Un Amore Indiviso

AMORE INDIVISO

Sessione 8

Cristo, il nostro centro  

  Come fa Dio a togliere l'uncino?

 

Giacomo 4,5 dice:  

"Qual è l'origine dei litigi [risentimenti duraturi] e dei conflitti [esplosioni di passioni] in mezzo a voi? O forse pensate che la Scrittura dichiari invano: Egli desidera con gelosia lo Spirito che ha fatto abitare in noi?" 

Giacomo 4,5: 

"Lo Spirito che Egli ha fatto abitare in noi brama con gelosia avere l'intera devozione (Amore Indiviso) del nostro cuore." (9)

Giacomo 3,14-17:  

"Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e ambizioni egoistiche [due manifestazioni dell'EROS], non siate arroganti e non mentite contro la verità [conformando la verità ai vostri desideri]. (15) Non è questa la sapienza che viene dall'alto: è terrena, naturale, diabolica. (16) Infatti, dove ci sono gelosia e ambizioni egoistiche, c'è disordine e ogni sorta di cose cattive. (17) La sapienza che viene dall'alto invece è anzitutto pura; poi pacifica, mite, ragionevole, piena di misericordia e di buoni frutti, incrollabile e senza ipocrisia."  

E Giacomo 4,1b:  

"Non è forse la fonte del vostro piacere [hedone] ciò che combatte nelle vostre membra?"  

§         Hedone (greco): Edonismo

      Sono governato dai miei piaceri, non dalla verità.

      (La Verità è una Persona, non un fatto).  

Giacomo 4,2:  

q       "Bramate [desiderate con veemenza] e non avete; (non riuscite a possedere); così commettete omicidio. Siete invidiosi e non riuscite ad ottenere, così combattete e litigate. Non avete perché non chiedete."

Giacomo 4,3:

  


"Chiedete e non ricevete, perché chiedete con motivi sbagliati, per poter spendere per i vostri piaceri [hedone]”. 

Giacomo 4,4:  

"Voi adulteri! [amore condiviso; adulterio spirituale] (CEI = Gente infedele!) Non sapete che l'amicizia [phileo] col mondo è ostilità verso (CEI = amare il mondo è odiare) Dio? Chi dunque vuole essere amico [phileo] del mondo si rende nemico di Dio [inimicizia con Dio]."  

è Inimicizia: Cattiva volontà, intimità spezzata  

è Perdita di intimità: Silenzio di Dio, distanza di Dio  

è L'intimità è una mèta; una ricompensa da parte di Dio (Is. 62,11-12).  

Giacomo 4,5:  

"O forse pensate che la Scrittura dichiari invano: Egli desidera con gelosia lo Spirito che ha fatto abitare in noi?"

INTIMITÀ - "CONVERSIONE" ALL'AGAPE  

Il Figliol Prodigo (Luca 15, 11-32):

        

INIMICIZIA - INVASIONE DELL'EROS  

La gente, cristiani inclusi, commette omicidi quando è controllata dall'EROS. Illustrazioni dalla Bibbia:

  1) Acab concupisce la vigna di Nabot (1 Re 21,1-16)

2) Davide concupisce Betsabea (2 Sam. 11,1-27). 

è L'EROS è una potente forza di propulsione; non lo sottovalutate!  

Giacomo 4,2:

"Bramate [desiderate con veemenza] e non avete; così commettete omicidio."  

è L'omicidio avviene quando tu sei di ostacolo ai miei scopi o alla mia soddisfazione personale.

§         Cos'è a governarmi dal centro della mia vita? L'eros o l'agape? (Vedi i grafici che seguono).

§         Perché Maria Maddalena si sentiva tanto a suo agio con Gesù (Mt. 26,6-13)? Perché Gesù è stato il primo uomo ad averla amata con un motivo puro (Agape).

§         Se il nostro amore è centrato su Dio e l'amore di Cristo ci controlla, allora possiamo dare agli altri la Sua Agape.

          


 

EROS AL CENTRO

Agape in Periferia

 

 

 
EROS AL CENTRO

Agape in Periferia

AGAPE AL CENTRO

Eros in Periferia

Quando l'EROS è al comando, l'AGAPE retrocede

Conosco l 'Agape, ma sono governato dall'EROS

 

Matteo 24,12: "A causa dell'aumento dell'illegalità l'amore della maggior parte della gente si raffredderà".

