Un Amore Indiviso

UN AMORE INDIVISO

 

 Bob Mumford

 

 

Sessione N.  1:

 

VIAGGIO VERSO L'INTIMITÀ BIBLICA

 

 

 

Vogliamo arrivare ad avere un’intimità con Dio. La parola intimità deriva dal latino "intimus" dove "in" sta per dentro, all'interno, e indica una relazione personale profonda e totale: "Dio - vede - dentro - me."

            "Dio é facile da accontentare, ma difficile da soddisfare," ha detto George McDonald. (1824-1905). (1)

 

Ma Cosa Si Aspetta Dio Da Noi?

Vediamo Marco 12,28-34

 

"(28) Allora si accostò uno degli scribi che li aveva uditi discutere e, riconoscendo che aveva loro ben risposto, gli domandò: "Qual è il primo di tutti i comandamenti?". (29) Gesù rispose: "Il primo è: 'Ascolta [shema], Israele, il Signore nostro Dio è l'unico Signore; (30) e tu amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. (31) Il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.' Non c'è altro comandamento più importante di questi".

(32) Allora lo scriba gli disse: "Hai detto bene, Maestro, ed è vero che Egli è Unico e non v'è altri all'infuori di Lui; (33) amarlo con tutto il cuore e con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso è molto di più di tutti gli olocausti e i sacrifici". (34) Gesù, vedendo che aveva risposto con intelligenza, gli disse: "Non sei lontano dal regno di Dio".

 

Lo scriba aveva chiesto qual era il più grande comandamento, e la risposta di Gesù doveva essere molto profonda. Ma Egli non citò uno dei Dieci Comandamenti: rispose invece con la "shema," ossia citando il giogo di Israele.

 

Deuteronomio 6,4-5: Il giogo di Israele - e anche nostro:

 

"Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza."

 

Questo si chiama IL giogo, e quando lo prendiamo su di noi significa: dare a dio tutto il nostro amore. Qui Gesù mette a fuoco proprio questo aspetto del rapporto con Dio.

 

"É il tuo amore per Me che ti proteggerà." (Marco 12,28-34)

 

Tre idee da discutere in questa serie: (e la necessità di una nuova conversione)

1.      Un’inversione del tipo d'amore: da Eros a Agape;

2.      La Conversione Eros/Agape. In Luca 22,32 il Signore, parlando a Pietro, dice: "Ma Io ho pregato per te, perché non ti venga a mancare la fede; e tu, una volta ritornato, [convertito] rafforza i tuoi fratelli."

3.      Un Amore Indiviso (o affetto non spartito con nessun altro) significa che ripongo tutto il mio affetto nel Signore in modo tale da non condividere illegalmente il mio cuore, la mia anima, la mia mente o le mie forze con niente e nessun altro.

 

 

 COSA DIO VUOLE DA NOI:

 

Da noi Dio desidera tre cose:

 

            Qui non stiamo parlando di cosa "noi" possiamo ottenere da dio, ma di ciò che lui vuole da noi:

 

1.      Dio vuole vedere il nostro volto, come siamo in realtà. Cantico dei Cantici 2,14:

 

"O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro."

 

In Atti 10,34 leggiamo:

 

"Pietro prese la parola e disse: "In verità sto rendendomi conto che Dio non rispetta  [non fa preferenze di] le persone ..." in altre parole, non rispetta le loro maschere.

 

2.      Dio ricerca il nostro tempo, la comunione con noi e la nostra amicizia.

Molti di noi amano Dio, ma in realtà non vogliamo avere un’amicizia intima con Lui. In Genesi

3,8 leggiamo:

 

"Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno, e l'uomo con sua moglie si nascosero dalla presenza del Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino."

 

3.      Dio cerca il nostro Amore Indiviso perché è un DIO GELOSO. Esodo 34,14 ci dice:

 

"Tu non devi adorare nessun altro dio, perché il Signore, il cui nome è Geloso, è un Dio geloso."

 

Vediamo anche altri passi sulla gelosia di Dio:

 

"Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è  l'amore, violenta come gli inferi è la gelosia; le sue vampe sono vampe di fuoco, la fiamma del Signore! Molte acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore, sarebbe enormemente disprezzato." (Cantico dei Cantici 8,6-7)

 

"O vogliamo provocare la gelosia del Signore? Siamo forse più forti di lui?" (1 Corinzi 10,22)

 

Ed ecco infine Giacomo 4,5, nella traduzione dal greco di Mayor:

 

"Lo Spirito (Santo) che Egli ha fatto abitare in noi brama con gelosia di avere l'intera devozione del nostro cuore".

 

DIO É DAVVERO GELOSO DI CIASCUNO DI NOI

 

Se arriviamo a capire Dio, capiremo anche quanto Egli tiene a noi. In realtà Egli ci sta dando la caccia. In tutta la Scrittura Dio non parla mai d'un amore generico per l'umanità. Lui vuole i singoli individui e il loro amore personale, individuale.

