Sessione
10
RICONOSCERE
I PROBLEMI DI FONDO
Giuda 18,21:
"... Essi vi dicevano: 'Alla fine dei tempi vi saranno impostori, che
si comporteranno secondo le loro empie passioni [spostamento dell'Eros]'. (19)
Quelli sono quanti provocano divisioni, gente che ama il mondo, priva dello
Spirito. (20) Ma voi, [cristiani impegnati] carissimi, formando voi stessi sulla
vostra santissima fede, pregando nello Spirito Santo; (21) mantenetevi
nell'amore di Dio, attendendo con ansia la misericordia del Signore nostro
Gesù Cristo per la vita eterna."
Mantenetevi nell'amore di Dio (Matteo 24,12):
"Per l'aumento dell'illegalità, (CEI = il dilagare dell’iniquità)
l'amore della maggior parte della gente si raffredderà."
Apocalisse 2,4:
"Ho questo da rimproverarti, che hai abbandonato il tuo primo amore
(CEI = di un tempo)."
è
Il
concetto di abitare, vivere (Giovanni 15)
è
Spostamento verso l'Eros: ho abbandonato il
mio primo amore e mi sono trasferito in una sfera, in un regno o modo di
vivere in cui Dio non vuole che io viva.
è Conversione all'Agape: mi sono reso conto della
via per cui mi ero incamminato e voglio tornare indietro, spostarmi verso l'Agape (tornare
al mio primo amore).
2 Corinzi 5,14:
"Poiché l'amore di Cristo ci
controlla (CEI = spinge), siamo convinti che, poiché uno è morto
per tutti, quindi tutti sono morti”.
L'EROS ha davvero influenzato i campi qui indicati?
§
La professione medica:
-
I pazienti sono trattati come oggetti
§
La professione docente
- Crisi nell'istruzione
§
La professione
dell'Applicazione della Legge
-
Corruzione e scandali
§
Sacerdoti e ministri
= Ora la chiamata al ministero è diventata una
professione.
= L'amore indiviso non si piega al successo; si piega unicamente davanti
alla volontà di Dio.
Maturità
dell'Eros e dell'Agape:
Quando matura l'Eros:
in molte persone si manifestano questi aspetti del
carattere:
1) Diritti: Uno che crede gli sia dovuto qualcosa.
2) Predatore: Chi depreda la società per ottenere ciò
che vuole.
3) Parassita: Chi si avvantaggia della generosità degli altri
rifiutandosi di dare in cambio qualsiasi contributo utile.
Quando matura l'Agape:
"Nessuno ha mai visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio abita
(CEI = rimane) in noi e il Suo amore è reso perfetto in noi."
SOMMARIO - RICONOSCERE I PROBLEMI DI
FONDO
di Walter Barge
Secondo
il profeta Gioele, Dio ha detto che negli "ultimi giorni" avrebbe
riversato il Suo Spirito su ogni carne (Gioele 2,28). L'Apostolo Pietro disse
che gli eventi della Pentecoste erano l'adempimento della parola profetica di
Gioele (Atti 2,13-17). Una logica semplice ci solleciterebbe a pensare che gli
"ultimi giorni" sono cominciati, al più tardi, a Gerusalemme non
molto tempo dopo l'Ascensione di Gesù. Che la faccenda degli "ultimi
giorni" della Chiesa sia durata due millenni a noi può sembrare un tempo
lunghissimo, ma sul calendario di Dio probabilmente è un periodo di assai breve
durata. Anche moltiplicato più volte, per Lui resterebbe "un batter di
ciglia", paragonato al Suo regno eterno.
Secondo l'autore della lettera agli Ebrei, anche la venuta di Gesù fa
parte degli "ultimi giorni." Egli ha detto che Dio aveva già parlato
in vari tempi e modi attraverso i profeti, ma a nessuno e con nessuno ha mai
parlato come ha fatto tramite Gesù. Al termine della missione di Gesù, Dio
Padre Lo ha innalzato alla Sua destra (Ebrei 1,1). Allora, cosa deve ancora
compiersi?
