I maggiori impedimenti alla crescita spirituale

Due articoli di Bob Mumford

Parte 2ª

 

IL SECONDO MAGGIORE OSTACOLO  ALLA MATURITÀ CRISTIANA

 

Bob Mumford [1]

 

 

LA PAURA

 

Prendiamo il libro di Isaia, 35, 3-10:

 

q       "Incoraggiate gli esausti, rafforzate i deboli. Dite a quelli col cuore palpitante: 'Coraggio! NON TEMETE! Guardate, il vostro Dio verrà con vendetta. La ricompensa di Dio verrà, ma Lui vi salverà. Allora gli occhi dei ciechi si apriranno, gli orecchi dei sordi sentiranno, gli zoppi salteranno come cervi, e la lingua dei muti griderà di gioia, perché acque sgorgheranno dal deserto, e fiumi nel deserto, e la terra assetata diventerà uno stagno e il suolo arido avrà sorgenti d'acqua... E Vi sarà una via maestra, che sarà chiamata via della santità. Gli impuri non la percorreranno, ma sarà per coloro che vi camminano sopra. E i folli non vagheranno su di essa. Non vi saranno leoni, né bestie viziose si troveranno in quella via. Ma i redenti vi cammineranno”.

q       Versetto 10: "Allora i redenti del Signore torneranno. Verranno a Sion con grida di gioia, con gioia eterna sul loro capo. Troveranno gioia e felicità. E il dolore e i sospiri fuggiranno via."

 

Dio vuole fare tutte queste cose in noi, e potrà agire solo quando saremo liberati dalla paura. Tutto, infatti, parte da un’ammonizione: "Non temete!" Se passate tutta la vita nella paura e nella timidezza, vi perdete tutte le meraviglie che Dio vuol fare sulla terra! E’ quindi necessario capire con estrema chiarezza se in noi vi è questo grande ostacolo, e prepararsi a vincerlo.

 

La paura degli uomini

 

Il secondo maggiore ostacolo che io conosco, e che impedisce alla gente di progredire nel cammino col Signore, è quella che chiamerei la paura degli uomini.

 

è La paura degli uomini è la radice di tutte le altre paure. É simile al risentimento, e scende in profondità, proprio dove risiede il problema. Esaminiamo i versetti di Isaia riportati qui sopra, e in particolare il n. 4:

q       Sapete cosa significa un cuore palpitante? Significa che non riuscite a fare una testimonianza davanti a più di una persona per volta: vi si secca la gola, vi va via la voce, e scoprite di avere un problema: la paura degli uomini.

 

q       Il timore di Dio è l'inizio di ogni saggezza, ed è un bene: à l’aspetto positivo del timore, e la Scrittura ce lo insegna. Ma ora dobbiamo imparare a togliere da noi quanto è di ostacolo alla crescita spirituale, ossia la parte negativa del timore: il timore degli uomini.

 

Come si manifesta: 

 

 

La paura degli uomini si manifesta in diversi modi:

 

q       La conformità all'opinione pubblica. - Un amico psicologo chiamava questo tipo di paura "il gregge". In altre parole, tutto il genere umano galoppa in un senso, e voi gli andate dietro: non volete essere diversi, volete stare con gli altri. "Se lo fanno tutti, è giusto".

Ø      Ma Rm 12, 1-2 dice: "Non conformatevi alla mentalità del mondo".

Ø      Esiste anche questa traduzione: "Non permettete al mondo di spremervi nella sua forma".

 

Conosco gente talmente cosciente della moda, dello stato, della propria o altrui persona, del denaro e di ogni altra cosa, che mi chiedo come possano progredire nel cammino con Dio.

Ø      Cercano di compiacere tutti. Ma lo sapete che non si può accontentare e compiacere la gente? 

Ø      Se passate la vita a cercare di accontentare gli altri, finirete male!

Ø      Si avverte una pressione crescente sul popolo di Dio, che cerca di costringerlo nello stampo del mondo. Il mondo vuole convincerci che quando tutti fanno una certa cosa - un nuovo televisore, pubblicità, oroscopi, filosofie indiane, ecc., anche noi dobbiamo seguire la corrente.

 

         Ma la peculiarità del cristiano è proprio questa: se tutti vanno in una direzione, noi dobbiamo andare nell'altra.

Ø      A chi piace nuotare contro corrente?

Ø      A me piace essere accettato; voglio far piacere alla gente, essere parte del gruppo, essere "in".

Ø      Il costo tuttavia è talmente alto, che non vale proprio la pena.

 

Si tratta di fare una scelta. Non dobbiamo voler essere intrappolati, catturati dal gregge. E non certo perché siamo dei ribelli, ma perché non vogliamo galoppare, assieme all'intera società, verso la distruzione, la degenerazione e la tragedia!  