 

            Amore indiviso significa non condividere illegalmente il vostro amore per Dio né con il mondo, né con niente o nessuno altro.

 

 

 SOMMARIO: VIAGGIO VERSO L'INTIMITÀ BIBLICA

 di Walter Barge

 

Introduzione a un Amore Indiviso

 

            É importante capire la difficoltà di soddisfare Dio. Infatti, è facile far piacere a Dio, ma difficile soddisfarlo, perché ci chiama ad un livello sempre più elevato di santità e ad una profondità sempre maggiore di quella raggiunta nell'intimità con Lui.

 

            Dio Si aspetta che i credenti mettano in pratica il Suo più grande comandamento, esposto sia nel Vecchio sia del Nuovo Testamento. Gesù poi ha riconosciuto nella SHEMA (la parola ebraica per "ascoltare"), di Deuteronomio 6, 4-5, l'eterno "grande comandamento."

La versione del Vecchio Testamento dice:

 

"Ascolta (Shema), Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze" (Dt 6, 4-5).

 

Il Nuovo Testamento dice:

 

"... Il primo di tutti i comandamenti è : 'Ascolta, Israele, il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Questo è il primo comandamento. E il secondo è simile: Amerai il prossimo tuo come te stesso.' Non c'è altro comandamento più grande di questi" (da Mc 12, 28-34).

 

Queste parole di Gesù sollecitarono lo scriba a rispondere che

è amare Dio e il prossimo in quel modo era meglio di "tutti gli olocausti e i sacrifici". Gesù poi rafforzò la priorità di questi comandamenti con la risposta che lo scriba "non era lontano dal regno di Dio".

è Gesù si aspetta che il credente vada oltre i Dieci Comandamenti, per entrare nel regno dell'intimità con Dio. Vi è in gioco più della sola obbedienza - vi è una relazione che non  si realizza fin quando non diventa intima.

 

 

La prospettiva di intimità con Dio, espressa nella Scrittura

 

            Dio vuol vedere il nostro volto, quello che sta dietro la maschera (vedi Cantico dei Cantici 2,14; Atti 10,34). Con noi vuole avere amicizia intima e comunione, proprio come l'aveva con Adamo ed Eva nel giardino dell'Eden prima della loro disobbedienza (Gen 3,8). Dio vuole il nostro amore indiviso perché è un Dio geloso (Es 34,14).

 

Materiale di riflessione:

 

q       Avviene mai che Dio raggiunga un credente con "vampe infuocate di gelosia" per impedirgli di allontanarsi dalla Sua volontà?

q       Ci impedisce mai di fare qualcosa che ci danneggerebbe, persino quando la nostra volontà è disposta ad agire contro la Sua?

 

NUOVI ACCOSTAMENTI ALLA COMPRENSIONE DELLA "SHEMA":

 

Lezione di storia:

 

            La cultura occidentale è sprofondata nell'Eros, l'opposto dell'Agape cristiana; siamo passati da una società dominata da virtù e valori cristiani quanto alla sua struttura legale e sociale, ad una società dominata da individualismo, pluralismo, anarchia e dal senso di dipendenza non da Dio, ma dallo Stato - attraverso i diritti che pensiamo di avere. É necessaria una riconversione, un ritorno dall' Eros all' Agape, per ricuperare la fede originaria attraverso una riforma nuova, che abbia un vero significato storico.

            La Shema è una "intera, totale devozione del cuore" - e qualsiasi tipo d'amore, verso chiunque o qualunque altra cosa, quando è condiviso illegalmente provoca dispiacere a Dio.

 

q       Il tuo amore è indiviso solo quando Dio viene al primo posto, è al centro ed ha la priorità nella tua vita.

 

 

GUIDA ALLO STUDIO

 

1.      Quale significato ha per te la parola intimità?

2.      Qual è il comandamento più importante? È interessante notare che non si tratta di uno dei Dieci Comandamenti di Mosè.

3.      Cosa pensi intendesse dire Gesù quando disse: "Non sei lontano dal regno di Dio?"

4.   Scrivi la Shema (Deuteronomio 6, 4-5; Marco 12,30):

5.   Cosa significa per te: "É il tuo amore per Dio che ti proteggerà"?

6.   Qual è la definizione di amore indiviso?

7.   Perché pensi sia facile compiacere Dio, ma difficile soddisfarlo?

8.        Quali sono le tre cose che Dio desidera da me?

9.                  Qual è la maggiore inversione di rotta nella nostra relazione con Dio?

10.              Cosa significa: "Dio non rispetta le persone" (Atti 10,34)? Quale relazione ha con l'idea delle

maschere?

11. Qual è un altro nome per Dio? Perché Dio Si riferisce a Se Stesso con quel nome?

12. Dio ti ha mai raggiunto con un impeto di gelosia? Spiega in breve l'esperienza.