Esodo 23, 25-26: "Voi servirete il Signore vostro Dio ed Egli benedirà il tuo pane e la tua acqua, e terrò lontana da te la malattia. Non vi sarà nel tuo paese donna che abortisca o che sia sterile. Ti farò giungere al numero completo dei tuoi giorni."

Isaia 5,20: "Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene; che sostituiscono le tenebre alla luce e la luce alle tenebre; che sostituiscono l'amaro al dolce e il dolce all'amaro."

Filippesi 2,21. "Perché tutti cercano i propri interessi, non quelli di Gesù Cristo."

Romani 3,23: "Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio."

Romani 7,21: "Io trovo dunque in me questa legge: che il male è presente in me, persona che vuol fare il bene."

 

Quando l'AGAPE è al comando, l'EROS retrocede

Non appena ripongo il mio amore in Dio, l'AGAPE governa e i miei desideri illegali sono spinti all'esterno. (L'EROS è ancora presente lì fuori, ad aspettare la mia resa).

 

Cantico dei Cantici 8,6 "Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la gelosia; le sue vampe sono vampe di fuoco, la stessa fiamma del Signore!"

2 Corinzi 5,14: "Poiché l'amore di Cristo ci controlla, (CEI = ci spinge), al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti."

Deuteronomio 6,5-6: "Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Queste parole, che oggi ti comando, ti stiano fisse nel cuore;"

Giacomo 1,12: "Beato l'uomo che persevera nelle prove; perché una volta che è stato approvato, riceverà la corona della vita che il Signore ha promesso a quelli che Lo amano."

 

SOMMARIO - CRISTO, IL NOSTRO CENTRO

 di Walter Barge  

L'essenza del nostro essere

            Dal centro del nostro essere ne emana l'essenza. Matteo 12,33-35 afferma che un albero si riconosce dai frutti, proprio come un uomo buono si riconosce dai suoi frutti e uno cattivo dai suoi. Allo stesso modo Proverbi 4,23 dice: 

"Sopra ogni altra cosa (CEI = Con ogni cura) vigila sul cuore perché da esso sgorga la vita."  

Altri Proverbi dicono che:  

"Un cuore felice rende gioioso il volto, ma il cuore sofferente stritola lo spirito" e  "Il cuore di un uomo saggio guida la bocca (CEI = Una mente saggia rende prudente... ) " (Prv 13,13; 16,23)  

L'essenza del nostro essere si può manifestare con dolcezza, come il tocco dell'amore materno verso il bambino; ma può anche emergere in modo esplosivo, come quando siamo adirati. Può essere incoraggiata ad emergere dall'approvazione profetica del genitore di un bimbo incamminato sul sentiero della maturità cristiana (vedi 1 Ts 2,11); oppure essere repressa da un altro che ci respinge. L'essenza del nostro essere può produrre salute al corpo (Prv 3,5-8), così come può sfigurarci e rovinarci con il dolore.  

            Questo centro, questa essenza, è la parte vitale di noi stessi; è quella che definisce noi e le nostre relazioni verso Dio e verso gli altri; è il nostro spirito, quello rinato (Gv. 3,1-15) nei cristiani e riscattato dalla morte e dalla nullità. Questo spirito giovane, alle prime armi, si trova di continuo a dover affrontare un mondo caduto; è pressato da ogni parte dagli spiriti delle tenebre. In qualche modo deve emanare luce, oppure essere sopraffatto dall'oscurità.  

L'assalto dei nemici  

            Immaginate lo Spirito Santo che vive in noi; gli permettiamo di regnare liberamente per proteggerci dagli assalti dei nemici. Se abitiamo in Lui, e Lui in noi (Gv. 15,1-7), il centro sarà una sorgente di Agape. Se l'oscurità ci sovrasta o riesce a tentarci e a vincere, allora sarà l'Eros a regnare al centro e l'Agape sarà relegato alla periferia (Mt. 6,23). 

