COME
VINCERE LE FORTEZZE
(elaborazione di Anna Maria Peselli)
La
Scrittura dice che la vita cristiana è una vita vittoriosa perché sulla croce Cristo
ha già sconfitto Satana. Perché allora, in tanti aspetti, la nostra vita
manifesta schiavitù o dipendenze da cui non riusciamo a liberarci?
Chi
cerca di approfondire sempre più la propria relazione con Dio per crescere fino
alla maturità cristiana - a cui tutti siamo chiamati - avrà certamente scoperto
come, ad un certo punto del cammino, la fede
nella parola si
riveli del tutto insufficiente.
Per
vedere Dio agire regolarmente nella nostra vita, dobbiamo capire che
Ø
La fede intellettuale
nella parola non basta:
Ø
la
fede deve scendere nel cuore, deve convincerci
delle verità della
Parola
e dell’autorità che essa ci conferisce.
Ø
Solo
allora potremo applicare con determinazione la Parola di Dio nella e alla
nostra vita.
Schema introduttivo dell'insegnamento
q
Cosa
dice la Scrittura sulle fortezze?: 2 Cor 10, 1-6
q
Cosa
sono le "fortezze" ? Siamo in guerra?
q
Come
possiamo riconoscere le "fortezze"
1.
Cosa
sono?
2.
Come
arrivano?
3.
Come
e dove si insediano?
a)
Nelle
debolezze;
b)
Punti
precisi di insediamento;
c)
La
tecnica di Satana;
q
Progetti
e scopo delle fortezze
a)
Dividere
la mente
b)
Scoraggiare
e deprimere
c)
Accusare
e condannare
d)
Produrre
disaccordo nelle relazioni ....
e)
Portare
alla depressione
q
Come
abbattere le fortezze?
- Dio non ci condanna
1.
La
strategia globale
2.
Come
si sviluppa una fortezza?
a)
La
fortezza involontaria (Blocca il vostro potenziale)
b)
La
fortezza volontaria (Scoprire le "fortezze sataniche" in noi)
q Come ci si apre alle fortezze?
q
Dettagli della strategia satanica di
attacco. - Come
inizia l'insediamento?
a)
Il
pensiero
b)
la
considerazione
c)
l'atteggiamento
d)
l'azione
e)
l'abitudine
f)
la
fortezza
q
Come
difendersi?
Cinque cose importanti
1.
Il
tragitto dal pensiero alla "fortezza"
2.
"Fortezze":
basi di potere satanico in noi ...
3.
Come
riconoscere e liberarsi dalle fortezze [a) Dove cadete sempre; b) Gli eccessi ]
4.
Confessione
e pentimento non vi liberano dalle
fortezze
5.
Il
male che il peccato fa a noi!
q
Le
fortezze vanno eliminate - Falsi ragionamenti,
elucubrazioni
q
Come
liberarsi dalle fortezze:
1.
Riconoscerle
2.
Identificarle
3.
Rintracciarne
l'origine
4.
Rivolgersi
a Dio in preghiera
q
Le
armi della nostra battaglia
1.
La
parola di Dio
2.
Il
sangue di Gesú
3.
Il
nome di Gesú
4.
Lo
Spirito Santo
q
La
vigilanza è indispensabile: il suo ruolo
a)
Colmare
il vuoto
b)
CON
LA PAROLA DI DIO
c)
Individuare
il nemico
d)
Diligenza
e)
La
guarigione richiede tempo
f)
In
cosa consiste la guarigione
q
Mantenere
la libertà conquistata : Sta solo a voi
Cosa
dice la Scrittura delle fortezze che tanto complicano la vita dei
cristiani?
Certo il diavolo
deve odiare 2 Corinzi 10, 1-6, e deve restare sconvolto se qualcuno
cerca di predicare e di vivere quel brano. Se infatti la gente arriva a capirne
il vero significato, lui perderà il potere su una vasta zona di influenza
nella nostra vita.
2 Corinzi 10, 1-6
(1) "Vi parlo spinto
dall'umiltà e dalla bontà di Cristo, proprio io, Paolo, che... sono umile quando
mi trovo con voi, energico invece quando vi scrivo da lontano.
(2) Vi supplico
di non costringermi a intervenire energicamente quando sarò tra voi. Infatti,
sono pronto ad agire con energia contro quelli che considerano il mio
atteggiamento basato su motivi di convenienza umana (che
pensano cioè che io cammini secondo la carne).
(3) In realtà
noi viviamo nella carne, ma non combattiamo secondo la carne.
(4) Infatti le
armi della nostra battaglia non sono armi militari (carnali),
ma spirituali; e hanno da Dio la potenza divina di distruggere le fortezze (nemiche).
(5) Con esse
distruggiamo i falsi ragionamenti [speculazioni], e demoliamo
tutto quello che si oppone con orgoglio alla conoscenza di Dio. Con esse
pieghiamo ogni ragionamento umano all'ubbidienza di Cristo [lo rendiamo
prigioniero dell'obbedienza a Cristo].
