NEMICI SCONFITTI
Corrie Ten Boom
Titolo originale: DEFEATED ENEMIES
Schema del libro
- Battaglia contro i poteri delle tenebre
- La sfida
- Resistete al diavolo - la vittoria è nostra
- Ossessione e possessione diabolica
- La spada dello Spirito: La Parola di Dio
- La divinazione con gli incantesimi
- Pericolo della mancanza di conoscenza
- Il boomerang - nessuna pubblicità - dolci e budini
- La necessità di essere guidati
Le
citazioni bibliche tradotte dal testo inglese, sono tratte dal Living New
Testament @ 1967, Tyndale House Foundation.
Avendo
affrontato molte battaglie "non contro persone fatte di carne e di
sangue, ma contro persone senza corpo, i perversi dominatori del mondo
invisibile" (Ef 6,12, Living New Testament), sia quand'ero in
prigione in tempo di guerra sia in seguito, viaggiando per il mondo; ed avendo
incontrato tanta gente - perfino cari servi del Signore - che, se pur
circondati dalle potenze delle tenebre, il diavolo e i dèmoni, non li
riconoscevano e non sapevano come vincerli, su richiesta di un amico
missionario ho deciso di descrivere le mie esperienze, perché potessero servire
ad altri figli di Dio.
Mi è stato
chiesto un parere sui missionari in un certo paese. Ed ecco la mia
risposta: "Hanno dato tutto, ma non hanno preso tutto. Hanno dato
la patria, il tempo, il denaro, il lusso ed anche di più, ma non hanno preso
tutte le abbondanti ricchezze che la Parola ci offre, attingendole dalle
sconfinate risorse delle promesse di Dio. Molti non
sanno niente dell'esistenza di due armi preziose: il potere della croce e del
sangue di Gesù e il diritto legale del cristiano di servirsi del meraviglioso
Nome di Gesù."
La signora
Penn-Lewis ha scritto: "... quando i pagani riconoscono l'esistenza degli spiriti
cattivi, generalmente il missionario la considera 'superstizione' o
'ignoranza'; mentre invece l'ignoranza spesso è proprio da parte del
missionario, accecato alla rivelazione contenuta
nelle Scritture riguardante i poteri satanici proprio dal principe delle
potenze dell'aria. [1]
Per vincere
il nemico, bisogna prima riconoscerlo. Ma attenzione agli errori descritti
da C.S. Lewis nelle sue "Lettere di Berlicche". Egli dice che:
"Vi sono due errori uguali ed opposti in cui possiamo cadere riguardo
ai diavoli.
q
Uno è rifiutarsi di credere alla loro esistenza,
mentre l'altro è
q
crederci e nutrire un interesse morboso
nell'argomento!
Gli stessi diavoli si compiacciono allo stesso modo di
entrambi gli errori, e salutano con lo stesso giubilo sia il materialista sia
il mago." [2]
Ma noi
abbiamo a disposizione un'ottima guida e salvaguardia: la Bibbia, la
Parola di Dio, dove troviamo non solo le informazioni
necessarie relative a Satana e ai dèmoni,
ma anche le armi e l'armatura che servono per la
battaglia, in modo da essere, tramite Gesù
Cristo, più che conquistatori.
Dobbiamo
ricordare che Dio vuole e Si aspetta che siamo dei conquistatori sui poteri
delle tenebre
q
non solo per il beneficio di una
vittoria personale e per la liberazione di altre anime dalle catene di Satana
(per quanto ciò sia importantissimo - vedi Is 49, 24-25),
q
ma per
la Sua gloria, affinché il Suo trionfo e la
vittoria sui Suoi nemici possano essere manifestati! (Leggi Col 2,15; Ef 3,10;
Ef 1, 20-23; 1 Gv 3,8).
Vediamo
quindi, in primo luogo, cosa dice la Bibbia in relazione alle potenze delle
tenebre.
Ø
Il diavolo, o Satana, ci
viene presentato come un essere che si oppone a Dio e
alla Sua opera (vedi Gn 3,1; Rm 15,22).
Ø
É il "dio di questo mondo",
che acceca la mente della
gente alle verità della Parola di Dio (2 Cor 4,4; Ef 2,2).
Ø
Essendosi ribellato contro Dio,
è stato cacciato dal cielo;
Ø
ha poi provocato la caduta dell'uomo dal paradiso.
Ø
Gesù lo chiama il padre della
menzogna, bugiardo, assassino (Gv 8,44).
Ø
Spesso agisce come "angelo di luce" (2 Cor 11,14) cercando la rovina degli eletti! (1 Pt
5,8). Ma è stato maledetto da Dio.
Ø
Gesù ha trionfato su di
lui sul Calvario mediante la croce (1 Gv
3,8) e nella Sua risurrezione, e alla fine il diavolo sarà condannato e
distrutto (Ap 20).
Ø
Esistono molte specie di
dèmoni che tormentano la gente in svariati
modi (vedi Mt 12,22; 17, 15-18; Lc 13,16).
Ø
Essi sono anche portatori di
false dottrine (1 Tm 4, 1-4) e
Ø
cercano di sedurre gli eletti (Mt 24,24) con l'oppressione
(Atti 10,38), e la possessione della gente.
Ø
Conoscono Gesù, riconoscono il Suo potere e tremano (Mt 8,29).
Ø
La loro destinazione ultima è
l'inferno, come per Satana.
In secondo
luogo, consideriamo alcuni riferimenti biblici sulla posizione da assumere contro queste potenze infernali! É della massima importanza capire che
Ø
la nostra posizione in Cristo è "molto al di sopra di ogni principato, forza, potenza e dominio..." (Ef 1,21).
Ø
Siamo chiamati a resistere al
diavolo (Gc 4,7)
Ø
con tutta l'armatura di Dio
(Ef 6, 13-18),
Ø
in virtù del Sangue di Gesù
(Ap 12,11) e
Ø
per mezzo della fede,
della preghiera e del digiuno (Mt 17, 20-21).
Ø
Gesù scaccia i demoni
(Mt. 12), dà ai discepoli questo comando e si aspetta che facciano lo stesso (leggi Lc 9 e 10 e anche
Mt 28,20 e Mc 16,17). Negli Atti impariamo come hanno fatto i discepoli a esercitare la loro autorità nel cacciare i
dèmoni, magnificando così il Nome di Gesù! (vedi Atti 8,7).
Ricordiamoci
che la Parola di Dio rimane per sempre e che
Ø
oggi i Suoi Comandamenti per noi hanno esattamente lo stesso significato che ebbero per i
discepoli 2000 anni fa! Chi agisce nell'obbedienza basandosi su di essi,
proverà allo stesso modo la potenza di Dio.
Ø
Sì... Gesù ha detto:
"Nel mio Nome cacceranno i dèmoni!" (Mc 16,17).
"Voglio infine ricordarvi che la vostra forza deve venire
dall'infinita potenza di Dio in voi. Indossate tutta l'armatura di Dio
per poter resistere contro le strategie e le astuzie di Satana. Infatti,
noi non combattiamo contro persone fatte di carne e di sangue,
ma contro persone senza corpo - i perversi
dominatori del mondo invisibile, quei potenti esseri satanici e i malvagi,
grandi principi delle tenebre che dominano questo mondo; e contro innumerevoli
spiriti malvagi nel mondo dello spirito. Usate quindi ogni
pezzo dell'armatura di Dio per resistere al nemico quando vi attacca, e quando
tutto sarà finito, rimarrete in piedi (non cadrete). Ma per fare questo, avrete
bisogno della forte cintura della verità e della corazza dell'approvazione di
Dio. Indossate calzari in grado di sollecitarvi a predicare la Buona Novella
della pace con Dio. In ogni battaglia avrete bisogno della fede quale scudo per
fermare le feroci frecce scagliatevi da Satana. E avrete bisogno dell'elmetto
della salvezza e della spada dello Spirito - che è la Parola di Dio.
Pregate sempre. Chiedete a Dio tutto quanto è in linea con i desideri dello
Spirito Santo. SupplicateLo, ricordandoGli le vostre necessità e continuate a
pregare con impegno per tutti i cristiani di ogni luogo"
(Ef 6, 10-18, Living New Testament).