è L'adempimento del Grande Mandato e
è l'impegno di tutto l'Israele spirituale alla Shema;
il mondo intero deve ascoltare la Parola, e
poi deve
impegnarsi ad amare il Padre - con il quale è stato riconciliato - con
tutto il cuore, la
mente, l'anima e le
forze (Deuteronomio 6,1).
Ancora non è stata fatta nessuna delle due cose, e pare che la storia
della Chiesa sia stata un'alternanza di successi e fallimenti. Nei primi secoli
imperiali, sotto l'Impero Romano la chiesa primitiva diffuse con facilità il
vangelo, facilitata anche dalle eccellenti comunicazioni interne e dalla lingua
unica, il Greco Koine, parlato nel Mediterraneo Orientale dalla gente comune, e
il latino, parlato da chi stava nelle province occidentali.
Ma dopo la caduta di Roma, verso il VI° secolo d.C., in Irlanda il
cristianesimo rimase appeso ad un filo. E così è stato attraverso i secoli.
Nel ventesimo secolo la persecuzione dei credenti ha raggiunto
proporzioni strabilianti. E dove la Chiesa non è perseguitata apertamente, è
derisa sia a livello sociale sia nei tribunali. Le lettere di Giuda nel Nuovo
Testamento e 2 Pietro mettono bene in chiaro che una delle caratteristiche degli
ultimi tempi sarebbe stata proprio la presenza di impostori e di sbeffeggiatori
(Giuda 17). Certo, derisione e scherno non sono esperienze nuove per ebrei e
cristiani. Le parole di apertura del Salmo ci mettono in guardia dal sederci
insieme a chi schernisce (Salmo 1,1). Ma pare sia una caratteristica di fine
ventesimo secolo che, dovunque si voltino, i cristiani trovano la persecuzione,
che può essere aperta, o anche subdola; oppure trovano morte e disperazione -
come accade nella Repubblica Popolare Cinese; o ancora, scherno e restrizioni
legali, come nella maggior parte del mondo occidentale, Italia e Stati Uniti
inclusi. In occidente la risposta della chiesa cristiana è stata quella di
raffreddarsi (Matteo 24,12): Ha abbandonato il suo primo amore (Ap 2,4). Forse
la persecuzione non è stata abbastanza dura al punto di costringerci a
rifugiarci in Cristo.
La sola risposta disponibile per il singolo credente e per la Chiesa è
quella di rinnovare il suo impegno totale col Signore, ossia, un amore indiviso.
Ma non sarà facile, e per svariate ragioni.
1 - Prima, e ovvia
ragione, è la presenza di persecuzione e di derisione. Per il cristiano
impegnato del ventesimo
secolo - secolo altrimenti propizio e pacifico - è difficile accettare nella
propria vita una tale
realtà e inevitabilità.
2 - Seconda, lo
Zeitgeist - lo spirito dei tempi - è talmente infuso di pensiero non cristiano
e
anticristiano che molti
non riescono neppure a riconoscere ciò che è successo alla mente
cristiana nei molti
secoli passati. Cominciò con la disperazione della Morte Nera nel
quattordicesimo secolo,
continuò con il tumulto della Riforma nel sedicesimo, fu accelerato con
la crisi epistemologica
del diciassettesimo e con il razionalismo dell'Illuminismo del diciottesimo
secolo, sia in Europa
sia in America.
L'effetto combinato di questo naturalismo razionale agnostico con il
materialismo e il determinismo dei marxisti nel diciannovesimo secolo ha avuto
effetti sconcertanti sulla mentalità occidentale. Una cultura agricola povera,
dipendente da Dio, non avrebbe potuto essere così vulnerabile; ma la nostra
fiorente società urbana e industriale ha subito la corruzione dei suoi valori
basilari e si è allontanata dalle virtù tradizionali (spostamento verso
l'Eros).
3° Terza, all'individuo si richiederà di
impegnarsi nel sacrificio di se stesso (Agape) - cose
nuove, cui non sono
abituati - e la Chiesa scoprirà che è necessario modificare o respingere gran
parte della sua
tradizione di umana fattura. Nessuna di queste strategie sarà facile.
