Un Amore Indiviso

UN AMORE INDIVISO  

Sessione N.  12:  

DEFINIZIONE DI AMORE INDIVISO    

 

NOI ABBIAMO FIDUCIA IN GESÚ, MA LUI SI FIDA IN NOI?

Giovanni 2,23-24:  

"(23) Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa molti, vedendo i segni che faceva, credettero nel Suo nome [divennero cristiani]. (24) Gesù però non Si confidava con loro, perché conosceva tutti gli uomini"  

Giovanni 15,14-15:  

"Voi siete Miei amici [phileo], se fate ciò che Io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone: ma vi ho chiamato amici [phileo], perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi."  

        

Ci hanno insegnato ad aver fiducia in Gesù, a confidare in Lui, ma Gesú può davvero fidarsi, aver fiducia in noi?

Qui la questione qui non è il perdono, ma quanto tempo impiegherò a crescere nel Signore.  

Mantenetevi nell'amore di Dio; la ricompensa del vivere in Dio, di "abitare" in Lui.

1 Re 19,18:

"Lascerò 7000 persone in Israele, quanti non hanno piegato le ginocchia a Baal e quanti non l'hanno baciato con la bocca."  

q       La ricompensa dell'abitare, del vivere in Lui, (mantenersi nel Suo amore) è l'intimità.

q       Se condivido illegalmente il mio amore (ossia, se non abito in Lui), posso anche essere perdonato, ma l'intimità sarà spezzata, infranta.

 

PERDONO CONTRO INTIMITÀ  

Esempi:

1)        Il Re Davide e Betsabea (2 Sam 11,3-4):

          Salmo 51,11: "Non cacciarmi lontano dalla Tua presenza, e non togliermi il Tuo Santo Spirito."  

2)        Giuseppe e Putifar (Genesi 39,9b): "E come potrei fare questo grande male e peccare contro Dio?".  

Abbiamo preso David a modello, non Giuseppe.  

DEFINIZIONI DI AMORE INDIVISO:  

1)         "Amate Dio; fate ciò che vi fa piacere," S. Agostino (10)

            Una volta fissato il vostro amore in Dio, una cosa sola vi farà piacere.  

2)                 Non abbandonate il vostro primo amore. Premessa: Dio, come Padre, smette di diventare una realtà spirituale se e quando perdiamo l'amore e l'intimità che fornisce la soddisfazione emotiva ["la moglie assetata d'amore”] (Ap.2,4).  

q       Quando perdiamo la sensazione della Sua presenza viva, ne risulterà un intorpidimento spirituale (apatia spirituale).

q       Il pentimento non ha alcun significato se non arriviamo a percepire che Dio, come Padre, è stato "tradito." Pentimento significa: "Padre, ho perduto la strada e mi dispiace davvero. Non voglio più smarrire il cammino. Voglio essere sulla via dell'Agape, e rimanervi."  

3)       Giacomo 4,5 (Trad. Major):

"Lo Spirito (Santo) che Egli ha fatto abitare in noi, brama con gelosia l'intera devozione del cuore."  

4)   Un affetto che abbiamo liberamente e consapevolmente riposto in Dio quale nostro Padre Celeste.

q       L'amore indiviso descritto nella Scrittura (Dt 6,4-5; Gv 14,21) viene sperimentato da parte di Dio in risposta alla Sua scelta e al Suo atto redentivo per conto nostro.

q       La nostra obbedienza è determinata da questa realtà.  

5)        Un rinnegamento di sé che costa caro, e al quale dobbiamo cedere la mente e la volontà, a seconda delle esigenze del momento.  

q       É il metodo usato dalla provvidenza di Dio per fornirci i freni e le limitazioni necessarie.

q       "Amore indiviso" non è amore rifiutato, ma amore condiviso solo con Dio.  

Marco 12,30:  

"Amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza."

 

SETTE SPIEGAZIONI DI AMORE INDIVISO:  

1)            É una vita senza compromessi, senza ricorrere a impressioni religiose o ad un legalismo non autorizzato.

Vita senza compromessi significa che il mio amore è riposto - completo di emozioni ed affetti - in Dio.  

2)       "L'intera devozione del mio cuore" - ossia cuore, anima, mente e forze - riposta in Dio quale mio Padre.

Questa devozione non vorrò né potrò condividerla illegalmente con niente altro e nessun altro, mai.  

3)        L'amore indiviso viene considerato un’analogia del sole e della luna, modello della Chiesa.