Avete
mai sentito parlare del pastore Blumhardt? Ottant'anni fa in Germania, in un
luogo chiamato Möttlingen, dovette affrontare una battaglia spaventosa contro
le potenze delle tenebre. Una delle sue fedeli parrocchiane, Gottliebin
Dittus, fu posseduta dal demonio ed ebbe così inizio una battaglia che finì
vittoriosamente diciotto mesi dopo, con l'espulsione dell'ultimo demone dalla
ragazza. Con una voce tanto alta da poter essere udita in tutta la città, egli
gridò: "Gesù è il vincitore!" Dopo questo fatto, Dio mandò grandi
benedizioni su Möttlingen e la cittadina divenne un centro dove molti cristiani
poi hanno ricevuto doni speciali di guarigione e per cacciare i demoni (vedi 1
Cor 12,28).
Sul letto
di morte il pastore Blumhardt fece una profezia: "Tra cinquant'anni Dio
darà a Möttlingen un uomo più dotato di me, e accadranno cose più grandi che ai
miei tempi." É proprio ciò che accadde quando Padre Stanger iniziò la sua
opera ed aprì l'"Arca," una casa dove molta gente ha trovato
assistenza spirituale, molti malati sono guariti e tante persone sono state
liberate dalle influenze demoniache. Le mie due sorelle sono andate laggiù ogni
anno e mi hanno parlato molto di ciò che vi hanno imparato. Così, quando io
stessa sono venuta in contatto con le potenze delle tenebre, non ero del tutto
impreparata.
Permettetemi
ora di parlarvi della mia esperienza personale e di come ho sperimentato la
splendida potenza del sangue di Gesù e del Nome di Gesù, assieme l'affidabilità
delle Sue promesse! Alcuni fatti li ho già descritti nei miei libri: A
Prisoner and Yet, Amazing Love, Not Good if Detached, e quindi riporterò
solo alcuni brani prelevati da quei libri e relativi al nostro argomento!
IL PECCATO DI "FARSI
PREDIRE L'AVVENIRE"
"Non dovrà trovarsi tra voi
nessuno che faccia passare attraverso il fuoco il proprio figlio o la propria
figlia, che usi la divinazione, che
sia un osservatore degli astri, o
che faccia incantesimi; né
una strega, uno
che fa sortilegi, che consulta gli spiriti familiari, o un mago o un negromante.
Infatti, tutti quelli che fanno queste cose sono abominio al Signore: e
a causa di queste abominazioni, il Signore tuo Dio li allontanerà da te. Tu
sarai perfetto con il Signore tuo Dio!"
(Dt 18, 10-13 LNT).
Dopo la
guerra in Germania, tra molta gente c'era grande incertezza sulla sorte dei
soldati dispersi. Erano ancora in Russia nei campi di concentramento, o
erano morti in battaglia? Quell'incertezza era causa di grande sofferenza per i
parenti, e molti si recarono dagli indovini per
scoprire qualcosa sui loro cari. Non so se
ricevettero qualche informazione vera, ma questo so: che poi molti vennero
da me per parlarmi di una oscurità permanente nel loro cuore e di un impulso al
suicidio: sintomo che è sempre la sicura
evidenza dell'influenza diabolica!
Ma non è
necessario che un figlio di Dio rimanga nelle tenebre. Gesù ha detto: "Io
sono la luce del mondo: chi segue Me non camminerà nelle tenebre, ma avrà la
luce della vita" (Gv 8,12).
Dopo aver
ricevuto con una certa frequenza confidenze di quel tipo, decisi di parlare
contro i peccati di occultismo, e da allora, in ogni serie di incontri, parlavo almeno
una volta di questo argomento. Ero solita leggere Deuteronomio 18, 10-13,
che affermava come quei peccati fossero abominio agli occhi di Dio perché
dimostrano che un individuo, anziché dipendere dalla Sua potenza, chiede aiuto al nemico. Quindi illustravo
l'aiuto fornitoci dalla Bibbia: è stupendo come essa abbia una risposta a
questo grave problema! Gesù è venuto a distruggere le opere di Satana: "Dio
ha apertamente dimostrato al mondo intero il trionfo di Cristo sulla Croce,
dove i vostri peccati sono stati cancellati" (Col 2, 15b, Living
New Testament).
Allo
stesso modo in cui, in 2 Re 6, 5-6 il "figlio dei profeti" fu
rimandato da Eliseo al luogo dove aveva perduto l'ascia, e dove poi avvenne il
miracolo, così io dico alla gente di tornare al
luogo dove, con i loro peccati, hanno aperto il cuore all'influenza dei dèmoni, e di chiedere al Signore Gesù di chiudere quella
porta proprio nel punto in cui l'hanno aperta.
Ma
innanzitutto, è necessario
Ø
persuadere la gente di avere peccato! E Deuteronomio 18, 10-13 illustra il punto con grande
chiarezza.
Ø
Prima è necessaria la confessione, e
Ø
solo dopo possiamo reclamare le
preziose promesse (1 Gv 1, 7-9) per la purificazione.
Quanta gente ho visto liberata all'istante, quando ha
agito obbedendo a questa parola!
LA BATTAGLIA CONTRO LE
POTENZE DELLE TENEBRE
É
meraviglioso avere una risposta a questo problema. Gesù è venuto a
distruggere le opere di Satana. Dice la Bibbia:
"Lo hanno vinto (Satana) per mezzo del
Sangue dell'Agnello e della parola della loro testimonianza..." (Ap
12,11).
La nostra è la vittoria per mezzo del Sangue di Gesù e
della testimonianza della nostra esperienza.
Quelli che
sono con noi sono più grandi di quelli che sono contro di noi. Non dobbiamo
restare nell'oscurità. Gesù ha detto:
"Io sono la luce del mondo: chi segue Me non
cammina nelle tenebre ma avrà la luce della vita" (Gv 8,12).
Possediamo l'autorità del Suo Nome.
Che gioia
è stato portare la lieta notizia della vittoria di Gesù nell'oscurità!
Ma ogni volta che presentavo questo messaggio, mi stancavo al punto da poter a mala
pena raggiungere il letto. Il cuore batteva irregolarmente e mi ammalavo.
Una sera
feci una lunga discussione col mio Padre Celeste: "Signore caro, non posso
continuare così! Perché devo presentare questo messaggio e testimoniare proprio
contro questo peccato particolare? Gran parte
dei Tuoi servi fedeli non ne parla mai! Non
posso andare avanti così a lungo e continuare a vivere! Forse riuscirò a
continuare per un altro mese o due, ma poi il cuore si esaurirà!"
Dopo, sul
Losungsbuch - un libro di preghiere quotidiane in tedesco - lessi: "Non
avere paura, ma parla e non trattenere per te la tua pace: perché Io sono con
te e nessuno si dirigerà verso di te per ferirti..." (Atti 18, 9-10).
Seguiva una breve poesia:
Pur se tutte le potenze degli inferi ti attaccassero,
non temere, Gesù è il Vincitore!
Il cuore
mi si riempì di gioia. Era questa la risposta di Dio! Pregai: "Signore,
obbedirò e non temerò né resterò in silenzio. Ma con le mani su questa
promessa, Ti chiedo di proteggermi per mezzo del Tuo Sangue, affinché i demoni
non possano toccarmi."
In quel
momento nel mio cuore accadde qualcosa: batteva regolarmente, e seppi di essere
guarita. In seguito, quando parlavo contro la magia e la stregoneria, mi
sentivo addirittura meglio di prima. Gesù è il vincitore!
La
paura dei dèmoni proviene dagli stessi dèmoni. Noi non abbiamo proprio nulla da temere! Chi è
con noi, è più grande di quelli che sono contro di noi! Nascosti con Cristo in
Dio: che rifugio! Il potente Sommo Sacerdote e le Sue legioni di angeli sono
dalla nostra parte!
Nel mio
libro "Amazing Love" ho parlato di May, una intelligente ragazza
inglese che mi diceva quanto bramasse la pace del cuore, ma che ogni volta che
decideva di accettare Gesù, c'era qualcosa che le impediva di farlo! Le dissi:
"Ascolta, May. Ripensa agli eventi della tua vita e dimmi se sei mai
stata da un indovino. Non sai che quando fai una cosa del genere cadi sotto
la Sua maledizione e la tua vita con Dio si
blocca? Sì, persino la via che porta alla
conversione! Tale incantesimo può intrappolarti persino se ti sei fatta solo
curare con l'ipnosi! Molto spesso quelli che curano con l'ipnosi sono dalla
parte sbagliata, e può risultarne un danno gravissimo."
