Fondamenta Cristiane

 

SETTE MOTIVI DI BASE CHE 

BLOCCANO IL NOSTRO CAMMINO CON DIO[1]

 

      

COME FAR FUNZIONARE

LE PROMESSE

 

Bob Mumford

 

  

 

 

Schema dell’insegnamento

 

 

-         I° - L’impegno con Gesù

 

Motivi giusti per conoscere Gesù

 

-         II°  Gesù Cristo è il Fondamento

 

-         III°  Sette Motivi che ci tengono lontani da Gesù

 

-         1. Mancanza di Fondamenta

-         2. Fondamenta inadeguate

-         3. Fondamenta Screpolate

-         4. Ignoranza sulla potenza del Battesimo con Acqua

-         5. Incertezza sui doni di Cristo

-         6. Ignoranza o Rifiuto di arrivare alla meta

-         7. Differenza tra “In Cristo” e “Nel Signore

 

-         Conclusione

  

 

 

I° - "L'impegno": con Gesù

 

Innanzi tutto parliamo del vostro impegno.

Ø      Il fondamento della vita cristiana è costituito da un IMPEGNO.

è      Ci siamo impegnati e abbiamo ceduto la nostra vita a Gesù perché abbiamo creduto che è il FIGLIO DI DIO.

è      Da quell'impegno abbiamo imparato a conoscerLo e a camminare con Lui.

Ora è importante sapere se tutti voi che desiderate una vita spirituale efficace, vi siete prima IMPEGNATI A SEGUIRE GESÚ. [2]

 

A.      Si tratta di seguire Gesù, anziché di compiacere la gente.

Ø       Dobbiamo trovarci più avanti del fratello maggiore del Figliol Prodigo.

Ø       Se, infatti, decidiamo di impegnarci nella vita cristiana, pare capitino più ostacoli, errori e situazioni che ci fanno inciampare.

La vita cristiana in realtà non è troppo complicata,

Ø      ma per difendersi è necessario conoscere bene le sue VERITÁ FONDAMENTALI, ossia LE FONDAMENTA CRISTIANE.

 

B.      Noi affidiamo a Dio la nostra vita, e lui ci affida la Sua; quindi ci insegna a preservare quella vita in noi:

"... custodisci quello che ti è stato affidato.... (ed è la vita di Dio in noi) evita le chiacchiere profane e le obiezioni della cosiddetta scienza, professando la quale taluni hanno deviato dalla fede" (1 Tm 6, 20-21).

Ora non voglio parlare di guerra spirituale, ma solo accennare al fatto che

Ø      se avete incontrato il Signore sapete che vi è guerra intorno a chi fa un cammino autenticamente cristiano.

 

C.      La prima volta in cui abbiamo deciso di incontrare il Signore spesso è stato per motivi non proprio eccellenti.

1.  Di solito è stato per necessità, oppure per

2.  Motivi religiosi: la paura dell'inferno; voler andare in cielo.

Ma per conoscere e servire veramente il Signore è importante arrivare ad avere le motivazioni giuste.

 

 

I motivi giusti per conoscere e servire Gesù

 

 

Ecco tre ottimi motivi, che rientrano in tre categorie che dobbiamo riconoscere, quando parliamo di fondamenta:

a)      La paura, che può salire di grado e diventare "paura di ciò che possiamo perdere di quanto Dio ha promesso" (Mt 19,20):

"Il giovane gli disse: "Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?".

b)      La speranza di ciò che potremmo guadagnare, ottenere.

è      Cominciamo a seguire Cristo perché vogliamo andare in cielo, dove rivedremo le persone care morte prima di noi, e per ricevere tutti i vantaggi che il cristianesimo insegna.

è      L'Apostolo Paolo dice che vale la pena dare tutto ciò che abbiamo per seguire Gesù, proprio per quello che avremo poi.

è      Pietro chiese: "Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e Ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo?" (Mt 19,27).

c)      L'amore che io potrei dare - Spero che alla fine diventi questo il motivo per cui tutti vorremo seguire Gesù:

è      Lo scopo di Dio nel darci la vita del Figlio e nel farci progredire nell'esperienza della Sua vita è che un giorno possiamo condividere quella vita con altri.