Cos'é la paura

 

          É importante capire che, se Dio non ci libera dalla paura degli altri uomini, è assai probabile venir assorbiti dalla mentalità del mondo e gettati verso l'abisso assieme a tutti gli altri. Sentiamo cosa dice la Scrittura:

q       Proverbi 29,25: "Il fatto di temere gli uomini ci mette un laccio intorno al collo”.

 

Ø      Quando una persona teme gli uomini, l'opinione pubblica ed il gregge, assomiglia ad un bue: ha le briglie intorno al collo, e può essere portato dovunque da chiunque.

Ø      Se tutti lo fanno, non è un buon motivo per farlo anche noi. Dobbiamo invece stabilire se è giusto o sbagliato, ed a questo proposito, dieci milioni di persone si possono sbagliare. "Il timore degli uomini mette un laccio intorno al collo, ma chi spera nel Signore sarà esaltato."

 

q       Proverbi 10,24: "Al malvagio sopraggiunge il male che teme." Sono parole di Giobbe, che aveva paura del male.

 

Ø      La paura è una fede al negativo: è fede nel diavolo, fede nell'uomo, fede nella tragedia, nei problemi e in tutto ciò che ci porta fuori strada.

Ø      Se una persona è sicura di avere un certo male e se lo aspetta, o è sicura che il marito la tradisca, può darsi che le cose tanto temute le accadano davvero! La paura, infatti, essendo fede al negativo, prepara il terreno agli eventi. La paura blocca la gente in ogni senso.

 

La paura nel Vecchio e nel Nuovo Testamento

 

Vediamo prima nel Vecchio Testamento:

 

q       Deuteronomio 20,8: Il popolo era pronto per entrare in battaglia, quando il sacerdote venne a dire:

"Se qualcuno ha paura, può andarsene a casa."

 

          É un metodo diverso da quello dei nostri eserciti, che vanno alla ricerca dei codardi! Sapete perché i paurosi vengono mandati a casa? Infetterebbero il resto dell'esercito, ed è meglio mandarli via! Se avete paura, non andate coi carismatici!

 

q       Giosuè: Tramite Mosè, Dio disse per otto volte a Giosuè che non doveva avere paura, perché sarebbe stato con lui. Giosuè doveva portare gli ebrei in Canaan, e alla fine ebbe paura. Ma dobbiamo andare avanti e pagare il prezzo!

 

          Una volta ricevetti una lettera da uno stimato amico: "Bob, capitola davanti a quel problema, perché gli uomini hanno il potere di stritolarti!" Che stupendo incoraggiamento, alleluia! Cercano di farvi uscire dal campo di battaglia, di immettere in voi la paura ed eliminare la vostra capacità di procedere in Dio.

 

Veniamo ora al Nuovo Testamento.

 

q       Apocalisse 21,8: "Ma il codardo..." - una traduzione diversa dice: "Il pauroso..." L'originale greco, tuttavia, dice: "il timido". Spesso, dietro queste apparenze, si nasconde la timidezza.

Ø      Ma la Bibbia dice che il timido non ce la farà.

 

q       2 Timoteo I,7:  "Dio non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di potenza, d'amore e di disciplina".

 

Ø      Al versetto 8, Paolo rivolge parole importantissime a Timoteo, che aveva il problema di vergognarsi a dare testimonianza. Stava per soccombere alla paura degli altri uomini! Ma Paolo lo riprende.

 

          Non crediate che io non capisca. Ma è necessario che siate scossi liberati, che riceviate una liberazione nello spirito. É necessario che Dio intervenga in voi.

Ø      Ma se ve ne state lì seduti, tremanti per la timidezza e la paura, vi posso garantire che gli scopi di Dio andranno avanti, mentre voi sarete lasciati indietro.

Ø      La compassione che provo per i timidi non mi permette di lasciarvi in quelle condizioni.

 

E voi, avete paura degli uomini?

 

Ecco qui sette sintomi della paura degli uomini: tratti dalla mia esperienza personale e dall’opera di consulente spirituale. Grazie a Dio, è impossibile averli tutti, allegria!

 

 

I SINTOMI DELLA PAURA DEGLI UOMINI

 

1        L’afasia É l’incapacità di parlare, di pensare. Tutti i pensieri svaniscono, la mente diventa un lenzuolo bianco, a causa della paura degli uomini. I casi più gravi possono richiedere una liberazione. Talvolta il problema è di origine diabolica. Anche il presidente della repubblica è solo un uomo, e non c'è nulla da temere. Dovete conquistare la paura e fare ciò che vi è richiesto.

 

2        Evitare i confronti - Se qualcuno vi pesta un piede e ci sta sopra senza accorgersene, voi non dite niente per paura.