May rise
scherzosamente: "A dire il vero, diversi anni fa mi feci convincere ad
andare da un'indovina," disse. "Ma non le ho creduto e lo feci
solo per gioco. Poi
ci abbiamo fatto sopra tante risate! Me ne ero completamente dimenticata, ma
ora che me lo chiede, lo ricordo benissimo. Tuttavia, sono certa di non aver
fatto niente di male, perché non ci ho creduto minimamente."
"May,
supponi di essere un soldato in tempo di guerra e di dover fare una
ricognizione su certi territori. Entrando nel territorio nemico, per errore
cadi nelle sue mani. Credi che ti sarebbe di qualche aiuto se poi tu dicessi:
'Oh, scusami, ti prego, non era mia intenzione venire qui, sono venuta solo per
sbaglio.'? Una volta entrata nel loro territorio,
sei alla loro mercé. E se pure a tua
insaputa, un demonio si è impossessato del tuo
cuore e la tua vita è caduta sotto la sua influenza, e quando poi vuoi essere convertita, arriva lui e si
intromette. Tu non ne comprendi il significato, e perciò è tanto pericoloso. In
Ef 6,12 Paolo dice: "Noi infatti con combattiamo contro la carne e
il sangue, ma contro principati e potenze..."
Allo
sguardo divertito, che ora aveva lasciato il volto di May, era subentrata la
paura.
"May,
non sto dicendoti queste cose per spaventarti. Se oltre questo non avessi altro
da dire, farei meglio a tacere, ma la prima
tappa verso la vittoria consiste proprio nel conoscere la posizione del nemico. In ciò la cosa meravigliosa è che
Ø
Gesù è il vincitore, ed
Egli è assai più forte di tutte le potenze dell'inferno.
Ø
Ciò che spetta a te fare è
chiudere la porta esattamente al punto in cui l'hai aperta.
Intendo dire: pensa ad alcuni passi della Scrittura che
parlano del perdono."
May ci
pensò su per un istante e poi disse: "Nel quale abbiamo la redenzione
per mezzo del Suo Sangue, e anche il perdono dei peccati" (Col 1,14).
"Va
bene. Ora chiedi al Signore Gesù di tornare
indietro con te al momento esatto in cui hai commesso quel peccato.
Ø
Confessa il tuo peccato, chiedi
perdono e rendi grazie per averlo ricevuto, perché il testo che hai citato è
vero.
Ø
La porta allora sarà chiusa e tu
sarai libera. Non sarai più in balìa del demonio.
Una volta
io stessa ebbi l'opportunità di mostrare la via della salvezza a un'indovina.
Per tutto il giorno si dette da fare a "chiudere porte", e poi
tornò per dirmi: "Sono più felice, ma mi rendo conto che ci sono peccati
che ho dimenticato, e che quindi non sono ancora completamente libera."
"Parlane
con Gesù, come hai fatto ora con me, e ringraziaLo per il perdono," le
risposi.
Due giorni
dopo tornò per dirmi: "Stamani mi sono svegliata cantando. Sono
completamente libera." Era piena di lode e di gratitudine verso il
Signore.
"Lo
farai anche da sola, May? Sono certa della tua vittoria. Ora ti lascio a te
stessa. Combatti da sola quanto resta della
battaglia, senza di me."
La lasciai
sola e tornai nella sala delle conferenze. Le onde si infrangevano contro gli
scogli: stava arrivando una bufera ed era terribile a vedersi. Presso la
spiaggia sorse improvvisa dal mare una roccia scoscesa: era come se due potenze
stessero combattendo l'una contro l'altra, ma la roccia rimase inamovibile tra
le onde.
L'ultima
sera della conferenza, il leader chiese se qualcuno poteva dire quanto aveva
imparato e sperimentato in quelle due settimane. May si alzò e disse: "Ho
imparato e sperimentato che Gesù è il vincitore!"
Una donna
malata stava seduta in una cucina piccola, sporca e piena di confusione: vi era
a malapena posto per il mio sgabello. Ero ansiosa di parlarle in tutta
tranquillità, perché era stata due volte da un'indovina che asseriva di avere un potere
magico di guarigione. Le dissi quanto fosse
grave quel peccato agli occhi di Dio, perché in realtà significa che ci
allontaniamo da Lui per chiedere aiuto al diavolo. Perciò Dio chiama questo
peccato "abominio" (Dt 18, 10-13).
In cuore
provai grande compassione per lei. Le parlai del cuore paterno e amoroso di
Dio, che ci ama tanto e che attraverso Gesù Cristo ci ha messi in contatto con
un oceano d'amore. Per questo Dio ritiene sia tanto terribile quando
ricorriamo al nemico per cercare aiuto.
Notai che
ora mi stava ascoltando con attenzione. Alla severa ammonizione iniziale si era
difesa ed aveva opposto resistenza, ma ora che le parlavo con gioia del grande amore
di Dio, ascoltava attentamente. Le lessi le parole di Gesù: "Venite a
me voi tutti che siete stanchi e gravati di pesanti fardelli, ed io vi darò
riposo" (Mt 11,28). Prima che me ne andassi, ella pregò e chiese perdono per essere andata dall'indovina; poi ringraziò Dio per le grandi ricchezze ricevute in
Gesù Cristo.
RESISTETE AL DIAVOLO. LA VITTORIA É NOSTRA
In una
cittadina tedesca, un gruppo di studenti progettò un fine settimana. Erano
dieci cristiani, ed ognuno portò un non credente. Pur essendo io a predicare,
sentivo che con quei dieci eravamo una équipe! Tra gli incontri ci fu molta
preghiera e discussione, e per la domenica sera otto studenti avevano accettato
Gesù come Salvatore personale!
Trudy,
studentessa di medicina, quella sera mi seguì mentre stanca, ma riconoscente,
me ne tornavo in camera mia. "Corrie, grazie per tutto quello che hai
fatto per Heinz. É il mio fidanzato, ed oggi è tanto diverso! Prima era sempre
malinconico; ma ora è davvero felice!"
"Che
gioia, Trudy! Ringraziamo il Signore, perché è Lui ad averlo fatto! Io non sono
che un ramo della vite, un canale della Sua grazia. Ma Trudy, che mi dici di
te?"
"Non
sono venuta per parlare di me. Voglio solo parlare di Heinz."
"Come
vuoi, allora parleremo del grande cambiamento di Heinz, che è uscito dalle
tenebre per entrare nella meravigliosa luce di Dio!"
D'improvviso
mi voltai verso Trudy, rivolgendomi ai dèmoni che erano in lei. Ordinai loro di lasciarla nel nome di Gesù e di
tornarsene all'inferno, a casa loro. Immediatamente sul volto della ragazza
notai un grande cambiamento ed ella, stupita, mi chiese: "C'è speranza per
me?" Poi si inginocchiò e pianse: "Sono libera, grazie
Signore, sono libera."
Con gioia
profonda Trudy lodò il Signore e poi confessò di aver pensato di
suicidarsi il giorno dopo. Guardandola negli occhi potei scorgere che
ancora non era del tutto libera, ma se ne andò dalla mia stanza lodando il
Signore. Mi tremavano le gambe. Non sapevo niente della ragazza, e pareva che
tutto fosse accaduto al di fuori di me. Che vittoria! Sebbene fosse tardi,
scesi per trovare qualcuno che si unisse a me nella preghiera. Nella sala delle
riunioni trovai tutti gli studenti in ginocchio.
"Sono
venuta a dirvi che Trudy è libera."
"Si, lo
sappiamo!"
"Cosa
fate a saperlo? Chi ve l'ha detto?"
"Sapevamo
che era sotto l'influenza dei demoni. Quando l'abbiamo vista dirigersi verso la
tua stanza, ci siamo messi in ginocchio a pregare ed abbiamo chiesto a Dio
che ti usasse per liberarla. D'improvviso la nostra preghiera si è
trasformata in lode, così abbiamo saputo che era stata liberata."
"Ma
ancora non è del tutto libera. Continuate a pregare fino a che la liberazione
sarà completa."
Tre giorni
dopo parlai presso l'università frequentata da Trudy, ma lei si nascose dietro
ad altri. I ragazzi mi chiesero di parlarle, ma non mi sentivo ispirata in quel
senso. Una settimana dopo fu lei a cercarmi in un'altra città dove stavo
lavorando, e Dio mi usò per terminare l'opera di liberazione che aveva iniziato
in lei.