è      Infatti, Mt 20,28 dice:

"il Figlio dell'uomo, non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la Sua vita in riscatto per molti".

Se non arriviamo a capire che vi sono tre motivi per seguire Dio e ci fermiamo ad uno solo, non riusciremo ad andare avanti.

 

 

II° -  "Le fondamenta" : Gesù Cristo é il fondamento

 

A)  Significato di 1 Cor 3,11:

 

Il primo fondamento lo troviamo in 1 Cor 3,11, e non vi è nessun altro punto della Scrittura che descriva una verità più fondamentale di questa:
è "Infatti, nessun uomo può porre un fondamento diverso da quello che è già stato posto, che è Gesù Cristo."

Conseguenza della mancanza di fondamenta

Ø      Uno dei motivi per cui ci troviamo di continuo nelle complicazioni e nel caos è per la scarsa chiarezza o per la mancanza delle nostra fondamenta cristiane, oppure per la loro inadeguatezza. Ne parleremo in seguito.

La nostra responsabilità e affidabilità riguardo alle fondamenta(1 Cor 3,10):

"Come un sapiente architetto io ho posto un fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento a come costruisce. .. "

Ø      Se Cristo è il fondamento su cui è basato tutto il Cristianesimo,

Ø      se non capiremo con chiarezza Chi Egli è e cosa ha fatto e sta facendo, STAREMO SEMPRE A COMBATTERE con questo argomento, e ci troveremo in continue difficoltà.

Distinzione: La prova del materiale con cui si costruisce (1 Cor 3, 12-15:)

"E se, sopra questo fondamento, si costruisce con oro, argento, pietre preziose, legno, fieno, paglia, l'opera di ciascuno sarà ben visibile: la farà conoscere quel giorno che si manifesterà col fuoco, e il fuoco proverà la qualità dell'opera di ciascuno. Se l'opera che uno costruì sul fondamento resisterà, costui ne riceverà una ricompensa;  ma se l'opera finirà bruciata, sarà punito: tuttavia egli si salverà, però come attraverso il fuoco."

 

B) - Soggettivo, non Oggettivo (Ef 2,20):

"... edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù." 

Ø      Quando versiamo acqua sulla sabbia, l'acqua sparisce senza lasciar traccia.

è Per farci capire l'importanza del fondamento su cui si regge ogni cosa,

Gesù ci ha dato la parabola dell'uomo che ha costruito la casa sulla sabbia e di quello che l' ha costruita sulla roccia, E questo riguarda affari, paesi, famiglia, amicizie. Se le fondamenta sono sbagliate, vacilleranno al momento più inopportuno. 

 

Effetti delle fondamenta bibliche:

1.      Le fondamenta messe da Dio (2 Tm 2,19):

"Tuttavia il fondamento gettato da Dio sta saldo e porta questo sigillo: 'il Signore conosce i Suoi,' e ancora: 'Si allontani dall'iniquità chiunque invoca il nome del Signore."

2.      Sul fondamento di Cristo sono costruiti i "santi", non la "chiesa" – Cioè le singole persone, che poi formeranno un corpo; non il corpo globalmente.

3.     Fondamenta per il futuro (1 Tm 6, 18-19):

"...di fare il bene, di arricchirsi di opere buone, di essere pronti a dare, di essere generosi, mettendosi così da parte un buon capitale per il futuro, per acquistarsi la vita vera."

 

III° - Sette motivi riguardanti le fondamenta

che ci impediscono di proseguire

 

Confusione e difficoltà spirituale sono la conseguenza di fondamenta inadeguate. Dei sette motivi che voglio indicare, il primo è semplicemente la:

 

1. MANCANZA DI FONDAMENTA (Mt 16,16) – "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". È questo il vero fondamento di una vita cristiana, la roccia su cui poter erigere il nostro edificio spirituale.

a)     Costruire su una palude: – Vi   sono persone coinvolte in attività cristiane, gruppi e altro, che non hanno mai avuto l'esperienza di un incontro personale col Signore,

è      cioè non hanno mai ricevuto alcun fondamento solido.

b)     Il coinvolgimento religioso senza capire Cristo e la Sua Persona

          Proprio per questa lacuna in molti cristiani, tanta gente si allontana: non riesce ad impegnarsi, si rivolge all'occulto o ad altre religioni.