Ø      Se la minestra è fredda, non lo dite al cameriere del ristorante. Avete paura di lui?

Ø      O avete paura dei vostri figli, della moglie, del marito, o del principale?

Ø      Avete paura di affrontare chiunque? Significa che la paura degli uomini vi ha messo un laccio al collo.

 

3        L’incapacità di prendere una posizione impopolare - Non prendete mai posizioni precise:

Ø      non per il battesimo, né per l'aborto,

Ø      non a favore o contro il divorzio. Siete come un pesce che va dove scorre l'acqua.

Ø      Molti non sanno prendere posizioni riguardo al fatto di credere in Dio.

Ø      Ma voglio confidarvi un segreto: nella nostra epoca la chiesa è accettata, ma può venire il giorno in cui saremo molto impopolari. É meglio, quindi, imparare a prendere una posizione per le cose in cui crediamo, popolari o impopolari che siano.

 

4        Dire alla gente ciò che pensate vogliano sentirsi dire – Con quelli della destra, parlate come uno di loro, con quelli di sinistra vi adeguate alle loro idee.

Ø      Con ogni partito vi adattate. Con i Battisti parlate di Calvino.

Ø      Vi adattate alle circostanze e, come i camaleonti, cambiate colore a seconda del caso, e questo solo perché avete paura: il timore degli uomini vi blocca.

 

5        La filosofia della pace ad ogni costo – É un problema che ha avuto origine nella Chiesa, anche se poi si è diffuso in tutti i settori.

Ø      Ma non è una filosofia biblica: spesso deriva dall'incapacità di parlare, dalla mancanza di coraggio a dire il necessario. La Bibbia insegna a tenere la testa alta.

 

6        Non far inciampare il fratello più debole. – Vi è un tipo di paura degli uomini che ha un'origine religiosa: ci hanno insegnato a non far inciampare il fratello più debole.

Ø      Ma questo è un tipo di schiavitù.

Ø      Se volete una macchina nera solo perché la ritenete più santa di una rossa, avete acquisito la mentalità del fariseo: cercate di compiacere gli altri e di identificarvi con i farisei.

 

          Diverse volte Gesù mise, intenzionalmente, dei punti d'inciampo alla gente. Voleva scuoterli e rivelare la loro vera natura. Penso che l'85% della chiesa, del popolo di Dio, avrebbe bisogno di provocazione e di inciampare: ha bisogno di una bella scossa.

Ø      Noi invece, magari, ci vestiamo di nero, non facciamo questo o quello, non tanto per convinzione quanto per tradizione umana.

Ø      Sono convinto che centinaia di migliaia di persone siano schiave della paura degli uomini. Ma è una convinzione personale, che potete rifiutare.

 

          In ogni gruppo di persone vi sono dei cagnolini pechinesi pronti ad abbaiare. Appena cercate di fare qualcosa per il Signore, cominceranno ad abbaiare accanitamente.

Ø      Ma è proprio il Signore che provvede a metterveli intorno, e sapete perché?

Ø      Se abbaiando così riescono a farvi tornare indietro, significa che dovete tornare indietro davvero, perché non siete adatti all’opera di Dio.

Ø      E se non siete pronti per i cani, è bene che non cominciate neppure!

 

          A volte io stesso metto intenzionalmente degli inciampi davanti alla gente: Quando si rialzano, saranno liberati. Gesù, in piedi davanti al tempio, disse: "Lo vedete questo tempio? Distruggetelo, e in tre giorni IO lo ricostruirò."

          Gli ebrei diventarono quasi matti. Se lo avesse detto in Galilea, o in Giudea... Ma perché proprio lì davanti al tempio? Perché voleva provocare un po’ di eccitazione. Dalle loro orecchie usciva vapore, e la loro pressione sanguigna era salita alle stelle: "Ma come, ci abbiamo messo quarant'anni a costruirlo!"

 

7        Doppiezza, incapacità a prendere decisioni - e poi a esservi fedeli. Si può anche parlare di dubbio o “dibattito interno".

Ø      Significa che, nell’intimo, siete sempre indecisi, sottosopra, e continuate a chiedervi se fare in un modo, o in quello opposto.

Ø      Tale doppiezza, la gente che ha paura dei fratelli, è una vera tragedia. "Che penseranno i vicini?" Se vogliamo lavorare per Dio e obbedire a Lui, dobbiamo conquistare la paura degli uomini!

Ø      Non esiste una formula magica, ma è una paura da vincere! 

 

Vincere la paura degli uomini con il timore del Signore

 

q       Isaia 8,11

"Così il Signore mi parlò con potenza, e mi istruì a non camminare sulla via di questa gente, dicendo: "Non devi dire che è una cospirazione ciò che questa gente chiama una cospirazione. E non devi temere ciò che essi temono.... É il Signore degli eserciti che devi considerare santo, e Lui sarà il vostro timore!"