So
benissimo di non avere alcun dono speciale per scacciare dèmoni, ma nei momenti di emergenza dobbiamo osare impossessarci
della promessa fattaci in Marco 16,17: "Nel mio nome cacceranno i demoni."
La
psicologia è efficace e persino necessaria, ma non è sufficiente. Ricordo la
conversazione con un pastore tedesco. La sessione era stata difficile e
laboriosa: sei persone si erano lamentate per la grande oscurità interiore di
cui soffrivano e per i pensieri di suicidio. Ero riuscita ad aiutarne alcuni,
ma non tutti.
"Potresti
aiutarmi?" chiesi al pastore. "In casi come questi, lavorare insieme
è tanto meglio! Uno può pregare mentre l'altro caccia i dèmoni."
Il pastore
mi rispose con un discorso sul meccanismo di difesa del subconscio. Ma ciò non
mi era certo d'aiuto! Com'è rischioso cercare di risolvere problemi grandi
con risposte piccole!
Ad un
professore di teologia chiesero: "Insegni a cacciare i dèmoni ai
tuoi studenti?"
"È
difficile," fu la risposta. "Io stesso non ci riesco."
"Ma
tu osi mandare i tuoi studenti in assemblee dove c'è tanta stregoneria?
Ritieni forse che la loro conoscenza dei manoscritti Javeisti e Eloisti della
Genesi possa aiutarli nella lotta contro i dèmoni entrati in tanti nostri
contemporanei?"
Sorgete
soldati di Cristo,
e
indossate l'armatura,
Forti
della forza che Dio vi dà,
tramite
il Figlio Eterno.
Forti nel
Signore degli eserciti,
e
nella Sua immensa potenza.
Chi
confida nella forza di Gesù
è
più che conquistatore.
Non
lasciate nessun luogo privo di sorveglianza,
né
alcuna debolezza nell'anima,
Prendete
ogni virtù, ogni grazia,
e
fortificate il tutto.
Procedete
di forza in forza,
Lottate,
combattete e pregate,
Calpestate
tutti i poteri delle tenebre,
e
vincete nel giorno della buona battaglia.
Charles Wesley.
OSSESSIONE E POSSESSIONE DIABOLICA
Le
malattie mentali cui gli uomini vanno soggetti le troverete descritte in altri
libri. Io qui mi limiterò a parlare dell'influenza esercitata dai dèmoni
sugli esseri umani. La dottoressa E. Flöring, di quanto ha appreso scrive:
É possibile fare una distinzione tra possessione e
ossessione diabolica. Tale distinzione si riferisce più o meno
all'intensità con cui le forze diaboliche hanno invaso e pervaso la persona e
con cui si sono introdotte in lei, oppure se queste vanno e vengono, restando
in lei solo per brevi periodi, tra i quali ella appare libera e del tutto
normale.
A seconda del numero e della continuità della presenza
dei dèmoni, i
sintomi varieranno da un comportamento
occasionalmente anomalo a sensazioni soggettive anomale (come voci e pensieri
strani - ad esempio l'impulso a commettere
un assassinio o a suicidarsi, paure sempre ricorrenti di
varie forme e tipi), a espressioni di carattere diabolico più costanti e
durature: come aborrire il nome di Gesù, bestemmiare, reazioni negative quando
viene menzionato il Sangue di Gesù, una forte avversione per la Bibbia,
espressioni di odio se messi a confronto con il Vangelo, una durezza di cuore
che pare immutabile davanti all'invito al pentimento, sì, nonostante le
preghiere degli altri - assieme a sintomi fisici come movimenti grotteschi (persino
danze), voci strane che parlano attraverso la persona, spesso con un suono
talvolta stridulo, diverso dalla su voce normale; oppure la paralisi di una o
più parti del corpo, o crampi e convulsioni di vario genere, che talvolta
gettano la persona al suolo. Spesso sono presenti segni allergici, come
alterazioni della pelle, asma di vari gradi di gravità.
Può anche manifestarsi una strana espressione degli
occhi, che sembreranno feroci o impauriti. Spesso si rilevano anche sensazioni
di carattere vario al cuore, nonché un forte odore: l'uno o l'altro, o i due, o
più sintomi combinati.
Nella preistoria della persona c'è stato, nella maggior
parte dei casi, un qualche coinvolgimento, personale o attraverso un
membro della famiglia, con la stregoneria o con la magia (nera
o bianca), oppure con gli indovini, o hanno indossato portafortuna o amuleti, hanno avuto contatti con false dottrine o con
persone che esercitano influenze diaboliche come i
medici/stregoni, certi tipi particolari di
medici e gli indovini, oppure con donne che fanno incantesimi, spiritisti o radioestesisti,
o ancora gente che predice il futuro usando le carte o leggendo la mano.
Tutte queste sono influenze spirituali che rendono il cuore recettivo alle
influenze del male.
Trattare con negligenza il peccato degli altri e le persone invasate dal
demonio può portarci ad essere noi stessi
attaccati dai dèmoni! Non a caso Paolo esorta
Timoteo a comportarsi diligentemente.
Nella pratica spesso può non essere possibile discernere
tra ossessione e possessione diabolica, perché è impossibile stabilire
con esattezza il confine. Ciò non ha importanza per il rimedio impiegato,
perché ci accosteremo alla persona posseduta dal demonio allo stesso modo: nel
nome di Gesù, nella potenza del Suo Sangue prezioso, per mezzo della fede,
della preghiera e, se necessario, del digiuno, scacciando i demoni. L'intensità
della battaglia tuttavia sarà più dura e il nemico più resistente nel caso di
persona posseduta, e la battaglia potrà durare più a lungo, prima di giungere
alla vittoria.
Nella mia
esperienza personale ho sentito un essere umano posseduto dal demonio
parlare con voce diversa dalla sua. Può capitare che nel momento della
possessione una donna parli con voce maschile e che i suoi occhi assumano
un'espressione orribile! Spesso poi i dèmoni spargono intorno a sé cattivo
odore! A Berlino dovetti spalancare tutte le finestre quando una madre, che il
giorno prima aveva accettato il Signore come Salvatore, mi portò la figlioletta
posseduta dal demonio. Dopo che il diavolo se ne fu andato dalla ragazza,
l'atmosfera si fece del tutto limpida e l'odore sparì, assieme ai demoni.
Ma l'espressione "posseduto dal demonio," non deve essere usata a
sproposito! Se ad esempio una persona
soffre perché la suocera ha un carattere difficile, troppo spesso quest'ultima
viene descritta, magari del tutto ingiustamente, come posseduta dal demonio.
Sia l'ossessione
che la possessione diabolica sono spesso il risultato del peccato di occulto,
anche di quelli commessi in anni precedenti e ora quasi dimenticati, che siamo
perfino giunti a considerare "solo un gioco." Ciò include il contatto
con l'ipnotismo e tutte le disobbedienze elencate in Deuteronomio 18,10-13.
Ricordate che Gottliebin Dittus era una giovane di famiglia cristiana, ma che
aveva avuto a che fare con la magia! (vedi più sopra). In seguito a ciò fu
posseduta da molti dèmoni e la sua liberazione richiese un anno e mezzo di
battaglia e di preghiera fedele da parte di Blumhardt, assistito dalla
preghiera di molti cristiani. In Matteo 17,21 il Signore Gesù parla di una
specie di dèmoni che "non se ne va se non con la preghiera e con il
digiuno."
A
Ravensbrük, il campo di sterminio dove ci trovavamo mia sorella ed io nel 1944,
c'era pochissimo da mangiare. Una volta Betsie disse: "Dedichiamo al
Signore questo involontario digiuno, perché possa trasformarsi in
grazia." Dopo ciò sperimentammo diverse vittorie sui dèmoni che ci
circondavano.
Sono così
contenta che Dio non ci chieda di dare una chiara diagnosi! Possiamo
semplicemente agire sulla Sua Parola e sperimentare che Dio
"sorveglia su di essa per portarla a compimento" (Ger 1,12). Che
gioia vedere la vittoria immediata attraverso la
potenza di Gesù Cristo, come avvenne per la ragazza
di Berlino! Talvolta il Signore compie il miracolo in un secondo tempo. In
Svizzera, un periodo di attesa rientrò chiaramente nei piani di Dio, perché ne
risultò che a un Suo ministro si
aprirono gli occhi!