(6) E quando la
vostra obbedienza sarà completa, saremo pronti a punire ogni
disobbedienza."
Quante
volte ci siamo chiesti perché continuiamo a fare gli stessi sbagli, ad avere le
stesse debolezze? Abbiamo promesso di non farlo più, che avremmo abbandonato
quell'atteggiamento; abbiamo provato a leggere la Scrittura per saperne di più
sull'argomento e riceverne forza; ci siamo confessati, pentiti; ed eccoci a
cadere ancora nella stessa debolezza!
Siamo in guerra?
Ma
è proprio di questo che Paolo parla in 2 Corinzi 10. Uno dei motivi principali
per cui tanti cristiani, invece della vittoria in questi campi, sperimentano
una clamorosa sconfitta, è che non si rendono neppure conto di trovarsi in una Guerra Spirituale. Leggendo attentamente le parole di Paolo, vediamo che
noi "non combattiamo secondo la carne." In realtà, fisicamente noi
siamo nella carne, ma le armi della nostra battaglia non sono militari: sono Armi Spirituali, che hanno da Dio il potere di abbattere, di
distruggere le fortezze del nemico insediatesi in noi.
Tuttavia,
se siamo in guerra senza neppure saperlo, probabilmente ne usciremo malconci.
Se poi non conosciamo neppure il nemico, siamo davvero nei guai. E ancora, se
il nemico ha un insediamento di potere proprio davanti alla nostra porta, e
ignoriamo anche questo, non potremo che perdere.
Paolo
dice che i credenti si trovano in mezzo ad una guerra spirituale continua, che
durerà fino al ritorno di Gesù Cristo.
In
questo brano particolare egli tratta un problema di fondo che, in teoria,
dovrebbe riguardare solo chi ancora non ha conosciuto Cristo. Invece, anche
molti cristiani, prima o poi, tornano a fare quell'esperienza, e sono davvero
troppi quelli che se la trascinano dietro per tutta la vita: Si tratta delle
"fortezze" di Satana, ossia delle sue basi fortificate nella loro vita.
COME
RICONOSCERE LE "FORTEZZE"
Cosa
intende Paolo per "fortezze"? Il problema presenta diversi
aspetti.
1.
Cosa sono? - Al versetto 4 troviamo la definizione:
"Le armi
della nostra battaglia non sono armi militari, ma spirituali, e hanno da Dio la
potenza divina di distruggere le
fortezze."
Ø
Fortezza in greco significa "castello
fortificato," e Paolo intende le fortificazioni
spirituali nella
nostra vita.
Ø
Qui
il termine significa base di potere, un punto fortificato del nemico - e
quindi
Ø
una
debolezza nella nostra vita, qualcosa che non abbiamo ceduto a Dio, dove non ci
siamo arresi a Lui.
Ø
Può
anche essere un errore nel nostro modo di pensare, in contrasto con la verità
di Dio.
2.
Come arrivano?
Satana è il padre
di ogni menzogna, e se riuscirà a farci credere ad una bugia su Dio, su noi stessi
o su qualcun altro, ne trarrà grande vantaggio.
Ø
Le
"fortezze" quindi, o basi fortificate di potere satanico impiantate
nella nostra vita, si fondano sulla
nostra "fede a rovescio": quando cioè crediamo alle bugie del diavolo, che
dicono l'opposto di quanto afferma la Scrittura.
3.
Come e dove si insediano? Attraverso quali punti concreti si sviluppano le
fortezze nella vita di una persona?
a)
-
Nelle nostre debolezze: É importante sapere che alla base di ogni
"fortezza" c'è sempre qualcosa di sbagliato da parte nostra. Le
fortezze possono riguardare:
Ø
una
nostra zona di debolezza;
Ø
un
atteggiamento sbagliato;
Ø
qualcosa
in cui non ci siamo arresi a Dio;
Ø
un’azione
o abitudine sviluppatesi in noi; o ancora,
Ø
zone
di incomprensione o di errore nel modo di pensare, che hanno permesso a Satana
di arroccarsi in noi e di intervenire nella nostra vita.
Di qualunque cosa
si tratti, non è arrivata all'improvviso, ma attraverso vari stadi o passaggi.
b) - Alcuni
punti precisi di insediamento delle fortezze:
Ø
Le
debolezze potrebbero riguardare ad esempio gelosia, avidità, desideri sessuali,
ecc.;
Ø
potrebbe
trattarsi di risentimento, amarezza, senso di repulsione;
Ø
di
una misera immagine di noi stessi, scarsa stima di sé.
Ø
Una
fortezza può anche assumere diverse forme; oppure potrebbe trattarsi di diverse
fortezze.
c) - La
tecnica di Satana:
Ø
Per
ogni zona debole che Satana scopre in
noi
(e Satana non è onnisciente), ci mette alla prova per scoprire il nostro momento
di massima debolezza: poi saprà esattamente quando e come colpire.