è      Cercano il soprannaturale, qualcosa di vero e meritevole, ma senza un fondamento chiaro, ciò da origine a grandi lotte per procedere col Signore.

è Quando Gesù chiese agli apostoli, chi la gente diceva che Egli fosse, rispose Pietro: "Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente."

è      La vita della chiesa deve iniziare ponendo saldo questo fondamento nella vita del credente.

 

2. FONDAMENTA INADEGUATE -  Deve avvenire un cambiamento progressivo del concetto su Chi è Gesù:

All’inizio, quando incontriamo Gesù per la prima volta, Lo riconosciamo come nostro Maestro, il Rabbi degli ebrei. Ma non possiamo fermarci a questo livello: dobbiamo progredire di continuo nella conoscenza di Lui, perché dal modo in cui Lo consideriamo, dipenderà anche il nostro comportamento verso di Lui e la riposta che potremo ricevere.

a)      Da Rabbi a Maestro che viene da Dio (Gv 3,2) – È il primo passo verso il riconoscimento di chi è veramente Gesù:

"Egli andò da Gesù, di notte, e Gli disse: "Rabbi, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti può fare i segni che Tu fai, se Dio non è con lui".

b)                 Da Rabbi, a Figlio di Dio (Gv 1,49) – Questo è il punto d’arrivo della conoscenza di Gesù:

"Gli replicò Natanaele: "Rabbi,Tu sei il Figlio di Dio, Tu sei il re d'Israele!".

Quando Gesù rimane solo il Rabbi

c)                  Giuda fallì e non fece la transizione (Mt 26,25) fino all’ultimo non aveva capito chi era Gesù:

"Giuda, il traditore, disse: "Rabbi, sono forse io?". Gli rispose: "Tu l' hai detto".

è      É il tradimento di Giuda, e questo versetto ci aiuterà a capire in cosa consiste un fondamento inadeguato.

è      La Parola RABBI significa che è un buon maestro, e ce n’erano diversi in Israele.

è      All'inizio anche i discepoli chiamavano Gesù Rabbi, ma col passare del tempo avvenne in loro una transizione, un passaggio nel concetto, e cioè da Rabbi a Gesù Cristo Figlio di Dio.

d)      il Rabbi – può essere tradito con un bacio (Mt. 26, 49-50):

Giuda nell'Ultima Cena, non solo Lo aveva riportato al ruolo di Rabbi, cioè di tutti gli altri maestri di Israele, ma al momento del tradimento torna a ripetere la stessa parola:

"E subito si avvicinò a Gesù e disse: "Salve, Rabbi!". E lo baciò. Gesù gli disse: "Amico, per questo sei qui!" Allora si fecero avanti e misero le mani addosso a Gesù e Lo arrestarono" (Mt 26, 49-50).

 

Capire che Gesù è il  Figlio di Dio

Ø      Se non si capisce bene CHI È GESÚ, è più facile voltarGli le spalle. È più facile tradire un maestro che non il FIGLIO DI DIO.

Ø      Perciò, anche nella nostra vita deve avvenire un passaggio dal momento in cui consideriamo Gesù un bravo maestro, a quello in cui capiamo che è davvero il FIGLIO DI DIO.

Ø      Altrimenti è facile tradirLo.

Ø      Chi tradisce Gesù è perché non ha capito bene Chi Egli è.

Ø      Se anziché Figlio di Dio lo consideriamo SOLO un bravo maestro, avremo da combattere nella vita cristiana, e nella nostra vita Dio non occuperà mai il posto che Gli compete.

Gesù è molto più di un bravo maestro: É IL FIGLIO DI DIO SENZA PECCATO, l’unico Figlio di Dio.

 

3. FONDAMENTA SCREPOLATE - Questo motivo è più difficile da riconoscere (Atti 2,38). Ed ecco i tre ingredienti necessari:

q       Il Giorno di Pentecoste Pietro dette queste istruzioni:

1.      Pentitevi e

2.      ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei peccati; dopo di che

3.      riceverete il dono dello Spirito Santo."