Nel mio
libro: Amazing Love, a pag. 75 scrivo:
"Mi vennero a trovare due persone: una madre e la
figlia quindicenne. La ragazza aveva un aspetto pietoso, poiché al minimo
rumore si contraeva dalla paura nascondendo il viso nel braccio della madre
che, con espressione triste e dispiaciuta, mi guardava con aria supplichevole.
L'altra sera
lei parlò della realtà delle promesse di Dio," disse. "Ma ci crede
veramente?"
"Sì, ci
credo," risposi subito. Le promesse di Dio sono una
realtà più grande dei nostri problemi."
"Allora, per amore di Cristo, cacci questo dèmone!"
esclamò con veemenza.
Indietreggiai come se mi avesse colpita. Qualunque cosa, ma non quello!
Era un terreno sul quale non volevo avventurarmi. Altri avrebbero potuto
riuscirci, non io.
Pregai in
silenzio e chiesi: "Signore, sai che non posso e non voglio farlo."
Ma il
Signore, con inequivocabile chiarezza, mi rispose: "Devi farlo! Infatti,
c'è più verità in ciò che tu hai appena detto alla donna di quanto tu possa
renderti conto. Le Mie promesse sono vere."
La madre ed
io leggemmo Marco 16, poi pregammo insieme chiedendo a Gesù Cristo di coprirci
col Suo Sangue e di darci sicura protezione in ogni battaglia o attacco del
diavolo.
Poi io
chiesi alla ragazza: "Conosci il Signore Gesù?"
"Si," rispose, "ma vorrei
che Lui mi rendesse felice. Voglio essere felice."
Allora
parlai al demonio nel nome del Signore Gesù, che sulla Croce ha ottenuto la
vittoria e ci ha purificati col Suo Sangue. Nel Suo nome gli comandai di uscire da quella giovane e di
tornare all'inferno, la sua dimora. Gli proibii
di entrare in chiunque altro e di tornare a possedere la ragazza.
La poveretta
lasciò la parrocchia posseduta come quando era arrivata, ed io ne rimasi
profondamente rattristata. Che fede debole la mia, e come mancava di potenza!
Avevo forse predicato solo teoria, una teoria che falliva miseramente al
momento in cui cercavo di metterla in pratica?
Bussai alla
porta dello studio del pastore. Mi ricevette con cortesia: "Ho bisogno del
tuo aiuto," gli dissi. "La mia fede era troppo debole e ora
dovrai farlo tu." E gli parlai della mia esperienza.
Mi guardò
fissandomi attentamente, poi mi disse: "Oh, ma quello è una campo in cui
mi rifiuto di entrare!"
"Chi
dovrà farlo allora? Sei tu il pastore di questo gregge e hai le promesse di
Dio. Per favore, leggi Marco 16,17."
Prese la
Bibbia e lesse. "E questi sono i segni che seguiranno quelli che
credono: nel Mio nome cacceranno i dèmoni..." E al versetto 20: "Ed
essi andarono a predicare dovunque, e il Signore operava con loro, confermando
la parola con i segni che la seguivano."
Il ministro
si nascose il viso tra le mani. La lettura diventò preghiera, e lo sentii
sussurrare: "Perdonami, Signore, per aver trascurato il mio dovere."
Mi entrò in
cuore una grande gioia. Ecco il motivo per cui avevo
sperimentato il fallimento! Questo pastore doveva
imparare qualcosa e Dio si era servito di me come strumento!
Quando la
sera me ne andai, in cuore non c'era più oscurità, ma solo gratitudine. C'era
ancora tanto da capire, ma tutto andava benissimo.
Gesù è il
Vincitore!
Due giorni
dopo ricevetti una lettera dalla parrocchia:
"Corrie, è successo qualcosa di meraviglioso. Quando madre e figlia
attraversarono la soglia della loro casa, il demonio uscì dalla ragazza.
Stamattina sono venute entrambe da me, piene di lode e di gratitudine verso
Colui che è stato così fedele alle promesse fatte nella Scrittura. Mio marito
vuole sapere se tornerai, questa volta per restare più di soli tre
giorni."
Ma sapevo
che non sarebbe stato necessario. Gesù è il Vincitore, e si serve di chiunque
voglia obbedirGli.
Qualunque cosa l'amore di Dio voglia compiere,
non è mai negata dalla Sua potenza.
Mi è capitato
più volte di sperimentare un'apparente sconfitta. Sono i momenti più
cupi della vita. Non sono chiamata a restare a lungo in un posto, e spesso
quindi devo interrompere troppo presto i miei sforzi. Passo sempre i casi a
cristiani fedeli, se sono disponibili. Quello che faccio sempre in quei momenti
è pregare Dio perché scruti il mio cuore e mi mostri se da qualche parte esiste
un peccato non confessato (Sal 138, 23,24). Se abbiamo
disobbedito in qualcosa, diventiamo noi stessi alleati del nemico! Questa preghiera, che Dio scruti il cuore e - dopo
averci rivelato il peccato - la nostra immediata confessione e richiesta di
perdono, sulla base di Gv 1, 7-9, è necessaria in ogni battaglia contro il
nemico dove egli manifesti il suo potere in persone vittime di possessione o di
ossessione diabolica.
Siamo su
un terreno pericoloso, e qualunque cosa che riguardi la fiducia in noi stessi, l'amore al denaro, l'orgoglio, la paura, il risentimento o qualunque altro peccato che
blocchi il canale, ci rende impotenti e
deve quindi esser immediatamente portata sotto il Sangue purificatore di
Gesù. Ciò è assolutamente necessario anche per i
cristiani che assistono. Ogni qualvolta sia
possibile, mi piace essere con un altro figlio di Dio. Uno può continuare a
pregare per tutto il tempo mentre l'altro affronta i problemi col peccatore.
LA SPADA DELLO
SPIRITO: LA
PAROLA DI DIO
Come ho
detto prima, in Germania c'è molta stregoneria. Una delle forme con cui
vi sono entrata in contatto è stata "la lettera
dal Cielo." Questa contiene parole e
frasi strane, precedute da una introduzione che asserisce che la lettera
proviene direttamente dallo Stesso Signore Gesù. Promette fortuna e protezione
da ogni pericolo.
A Berlino,
nella sala della conferenza notai un vecchio che ascoltava con rabbia quanto
dicevo. Dopo l'incontro gli chiesi: "Hai mai ricevuto Gesù come tuo
Salvatore?" - "No," rispose. "Sono certa che ora vuoi
farlo," gli dissi. "Nei tuoi occhi leggo il desiderio di avere la
pace del cuore! Gesù può e vuole dartela, se Gli chiederai di entrare in te. Ha
bussato alla tua porta, tu hai ascoltato la Sua voce ed Egli entrerà non appena
Gli aprirai. Apocalisse 3,20 dice: "Ecco, io sto alla porta e busso: se
uno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui..."
"A me
non è necessario,"
rispose. "Ho una lettera dal Cielo!" E mi mostrò una carta
vecchissima; sembrava una lettera e iniziava con queste parole: "Io, Gesù,
scrivo questa lettera; e ti proteggerò da ogni pericolo." Seguivano molte parole
che non riuscii a capire! L'uomo mi disse: "Durante un bombardamento a
Berlino legai questo foglio su un cane e poi lo mandai in strada. Le bombe gli
caddero tutt'intorno, ma nessuna lo sfiorò."
"Devi
fare una scelta tra questa lettera e accettare Gesù. La lettera non viene da
Lui, ma dal demonio," gli dissi.
Mi guardai
intorno e chiamai una ragazza con la fascia di consulente sull'abito. Le
spiegai la situazione e le dissi: "Resta con me: una deve pregare mentre
l'altra parlerà a quest'uomo."
La ragazza
andò immediatamente da lui e gli citò a memoria le parole di avvertimento di
Deuteronomio 18, 10-13. Era esperta ed aveva seguito il Corso di Memorizzazione
della Scrittura; seppe subito come manovrare la spada dello Spirito, la Parola
di Dio. Ancora una volta potei constatare quanto fosse utile conoscere la
Scrittura a memoria, perché in quel modo si è pronti alla battaglia contro
Satana! Dovunque io vada, ho modo di vedere come questo metodo cristiano risulti
in una conoscenza pratica della Bibbia! È un metodo usato da molti evangelisti
nelle loro campagne di evangelizzazione.