 

          Passando dalla paura degli uomini al timore del Signore, non saremo liberati totalmente dalla paura, ma vi cammineremo sopra.

          Infatti, è proprio il timore del Signore che ci libererà dalla paura degli uomini!

 

q       “Hai paura di dire al cameriere che la minestra è fredda?" - "Sì, Signore!"

q        "E hai paura di me?" - "Si, Signore!"

q       "Allora, parla al cameriere!" Sapete per quale motivo dirò al cameriere: "La mia minestra è fredda!"? Per il timore, la paura del Signore! Ora di paure ne ho due, ma una è più forte dell'altra, e la vince.

 

          "Se vuoi non avere paura degli altri, è bene che tu abbia timore di Me!” Ci dice il Signore!  

Ø      Non avere paura delle loro opinioni, dell'opinione pubblica, o di cosa penserà la gente.

Ø      Per non avere queste paure, è bene che tu tema di mancare i Miei scopi nella tua vita.

Ø      É meglio che sia tu a temere, piuttosto che sia IO a provvedere a rimetterti in carreggiata, sulla strada giusta!” - "Ho capito, Signore!"

 

          Non tutto cambierà immediatamente, ma quando Lui ve lo chiederà, avrete il motivo che vi porterà a vincere la paura degli uomini! La paura di Dio, infatti, è più grande di quella degli uomini!

          Non si tratta di qualche formula magica: Io vi ho lavorato sopra per oltre 22 anni. Non abbiamo scelta.

 

q       2 Timoteo 1,7:

"Il Signore non ci ha dato uno spirito da codardi, ma di potenza (la capacità di agire)”.

 

Ø      Ci ha dato anche l'amore, nel quale non c'è paura, e

Ø      la terza cosa che ci ha dato è una mente disciplinata.

 

Cosa significa? Che se il Signore mi dice: "Oggi devi andare dal principale a chiedere l'aumento”, tu non lo faresti, ma lo farai per la paura che hai del Signore che te l’ha chiesto.

 

Ø      Se il Signore lo chiede, ne avrò la capacità.

Ø      Amo Dio, amo il principale, amo la mia famiglia. E questa ha bisogno di un aumento. Magari lo otterrò!

Ø      I giusti sono coraggiosi come leoni.

Ø      La volta successiva sarà più facile farsi coraggio, e poi ancora più facile.

 

q       Salmo 33, 1-5:

 

"Benedirò il Signore in ogni tempo... Ho cercato il Signore e mi ha risposto, e da ogni timore mi ha liberato."

 

Mi ha liberato dalla paura della polizia tedesca, del tumore, della povertà, della vecchiaia, della gente, dei nazisti, dei pentecostali. Da tutti i timori mi ha liberato.

 

q       Versetti 7-8: "Questo povero grida, il Signore lo ascolta, e lo libera da tutte le sue angosce. L'Angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono e li salva."

 

Ø      Se avete fatto l’esperienza della salvezza e siete battezzati nello Spirito Santo, pregate in lingue, vivete secondo la parola di Dio e passate del tempo con Lui nella preghiera,

Ø      e se date la vostra testimonianza nelle opportunità che il Signore vi offre,

Ø      vi mantenete liberi dal risentimento e conquistate i vostri timori e paure, ecco ciò che vi accadrà entro un anno al massimo:

 

q       Dio avrà talmente rinnovato il vostro modo di vivere e la vostra vita, che non crederete di essere la stessa persona. Io queste cose posso solo insegnarvele. Non posso certo farle per voi.

 

è La paura degli uomini è un serpente, un cappio intorno al vostro collo, e vi bloccherà sulla via del Signore.

q       "Tutte le cose finiranno, ma la Parola di Dio dura per sempre."

 

Preghiamo:

         

          Padre celeste, ti ringrazio per il privilegio di averci dato la Tua Parola. Essa dice che quando viene pronunziata, non torna indietro senza produrre frutto.

          Ti chiedo o Signore, nel nome di Gesù; di liberare me, e queste persone, da ogni paura, e in particolare dalla paura degli uomini.

 

          Ti preghiamo di purificarci al punto che riusciremo a parlare con fiducia e coraggio, con certezza ed unzione. Non importa chi siamo o da dove veniamo. Ti preghiamo di operare in noi e di portarci verso questa meta, per questo ti lodiamo, nel nome di Gesù.

          Amen.

 



[1] Queste due lezioni sono tratte da due audio-cassette di Bob Mumford – LIFECHANGERS, P.O. Box 98088 – Raleigh, NC 27624, U.S.A.