Tuttavia, tali strategie sono intrinseche sia nel pensiero sia nelle
parole e nell'esempio di Gesù, e anche negli scritti degli Apostoli Paolo e
Pietro. Gesù parlò innanzitutto, se pur non esclusivamente, all'individuo e
anche alla Chiesa. Disse chiaramente che dovevamo seguire il Suo esempio di Agape,
un amore che si sacrifica; non dobbiamo essere governati dall'Eros (Lc
9,23-24).
Gli Apostoli hanno più volte avvertito la Chiesa contro il legalismo e
il formalismo, e in Apocalisse 3,16 Giovanni scrive sul giudizio del Signore
contro una chiesa tiepida. É assai poco probabile che la Chiesa tradizionale
sia disposta ad accogliere le idee presentate in una spiegazione così diversa
del significato del Vangelo, riguardo al nostro cammino con Dio e alla nostra
vita come chiesa. Da una parte, queste idee possono essere percepite come una
teologia nuova e accettabile a margine; ma dall'altra si farà loro resistenza
come ad un attacco al modo "tradizionale" di gestire la questione del
popolo di Dio.
Tre saranno gli argomenti e problemi difficili per la Chiesa:
1. L'orientamento dei programmi;
2. Le forme dell'adorazione e
3. Il legalismo.
La Chiesa del 16° secolo era corrotta nel corpo e nell'anima; la Chiesa
del 20° secolo è corrotta nella mente e nello spirito. Se vorrà sopravvivere,
dovrà rinnovare la propria mente, sia a livello individuale sia come corpo,
proprio come Paolo intimò ai Romani (Rm 12,1-2), e far ritorno al suo primo
amore (amore indiviso). Allora, e solo allora, potrà conoscere la volontà di
Dio per il Terzo Millennio.
GUIDA ALLO STUDIO - DISTINGUERE I
PROBLEMI DI FONDO
1. Quali
sono in Giuda 20-21, gli elementi che vi impediscono di orientarvi verso il
mondo e di essere svuotati dello Spirito?
2. Spiegate
il significato di Apocalisse 2,4 quando dice: "hai abbandonato il tuo primo
amore."
3. Qual
è la differenza tra l'aver perduto il vostro primo amore e l'averlo
abbandonato?
4. In
che modo l'Eros ha infettato alcune nostre professioni, come quella medica,
quella docente, legale, statale e persino diversi ministeri religiosi?
5. Descrivi
un’esperienza personale in cui hai visto verificarsi lo spostamento verso
l'Eros nel corso della tua vita.
6. L'Eros
produce tre tipi di persone - Chi sono?
7. Sentirsi
in diritto significa ritenere che vi è dovuto qualcosa - credere di avere buone
ragioni per cercare o pretendere qualcosa. Come si manifesta questo fenomeno in
Europa e in Italia?
8. Un
predatore è una persona che depreda, distrugge o divora. Queste persone
saccheggiano, devastano e mostrano una disposizione a offendere o a sfruttare
gli altri a proprio vantaggio, per ottenere ciò che vogliono.
Abbiamo predatori nella medicina? Nel sistema educativo?
Nelle forze di polizia? Tra i politici? E che dire poi dei ministeri della
Chiesa? Spiegate.
9. Nel
nostro esempio, il parassita è una persona che dipende da qualcun altro per la
propria esistenza o sostentamento, senza dare in cambio un contributo valido. Un
parassita ottiene benefici da un ospite che di solito in cambio riceverà solo
offese. Nelle vostre relazioni, avete mai incontrato un parassita? Spiegate come
vi ha fatto sentire.
10. Sei mai stato un parassita, un predatore, o hai mai
ritenuto di aver diritto a qualcosa? Quando? Come avrebbe risposto Gesù in
quelle stesse circostanze?
11. Considerando di essere un parassita, un predatore o
di pensare di avere dei diritti a ricevere qualcosa, cosa cambierà una volta
che sarà maturata l'Agape nella tua vita?