Dovevo
partire per il prossimo incontro, così parlai di quella situazione al leader
locale, dandogli un consiglio: "Cerca di persuadere quell'uomo a darti la
lettera per una settimana. In quel periodo devi cercare di portarlo al
Signore." Egli lo fece. Prima si mise in contatto con lui, persuadendolo a
dargli la lettera e poi gli mostrò la via della salvezza. Allora egli accettò
il Signore e aderì di tutto cuore a distruggere la lettera.
LA DIVINAZIONE ATTRAVERSO L'USO DI INCANTESIMI
Il diavolo può essere un buon guaritore del corpo! Se guarendo il corpo riesce a distruggere l'anima,
allora vuole dare il temporaneo benessere della salute!
La stregoneria
non si trova solo nei paesi pagani! Di recente ho letto la storia di una
ragazzina tedesca che era sempre malata. Qualcuno le dette un amuleto, una scatoletta da portare
appesa al collo. Guarì immediatamente. Poi la salute era perfetta, ma in cuore aveva
l'oscurità. Sorrideva di rado, e a 12 anni
tentò il suicidio. Chiesero l'aiuto di un
evangelizzatore, e questi indagò se per caso la giovane portasse qualche
amuleto. Ci volle un'opera di persuasione prima che lei decidesse di consegnare
l'amuleto, e poi disse: "Non aprirlo mai. Chi me l'ha dato ha detto che aprirlo sarebbe stato
molto pericoloso." Nonostante l'avvertimento, l'evangelista lo aprì ed vi trovò una piccola
carta con su scritte queste parole: "Io ti comando, Satana, di
mantenere questo corpo in salute fino a che non ne otterrai l'anima all'inferno!"
Distrussero l'amuleto e la ragazza fu liberata, ma subito si ammalò seriamente.
In seguito poi fu guarita mediante l'imposizione delle mani e nel nome di Gesù.
PUÒ ESSERE PERICOLOSA!
Un noto
evangelista in Germania ebbe un'esperienza terribile. Da lui venne una donna
che soffriva atrocemente. Negli occhi aveva un'espressione tremenda. Il
ministro riuscì a discernere che era posseduta da dèmoni, e nel
desiderio di aiutarla impose le mani su di lei per la
guarigione. Ma non appena l'ebbe toccata,
egli cadde all'indietro sul pavimento, restando incosciente per un'ora intera!
Quando si riprese, scoprì che la donna si era gettata nel fiume!
Quando gli
chiesi: "Non sapevi che non si può mai toccare una persona posseduta
dal demonio?" Confessò di non sapere che fosse pericoloso.
Ecco qui
un uomo con una istruzione teologica completa, una profonda conoscenza della
Bibbia e un cuore pieno d'amore per aiutare la gente, che aveva sbagliato per
mancanza di conoscenza.
Gesù ha
detto: "Cacciate i demoni... imponete le mani sui malati"
(Mc 16, 17-18). Non ha detto: "Imponete le mani su chi è posseduto dal
demonio."
Non
dovremmo mai avere a che fare con persone che
si trovano sotto l'influenza diretta del demonio,
senza prima invocare
la protezione o la copertura del Sangue di Gesù! Abbiamo la vittoria per
mezzo del Sangue dell'Agnello (Ap 12,11). Pur non riuscendo a capire,
sperimentiamo che Dio intende davvero realizzare le Sue promesse se noi,
nell'obbedienza, agiamo sulla base della Parola di Dio! La follia di Dio è
tanto più sapiente della saggezza del sapiente (1 Cor 1 e 2). Solo la
"conoscenza nella fede" riuscirà a farci comprendere il significato
di queste cose!
Dobbiamo
anche ricordare che la posizione normale e sicura per ogni credente è di essere
"crocifisso con Cristo" (Rm 6,6).
Se nel conflitto
con le potenze sataniche i figli di Dio invocano
la protezione del Sangue sulla carne non crocifissa, restano aperti alle opere degli spiriti del male.
La Signora
Penn-Lewis scrive: "Parlare del Sangue che protegge
e purifica il cuore dal peccato senza capire la verità correlativa del
credente: "crocifisso con Cristo,"
significa non comprendere la piena potenza
dell'opera redentiva avvenuta sul Calvario."
Quanto ci
è necessario il discernimento dello Spirito Santo per poter discernere
gli spiriti senza essere beffati! In Matteo 24,24 leggiamo, riguardo a questi
nostri ultimi giorni: "Infatti sorgeranno falsi Cristi e falsi profeti, e
faranno grandi segni e miracoli tanto che, se fosse possibile, ingannerebbero
persino gli eletti."
Il nemico,
quando appare sotto forma di angelo di luce, è più pericoloso di quando
è infuriato come un leone ruggente (2 Cor 11,14)!
La moglie
di un pastore una volta mi disse di avere oscurità nell'anima. Era una
cara figlia di Dio e sapeva che i peccati di stregoneria sono un abominio agli
occhi del Signore. Ma una volta, mentre era malata, per trovare la cura giusta
aveva consultato un medico. Mentre lei non era presente, egli usò la radioestesia
su diversi medicinali; prese un anello legato a un capello e lo fece oscillare
su una medicina. Se l'anello fosse andato avanti e indietro, quella sarebbe
stata la medicina giusta; se invece avesse oscillato in circolo, non era la
medicina giusta. Non sono del tutto certa se la procedura fosse questa o il
contrario, ma non è questo il punto. L'importante è invece che dopo aver preso la medicina con quel criterio, la moglie del ministro
entrò nell'oscurità; infatti, perfino questo uso subdolo della stregoneria è
peccato grave.
Ma Gesù
è il Vincitore! Egli la liberò dall'oscurità. Il potere del sangue
prezioso e l'uso del meraviglioso nome di Gesù furono più forti del potere del
nemico. Spesso la vita cristiana è un vero e proprio campo di battaglia!
D'altra parte, il demonio ha un'esperienza di circa 6000 anni nel disporre trappole
per i santi.
Gesù ha
usato la Parola. Non c'era niente di complicato in ciò. Egli non faceva che
estrarre la spada dello Spirito e usarla, e allora il diavolo Lo lasciava,
prima per un periodo (Mt. 4), poi totalmente, fino alla scena finale del
Calvario, quando tutte le potenze dell'inferno furono abbattute. (Col 2,15).
LA POTENZA DEL NOME DI GESÚ
(Estratti
da: Not Good if Detached)
"... Cristo, il Figlio di Dio, protegge con sicurezza
(il vero figlio di Dio), e il diavolo non può mettere le mani su di lui"
(1 Gv. 5,18, Living New Testament).
Com'è
difficile abituarsi a parlare servendosi di interpreti! É come cercare di
avvicinare la gente "dietro l'angolo." Mentre gli occhi
dell'ascoltatore sono sull'interprete, l'oratore è più o meno fuori dal
contatto con l'uditorio. In ciò tuttavia c'è qualcosa di buono: mentre si
parla, si ha il tempo di pregare!
Oggi ho
un'interprete particolarmente buono. Ama il Signore con tutto il cuore ed è
davvero delizioso lavorare con lui; che contrasto con gli interpreti
indifferenti! Siamo ospiti della stessa casa, e dovendo tornare a parlare la
sera, c'è il tempo di chiacchierare un poco tra noi. D'improvviso gli chiedo:
"Perché c'è tanta oscurità in te?"
"Che
intendi dire?"
"Negli occhi non hai la gioia del Signore.
Nella parabola della vite e dei tralci il Signore dice: 'Affinché la mia gioia
rimanga in voi, e la vostra gioia sia piena.' Dov'è quella gioia?"
"Non
lo so."
"Forse
lo so io! Posso parlare? Quando ti convertisti dallo
scintoismo al Signore, tu voltasti le
spalle ai dèmoni, ma essi non le hanno voltate a te!"
Egli
rispose sorpreso: "É vero! Ma ti prego, non lo dire ai missionari:
potrebbero pensare che sono tornato allo scintoismo!"
"I dèmoni non sono un 'ismo,' ma una realtà, proprio
come gli angeli e come te e me! Tu non conosci le ricchezze che ti appartengono
in Gesù! Non è necessario che tu rimanga più a lungo nell'oscurità: nel nome di
Gesù e per mezzo del Sangue dell'Agnello, noi abbiamo già la vittoria. Nel Suo nome tu puoi cacciare i dèmoni e resistere a Satana."