Ø      Questo passo contiene le TRE PIETRE FONDAMENTALI NELLA VITA DEL CREDENTE.

Per meglio illustrare il punto ho disegnato questo schizzo:

 

É importantissimo che ognuno di noi abbia ben salde queste tre fondamenta, e che non vi siano crepe, altrimenti, attraverso quelle screpolature nelle fondamenta nella vita del credente penetreranno ogni tipo di confusione e di problemi:

q       si affaccerà il potere diabolico e ogni sorta di cose cattive che provocano allargamenti delle screpolature.

Sono tre VERITÀ fondamentali e indispensabili – Quando avete fatto questi passi:

1.      Avete riconosciuto Gesù come Signore,

2.       siete stati battezzati con acqua, e quindi

3.       attraverso il Battesimo nello Spirito, avete sperimentato un incontro con la Persona dello Spirito Santo, avete messo le fondamenta nella vostra vita cristiana.

 

Effetti delle crepe nelle fondamenta

 

a)     Abbiamo già visto le CREPE sul fondamento della Persona di Gesù, quando più sopra abbiamo esaminato il transito dal concetto di Rabbi a quello di Figlio di Dio.

è      Molta gente non arriva mai a capire la realtà di chi è Gesù e la Sua Persona, e se a quel livello vi sono crepe, sarà difficile vincere le difficoltà.

è      Quando i discepoli o Pietro avevano delle difficoltà, dovevano solo tornare al fondamento della realtà di CHI è Gesù Cristo, per trovare coraggio e fiducia.

è      Gesù è Dio, di natura DIVINA, onnipotente, ed è venuto a riscattare e a servire il Suo popolo.

b)     Crepe nel concetto della realtà del Battesimo con Acqua: Questo è un motivo di grande divisione nel corpo di Cristo. Vorrei dire questo:

è      Il battesimo con acqua è la risposta a Dio da parte di una buona coscienza.

è      Se non capite bene in cosa consiste questo battesimo e avete crepe su questo fondamento, avrete sempre da lottare e sarà più difficile vivere il cristianesimo.

c)     Crepe su Chi è e come opera la Persona dello Spirito Santo nella vita del credente.  Su questo argomento vi è tanta confusione,  e i tanti conflitti su questo tipo di insegnamento addolorano la Persona dello Spirito Santo.

è      Lo Spirito Santo é venuto per renderci Gesù reale. É venuto a prendere le cose di Cristo e a rendercele una realtà.

è      Uno dei motivi per cui stiamo progredendo con difficoltà, come se stessimo nuotando nella melma[3], è che abbiamo ignorato, ferito o non abbiamo seguito la Persona dello Spirito Santo.

Con le fondamenta screpolate, si apre la porta ad ogni tipo di attività negativa nella vita del credente.

d)     Questi problemi sono reali, e si possono guarire semplicemente riconoscendoli come problemi e ponendovi rimedio;

Ø      il che ci riporterà alla restaurazione della nostra gioia.

 

4.      IGNORANZA DELLA POTENZA DEL BATTESIMO CON ACQUA.

- Questo tipo di ignoranza è probabilmente uno dei motivi per cui tanta gente non capisce né gioisce nel cammino col Signore.

a)      Fil 2,13 dice che Dio è all'opera in noi:

"É Dio infatti che suscita in voi il volere e l'operare secondo i Suoi benevoli disegni."

+b)   Col 1,13 ci fa comprendere con grande chiarezza la funzione del battesimo con acqua:

Si tratta di UN CAMBIO DI REGNO:

è      "É lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre

è      e ci ha trasferiti nel regno del Suo Figlio diletto"

q       Niente più dell'errata comprensione di come liberarci dai peccati del passato ci farà nuotare nella melma[4]: tanta fatica e nessun progresso spirituale!

q       Se non riusciamo a capire perché DIO CI DÁ IL BATTESIMO CON ACQUA COME "DONO", REGALO, continueremo sempre a portarci addosso gli errori, le ferite, le ingiurie del passato.

q       Anche col battesimo con acqua occorre un atto di fede per gettare via tutte le cose e gli errori del passato.

q       Esaminiamo con cura questo argomento, e per meglio capire, vogliate osservare lo schema qui sotto: 

 

q           

q         Il trasferimento da un regno all'altro, avviene attraverso il battesimo con acqua:

 

A sinistra vediamo il potere delle tenebre, ossia il regno del mondo, retto dal principe di questo mondo.

