteine crescerà attento e avrà una ossatura salda e forte. Affamato di minerali e di proteine, si trascinerà con indifferenza, curvo e debole, nella vita.

 

      Le forme di vita hanno bisogno di un ambiente favorevole per crescere in modo vigoroso. Possono superare alcune deficienze e resistere ad alcune esposizioni ad elementi ostili, ma la loro tolleranza ha limiti definiti. Gli stessi principi valgono per la mente umana.

 

      Come un abete, o il corpo di un ragazzo, per svilupparsi in modo adeguato la mente ha bisogno dell'ambiente giusto. La mente ha bisogno di nutrimento - ascoltare la verità di Dio, osservare le Sue opere nella creazione, ricevere la testimonianza dello Spirito di Dio dentro di noi. La mente ha anche bisogno di essere protetta dalle influenze ostili del mondo, della carne, del diavolo. Per la mente quindi il giusto ambiente naturale, il suolo che dà nutrimento e la valle che ci protegge li troviamo alla presenza di Dio stesso.

 

      Dio ci ha creati per conoscerlo, amarlo e servirlo - con la mente, col cuore e con il corpo. La mente non è che una parte di noi, non il tutto e neppure la padrona. Pur avendo dato alla mente un potere notevole, Dio non ha inteso esaltarla, né esaltare i suoi raggiungimenti, ma piuttosto che essa fosse al nostro servizio per permetterci di crescere nella conoscenza di Lui. Nella Scrittura ci dice che la nostra mente dovrebbe appartenergli totalmente, e che dovrebbe essere formata ed ancorata nella Sua Verità. Quando la mente si sviluppa secondo le intenzioni di Dio, ha la pace che distingue l'uomo di Dio da quello del mondo.

 

 IL MONDO: UN AMBIENTE ARTIFICIALE

 

      Si possono prelevare le cose viventi dal loro ambiente naturale e farle crescere in un ambiente artificiale. Un batteriologo può far crescere cellule batteriche in un liquido nutriente, mantenuto ad una certa temperatura, esposto ad una determinata intensità di luce e così via. Tutte le sostanze e le condizioni che circondano le cellule ed influenzano la loro crescita costituiscono ciò che viene chiamato il mezzo di coltura (culture medium). Variando deliberatamente il mezzo di coltura, un biologo può ampiamente alterare le proprietà biologiche, fisiche e chimiche dei batteri. Questi assumono un carattere molto diverso da quello osservato nel loro ambiente naturale originale.

 

      Per la mente umana, il mondo oggi è un ambiente artificiale, assai diverso dal giusto ambiente naturale intenso da Dio. E' un liquido ricco in cui le idee nuove formano molecole nutrienti. Queste girano vorticosamente in una varietà senza fine e sono la mistura di una società dalla mentalità aperta, che tollera tutte le idee: anche quelle velenose. Il mezzo di coltura del mondo nutre e forma la nostra mente, e in molti aspetti determina la sua capacità di funzionamento.

 

      La mente saziata di immagini sensuali avrà scarso appetito dell'ideale di amore che si sacrifica. La mente formata per considerare la ricchezza come alto valore sarà compagna intollerabile di uno spirito umano che, a imitazione di Cristo, abbraccia la povertà. La mente scettica che in ogni campo agisce secondo linee strettamente scientifiche è nemica della fede semplice.

 

      L'ambiente che oggi circonda la nostra mente è un mezzo in due sensi. Nel senso usuale di comunicazione, mezzo o "media" significa il complesso dei canali usati dalla società moderna per far confluire idee ed informazioni. La definizione è semplice, positiva ed innocua. I media sono una caratteristica della società moderna a cui ci siamo abituati.

 

      Tuttavia i mezzi di comunicazione sono diventati invadenti, e ci influenzano al punto da essere oggi diventati il "mezzo di coltura" della mente moderna. Le idee e valori presentati tramite i media giocano un ruolo primario nel formare la nostra mente, nel fornire la materia prima da cui sono formati i nostri pensieri. I media sono perfettamente adatti al ruolo: sono i detentori dell'informazione in un mondo che ritiene che proprio l'informazione sia la chiave per la sopravvivenza ed il successo. Sono costantemente accessibili e a dire il vero ci vengono a cercare, ed attirano la gente in modo quasi irresistibile nel mondo che essi dipingono. Permettendo semplicemente alla mente di arrendersi ai media, possiamo arbitrariamente diventare un direttore di successo, un esploratore dell'Africa, un piacevole apostata, ammirato in un mondo che si annoia davanti alla giustizia.