Insieme
leggiamo e poi obbediamo alla gloriosa promessa in Marco 16, 15-18, poi il
Signore compie il miracolo liberando completamente quel Suo figlio.
Qualche
settimana dopo ci incontriamo di nuovo. "Non solo sono libero io,"
mi dice, "ma anche mia moglie e i miei figli!" Ora tutti esaltano il potere del nome di Gesù.
Il Suo nome meraviglioso ha ogni potere in cielo e in terra - quel nome è al di
sopra di ogni altro nome!"
Molti
missionari hanno dato tutto: denaro, famiglia e patria, ma non hanno preso possesso di tutte le ricchezze offerte loro nella
Parola di Dio. Dal punto di vista teologico la
loro formazione spesso è stata ineccepibile; ma lo studio della Parola di Dio
non dovrebbe insegnare loro che cacciare i demoni e guarire le malattie li renderebbe più efficaci e glorificherebbe
Gesù?
Quanti poteri
tenebrosi ci sono nel mondo! E tuttavia non abbiamo niente da
temere. La paura dei dèmoni proviene dagli stessi dèmoni. Noi li vinciamo per mezzo del Sangue dell'Agnello, e il Suo Sangue ci
protegge. Quale gioia poi sapere di avere
autorità nel nome di Gesù!
Quelli che
sono con noi sono molto più numerosi di quelli che sono contro di noi! Abbiamo
al nostro fianco il potente Sommo Sacerdote con le Sue legioni di angeli.
Ad una conferenza
di studenti della Scuola Biblica mi serviva l'interprete, e a tradurre fu una
ragazza cui restava difficile capire il mio inglese. Quando feci un esempio che
ricordava il radar delle navi, lei si confuse perché non aveva mai
sentito parlare del radar prima di allora! Cercando di aiutarla le dissi:
"Non
importa, tenteremo qualcos'altro. Il capitano di una nave stava in piedi sul ponte..."
ma lei non aveva mai sentito parlare neppure del ponte di una nave e non diceva
una parola! Le dissi: "Leggi Giacomo 1,5: 'Se vuoi sapere cosa Dio vuole
che tu faccia, chiediGlielo, ed Egli sarà lieto di dirtelo perché è sempre
pronto a dare abbondante saggezza a quanti gliela chiedono; e non si
arrabbierà.' A te manca la saggezza per interpretare Corrie Ten Boom, e questo
è l'indirizzo dove ottenerla!"
Ma era
troppo tardi, ed ella scoppio a piangere. Un giapponese che "perde la
faccia" è perduto, non puoi fargli più niente! Allora chiesi al leader della conferenza se c'era un altro interprete, ma egli
rispose di no. Ed eccomi qui, con un messaggio
per questi giovani che mi stavano davanti! Alcuni avevano dei problemi e
avrebbero potuto trovare le risposte nella Bibbia che io tenevo in mano. Per
quale motivo ero incapace di portare loro il messaggio di Dio? Qui c'era il
diavolo all'opera!
La
prima tappa sulla via della vittoria consiste nel riconoscere il nemico. Il
diavolo è un nemico conquistato e noi abbiamo il privilegio e l'autorità di
combatterlo nel nome di Gesù! Mi rivolsi alla ragazza e dissi:
"Potenza delle tenebre che impedisci a questa ragazza di interpretare il
messaggio di Dio... io ti comando, nel nome di Gesù, di lasciarla! Di andartene da
lei! É fatta per essere tempio dello Spirito
Santo, non il tuo tempio!"
E mentre
parlavo la ragazza fu liberata! Fu poi in grado di interpretare scorrevolmente,
e l'incontro fu pieno di benedizioni. Così, quella che il diavolo intendeva far
diventare una manifestazione della sua vittoria, era diventata per lui un
boomerang che dimostrò invece la potenza di Gesù Cristo e del Suo Nome!
NESSUNA PUBBLICITÁ
Quando
anni fa il Dr. Torrey Johnson dagli U.S.A. venne in Olanda per iniziare l'opera
della Gioventù per Cristo, ci fu molta opposizione e i giornali pubblicarono
i peggiori articoli su di lui. Furono stampate vignette e pubblicate le più
basse accuse su di lui! Quando arrivò, non c'era edificio abbastanza grande per
i suoi incontri: la miglior pubblicità era stata fatta
dal nemico! Possiamo imparare da questa
esperienza e stare attenti a non reclamizzare il diavolo parlando troppo di lui
e delle sue astuzie!
Qualche
tempo fa sentii dire che in India c'era un uomo con tutti i sintomi e i
poteri che l'Anticristo e i suoi aiutanti avranno negli ultimi giorni.
Decisi di scoprire più dettagli per avvertire un maggior numero di persone e
metterle così in guardia contro di lui, ma quando chiesi al Signore di guidarmi
e di aiutarmi a scoprire queste altre cose, Egli mi rispose: "Non
parlare dell'Anticristo, parla di Me!"
Appresi
così una grande lezione: per quanto sia necessario sapere e mettersi reciprocamente
in guardia sul nemico, - la mancata conoscenza, infatti, può significare pericolo - non dobbiamo dedicare troppo
tempo e parole a un tale avvertimento. Lo Spirito Santo è sulla terra per
glorificare Gesù; noi siamo il tempio dello Spirito Santo e quindi abbiamo il
compito di lasciarci usare da Lui come canali dei fiumi di acqua viva, per la
glorificazione di Gesù.
"Andate
ed insegnate a tutte le nazioni!" Abbiamo una storia da raccontare a
tutti i paesi del mondo, ed è una storia di luce e d'amore! "Noi
predichiamo Cristo, la 'potenza di Dio'!" (1 Cor 1, 23-24).
TROPPI DOLCI E BUDINI
In Sud
Africa ricevetti una telefonata: "Corrie, aiutaci! Qui c'è una ragazza
posseduta dal demonio e non sappiamo cosa fare!"
Non ero contenta.
Non ho un dono particolare per cacciare dèmoni, tuttavia credo che non dobbiamo mai rifiutarci quando Dio ci chiama. Se i dèmoni non li cacciamo noi, chi lo farà? Forse
Belzebù? E poi, perché non mi piace farlo? Non è una paura vera e propria: la
paura dei dèmoni proviene dagli stessi dèmoni, ma è pur sempre
terribile assistere alla manifestazione delle potenze delle tenebre in un
essere umano. Telefonai a un'amica con l'automobile illustrandole la
situazione, ma ella rispose: "Sai Corrie, sono sempre a tua disposizione
con la macchina, ma oggi proprio non posso venire! Sono impegnata tutto il
giorno a fare budini per il party che faranno in chiesa domani!"
Mi
arrabbiai e abbassai il ricevitore. Il telefono era in una stanza dove erano in
visita tre pastori. Mi rivolsi a loro e dissi: "Ci sono troppi budini e
troppi diavoli nelle vostre chiese!"
Che volevo
dire? Non avevo niente contro i budini o i dolci dei ricevimenti parrocchiali.
L'unico mio guaio è che dopo aver lavorato per qualche tempo nei paesi
britannici, spesso poi c'è "troppa Corrie Ten Boom" e devo sottopormi
a una dieta! Ma quanto tempo si spreca a fare i più
bei dolci e i budini più deliziosi, quando c'è tanta gente che non ha mai
ascoltato il Vangelo! Gesù è morto per i
peccati del mondo intero, ma quanti non sanno che Egli è morto anche per
loro!"
Può
capitare che nella casa attigua alla cucina dove si passano tante ore a far
budini per la chiesa, vivano persone che hanno un'anima da salvare e che può
perdersi per l'eternità. Dobbiamo redimere il tempo, sono brutti giorni
questi!
Ci sono troppi
dèmoni nelle nostre chiese! Cosa fa la gente quando una persona è ossessa o posseduta? Va dallo psichiatra che gli fa
l'elettroshock! Ciò significa risolvere un grande problema in un modo piccolo,
che è sempre pericoloso!
Uno dei
pastori mi portò dalla ragazza posseduta dal demonio. Quel giorno tuttavia ci
fu la sconfitta, e non ne ho mai capito il motivo! Forse ospitavo ira o
risentimento nel mio cuore? Quella
avrebbe potuto essere una ragione, perché se diamo spazio a un qualunque
peccato, ci alleiamo col nemico e restiamo impotenti nella battaglia!