Quando
riuscirà ad avere una fortezza in noi, si comporterà come un qualsiasi stratega
militare: scoperto il punto più debole del nemico, lo colpirà ferocemente. Se
poi avrà successo, tornerà a colpire più e più volte. Ma proprio da quei
ripetuti attacchi scopriremo le posizioni da cui egli continua a sconvolgere la
nostra vita. Se ha successo, perché dovrebbe cambiare zona?
PROGETTI E SCOPO DELLE FORTEZZE
"Cosa
si propone Satana? Qual'è lo scopo ultimo delle sue basi di potere?"
(Dalle fortezze, in pratica, Satana riesce a prendersi gioco di noi). I suoi
propositi sono:
a) Dividere la nostra
mente.
Satana
vuole dividere la nostra mente. Vede il nostro potenziale in Dio, poi scopre
debolezze e punti di fragilità in cui non ci siamo ancora arresi al Signore,
errori nel pensiero, difetti. Lì egli ha il diritto di attaccare, e colpirà.
Gli attacchi continui su un dato punto produrranno divisione nella nostra mente.
Ad
esempio, in noi può esserci una fortezza di gelosia, e sul lavoro attribuiamo
troppa importanza a qualcuno, pensando che sia migliore di noi e che voglia
aiutarci a trarre il meglio da noi stessi. Ma Satana ha già deformato e
corrotto il nostro modo di vedere quella persona, e userà quella fortezza per
dividere la
nostra mente. Pensiamo a
qualcos'altro, e ci viene in mente quella persona; facciamo dei progetti, ed
ecco che pensiamo a come includervela. La mente è divisa da quella fortezza.
b) Scoraggiare e deprimere:
Ma
non è solo la mente ad essere divisa. La fortezza è una base di potere da cui
Satana ci sconvolge. In che modo?
Ø
Dice
bugie cercando di scoraggiarci: "Guarda cos'hai fatto, ci sei ricaduto!
Dio sarà deluso di te!"
Ma sono tutte bugie: Dio non potrà mai restare deluso di nessuno perché,
essendo onnisciente, vede la nostra vita dall'inizio alla fine. Come potrebbe
restare deluso da ciò che già conosce? Potremo deludere solo chi si aspetta
qualcosa da noi, non Dio. Possiamo deludere noi stessi, e ci condanneremo
pensando di non far fronte alle aspettative di Dio. Ma Lui sa già quando
sbaglieremo.
Ø
Lo
scoraggiamento è proprio ciò che Satana, dalla sua base di potere, cerca di
produrre in noi: vuole sconvolgerci, metterci sulle spalle un opprimente senso
di condanna - l'esatto contrario della salvezza gratuita regalataci da Cristo.
c) Accusare e condannare
É Satana ad
accusarci, a metterci sotto la sua condanna.
Scopre
un tuo punto debole e poi continua a puntare il suo artiglio su di te, con
accuse ed inganni. Se non capisci le sue trame, cadrai sotto la sua oppressione
pensando che sia verità. E ti scoraggerai.
d) Produrre disaccordo nelle relazioni
Egli
vuole inoltre coinvolgersi nelle vostre relazioni umane, solo per rovinarle.
Potrà esserci incomprensione in famiglia, sul lavoro, con gli amici e i vicini.
e) Portare alla depressione
Se
Satana riuscirà a corrompere il vostro atteggiamento fino produrre in voi la depressione,
la vostra relazione col Signore e con la gente comincerà ad essere influenzata
da lui. Comincerete a riversare sugli altri la vostra negatività, il
risentimento, l'amarezza e la delusione. Un bel traguardo per il diavolo!
NON DOVETE DESISTERE!
Davanti
a tali risultati, Satana batte felice le mani: ci sta sconfiggendo. Ma può
farlo solo perché ha trovato in noi un punto debole su cui stabilire una
fortificazione a nostra insaputa. Ci chiederemo: "Perché Satana mi
sconfigge sempre in quel punto?" Ma è semplice: in quella parte della vita
non ci siamo arresi a Dio, non c'è stata "correzione", e il diavolo
può vantare i suoi diritti. Per questo molti cristiani giungono alla
conclusione che il cristianesimo non serve a nulla. E lo abbandonano. Dicono di
aver provato tutto, di aver confessato quelle mancanze, di essersene pentiti,
di aver letto la Scrittura, frequentato incontri di risveglio eccetera... per
ritrovarsi con gli stessi problemi di prima. Dicono che niente ha funzionato.
Ma si sbagliano di grosso!
Dobbiamo
capire che una fortezza non si abbatte con la confessione del peccato e col
pentimento: non funzionerà. Quante volte avete promesso a Dio: "Non lo
farò più!" per ricaderci mezz'ora dopo! Non è così che ci si libera dalle
fortezze. Se fosse tanto semplice, Satana escogiterebbe subito qualcosa di
nuovo. Ma non è necessario: sa esattamente come sconfiggerci.