Ø      É il luogo dove abbiamo vissuto in tutti questi anni; per tutto quel tempo, ci siamo comportati secondo le regole di quel regno.

Ø      Qui siamo sotto il principe delle potenze dell'aria, e ci comportiamo tutti come chi sta da quel lato della tomba.

Ø      Ora guardiamo la realtà di chi passa all’altro regno, a destra della tomba.

 

IL DONO DEL BATTESIMO CON ACQUA Ci permetterà di passare dal regno delle tenebre al Regno di Dio.

Nella sua immensa misericordia Dio ci ha fatto un DONO di cui siamo incapaci di capire la Natura e la Potenza.

Ø      É stata messa una TOMBA, alla lettera, TRA NOI E IL REGNO DI DIO.

Ø      Per questo motivo alcune confessioni, e in alcuni luoghi anche la Chiesa cattolica, adottano il "battesimo per immersione," non tanto per un fatto "dottrinale" quanto per le implicazioni pratiche, in specie se fatto da adulti.

 

COSA ACCADE NEL BATTESIMO

-          Il battesimo non è solo un simbolo, ma è qualcosa di importantissimo che ci permetterà provare

Ø      cosa significa essere liberati dal passato e

Ø      di capire quale sarà la libertà del futuro.

è Nel battesimo veniamo a capire che stiamo per CAMBIARE REGNO, GOVERNO,

q       stiamo per USCIRE DAL POTERE DELLE TENEBRE e

q       stiamo per ENTRARE NEL REGNO o GOVERNO DEL FIGLIO DI DIO.

Ø      Quella libertà ci permetterà di andare dal punto spirituale in cui troviamo, fin dove Dio ci vuole.

Ciò avviene attraverso la

  -  MORTE

 -   SEPOLTURA e

 -   RISURREZIONE.

 

Effetti del BATTESIMO (Rom 6, 1-23)

 

Liberazione dalla schiavitù del peccato (Romani 6, 1-7):  

 

1/2    Che diremo dunque? Continuiamo a restare nel peccato perché abbondi la grazia? É assurdo! Noi che già siamo morti al peccato, come potremo ancora vivere nel peccato?

3.      O non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?

4.      Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a Lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova.

5.      Se infatti siamo stati completamente uniti a Lui con una morte simile alla Sua, lo saremo anche con la Sua risurrezione.

6.      Sappiamo bene che il nostro uomo vecchio è stato crocifisso con Lui, perché fosse distrutto il corpo del peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato.

7.      Infatti chi è morto, è ormai libero dal peccato.

 

Morte e risurrezione a vita nuova (Romani 8, 8-23).

 

8/9    Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con Lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di Lui.

10.    Per quanto riguarda la Sua morte, Egli morì al peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto che Egli vive, vive per Dio.

11/13. Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi  per Dio, in Cristo Gesù.

è      Non regni più dunque il peccato nel vostro corpo mortale, sì da sottomettervi ai suoi desideri;

è      non offrite le vostre membra come strumenti di ingiustizia al peccato,

è      ma offrite voi stessi a Dio come vivi, tornati dai morti e le vostre membra come strumenti di giustizia per Dio.

14.    Il peccato infatti non dominerà più su di voi, poiché non siete più sotto la legge, ma sotto la grazia.

15.    Che dunque? Dobbiamo commettere peccati perché non siamo più sotto la legge, ma sotto la grazia? É assurdo!

16.    Non sapete voi che, se vi mettete al servizio di qualcuno come schiavi per obbedirgli, siete schiavi di colui al quale servite: sia del peccato che porta alla morte, sia dell'obbedienza che conduce alla rettitudine?

17.    Rendiamo grazie a Dio, perché voi eravate schiavi del peccato, ma avete obbedito di cuore a quell'insegnamento che vi è stato trasmesso

18     e così, liberati dal peccato, siete diventati servi della giustizia.

