LA GUIDA DIVINA - Bob Mumford
Lezione n. 2:
Stiamo cercando di insegnare dei principi o leggi
spirituali, che una volta imparati vi terranno fuori dai guai!
Ø
Entrare nel mondo spirituale è
entrare in una delle cose più pericolose – e
sarei disonesto se non ve lo dicessi e mi limitassi a parlare di
Battesimo nello Spirito Santo, di profezia, lingue e demoni – cioè della potenza
di Dio.
Ø
Sono arrivato al punto di esitare a dare il Battesimo
nello Spirito alla gente, se non so che “dopo”
hanno un posto dove andare per ricevere l’insegnamento necessario.
Infatti, è terribile avere ricevuto il Battesimo nello Spirito e tutto quanto esso comporta, e non avere fratelli con cui condividerlo veramente!
La
dipendenza da Dio (Sal 105, 12-15; 24)
□
“Allora credettero alle Sue parole e cantarono la Sua
lode. Ma presto dimenticarono le Sue opere, non ebbero fiducia nel
Suo disegno; arsero di brame nel deserto e tentarono Dio nella
steppa. Concesse loro quello che domandavano e saziò la loro ingordigia …
[questo versetto mi spaventa] …Rifiutarono un paese di delizie, non
credettero alla Sua Parola.”
–
Hanno cominciato col credere, e poi non hanno creduto
più. Questo è miscuglio.
–
Pensi di non averne nella tua vita? Lo vedremo nelle
prossime lezioni sulla Guida.
Intanto consideriamo diversi dei nostri atteggiamenti
riguardo alla guida divina e alla nostra difficoltà a sottometterci
concretamente a Dio. Non solo, ma parleremo anche della nostra difficoltà
perfino a capire in cosa consiste, in pratica, tale sottomissione.
1.
La
ribellione della mente contro lo Spirito
Potete essere battezzati nello Spirito e cantare in lingue, e tuttavia la mente continua a dubitare.
è La
mente umana non è soggetta alle leggi dello Spirito e
non può esserlo – e il motivo per cui molta gente non
gode il Battesimo nello Spirito è che la loro mente ribelle non è mai stata
portata in soggezione alle leggi dello spirito.
-
Accade allora che voi pregate nello Spirito, e la
vostra mente si ribella. Pregate perché avete imparato a farlo, ma non
trovate gioia.
-
Ma se, mentre pregate nello Spirito, portate
la mente in soggezione allo Spirito, ci sarà edificazione,
gioia, crescita, e Dio comincerà a fare qualcosa per voi.
2.
I
metodi:
Noi vorremmo sempre imparare dei metodi per ogni cosa, anche per le cose dello spirito. Così potremmo impossessarci del metodo, usarlo quando lo riterremo opportuno, e in qualche modo manovrare Dio.
“Signore, fammi vedere una
volta, poi Ti imiterò!” - Ma con Dio non esistono metodi: Dobbiamo
imparare a dipendere da Lui.
3.
La
dipendenza da Dio – come avviene
La CHIAVE per camminare con Dio è la dipendenza
totale da Lui. Perciò, non imparate mai dei metodi:
dovete decidere di dipendere da Dio!
Ø
Il modo in cui Dio mi tiene dipendente è attraverso
uno stato costante di CRISI in qualche punto della mia vita. E questa è
vita cristiana normale: da qualche parte ci sarà una crisi.
è Ma
possiamo imparare a dipendere, in modo che il Signore possa eliminare
quella crisi, altrimenti necessaria.
Il cavallo selvaggio non obbedisce ai comandi
dell’uomo, e per renderlo docile deve essere domato.
Ø
Le briglie servono a domare i cavalli. Essi cercano di
prenderne il controllo per andare dove vogliono e si arrendono solo quando
vedono che è impossibile.
Ø
Così facciamo noi con la volontà di Dio:
attraverso guai e crisi Dio in pratica ci mette le briglie per farci
capire che non abbiamo alcun potere in noi stessi. Ma le briglie in bocca fanno
male.
Come liberarsene? Come farne a meno? C’è un solo modo:
non averne più bisogno.