Tutti
abbiamo qualche debolezza, e non arriveremo mai alla perfezione. Su questa
"sua verità" Satana pone le
basi, poi soggiunge: "Ora puoi anche rilassarti e godere la vita. Infatti,
non riuscirai mai ad essere migliore di come sei!" Oppure sibilerà:
"Lo vedi? non funziona! Puoi anche smettere di leggere la Bibbia o di
frequentare incontri di preghiera, perché non serve! La prova? Guarda la tua
vita! Preghi, ti applichi, piangi, a che pro? Meglio lasciar perdere!"
É
sorprendente scoprire quante persone del popolo di Dio hanno concluso, dando
ragione al diavolo: "E' vero, non funziona proprio!", e hanno
abbandonato il Signore. Per ritrovarsi poi in condizioni assai peggiori di
quando lottavano ed erano sconfitti. Satana allora ha motivo di rallegrarsi: è
riuscito a far accettare le sue bugie come "verità."
Dio non ci condanna
Ogni
volta che un credente pensa di essere condannato da Dio, crede ad una bugia del
diavolo. Dio corregge i suoi figli; non li condanna mai, perché vuole salvarli.
1. La
strategia globale: Dopo aver stabilito in noi una fortezza – cioè essere entrato nella
nostra vita attraverso una data debolezza - da quella base di lancio Satana
sviluppa il suo potere, fino a toccare ogni punto della nostra vita.
Ovviamente
ci riferiamo a chi ha conosciuto il Signore e vive la vita nuova di cui parla
Gesù nel Vangelo. Quando incontriamo Gesù, ogni cosa diventa nuova per noi. Ma
poco dopo arriva Satana ad insediare una sua base di potere nel nuovo credente.
2. Come
si sviluppa una fortezza? Ecco un altro punto da notare.
Conosciute
le varie porte di accesso delle "fortezze," ci chiederemo:
"Come fanno a svilupparsi in
noi?" Ciò può avvenire in due modi: involontariamente e volontariamente.
a) La fortezza involontaria. É una
base di potere satanico stabilita in noi non in seguito a qualcosa che
abbiamo scelto di fare, ma a qualcosa di pre-programmato nel nostro pensiero.
Può risalire all'infanzia: provenire
dai genitori o da persone con cui lavoriamo, ecc. Nel tempo la mente si è
nutrita di quei pensieri negativi, e ogni volta che arrivano - di qualunque
cosa si tratti - Satana potrà farne una base di lancio per la sua attività in
noi.
Se
ad esempio i genitori non andavano d'accordo e i fratelli vi deridevano, siete
cresciuti con un senso d’inferiorità: vi sentite incapaci e vivete al negativo.
Satana si avvantaggerà di questi atteggiamenti involontari, delle bugie
iniettate in passato nella vostra mente, e su di esse costruirà una base da cui
influenzare negativamente tutta la vostra vita, e fare così di voi degli
sconfitti.
La
fortezza involontaria blocca il vostro potenziale. Vi sono persone con un potenziale enorme che sono
bloccate da questo atteggiamento interiore negativo perché pensano di non
riuscire mai in niente. La loro vita emotiva è distorta, e non riescono ad
affrontarla nel modo giusto.
Ma
questo non è che un aspetto della persona programmata in anticipo che ha creduto alle bugie del diavolo. Non riuscirà a combinare mai niente,
e magari andrà a finire in prigione.
b) La fortezza volontaria - Come può svilupparsi in noi
questo tipo di fortezza?
Intanto, siamo sempre noi i
responsabili di ogni fortezza satanica nella nostra vita.
Ø
Che
si tratti di una fortezza di dubbio, di paura: temete che vi accada sempre il
peggio;
Ø
di
una fortezza di sfiducia: non credete alla gente né in Dio; non riuscite a
mettere insieme i pezzi, e se ci provate, non si combinano mai!
Ø
Per essere guarita, la fortezza prima deve essere sempre riconosciuta.
Ø
Dobbiamo scoprire le "fortezze sataniche" in noi
- Non potreste avere in voi una fortezza di dubbio o di paura? Come si è
sviluppata? Come lo avete permesso volontariamente?
Riconsiderando la vita passata, se individuate una fortezza ancora presente, chiedetevi: a dove risale? E' qualcosa che vi è stato messo in mente da qualcuno, e in cui poi avete creduto? O magari si tratta di un atteggiamento che vi ha causato problemi per tutta la vita? Allora è una fortezza involontaria!
COME CI SI APRE ALLE FORTEZZE?
Quando
i cristiani trasgrediscono deliberatamente alla legge di Dio, fanno un peccato
volontario. Pensano che non sia la rovina di nessuno, ma quel suggerimento
viene dal diavolo! Poi ci crederanno, accettando una "menzogna" come
verità: un ottimo piedistallo per il nemico!
Rimandare
la conversione a dopo i 25/30 anni perché vogliamo prima divertirci, può avere
conseguenze impensabili! Quanti adulti, confidandosi con un pastore, col cuore
infranto gli hanno detto di essersi coinvolti per anni in tante cose sbagliate!