19.    Parlo con esempi umani, a causa della debolezza della vostra carne.

è      Come avete messo le vostre membra a servizio dell'impurità e dell'iniquità a pro dell'iniquità,

è      così ora mettete le vostre membra a servizio della giustizia per la vostra santificazione.

20/23. Quando infatti eravate sotto la schiavitù del peccato, eravate liberi nei riguardi della giustizia.

è      Ma quale frutto raccoglievate allora da cose di cui ora vi vergognate? Infatti il loro destino è la morte.

è      Ora invece, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, voi raccogliete il frutto che vi porta alla santificazione e come destino avete la vita eterna.

è      Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore."

 

Paolo si chiede: "Come posso vivere libero dal peccato, dal passato che mi opprime?”

Ø      L'unico modo che conosciamo per vivere LIBERATI DAL NOSTRO PASSATO, avviene attraverso il Battesimo con acqua e la piena consapevolezza e accettazione della sua opera.

 

 Un esempio pratico.

 

Tempo fa venne da me un drogato, che era stato persino un omicida, e dopo la conversione non riusciva a liberarsi del passato perché la colpa lo assillava giorno e notte.

Ø      Come spiegargli la libertà che si riceve nel battesimo?

Ø      Non la libertà dalla responsabilità, ma dal giogo del passato, che ci impedisce di progredire in Dio.

Dopo che ebbe accettato di BASARSI SULLA PAROLA, gli chiesi:

1.      "Tutte quelle cattiverie, le hai commesse prima di incontrare il Signore?" - Rispose di sì.

2.      "Hai incontrato Gesù come Persona, e sei stato battezzato in acqua?" - "Sì"

3.      "Allora vorrei che tu riconoscessi un fatto molto concreto:

è      L'uomo che ha commesso quei peccati, quell'omicidio, é morto, proprio come colui che ha ucciso."

Ø      Rimase alcuni minuti lì in piedi, mentre le lacrime gli inondarono il viso.

Ø      Poi disse: "Capisco, vedo la realtà in cui Gesù mi ha messo! Ringrazio Dio per questa illuminazione perché non riuscivo a spiegarmi come potesse avvenire una cosa simile!"

Ø      "Nel momento in cui hai ricevuto il battesimo e sei stato immerso nell'acqua, tu sei stato sepolto come l'uomo che hai ucciso!"

è Dal suo cuore si sprigionò una grande gioia. Ora è in prigione, e da lì serve il Signore.

Se continuiamo a vivere nei peccati del passato, stiamo nuotando nella melma![5] In quell’elemento denso non si va avanti!

 

Testimonianza personale di Bob

Fui convertito a 12 anni, ma poi voltai le spalle al Signore e cominciai a bestemmiare. Volevo che il Signore se ne stesse fuori dalla mia vita.

Ø      Poi a 24 anni tornai al Signore, e in me esplose la gioia. Ma sopraggiunse l'accusa, e con essa la gioia se ne andò.

Ø      Provai a combattere per conservare ciò che Dio mi aveva donato, senza riuscirvi.

Ø      Poi la misericordia di Dio mi fece capire:

è      Il battesimo non é un simbolo, ma una potenza, un potere che ci appartiene.

 

5. INCERTEZZA SUI DONI DI CRISTO.

 

Anche qui mi servirò di una illustrazione che ce ne farà meglio capire il significato.

a)     Un dono di Dio, più NIENTE: (Ef 2, 5-10). Questo brano illustra una verità ben conosciuta da tutti i cristiani:

".. da morti che eravamo per i nostri peccati ci ha fatti rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati. Con Lui ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù, per mostrare nei secoli futuri la straordinaria ricchezza della Sua grazia mediante la Sua bontà verso di noi in Cristo Gesù.

Per questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene. Siamo infatti opera Sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone che Dio ha predisposto perché noi le praticassimo."

 

b)  Illustrazione.

La salvezza è quindi un DONO, e vi dirò qualcosa di cui spero Dio vi aiuti a capire le implicazioni:

 

 

Spiegazione dell’illustrazione

 

A =   L'uomo nel giardino dell'Eden, prima del peccato - ossia la creazione originale;

B àC = L'uomo trasgredisce, e cade nel peccato. Allora sprofonda in un luogo di disperazione, indicato con la lettera C.