Chi ha imparato a dipendere da Dio non ha più
bisogno di briglie
Dipendere da Dio significa:
Ø
Non fare più le cose nel modo in cui le abbiamo fatte
in passato, ma chiedere ogni volta a Dio cosa intende fare in quel
caso.
- Questo principio vale per la preghiera sui malati e per tutte le altre cose. In Dio non c’è monotonia: tutto è sempre diverso.
- Nelle azioni e decisioni della vita:
|
basarsi sull’esperienza = |
INDIPENDENZA |
|
basarsi sull’ascolto = |
DIPENDENZA |
-
Dipendenza è quando cerchiamo il Signore ORA, per
capire cosa ci chiede in quel caso.
4.
Effetti
dell’indipendenza
Perché gli ebrei “non ebbero fiducia nel Suo disegno”? (Sal 105,13), e non ascoltarono quanto il Signore aveva detto loro?
Ø
Perché credettero di avere imparato ad agire da
soli – di non avere più bisogno di Dio.
-
“Signore, dammi il Battesimo nello Spirito Santo e sarò
a posto. Pregherò e digiunerò, e così andrò direttamente in cielo!” A questo ci
porta la nostra natura ribelle: vogliamo essere autonomi, non dover
dipendere da nessuno!
- Ma Dio, che ci conosce bene, risponderà: “Hai cominciato nello Spirito, e ora vuoi perfezionarti “nella carne? NO! Hai iniziato nello Spirito, andrai avanti nello Spirito, agirai e sarai guidato dallo Spirito, dipenderai dallo Spirito!”
-
È così che imparerai che “il
Suo giogo è soave e leggero”, e imparerai a rinnegare te
stesso, a dire NO alle tue idee e progetti. Ma i risultati ti convinceranno che
è questa la via giusta, quella che funziona davvero per te e per gli altri!
Il suo giogo è leggero – Ma
non quando IO voglio prendere il controllo del giogo che ho in bocca, e andare
per le mie vie.
5.
Andare
verso il centro della volontà di Dio
a) I
salvati “perduti” – Potete salvarvi, nel
senso che dopo la morte andrete in cielo, ma essere perduti per quanto
riguarda gli scopi di Dio qui sulla terra. Mentre la salvezza che Gesù ci offre
è totale, e sin da ora possiamo vivere una vita soprannaturale in unione con
Dio attraverso Gesù, e collaborare con Lui facendo la nostra parte nella
realizzazione del Suo piano sulla terra.
-
Altrimenti potete avere l’assicurazione contro il fuoco
dell’inferno, e vagare nella vita chiedendovi quale sia il suo scopo. In quel
caso andrete in cielo? Sì, MA:
-
Il Nuovo Testamento non riguarda tutto e solo il cielo,
ma in gran parte riguarda il vivere – e ciò, come insegna,
consiste nel conoscere e fare la volontà di Dio nella nostra vita.
-
Siamo chiamati a fare tutta la volontà di Dio e
non solo una piccola parte o la parte che ci piace.
b) La
via di Dio è l’unica che risolve: Abbiamo
visto i “sintomi” di chi è fuori dalla volontà di Dio e i tre modi per porvi
rimedio:
Secondo
le vie dell’uomo; Secondo le vie di Satana; Secondo le vie di Dio.
Ø
Le vie di
Satana riguardano la ricerca di una guida da fonti diverse
da Dio: Carte, astrologia, stregoneria, ESP, e tutti quei meccanismi
designati ad aiutarci a leggere il futuro, per sapere se le nostre azioni
saliranno o scenderanno, se la moglie ci lascerà … ecc. – Ma questa è GUIDA
SATANICA..
-
Si tratta di decidere di
abbracciare la perfetta volontà di Dio.
- All’inizio la via di Dio è difficile, ma facile e leggera poi. - All’inizio infatti siamo talmente ribelli che Dio ci deve spezzare, mentre noi cerchiamo in ogni modo di mantenere il controllo della nostra vita – proprio come il cavallo che non vuol essere domato – e questo ci fa molto male.