Una volta convertiti, quei pensieri hanno continuato a martellarli senza
tregua: Satana li costringe a ricordare di continuo quegli errori.
Satana
può conquistarsi una base in voi quando non siete credente; ma se non sapete
discernere cosa avviene sul piano spirituale e non riuscite a risolvere il
problema che si presenta, la conquisterà anche quando siete cristiani. Da
quella base vi tormenterà ogni giorno della vita. Da qui la necessità di
imparare a identificare cosa avviene sul piano spirituale, e di capire come
liberarsi del problema.
DETTAGLI DELLA STRATEGIA
SATANICA DI ATTACCO
Come inizia l'insediamento?
a)
Dapprima
giunge solo un pensiero. Magari di avidità, di gelosia, di sesso.
b)
Dal
pensiero si passa alla considerazione: Una volta entrato nella
mente, cominciate a ponderare quel pensiero, lo esaminate in ogni suo aspetto -
proprio come un gioiello. Il pensiero è passato di grado diventando
considerazione.
c)
La
considerazione matura in atteggiamento. Più ci pensate, più siete
portati a pensare in quella direzione... e così da semplice pensiero passa
ancora di grado e diventa atteggiamento.
d)
L'atteggiamento
ha un’ulteriore promozione e diventa azione. Ci pensate
abbastanza a lungo, guardate quanto basta in quel senso, ed ecco fatto! E'
diventato azione.
e)
L'azione,
ripetuta tante e tante volte, diventa abitudine.
f)
E
questa, con un ultimo scatto di categoria, diventerà fortezza.
Così,
partendo da un pensiero innocente, lo avete promosso ad atteggiamento, quindi
ad azione e ad abitudine. Da qui, prima che ve ne accorgiate, siete sotto il
suo controllo. Quando non riuscite a controllare qualsiasi azione, reazione o
abitudine, ne siete schiavi: Satana ha conquistato una base di potere in
voi, e quando vi vuole ai suoi piedi, sa come fare.
É
così che si sviluppa una fortezza, sia in un giovane sia in un adulto.
Ecco
cinque cose importanti da ricordare:
1. Tragitto
pratico da pensiero a "fortezza."
Quando
vi entra in mente un pensiero - ogni pensiero cattivo - questo ha in sé il
potenziale per diventare una fortezza da cui Satana potrà sconvolgere,
sconfiggere, dividere e disilludere la vostra intera esperienza cristiana. Da
lì rovinerà la vostra testimonianza e limiterà la vostra utilità per Dio; vi
metterà in imbarazzo davanti a Dio e agli altri. Dobbiamo quindi sorvegliare
con cura quanto ci passa per la testa, vagliarlo attentamente prima di
cominciare a considerarlo e a pensare di farlo nostro.
Sono
tante le cose fuggevoli che ci passano per la testa, e quando ne afferriamo una
e decidiamo di rifletterci un po' su, siamo convinti che non ce ne derivi alcun
male. Ma ogni volta che la consideriamo, si approfondiscono in noi le sue
radici. Se poi continueremo a ponderarla, da pensiero diventerà atteggiamento,
ci assorbirà completamente e saremo costretti ad esprimerlo, a parlarne o ad
agire di conseguenza.
Siamo
già arrivati all'azione che, ripetuta più e più volte, diventa abitudine, e
quindi fortezza. Per evitarlo, è necessaria la massima vigilanza sin dal primo
stadio di sviluppo: il pensiero.
2. "Fortezze": basi di potere satanico in noi.
Satana
ha conquistato una base di potere partendo da un semplice, fugace pensiero.
Possiamo anche avere molte fortezze in varie zone nella vita, da cui Satana
potrà colpirci a piacimento - e dove "automaticamente" cadremo.
Potremmo
anche riuscire a resistere in alcuni campi, e non ci spieghiamo perché non in
altri. La ragione è semplice: non si tratta solo di un’azione, ma
di una fortezza, e quando esplode siamo destinati alla sconfitta.
E' questo l'orribile ruolo delle fortezze.
3. Come riconoscere e liberarsi dalle fortezze.
“Ospito qualche fortezza in me?" Ecco
cosa chiedersi per scoprirlo:
a) Dove cadete sempre - Il punto,
azione o pensiero che ci fa dire. "Non so perché continuo a caderci, a
pensarci o ad essere debole in quel punto ..." Amici, avete identificato
una fortezza!
b) Gli eccessi - Qualsiasi eccesso
nella nostra vita diventa una fortezza: il mangiare, bere, fumare, o non
importa cosa. Quando si arriva all'eccesso e questo è incontrollabile, viene
identificata una fortezza da cui Satana sta operando.
Per
riconoscere le vostre "fortezze," chiedetevi in quali punti dovete
lottare di continuo. Quali sono i punti deboli che si presentano di continuo, e
che poi dovete confessare...? Sempre le stesse cose e, magari, il 149°
pentimento era sincero come il primo! Ma Dio lo sa! Egli ha perdonato questi
figli per tutti i peccati passati, presenti e futuri. Vi capisce ogni volta.