Ad un
gruppo di signore in Nuova Zelanda che si radunavano regolarmente per pregare,
parlai dell'esperienza descritta in questo libretto. Una di loro disse:
"Ora capisco cosa sta capitando alla bambina del mio vicino! Temo
sia posseduta da un demonio! Per Dio esistono le distanze, o possiamo
cacciare i dèmoni anche da qui?"
Ci
inginocchiammo tutte e nel nome di Gesù comandammo
ai dèmoni che si trovavano nella bambina di lasciarla libera. Quando la signora tornò a casa, la vicina venne a
dirle: "La mia bambina è guarita, e ora è del tutto normale." Che
gioia per tutte noi! Ma dopo un'ora venne da lei un altro vicino per dirle:
"La mia bambina ha la stessa malattia di quella del vicino!"
La signora
capì che in parte avevamo sbagliato, perché non avevamo impedito ai dèmoni di andare in un'altra persona. Insieme ad altri cristiani, cacciarono i demoni dalla
seconda bambina e ordinarono loro di tornare alla loro dimora, l'inferno!
Non sono
proprio sicura che ci sia permesso dire l'ultima parte di questo discorso; in
Africa un missionario mi spiegò che dobbiamo lasciare questo dettaglio allo
Stesso Signore. In Giuda 9 leggiamo che Michele, mentre contendeva col diavolo
nella disputa sul corpo di Mosè, non osò condannarlo né deriderlo. Si limitò a
dire: "Sia il Signore a rimproverarti."
Quale
bisogno di saggezza abbiamo! Ma poi in Giacomo 1,5 c'è una promessa talmente
gioiosa riguardo alla nostra ignoranza. Se nel frattempo qualcuno non sa
come affrontare un certo problema particolare, non deve far altro che
rivolgersi a Dio - che dà generosamente a tutti gli uomini, senza farli sentire
pazzi né colpevoli - e potrà esser certo che gli sarà data la saggezza
necessaria.
É davvero
incoraggiante leggere le parole di Paolo in Romani 8:
"Che diremo dunque di queste
cose? Se Dio è con noi, chi è contro di noi? Colui
che non ha risparmiato Suo Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, come
potrà non darci liberamente, con Lui, tutte le altre cose? ... Sì, in tutte
queste cose noi siamo più che conquistatori per mezzo di Colui che ci ha amati.
Perché io sono convinto che né la morte
né la vita, né gli angeli, né i principati e le potenze, né le cose presenti e
le future, né le altezze o le profondità, né alcuna altra creatura, potranno
mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù nostro
Signore" (Rm 8, 31-32; 37-39).
Spesso la
gente mi scrive facendomi domande che restano tali dopo la lettura di questo
libretto. Ecco qui alcune risposte.
DOMANDA N. 1:
Che devo fare? Qui una donna sa di essere legata dagli spiriti
cattivi e desidera essere liberata.
RISPOSTA:
a)
Trova un altro figlio di Dio che
desideri pregare con te.
b)
Pregate insieme, perché il
Signore possa scrutare il vostro cuore e mostrarvi se in voi c'è un peccato non
ancora confessato al Signore. 1 Giovanni 1, 7-9 vi mostra che c'è perdono e
redenzione per mezzo del Sangue di Gesù. Se non siete purificati, quel peccato
può essere un punto di partenza per il diavolo. Pregate insieme per ricevere
copertura e protezione dal Sangue di Gesù.
c)
Se avete un gruppo di preghiera o
solo qualche fratello e sorella credenti, chiedete loro se possono pregare
mentre fate visita alla persona legata. Questo collegamento nella preghiera può
aver luogo anche in precedenza.
d)
Fate visita alla persona legata
col vostro compagno. Laggiù pregate insieme, affinché lo Spirito Santo vi
mostri se vi è permesso cacciare i dèmoni. Leggete Marco 16,17. Se il Signore
dice di "sì," dite alla persona malata di aiutarvi pronunziando il
nome di "Gesù." Poi ditele di guardarvi. Quindi, ordinate ai demoni:
"Nel nome di Gesù, io vi comando, dèmoni, di
uscire. Non avete alcun diritto su questa donna. Gesù l'ha acquistata col Suo
Sangue quando morì sulla croce al Calvario. Vi proibisco di tornare in lei, o
di entrare mai in qualunque altra persona. Andate al posto che Dio vi ha
destinato."
Poi ringraziate insieme Dio per la liberazione e per la
preghiera esaudita.
DOMANDA N. 2:
Che devo fare se la persona legata è un bambino o
qualcuno che non sa niente sui dèmoni? Non potrebbe spaventarsi a sentire
parlare del diavolo?
RISPOSTA:
Chiedete
loro se quel "sentirsi infelici" proviene dal Signore o dal nemico.
Risponderanno: "Non dal Signore." - "Ovviamente no. Gesù vuole
che siamo liberi e felici, non infelici. Gli chiederemo di liberarti." Quindi
pregate il Signore perché cacci il nemico, oppure ordinate ai dèmoni la stessa
cosa che ho detto io qui sopra, ma senza usare la parola "dèmone" o
"diavolo," ma dite semplicemente: "nemico."
DOMANDA N. 3:
Che devo fare quando non c'è il desiderio di essere
liberati, magari perché Satana ha afferrato la persona al punto che in lei non
è rimasto alcun pensiero di liberazione?
RISPOSTA:
In quel
caso non potete andare da lui, ma assieme ad altri fratelli, prendete la
promessa di Matteo 16,19: "Qualunque cosa legherete sulla terra sarà
legata in cielo; e qualunque cosa scioglierete sulla terra sarà sciolta in
cielo." Legate quindi i dèmoni nel nome di Gesù. Notate cosa ho detto
nella risposta n. 1 sulla purificazione necessaria a tutti quelli che collaborano
con voi.
DOMANDA N. 4:
Che fare se riconosco di essere io stesso legato?
RISPOSTA:
Chiedi al
Signore di mostrarti se esiste in te una qualsiasi causa di peccati personali
di stregoneria. Leggi Deuteronomio 18, 10-13 e considera la gravità di questo
peccato agli occhi del Signore. Confessa il tuo peccato al Signore e chiediGli
perdono (1 Gv 1,7-9). Quindi chiedi la copertura e la protezione per mezzo del
Sangue di Gesù.
Poi ordina ai dèmoni:
"Nel nome di Gesù, tornatevene indietro, voi non
avete alcun diritto su di me. É Gesù che mi ha acquistato col Suo Sangue e non
voi. Vi proibisco di tornare in me o di entrare in qualunque altra persona.
Andate nel luogo che Dio vi ha destinato!"
Ora il
Signore Gesù dice che una casa non dovrebbe rimanere vuota. Quando un dèmone se
ne va e il cuore rimane vuoto, ne vengono altri, magari molti (Mt 12, 44-45). E
allora: Siate ripieni di Spirito Santo. Ma Come?
q
Innanzitutto, presentate a Gesù
tutti i vostri peccati (1 Gv 1, 7-9);
q
Poi, una resa totale! È necessario
arrendersi a Dio. Se non riuscite a farlo da soli, chiedete al Signore di
indicarvi qualcuno, un figlio di Dio che ne abbia l'autorità, per aiutarvi
(come nella risposta n. 1).
E INFINE
Noi abbiamo
la vittoria per mezzo del Sangue dell'Agnello e della parola della nostra
testimonianza (Ap 12,11).
q
Dio non inganna e non si fa
ingannare.
q
Dio è un Dio santo, e Dio è
amore. Grazie a Gesù è a tua disposizione un oceano d'amore e di redenzione.
q
Vieni a Gesù come peccatore! Egli
ama i peccatori, ma odia i peccati!
q
La santificazione è valida solo
se è frutto dello Spirito Santo (Gal 5, 22).
Una persona piena di Spirito Santo è distesa e felice,
anche in mezzo alla battaglia.
°°°°°°°
Le frasi che
ho scritte qui non sono frasi vuote. Se vengono usate da labbra che sante e
pure non sono, non hanno alcun valore né efficacia. Satana è potente, ma Dio è
Onnipotente. Con Gesù noi siamo più che conquistatori!
Nemici sconfitti (Defeated Enemies) di Corrie Ten Boom - Christian Literature Crusade, Fort Washington, Pennsylvania 19034 – U.S.A.
[1] Jessie
Penn-Lewis, "War on the Saints" (Christian Literature Crusade).
[2] C.S. Lewis, "The Screwtape Letters," "Le Lettere di Berlicche" (Oscar Mondadori)