                 

 

4)         L'Amore Indiviso ci dà la descrizione per capire il concetto di abitare e rimanere, espresso in Giovanni 15. (David peccò = Eros; Giuseppe obbedì = Amore Indiviso).

q       Giuda 21: "Rimanete nell'amore di Dio, attendendo con ansia la misericordia del nostro Signore Gesù Cristo per la vita eterna."

q       L'amore indiviso, applicato nel modo giusto, ci trattiene dal tipo sbagliato di sforzo umano.  

5)       L'Amore Indiviso è la via che porta all'intimità con Dio Padre.

q       Descrive una comunione ininterrotta col Padre. Quando, per qualsiasi motivo, si interrompono intimità ed amicizia, ci vuole tempo e serio impegno per restaurare quanto era perduto e danneggiato.

q       Potete tradire la Sua fiducia in modo tale che ci vorrà tempo prima che Egli ve la restituisca.  

6)      L'Amore Indiviso viene fornito dal Padre alla Sua famiglia, in Cristo Gesù.

q       I tre beni più preziosi del mondo sono:

sicurezza,

identità e

appartenenza.

      Questi tre elementi non possono essere generati dal di dentro; devono venire dall'alto.  

7)            Impariamo a vivere l'intera esperienza cristiana davanti all'udienza di Uno Solo!

Giovanni 5,19:  

"Gesù riprese a parlare e disse: "In verità, in verità vi dico: il Figlio da Sé non può fare nulla se non ciò che vede fare dal Padre; qualunque cosa il Padre fa, lo fa anche il Figlio."  

 

SOMMARIO - DEFINIZIONE DI AMORE INDIVISO

 di Walter Barge  

            Jahvé è Dio ed è buono, giusto e misericordioso. Ha molti nomi meravigliosi e tutti descrivono la Sua magnificenza e il Suo amore; ma è anche un Dio geloso (Dt 34,5-14). Egli vuole tutto l'amore che abbiamo da dare. Desidera che Gli deponiamo davanti tutto il cuore, tutta la mente, tutta l'anima e tutte le forze. Ci comanda di non avere altro obiettivo per il nostro amore da anteporre all'amore per Lui; Gli diamo la priorità centrando su di Lui il nostro amore ed affetto. Ciò non esclude l'amore umano, ma lo pone della giusta prospettiva. Gesù disse chiaramente che persino le nostre relazioni umane più intime, all'interno della famiglia, non potevano avere priorità sul nostro amore per Lui (Mt 10,34-38). Non ci ha detto che non ci potevamo amare gli uni gli altri; anzi, ha insistito su quel punto, ma senza lasciare dubbi sull'ordine delle cose. Non è possibile, in alcun modo, diluire il nostro amore per Dio senza un effetto che vada a detrimento della nostra relazione con Lui. Se non è al primo posto, non ci sarà intimità con Lui. Una relazione intima con Dio si basa su un amore indiviso per di Lui.  

            Cos'è allora questo amore indiviso? Primo, nel nostro contesto, si tratta di una decisione consapevole di camminare sulla via dell'Agape. É la libera decisione di riporre il nostro affetto in Dio, manifestata dalla nostra obbedienza ai Suoi comandi (Gv 14,21-24). É un riflesso dell'amore che Dio ci ha manifestato per primo. Ha espresso il Suo amore per noi in una forma pura attraverso la nascita, morte e risurrezione di Gesù. Quando rispondiamo con un amore indiviso, è la cosa più pura di cui siamo capaci. Come la sposa riflette l'amore dello sposo, anche noi riflettiamo l'amore di Dio Padre. La luce del sole riflessa sulla luna in una chiara notte invernale manifesta la brillantezza della luce originale, come pure lo splendore luminoso del riflesso (1 Gv 4,19). Se anche la nostra luce fosse altrettanto magnifica!  

            Dio ci vuole dare una relazione intima che ci conferisce sicurezza, identità e un senso d’appartenenza. Per adozione, siamo eredi legittimi di un diritto di nascita di valore incalcolabile (Gv 1,11-14). L'Apostolo Giovanni, nel descrivere tale adozione, usò una forma particolare del verbo "essere" che può essere interpretata nel senso che: Egli ci ha dato il diritto di rintracciare in Lui le nostre origini. Apparteniamo veramente alla famiglia di Dio; nella nostra salvezza siamo sicuri; abbiamo davvero un’identità in Cristo. È questo il nostro diritto di nascita di figli adottivi; la nostra risposta può solo consistere in un amore indiviso per il Padre che ci ha adottato.  