 

 L'INFLUENZA DEI MEDIA

 

      Secondo alcune statistiche la gente passa una media di due, tre ore al giorno davanti alla TV. Altri arrivano a quattro ore e mezzo. Aggiungete un po' di tempo per la lettura del giornale o per ascoltare la radio e i dischi, e vedremo perché i media sono una delle influenze formative della nostra cultura.

 

      Se queste statistiche sull'estensione dell'influenza dei media sono sconvolgenti, un esame del contenuto dovrebbe esserlo ancora di più. I media ad esempio sbarrano la mente umana con un carico sempre crescente di  pubblicità. Un autore valuta l'emissione giornaliera il numero di messaggi pubblicitari negli USA a circa 4 miliardi e mezzo su tutte le copie dei giornali; un miliardo e 400 milioni in 4.147 periodici; 730.000 commerciali da 5.031 stazioni radio; 100.000 trasmissioni commerciali su 770 stazioni TV; e 31.300.000 pezzi di corrispondenza diretta. Questa pubblicità è dedicata, in modo opprimente, ai valori del consumo, della ricchezza, del potere, e fa un pesante uso del simbolismo del prestigio e del sesso.

 

      Ai valori distorti della pubblicità vanno aggiunti quelli della programmazione televisiva. Ho preso di recente una copia della guida TV che esce sul giornale della domenica ed ho esaminato i programmi offerti per tre consecutive dalle 20 al termine. Li ho raggruppati sulla base di temi o contenuto, a seconda del breve sommario che accompagna i titoli.

 

      Nell'arco di tre sere, una delle offerte era un programma sportivo e 22 erano documentari, vecchi films o programmi recenti che in genere sembrano accettabili in termini di  principi cristiani (ma non era provato se lo fossero o no). Gli altri 38 li ho classificati come spazzatura: erano spettacoli  riguardanti il crimine violento, disordini personali, sesso, eventi bizzarri o una spiritualità eccentrica.

 

Ecco qui i temi:

- Una figlia ribelle scappa col suo ragazzo;

- un giovane protettore di prostitute scopre che il padre fa la stessa cosa;

- un bombardiere folle minaccia omicidi di massa;

- una famiglia dissoluta cerca di esorcizzare un spirito dal loro neonato;

- un ventriloquo sconcertato crede che le sue azioni siano controllate dal suo fantoccio diabolico;

- il fantasma di una donna che ha assassinato sei mariti è tornato ad uccidere altra gente?

- un uomo e una donna che volevano riformare la loro identità per mezzo di una statua magica che li aveva cambiati, scoprono che questa è stata rubata;

- un giudice in un caso di estorsione diventa l'ultima vittima del ricattatore;

- il corpo di una ragazza morta cammina per la terra come un normale essere uman, mentre la sua anima viene tenuta in sospeso da forze sconosciute.

 

Cosa è vero, e cosa non lo è? Cosa è luogo comune e cosa è straordinario? Bene e male paiono solo sfumature di uno stesso colore.

 

 

 I MEZZI DI INFORMAZIONE

 

      Ora la nostra mente vuol scoprire cosa sta realmente accadendo nel mondo e nella nostra città - giriamo alle notizie. Ci aspettiamo che il giornale quotidiano e il settimanale ci riferiscano quanto accade di più importante nel mondo. Di conseguenza, ciò che non viene riportato non è importante. Un cristiano potrebbe essere esterrefatto nello scoprire che sulla base di questa logica, nella migliore delle ipotesi Dio non è importante, e probabilmente è inesistente.

 

      Le notizie riportate pare siano in massima parte cattive o triviali. Se vi è qualcosa di veramente cattivo, è adatto ad essere riportato. Se qualcosa è veramente triviale, può darsi raggiunga la soglia dell'attenzione. Il quotidiano della mia città di solito offre il sommario di una pagina contenente più importanti di quelle importanti. Una rapida occhiata ad una edizione recente ha dimostrato che la caduta da cavallo di una stellina della TV meritava di essere menzionata accanto al fatto che il parlamento Israeliano stava facendo passi per un trattato di pace in Egitto.