Ø
Per ridurci alla ragione Dio, che
ci ama e vuole godere per sempre la nostra amicizia, è costretto a mandarci prove
su prove, sempre più dure e dolorose, finché non ci convinceremo di essere
quello che veramente siamo: NIENTE
Ø
Ma quando ci gireremo nel senso in cui Dio ci accarezza
(vedi illustrazione del gatto nella lezione n.1), avvertiremo la
bellezza della Sua guida.
Spesso mi hanno rivolto
domande cui era difficile rispondere, come il perché
della sofferenza degli innocenti, delle guerre – ed accuse contro
le apparenti crudeltà derivanti da questi fatti.
- Ma una volta che entrate nella volontà di Dio, comincerete a scoprire il perché di molte cose.
SCOPRITE UN SIGNIFICATO
DELLA VITA che prima vi sfuggiva.
è Dio tuttavia, nel Suo amore, ci
lascia completamente liberi: non ci costringe mai. Ma
fermarsi significa che non potremo entrare nella relazione con Dio che Egli
aveva stabilito per noi.
è Così,
noi ci possiamo fermare a qualunque gradino
della scala della salvezza. Allora,
personalmente riterremo quel punto come vita cristiana normale – e
considereremo dei fanatici, o squilibrati,
tutti quelli che andranno oltre:

Ø
Se mi fermo al battesimo con acqua e
ritengo che quello sia il cristianesimo normale, allora considero fanatici
tutti quelli che salgono oltre – Potete
pensare che davvero sia quello il cristianesimo normale inteso da Dio!
Ma se davvero volete conoscere Dio, allora
verranno lotte e conflitti, e ci saranno gli attacchi
del nemico.
Questi quattro mezzi in cui Dio può guidarci sono autentici, ma vengono usati solo in casi eccezionali e non abitualmente. Se ce ne serviamo come “metodo” per ricevere la guida divina quando ci fa comodo, possono diventare pericolosi e non ricevere affatto una riposta da Dio.
1.
Servirsi delle carte delle Promesse di Dio
(promesse
bibliche autentiche) – Prendere le promesse di Dio, e decidere di basarsi su di
esse.
-
Le promesse sono vere, ma vanno usate nel modo giusto,
e NON arbitrariamente o come se fossero un sostituto di
Dio.
-
Se poi viene una promessa di punizione – che pure è una
promessa – la scarteremo?
2.
Premere il bottone per una risposta a
comando.
Riguarda chi cerca consiglio dagli altri perché gli fa fatica prendere una decisione, o cercare di stare in ascolto di Dio. Continuerà a chiedere consiglio finché non trova chi gli dice cosa vuol sentirsi dire.
- Una donna andò da un medico convinta di avere un tumore. Il medico le dette delle compresse innocue, rivestite di zucchero, e all’amico che gli diceva che stava incoraggiando la donna a credere ad una cosa non vera rispose che se le avesse detto che lei non aveva niente, appena uscita dall’ufficio sarebbe andata a premere altri bottoni finché non avesse trovato chi concordava con lei e la operasse.
- Così la trastullava da due anni e mezzo, facendole credere di avere un tumore che però non richiedeva intervento chirurgico. Per il suo bene!
3.
Puntare il dito su una pagina della Bibbia
Aprire la Bibbia a caso,
puntano col dito e seguire quello che viene detto: “Giuda uscì e si impiccò!” –
Esci e fai lo stesso?
Questi sono tipi pericolosi!
-
Conosco una coppia di sposi che lessero: “L’altra
sponda dei mari ti aspetta!” E alla lettera partirono per le Filippine. Poi
sono tornati depressi, delusi, stanchi, arrabbiati con Dio e con se stessi.
4.
Fabbricare “velli”
a) Anche questo è un metodo particolarmente pericoloso:
“Signore, se vuoi che io
faccia una testimonianza al vicino, domani mattina fami trovare tre bottiglie
del latte anziché due davanti alla porta.”

b) Gedeone, che metteva fuori il vello, non cercava la volontà di Dio: la conosceva già.