            Questa bella notizia è per tutti, ma non tutti ancora l'hanno ascoltata. Alcuni che l'hanno ascoltata l'hanno respinta o ignorata. Solo quanti l'hanno accettata, hanno anche solo contemplato il costo di camminare nell'intimità col Padre. E un numero persino inferiore pare desiderino veramente "collaborare alla propria salvezza con timore e tremore" sulla via dell'Agape, perché ciò esige un riordinamento delle priorità. I migliori modelli di questo insegnamento sono Giuseppe nel Vecchio Testamento (Gn 39,1-10) e Gesù nel Nuovo Testamento. Hanno vissuto senza compromessi. L'apostolo Pietro ci ricorda di essere santi modellandoci sul Padre (1 Pt 1,13-16). Lo ha collegato col controllo di sé. Stiamo parlando di una vita di unione intima col Padre, di una vita di obbedienza, (Gv 14,21), vissuta davanti alla "Udienza di Uno Solo" (Gv 5,19) una vita in cui consacriamo tutto il cuore a Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Giacomo 4,5 nella Traduzione Mayor dice: "Lo Spirito (Santo) che Egli ha fatto abitare in noi, brama con gelosia l'intera devozione del cuore."      

Quali sono le ricompense per chi cammina nella Shema?  

1.             La prima e più importante è l'intimità col Padre.  

2.             La seconda è la libertà. Sant' Agostino, uno dei primi Vescovi cristiani di Ippona, Nord Africa, espresse il concetto con queste parole: "Amate Dio; fate ciò che vi fa piacere."

Non si tratta di una licenza ad agire come ci pare; è la liberazione da una schiavitù, quel tipo di liberazione che proviene dal giusto riordinamento delle priorità nella nostra vita. Nella libertà cristiana la priorità più alta è l'amore indiviso verso Dio. O non abbiamo visto questa priorità, oppure non abbiamo voluto rimettere ordine nella nostra vita.  

3.             La terza ricompensa è che, condizionato dalla nostra obbedienza e quindi dal nostro amore, il Signore ci chiama amici (Gv 2,23-25) e condivide con noi il frutto di abitare nell'intimità.

Nessun uomo ha un amico più grande di Colui che ha camminato sulla via dell'Agape prima di noi, e che continua a percorrerla aggiogato con noi allo stesso giogo. É Lui a confortarci lungo la via, e a desiderare ardentemente di vederci giungere alla casa del Padre.  

 

 GUIDA ALLO STUDIO - DEFINIZIONE DI AMORE INDIVISO  

1.      In Giovanni 2,24 è scritto: "Gesù, però non Si confidava con loro [cristiani], perché conosceva tutti gli uomini". Cosa sapeva di loro che lo induceva a non fidarsi?

2.      Cosa era successo alla relazione di Gesù coi discepoli, quando arriviamo a Giovanni 15,14?

3.      Cosa fa Gesù che li rende Suoi amici? (Gv 15,14b)

4.      Cosa è successo in particolare ai discepoli tra Giovanni 2,23-24 e Giovanni 15,14-15?

5.      Probabilmente vi hanno insegnato a confidare, ad aver fiducia in Gesù. Ma Lui può fidarsi di voi? Può affidarvi i Suoi segreti? Può affidarvi le Sue grazie? Spiegate perché sì o perché no.

6.      In che modo 1 Re 19,19 ha relazione con Filippesi 2,10-11?

7.      Qual è la ricompensa di abitare nel Suo amore o di mantenervi in esso?

8.      Quando David disse: "non mi togliere il Tuo Santo Spirito," (Sal 51,11), cosa intendeva dire?

9.      Cosa successe a Giuseppe quando non volle condividere il suo amore? (Gn 39,9)

10.    Che significa "Ama Dio e fai ciò che ti fa piacere"?

11.    Quali sono le cinque definizioni di amore indiviso?

12.    Cosa significa una vita senza compromessi?

13.    In che modo la nostra relazione con Dio può essere paragonata al sole e alla luna?

14.    Se spezziamo la nostra amicizia con Dio e tradiamo la Sua fiducia, quali ripercussioni ne avremo?

15.    Quali sono i tre beni più preziosi del mondo?

16.      Cosa significa vivere per l'Udienza di Uno solo? (Sal 51,4).