è      Il peccato non é un atto ma una condizione che permea ogni fibra del nostro essere.

è      Tutta la creazione è stata intaccata e risente le conseguenze del peccato.

è      Dio viene verso di noi con un dono,

C àD = Vi sono tre passi che ci rimettono in una condizione di vita restaurata. La restaurazione avviene attraverso le TRE PIETRE FONDAMENTALI di cui abbiamo parlato sopra:

1. Pentimento, ossia cambiare direzione, orientare la vita verso il Signore Gesù Cristo;

2. Battesimo con acqua;

3. Battesimo nello Spirito Santo e conoscenza della Persona dello Spirito Santo.

In questo modo arriviamo al punto “D “del grafico.

D =  A questo punto in cui siamo stati restaurati per gli scopi originali di Dio.

Quindi, dall’abisso “C” della caduta Dio ci ha preparato un cammino del quale la prima parte(C àD) è opera di Dio e richiede solo una adesione e un impegno minimi da parte nostra rispetto alla grandezza del dono:

è      È il dono dell'opera di Cristo, di ciò che Egli ha FATTO PER NOI:

è      ci ha dato un posto nuovo in cui abitare: una POSIZIONE DI VERITÁ.

La seconda parte del cammino (E – Z) richiede un impegno molto maggiore da parte nostra e una continua crescita e approfondimento spirituale.

Eà Z = È la crescita spirituale, quello che Dio OPERA IN NOI, dal momento in cui impariamo a CAMMINARE CON LUI, a DIPENDERE DA LUI.

 

c)     L'errore ci riporta al punto "D":

Nel vivere la vita cristiana è importante riconoscere l'errore o il peccato come qualcosa che riguarda la parte EFGHI … etc. del cammino.

L’errore non ci riporterà al punto  "C",  ma a "D",  ovvero al punto in cui le fondamenta sono un dono che Dio ci ha già fatto.

 

d)      Se respingiamo le verità e le fondamenta cristiane per via dell'errore, perdiamo la fiducia (Eb 10,35):

"Non abbandonate dunque la vostra fiducia, alla quale è riservata una grande ricompensa."

Ø      Se infatti perdiamo la fiducia, neghiamo la Persona dello Spirito Santo,

Ø      rinneghiamo il battesimo con acqua e crediamo di non essere mai stati cristiani,

Ø      allora entreremo in un regno di confusione e ci vorranno anni prima di risolvere i problemi in cui ci troveremo.

Ø      Se arriviamo a capire che Dio ci ha fatto un REGALO, un dono che è la nostra POSIZIONE,

è      se poi sbaglieremo da EFGHI..., torneremo al punto "D" perché ci atteniamo alla fiducia nella parola di Dio;

è      Lo vedremo restaurare la nostra vita ad un nuovo punto di fiducia, e continueremo a procedere con il Signore.

 

Chi sbaglia ma ha le tre fondamenta giuste

Dobbiamo capire che quando sbagliamo, TORNIAMO INDIETRO FINO AL PUNTO "D", cioè al punto in cui

Ø      Resta valido tutto ciò che Egli ha fatto per noi.

Ø       L'errore è dal punto "D" in poi, cioè non Gli abbiamo permesso di agire in noi, di produrre la nostra trasformazione.

Ø       Ma per fede sappiamo di essere tornati indietro al punto "D", non al punto "C".

Ø       E se c'era una "chiamata", quella resta valida.

 

6.     IGNORANZA O RIFIUTO DELL’OBIETTIVO "Z" DELLA VITA CRISTIANA (Rom. 8,29):

 

a)    Conformati all'immagine del Figlio di Dio

28.    "Del resto, noi sappiamo che tutto conduce al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno.

29.    Poiché quelli che Egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio Suo, perché Egli sia il primogenito tra molti fratelli;

30.    quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati, quelli che ha giustificati li ha anche glorificati.

Al versetto 29 Paolo fa una dichiarazione importantissima, che costituisce il 6° punto problematico sulle fondamenta, e il motivo per cui ci pare di non andare mai avanti:

Ø      L'ignoranza, o il rifiuto di capire il punto "Z", ossia lo scopo finale della vita cristiana.