- Giudici 6, 11-13 narra come Gedeone ricevette un ordine molto chiaro da Dio di liberare Israele dai Madianiti. Il problema era che lui non voleva farlo, e allora, proprio per riprendere le redini della situazione e andare dove voleva, mise la barriera del vello.
-
Dopo aver
ricevuto due prove: il fuoco che consumò i suoi sacrifici, e la
distruzione dell’altare di Baal, volle mettere ancora Dio alla prova chiedendo
prima la conferma della promessa precedente: “Se Tu stai per salvare Israele per mia mano, come hai detto…” (v. 36), e
poi mettendo anche il vello: “Non
adirarTi contro di me … Lasciami fare la prova con il vello, solo ancora una
volta: resti asciutto soltanto il vello e ci sia la rugiada su tutto il
terreno" (v. 39).
Gedeone aveva un compito importante da svolgere, e Dio lo accontentò. Ma noi non possiamo azzardarci e fare come lui.
Ecco alcune regole: dei
principi funzionanti!
1. Dio ha veramente guidato qualcuno con le Sue promesse.
2. E anche con la Sua Scrittura aperta a caso.
3. Qualcuno davvero è stato portato nella piena volontà di Dio mediante il consiglio di qualche persona.
4. E molti hanno messo il VELLO, anche tra voi, e Dio ha fatto onore a quella richiesta.
Ma se cercate tra i velli che avete messo, troverete che non erano per fare la volontà di Dio, ma per sfuggirla.
Ø In molte parti questo metter velli è passato come GUIDA DIVINA – e funziona. Anche i “velli” messi per ignoranza per un poco possono funzionare. Tuttavia è necessario sapere che esiste la stregoneria biblica o carismatica.
Ø Ma c’è una via più eccellente (1 Cor 12,31) – c’è una legge nella Scrittura:
a) Gli errori fatti per immaturità - Dio benedirà molte cose frutto della nostra ignoranza, immaturità, puerilità e mancanza di comprensione – perché Si adegua a noi.
b) Se chiedi dieci euro a tuo padre, può darteli perché vede il tuo bisogno – non perché hai imparato a chiederglieli.
c) Quando le cose funzionano, ci attacchiamo ad esse come METODI e vogliamo ripeterle grazie alla nostra capacità. Questo tuttavia ci porta verso l’inganno.
d) Ma c’è una via più eccellente: la guida dello Spirito, che ha molti segni, e non importa chiederli! (Rm 8,14).
e) Gesù ha detto che chi è guidato dallo Spirito esibisce le qualità di un figlio che matura.
Vi immaginate Gesù che mette “velli”? Se prima di andare in Samaria Gesù avesse chiesto che, se davvero quel viaggio era volontà di Dio, tre colombe bianche solcassero il cielo? Invece avvertiva solo una pressione dello Spirito.
L’errore arriva quando dell’eccezione si fa la regola, la norma. La Scrittura dà le norme:

La norma per ricevere la salvezza segue l’ordine esposto sopra: Salvezza, Battesimo con acqua, Battesimo nello Spirito Santo.
Ø Il Battesimo nello Spirito Santo di norma viene DOPO il battesimo con acqua. Ma Dio è libero di agire come vuole e può, eccezionalmente, anticipare un passo, come illustrato dalla figura qui sopra riguardante l’ “eccezione”.
- Noi però dobbiamo attenerci alle norme. È Lui a fare le eccezioni.
a) Se vedo un angelo, è già eccezione, ma rientra nella Bibbia. Se tuttavia comincio a vedere angeli in ogni momento, è sicuramente errore.
b) Se Dio risponde all’apertura a caso della Bibbia, ad altre vie particolari, e in qualunque altra forma Dio risponda, se di questo ne facciamo una regola, tutto diventa errore.
c) Conosco un uomo col ministero della guarigione, che non ha mai avuto il Battesimo nello Spirito.