Ma:
4.
Confessione e pentimento non vi liberano dalle fortezze.
Sono perdonato,
Dio non mi condanna per il ripetuto errore perché sono Suo figlio. Conosce il mio
cuore e sa che vorrei sempre obbedirgli. Ma Egli resta sconvolto (ammesso che
lo possa essere!), non tanto per il male che NOI facciamo a Lui, quanto per la
realtà soprannaturale che vede dietro a quelle nostre azioni, e cioè:
5. IL
MALE CHE IL PECCATO FA A NOI!
L'ira di Dio è
rivolta contro il diavolo e il peccato! Dio non condanna i Suoi figli, perché
vede la nostra debolezza. Non resta deluso da noi, perché conosce i nostri
limiti, errori e fallimenti.
Ma
Egli Si addolora al vedere che Satana ha una base di potere in noi, da cui può
limitare il potenziale che Dio ci riserva. Vede quanto male il peccato fa a noi
e alle nostre relazioni; quanto ci limiti, e come ci derubi della gioia,
facendo di noi degli esseri miseri ed infelici. E' questo che addolora il Suo
cuore.
Se
quindi scorgete in voi un punto in cui Satana continua a riportare vittorie,
fatevi sopra un grosso cerchio e scriveteci dentro: "FORTEZZA
SATANICA." Perché è di questo che si tratta.
Come
si fa ad ottenere la vittoria? Torniamo al brano della Scrittura. Ai versetti
3-4 dice: "Noi non combattiamo secondo la carne. Infatti le armi della
nostra battaglia non sono armi militari, ma hanno da Dio la potenza divina di
distruggere le fortezze."
Con
quelle armi possiamo "abbattere, sradicare quelle fortificazioni; raderle
al suolo, demolirle."
Falsi Ragionamenti, Immaginazioni, Elucubrazioni
Ø
Così
vanno distrutti i ragionamenti sbagliati, le fantasie o immaginazioni.
Se continuo a ragionare "secondo Satana," mi troverò irretito nella
sua trappola.
Ø
Paolo
dice che dobbiamo abbattere le fortezze, distruggendo i falsi
ragionamenti e demolendo tutto quanto si oppone con orgoglio –
innalzandosi contro - la conoscenza di Dio.
Molto
spesso i credenti hanno atteggiamenti e concetti sbagliati verso Dio. La
Scrittura dice che le armi della nostra battaglia abbatteranno, demoliranno e
sradicheranno i pensieri, i ragionamenti e gli atteggiamenti sbagliati che
hanno contribuito alla permanenza delle "fortezze" in noi. Si tratta
quindi di vedere le cose come sono e fare opera di risanamento totale dentro di
noi, nella mente e nei pensieri. Dobbiamo fare un riadattamento della mente:
“Non conformatevi alla mentalità di questo mondo …!”
Satana vuole nasconderci le sue fortezze
Spesso
il diavolo ci tiene ben nascoste le sue fortezze. La gente può dire: "So
di avere un problema, ma non è certo di questo tipo!" E invece è proprio
quello!
Satana
è abile nel camuffare la verità. Paolo tuttavia ci avverte che dobbiamo
abbattere tutte le cose che si inalberano contro la conoscenza di Dio,
assoggettando ogni pensiero e congettura umana all'obbedienza di Cristo e alla
volontà di Dio.
Ma
come ci si libera dalle fortezze?
Innanzi
tutto devo sapere che, se voglio essere liberato da una fortezza, come
abbiamo già detto ciò non avverrà con la confessione e il pentimento. Devo
riconoscere di trovarmi in battaglia, altrimenti sono nell'inganno. Tutti,
infatti, ci troviamo sempre immersi in una guerra spirituale.
Quindi,
se voglio essere liberato devo:
1º Riconoscere di essere in guerra.
Satana sta facendo il possibile per sconfiggermi, sconvolgermi, dividermi e
distruggermi. Cerca di farlo con tutti.
2º Identificare, chiamare esattamente
per nome la fortezza che si trova in me. Potrebbero essercene più d'una;
ad esempio orgoglio, avidità, senso di repulsione: "Nessuno mi ama, non
piaccio a nessuno; non riuscirò mai in niente nella vita." La fortezza va identificata
onestamente, altrimenti Satana continuerà a farci inciampare in quel punto.
Dopo questi due passi, siamo pronti al terzo:
3° Rintracciarne l'origine, la
fonte. Se riuscite a scoprire il punto di inizio di quella fortezza, è incredibile
cosa può accadervi poi.
Vi racconto cosa accadde a un caro
fratello del nostro gruppo: Da tempo aveva un problema di impazienza: si
irritava moltissimo quando la gente arrivava in ritardo agli appuntamenti. Un
giorno si rese conto che poteva trattarsi di una "fortezza," e pregò
il Signore per scoprirne l'origine.