            Nel nostro pellegrinaggio cristiano ciò ha un significato profondo. Proprio come la terra è soggetta a piogge di meteoriti, il cristiano è assalito dalle tenebre. Una meteora piccola può lasciare solo un cratere; ma una molto grande potrebbe provocare ondate di eccezionale grandezza, e arrivare persino a cancellare una specie di esseri viventi. Una parola sgarbata può lasciare una ferita; un assalto al carattere di un individuo può cambiare la direzione della sua vita. Una potente implosione spirituale potrebbe danneggiare gravemente, o persino distruggere il cammino di una persona col Signore e/o la sua efficacia di testimone del messaggio del Vangelo. Quindi la forza al controllo della nostra vita deve emanare da Gesù e dallo Spirito Santo che stanno al centro, e devono essere forze che agiscono, e non che portano semplicemente ad agire. Il centro deve essere fonte di vita e di azione, non solo un obiettivo.  

L'Agape non può fallire  

            Alla Chiesa di Corinto l'Apostolo Paolo disse che l'Agape non può fallire (1 Cor. 13,8).Disse con grande chiarezza che non vi era assolutamente nulla contro di cui l'AGAPE non potesse prevalere - incluse le tenebre che ci assaltano. L'AGAPE è una forza attiva; non fallisce mai nell'interesse degli altri. L'EROS invece è ingannevole; ricerca attivamente il proprio bene, mentre all'apparenza sembra passivo e persino innocente.  

            Gesù in noi, l'incarnazione dell'AGAPE, prevale contro l'oscurità che sta al di fuori di noi e che ci circonda. Egli è più forte (1 Gv. 4,1-9) delle tenebre e le vince in pieno. Tutto ciò che ci si chiede di fare per camminare nell'obbedienza (Gv. 15,10) è ricevere lo Spirito Santo e permettere alla Sua Agape di affluire al mondo attraverso di noi. L'AGAPE è infinita, e la sorgente non si secca mai.  

            Questa parte del cammino cristiano è al di sopra e oltre la questione della salvezza. Ovviamente Gesù è anche al centro di questo processo: è stato mandato dal Padre a salvare il mondo. Nell'Epistola ai Romani (10,9) Paolo ci dice che tutto quanto dobbiamo fare per essere salvati è confessare con la bocca che Gesù è il Signore, e credere col cuore che il Padre lo ha fatto risuscitare dai morti. É bene e cosa buona e sufficiente per vivere l'eternità con Lui, ma si tratta solo dell'inizio del cammino di chi ha messo Gesù al centro.  

            Dopo aver iniziato nella fede e grazie alla potenza dello Spirito Santo, non dovremmo mai pensare di potercela "cavare da soli." Restano ancora le tenebre da affrontare. Gesù disse chiaramente che dovevamo vivere in Lui e fargli spazio perché Lui potesse vivere in noi - proprio come Lui e il Padre abitano l'uno nell'altro (Gv. 17,20-24). Stava parlando del nostro soggiorno qui sulla terra, del nostro pellegrinaggio cristiano, e non semplicemente del luogo che sicuramente ha preparato per noi nei cieli presso la casa di Suo Padre (Gv. 14,1).

 

 GUIDA ALLO STUDIO - CRISTO, IL NOSTRO CENTRO  

1.      Come fa Dio a togliere l'uncino?

2.      Cosa significa mentire contro la verità in Giacomo 3,14?

3.      Perché la Scrittura afferma che la gente commette omicidio (Gc. 4,2)?

I cristiani sono capaci di commettere omicidi? Cosa fece David per avere Betsabea (2 Sam. 11,1-15), e perché?

4.      Oltre l'uccisione fisica, vi sono anche altri modi per commettere omicidio?

5.      Se è l'Eros a governare nella tua vita, qual è la forza che viene spinta in periferia?

Una cosa simile succede anche ai cristiani? Spiegalo.

6.      Se l'Agape governa al centro, quale forza è spinta in periferia della tua vita?

7.      Quando scegliete che sia l'Agape a governare la vostra vita e quindi l'Eros viene spinto in periferia, l'Eros sparisce o se ne va via?

8.      Che succede quando aumenta l'illegalità - la trasgressione delle Leggi di Dio (Mt. 24,12)?

9.      Perché è tanto importante Deuteronomio 6,4-5?

10.    Cos'è a tenere marito e moglie fedeli l'uno all'altra?

11.    Perché Maria Maddalena si sentiva tanto a suo agio con Gesù? (Mt. 26,6-13).

12.        Cosa vuole che facciamo Dio, nel Cantico dei Cantici 8,6? Perché?