Quando Gesù dovette andare in Samaria, non penso che ebbe bisogno che il Padre gli dicesse: “Vai in Samaria!” Avvertì una pressione interiore, e quello fu il modo in cui Dio lo guidò. Non sapeva cosa andava a fare laggiù. Ma quando arrivò e vide la donna alla fontana, capì: “Ah! Ecco perché ho dovuto venire fin qui!” E rivolgendosi alla donna: “Mi dai un po’ d’acqua?”
Otto cose di cui Dio Si serve per guidarci
Queste si raggruppano in tre categorie: Forma comune, Forma particolare, Forma eccezionale. Ognuna di queste forme include più soggetti che elenchiamo qui sotto, prima di addentrarci nei dettagli di ciascuna forma:
I.
La forma comune
1) La Parola di Dio (Sal 19, 105)
2) Lo Spirito Santo
3) Le Circostanze
II.
La forma particolare
1. Integrità personale
III. La forma eccezionale
1. Angeli
2. Sogni
3. Visioni
4. Segni
Spiegazione delle tre categorie della guida di Dio
LA FORMA COMUNE
1. La Parola di Dio. Tutti sanno cos’è. Ci istruisce sulla verità di Dio e parla di ogni aspetto della vita umana. Dobbiamo leggerla ogni giorno, assorbire i suoi insegnamenti e attingervi le norme del nostro comportamento.
- Ma non è sufficiente. L’uomo, infatti, ne trarrebbe norme e regole, e ricadrebbe così sotto la maledizione della legge.
- Se in alcune parti – come ad esempio i Dieci Comandamenti – la Parola di Dio contiene indicazioni generali precise valide per tutti, per il resto essa dice tutto e il contrario di tutto, ed è impossibile basarsi su un solo punto e adottarlo come “legge”. Come fare, allora?
- È necessaria l’unione con Dio, la comunione con lo Spirito Santo.
2. Lo Spirito Santo – Tutti sanno come guida e il frutto che produce nel carattere di quanti Gli Si sottomettono: pace, amore, profezia, lingue – parla dentro e fuori di noi, e altre forme. Vivere nello Spirito, che dovrebbe essere la condizione di tutti i veri figli di Dio, ci spalanca alla guida dello Spirito Santo e produce in noi il frutto dello Spirito appena detto: un cambiamento radicale del carattere (Gal 5, 22-26).
3. Le Circostanze – È la capacità di Dio di volgere tutto in bene per coloro che Lo amano.
- La provvidenza di Dio – Dio farà lavorare le circostanze della nostra vita e Se ne servirà per compiere la Sua volontà. Egli sa combinare le circostanze più difficili e complicate per il nostro bene o per insegnare a qualcuno: una telefonata, una lettera, un incontro, una visita, possono aver cambiato la tua vita.
- La pace di Dio – Si muove su un margine stretto e pericoloso:
FORMA PARTICOLARE
1. L’integrità personale – Proverbi 11,3: “L’integrità degli uomini retti li guida, la perversità dei perfidi li rovina.”
- Il portafogli trovato – Una volta avevo un disperato bisogno di cinquemila dollari, e pregai intensamente il Signore per riceverli. Alla fine della preghiera, su una panca restò un portafoglio: lo aprii, e conteneva proprio quanto mi serviva.
- “È la volontà di Dio!” e dissi al Signore: “Oh, come sei gentile! Non avrei mai pensato che avresti fatto in questo modo!” E Lui: “Neppure IO!”
- C’è un INGANNO derivante dal fatto che NON obbediamo alle semplici regole di integrità personale. Io SO che Dio non mi darà mai i cinquemila dollari in modo che io li rubi dalle tasche di un altro!
- Non c’è bisogno di pregare per vedere se è il caso di commettere adulterio – o di sedurre una bella bionda. I retti si mantengono sulla via giusta attraverso la loro onestà.
Non pregate per le cose quando sapete già che sono sbagliate! Non mettete velli a questo scopo!
FORME ECCEZIONALI
1. Angeli – (Atti 12,7)
Quando apparvero a Pietro devono avergli detto di uscire dalla prigione. E quando Pietro andò dagli apostoli, questi non volevano aprirgli perché dicevano che non poteva essere lui, dato che era in prigione. In queste cose è possibile mancare il bersaglio.