Ø
Appena
smise di pregare, Dio gli rivelò mentalmente a quando risaliva la fortezza:
Aveva appena 4 anni ed era tutto vestito a puntino, pronto per uscire, quando
la madre lo mise a sedere su una sedia raccomandandogli di stare fermo e di non
sporcarsi, mentre lei si preparava. Lei ci mise un'ora e mezzo, e per il
piccolo fu un'eternità! Da quel momento, non sopportò più le attese e chi non
arrivava subito.
Ø
E
pensare che l'impazienza lo aveva assillato per tutta la vita! Individuata
l'origine, capì il da farsi. Ogni volta che si irritava per chi non era
puntuale, era il bambino impaziente di 4 anni in lui a protestare. In quel
giorno lontano Satana aveva preso qualcosa di involontario in lui, e se ne era
servito per provocargli grossi fastidi per tutta la vita, irritando amici
e familiari. Quanti guai per quel problema!
Ø
Una
volta individuata l'origine, la liberazione non fu istantanea. Nei giorni
successivi arrivarono delle prove. Ma per un ritardo di 15 minuti ora il nostro
amico loda il Signore! La liberazione è iniziata, e procede un po' alla volta.
Ø
Scoperta
l'origine di una fortezza, potremo fare ricerche anche in altri campi
problematici, quindi chiedere luce: "Signore, ecco la fonte del guaio; voglio
scoprire cosa c'è dietro."
Fratelli,
se vi prostrerete faccia a terra davanti a Dio per dirgli che volete che
raddrizzi la vostra vita ed elimini da voi ogni piedistallo, base, o fortezza
nemica che vi condiziona, vi garantisco la più grande sorpresa per i momenti
del passato che Dio vi riporterà alla mente! Non tutto si riferirà
all'infanzia, e magari qualcosa può risalire a poche settimane fa, a qualche
mese o a qualche anno fa! Ma Dio vi mostrerà quanto chiedete. Non sempre sarà
necessario rintracciare l'origine, ma è un aiuto incredibile, perché vedrete da
dove è partito il problema.
4°
Rivolgersi a dio in preghiera
- Non solo devo riconoscere di essere
in guerra ma devo anche: volerla identificare per quello che è;
Ø
non
solo devo possibilmente rintracciare il momento di inizio del problema, ma devo
anche: volermi rivolgere a Dio in preghiera.
Per
uscire vittoriosi, ci è indispensabile conoscere le armi che il Signore
ci ha fornito per combattere le "fortezze." I pezzi di artiglieria a
nostra disposizione sono:
I.
La Parola di Dio - Trova uno o più brani della Scrittura che parlino delle fortezze. Poi,
al momento opportuno, Dio poi ti riporterà alla mente quelle Scritture: É la
Sua potenza.
q
Proclama
la Scrittura al Signore per affrontare quel campo.
q
Poi
fai penetrare la Parola di Dio nel tuo cuore; comincia a leggerla ad alta voce
e a fare ricerche nelle Scritture.
2.
Il Nome di Gesú - É la seconda parte della nostra armatura.
q
Pietro
e Giovanni, alla porta del Tempio dissero: "Non ho né oro né argento, ma
ti do quello che ho: nel nome di Gesú, alzati e cammina." La
Scrittura dice: "Qualunque cosa chiediate nel Suo nome..."
q
Dobbiamo
rivolgerci a Dio e affrontare il diavolo sia con la Parola di Dio, sia nel
nome di Gesú Cristo, nome che egli non riesce a tollerare.
3.
Il Sangue di Gesú - É la terza parte dell'armatura. Il
Sangue è uno scudo che ci copre: stiamo
affrontando Satana, e se pensate che
egli rinunzi facilmente ad una sua fortezza in voi, vi sbagliate di grosso. É
la sua base di potere, il suo punto di azione!
q
In
Apocalisse 12 è scritto: "Lo hanno vinto (il diavolo) col Sangue
dell'Agnello." Noi possiamo affrontare Satana in guerra, sradicarlo,
demolendo le sue fortezze,
q
MA SOLO sotto la
protezione del Sangue di Gesù Cristo.
4.
Lo Spirito Santo
- La potenza dello Spirito Santo, afferma la Scrittura, è in voi, e "...è
più grande della potenza che è nel mondo."
q
Quindi,
lo Spirito Santo che è in noi, unito alla protezione del Sangue di Gesù, al
nome di Gesù Cristo e all'autorità della Sua Parola, possono demolire,
sradicare e distruggere qualsiasi ed ogni fortezza nella nostra vita. Dio
compirà l'opera, quando saremo pronti ad
affrontare Satana.
Con armi simili, il diavolo dovrà
fuggire ogni volta! Ma vi garantisco che sarà duro, difficile; il nemico,
infatti, non si arrende facilmente, e vi combatterà accanitamente con i dubbi.