 

      Per inclusione o esclusione i mass media informano la mente su quali sono le cose importanti. Centrano l'attenzione sui crimini violenti trascurando ampiamente le molte opere buone della gente comune; sugli avanzamenti tecnologici, trascurando pienamente gli interventi infinitamente misericordiosi di Dio nella vita umana; sulle filosofie di intrattenitori dalla testa vuota, ignorando gli uomini di vera saggezza. Anche presumendo che il racconto sia accurato (e spesso possiamo vedere che non lo è), la tendenza dei mezzi di informazione a favore dello spettacolare, del depravato e del triviale li rende un mezzo di coltura preoccupante per la coscienza umana, con dettagli che cambiano rapidamente, mentre trascura completamente di intravedere la mano-guida di Dio nella vita delle persone umane e nel corso degli eventi della storia.

 

 SOPRAVVIVERE IN UN AMBIENTE OSTILE

 

      I media - i mezzi di coltura squilibrati ed inquinati inventati dal mondo - possono avere effetti devastanti sul cristiano. Con la certezza con cui il vento e il ghiaccio deformano l'abete di montagna, il falso martellamento di falsi ideali deforma la mente umana. Come il corpo denutrito e cronicamente avvelenato, la mente affamata della verità di Dio e nutrita della saggezza del mondo è debole ed indifesa. La Scrittura ci avverte che: "i desideri della carne portano alla morte ... Infatti, i desideri della carne sono in rivolta contro Dio" (Rom. 8,6-7). L'effetto dei media è quello di orientare la mente verso la carne, portandola a dipendere dalla sensualità e dalla autogratificazione. I media promuovono un falso orgoglio nella potenza della stessa mente, inducendola così a pensare in modo vano e futile. La sostituzione delle fantasie alla verità eterna deruba la mente della capacità di accettare e di godere le realtà concrete. Tagliata fuori da Dio, la sola sicurezza duratura, la mente diventa ansiosa, e magari giunge alla disperazione. Alla fine, chi prima era cristiano si ritrova estraniato da Dio, ostile e vile. Avendo respinto Dio con la mente, ora non possiede più la verità per cui vivere ed è irrimediabilmente soggetto al peccato. La Scrittura ci mette in guardia da queste conseguenze.

 

      I cristiani devono essere nel mondo, ma non del mondo. Nei termini dell'analogia col mezzo di coltura, ciò potrebbe significare che i cristiani dovrebbero assorbire selettivamente le informazioni dell'ambiente, accettando quelle che sostengono la loro vita con Dio ed escludendo, vagliandole attentamente, tutto ciò che indebolisce, debilita e avvelena. E' esattamente ciò che fanno gli organismi biologici, mediante l'uso di ciò che viene chiamata "membrana permeabile selettiva." Tale copertura protettiva permette l'entrata di ciò che è buono, lasciando fuori ciò che danneggia.

 

      La mente del cristiano va sottoposta alla disciplina di vagliare abitualmente il materiale del mondo, di escluderlo e così di non assorbirlo, orientandosi regolarmente e naturalmente verso Dio in ogni evento della vita. La prima fonte di formazione e di nutrimento del cristiano deve essere la verità proveniente da Dio stesso, col supplemento della conoscenza utile raccolta dalle fonti del mondo. La mente priva di un ampio contatto con Dio, sarà presto  affamata. Mezz'ora di preghiera al giorno, oltre a mezz'ora di lettura della Bibbia, per la maggior parte dei cristiani, potrebbe essere considerato oggi un investimento di primaria importanza (magari impossibile) ??? da parte della mente, nella presenza di Dio e della Sua verità. Tuttavia sarebbe solo un quarto, o la metà del tempo di esposizione media ai mezzi di comunicazione. La mente che non trova pace, stanca e delusa, potrà sicuramente trovare la pace in Dio, anziché nei rumori del mondo.

 

      Nutrita della verità eterna e protetta nella presenza di Dio, la mente del cristiano è umile (1 Pt. 3,8); è unita ad altri cristiani (1 Cor. 1,10); è disciplinata (2 Cor. 10,5), pacifica (Fil. 4,7), capace di comprensione spirituale (1 Cor. 2,15-16). La vita del cristiano abbonda di ciò che è vero, onorevole, giusto, puro, amabile, decente, eccellente e degno di lode (Fil. 4,8). "I desideri della carne portano alla morte, mentre i desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace" (Rom. 8,6).