2. Sogni – Sono un segno sia per i credenti, sia per chi è lontano da Dio. Sono un ottimo mezzo di comunicazione che Dio usa con chi non Lo conosce.
- Sono una forma inferiore di guida divina.
- Dio manda i sogni – i guai cominciano quando vogliamo sogni a pulsante e poi magari li interpretiamo col libro dei sogni! Ma sarà il Signore a darvi l’interpretazione.
- I sogni del Signore si ricordano bene, e se ne capisce l’interpretazione. Poi il Signore li farà ricordare al momento giusto, e serviranno di aiuto nelle circostanze che Lui aveva previsto.
3. Visioni – C’è chi le ha in technicolor. Conosco un fratello che profetizza vedendo le parole – che lui legge. E si avverte che legge. Anch’io vorrei un dono simile.
Molti sogni e visioni non
sono necessariamente un complimento: può significare che sei duro d’orecchio.
-
Più Dio deve gridare, più è chiaro quanto siamo chiusi.
-
Dio fece parlare l’asino per attirare l’attenzione del
profeta!
4. Segni – Sono un’altra forma di guida: la stella di Betlemme, il cespuglio che brucia per Mosè – sono un’indicazione soprannaturale che di solito vuole dimostrarvi due cose:
a. Che siete sulla via giusta
b. Che vi state avvicinando al traguardo. È quanto avvenne a Giuseppe
Due o tre testimoni – le luci del porto:
è Ognuna delle tre forme di guida comune: Parola di Dio, Spirito Santo, Circostanze – prese da sole possono ingannare, inclusa la Parola di Dio.
è Satana infatti sa come citare la Scrittura, e se noi non siamo a conoscenza di questa possibilità di inganno da parte sua, lo impareremo a nostre spese dall’esperienza! Satana citò la Scrittura a Gesù.
Ø La Parola di Dio da sola può essere un inganno – ma anche lo Spirito Santo da solo: va tenuto in relazione alle altre cose.
- Ci saranno eccezioni, certo, perché Dio fa quello che vuole, ma noi dobbiamo attenerci alle regole per non cadere in inganni ovvii.

Nel porto le tre luci sono messe in
modo che quando la nave è sulla rotta giusta, ne vede solo una.
-
Se va fuori rotta, ne vede due o tre, e allora può
correggere la rotta e giungere sicura al porto.
-
Se ad esempio non ho progetti particolari e mi ritrovo
al porto – magari perché non ho fatto qualcosa che Dio mi aveva chiesto – e lì
c’è una nave in partenza per Atene, col prezzo del biglietto che è proprio la
somma che ho in tasca, Non significa affatto che Dio mi chiede di andare ad
Atene!
-
Le sole circostanze non bastano – è
necessaria la riprova della Parola di Dio e dello Spirito Santo.
Sottomettete la guida che ricevete alle tre forme
appena citate:
- Dovrebbe essere in accordo con la Parola di Dio, mai in contrasto con essa: sarebbe il segno di una provenienza diversa da Dio.
-
Dovrebbe avere un qualche tipo di direttiva o
testimonianza spirituale.
-
Importante è riconoscere il momento giusto – e quando
Dio illumina le circostanze con le altre cose, è il momento di muoversi!
Questi sono i mezzi normali di guida. L’integrità
personale è una forma a sé, necessaria in tutti i casi. Le altre sono forme
eccezionali.
Bob Mumford
Una volta sognò di trovarsi su una roccia enorme, senza
possibilità di uscita. Nell’angoscia cercava una scappatoia, e scoprì una crepa
attraverso la quale gli fu possibile sgusciare via. E si ritrovò davanti a un bellissimo lago azzurro: il lago della
presenza di Dio, nel quale puoi nuotare felice.
-
Alcuni mesi dopo, come predicatore, si ritrovò in
terribili difficoltà, e non sapeva come uscirne.
Il Signore gli fece ricordare il sogno – e
allora Bob cercò le crepe, che Dio Stesso gli indicò. E così giunse a vedere
l’azzurro della pace e della presenza di Dio.