Esaminiamo ora alcune parole
importanti da ricordare:
q
FEDE. Dovete arrivare a credere che, se farete ciò che Dio vi chiede, sarete liberati.
q
Dio,
infatti, non vuole che i suoi figli ospitino fortezze del nemico nella
loro vita, e vuole sradicarle per farci vivere nella vittoria; vuole poter
agire liberamente in noi e tramite noi.
1 Giovanni 5, 14-15 dice:
"Noi ci
rivolgiamo a Dio con fiducia, perché Egli ci ascolta se Gli chiediamo qualcosa secondo
la sua volontà. Sapendo dunque che Dio ascolta le nostre preghiere, noi abbiamo
la certezza di possedere già quello che Gli abbiamo chiesto."
Quindi,
riepilogando quanto detto sinora, possiamo rivolgerci a Lui, supplicare il
Sangue di Cristo, nel Suo nome, per la potenza dello Spirito Santo, sulla base
delle parole specifiche di Dio per le specifiche fortezze. Lodare e ringraziare
Dio per lo smantellamento, la demolizione e l'abbattimento delle fortezze nella
nostra vita!
Ma la battaglia più grande da superare sarà quella della FEDE.
q
LA VIGILANZA è
indispensabile: il suo ruolo
Perché
è indispensabile la vigilanza? Se a Dio chiedete di togliervi una fortezza, e
poi ve ne andate per i fatti vostri, pensando di esservene liberati, vi
aspettano guai seri. Pochi giorni dopo Satana tornerà con una base sufficiente
quanto basta alle punte dei suoi piedi! Ma ben presto quel punto diventerà un
piedistallo .... e poi una fortezza. E proprio nello stesso punto di prima!
"Signore,
che devo fare?" Ecco cosa credo il Signore ci abbia mostrato:
a) Quando chiediamo al Signore di toglierci
una fortezza, lì rimane un vuoto. É un punto che ha bisogno di guarigione.
b) Come guarire il vuoto di una fortezza?
CON LA PAROLA DI DIO.
q
Sarà
necessario cominciare a meditare sulle Scritture che parlano delle fortezze,
q
riempirsene
la mente e il cuore. Stiamo costruendo la nostra difesa, per acquistare una
sensibilità acuta in quella zona.
c)
Poi, proprio dove prima Satana
riusciva ad incastrarci, riusciremo ad individuarlo ad un miglio di distanza.
d) Infine, poco a poco, mentre cercheremo di
essere diligenti in quei punti, Dio ci guarirà.
e) Ma non potremo chiedere a Dio di toglierci
una fortezza, e poi andarcene senza far niente e dimenticando il tutto. Il
processo di guarigione è necessario, ma deve avvenire con la nostra
collaborazione e richiede tempo.
f) La guarigione consiste nel saturare la
mente con gli insegnamenti della Parola di Dio in quel campo particolare.
Qualunque sia la vostra fortezza, Dio
la sradicherà, sconfiggendo il diavolo.
Ma
dipenderà da voi far restare per sempre Satana fuori dalla vostra vita in quel
campo: da come e quanto desiderate, e quindi riuscite, a saturare cuore, mente e
pensieri con la Parola di Dio, fino a produrre la guarigione completa in quel
punto.
q
Possiamo
parlare e condividere queste cose, ma nessuno le farà funzionare al posto
vostro.
q
Voi, e solo voi dovete decidere se volete arrendervi a dio in quella zona, se volete che Egli, tramite voi,
sradichi quelle fortezze, per diventare come Dio vi vuole.
"Padre, ti lodiamo e ti
ringraziamo per non averci abbandonati alle insidie di Satana e alle sue
manipolazioni. Tu ci hai messi in guardia contro di lui, avvertendoci che
stiamo combattendo i poteri del male. Ma "Colui che è in noi è più grande
di chi è nel mondo."
Ø
Lo
Spirito Santo in un credente ha più potere di tutte le forze sataniche
dell'universo, e un credente pieno di Spirito Santo può vincere l'intero
inferno!
Grazie per la vittoria e la libertà
che ci appartiene in Cristo... Non dobbiamo credere al nemico, arrenderci alle
sue trame né rinunziare per paura alla vittoria.
Ø
Possiamo
contare in ogni istante sulla potenza dello Spirito Santo che abita in noi: E'
Lui la nostra vittoria, la nostra pace, la nostra forza.
Ø
E
mentre il cuore e la mente si satureranno della Sua verità, verranno
smascherate tutte le bugie di Satana, e sapremo che la vittoria, la pace e la
gioia di cui ogni giorno abbiamo bisogno, sono a nostra disposizione e ci
appartengono, in Cristo.
Padre, fa' che io possa assorbire
questa verità nel profondo del mio cuore, come nel cuore di quanti leggono
queste parole, e di dar loro l'iniziativa di volerle mettere in pratica. Perché
la libertà, la liberazione, la potenza e l'utilità sono il risultato della
sconfitta di Satana.
Signore Gesù, noi vogliamo permetterti
di regnare totalmente in ogni aspetto della nostra vita. Questa è la preghiera
che ti rivolgiamo, nel nome di Gesù, e per il Suo amore. Amen.