Ø      Lo scopo della vita cristiana infatti non è il cielo; il cielo è il luogo dove andate quando morirete, perché è lì che Dio vi vuole.

è      Il vero scopo della vita cristiana è espresso in Romani 8,29, ed è:

è      LA CONFORMITÀ A CRISTO; essere conformi all'immagine del Figlio Suo.

 

b)     Invitati a camminare verso la maturità cristiana (Eb 6,1):

"Perciò, lasciata da parte l'istruzione iniziale su Cristo,

passiamo a ciò che è più completo, senza gettare di nuovo le fondamenta della rinunzia alle opere morte e della fede in Dio."

Ø      Attraverso il cammino da D a Z, con l'opera dello Spirito Santo, Dio vuole portarci a quell'obiettivo, a quella mèta finale:

è      LA CONFORMITÁ ALL'IMMAGINE DEL FIGLIO SUO.

Ø      E questo avviene nel cammino D-Z verso la MATURITÁ SPIRITUALE, nel quale,

è      attraverso ogni esperienza, ogni sfida e avvenimento, e persino attraverso ogni errore della vita, ossia ogni cosa, Egli ci conforma all'immagine do Gesù.

è      Tale conformità significa che Gesù Cristo comincerà a rivelarsi attraverso di noi.

 

c)   Ciclico contro lineare nelle vie di Dio:

Il rifiuto di spostarsi da "D" a "Z" ci mette in un problema che io chiamo "ciclico" contro "lineare".

Ø      CICLICO significa che Dio ci fa girare in un cerchio – per colpa nostra – e vediamo che in noi manca la crescita.

è      Il problema è illustrato nel libro "Lo Scopo della Tentazione", quando nel Deserto continuiamo a girare intorno alla montagna dello stesso problema.

Ø      LINEARE significa che siamo partiti dal punto "D" e continuiamo a progredire nella vita cristiana, diretti verso il punto “Z”.

q       Il motivo per cui tanta gente ha l'impressione di nuotare nella melma[6] è che continua a girare intorno alla stessa montagna – allo stesso problema - senza mai progredire.

è      Per questo molti desiderano abbandonare il cristianesimo, perché sono diventati "ciclici", anziché essere "lineari".

 

7.   DIFFERENZA NEL CAPIRE LE ESPRESSIONI: "IN CRISTO" E "NEL SIGNORE".

 

        "IN CRISTO": è la nostra posizione in Lui.

a)      (Col 1,2): "ai santi e fedeli fratelli in Cristo che dimorano in Colosse: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro."

è      É una posizione quanto mai vera, reale, e vedremo anche altri passi della Scrittura su questo punto:

b)      "per le notizie ricevute circa la vostra fede in Cristo Gesù, e la carità che avete verso tutti i santi" (Col 1,4)

c)      Posizione e comportamento:

"perché anche se sono lontano con il corpo, sono tra voi con lo spirito e gioisco al vedere la vostra condotta ordinata e la saldezza della vostra fede in Cristo." (Col 2,5)

 

q       NEL SiGNORE": riguarda il comportamento.

d)      "Poiché avete ricevuto il Signore Gesù Cristo, camminate in Lui." (Col. 2,6).

è      Vi chiedo di cercare di capire l'importantissima distinzione tra "IN CRISTO" e "NEL SIGNORE".

è      Non vi sono eccezioni a questo principio:

q       La Scrittura ci insegna che l'espressione "IN CRISTO" è una verità che riguarda la nostra POSIZIONE IN GESÚ.

è      È una VERITÁ DI POSIZIONE, un dono di Dio, e ci è data per fede.

è      Possiamo perdere la nostra fiducia, ma se ci atterremo alla nostra fede in Cristo, saremo ristabiliti.

 

        "NEL SIGNORE" è una VERITA' DI COMPORTAMENTO e significa: IMPARARE A CAMMINARE COL SIGNORE.

Ø      Questa VERITÁ è importantissima per imparare a gioire della vita cristiana.

Ø      Se siamo convinti che la vita cristiana consista SOLO in qualcosa in cui credere, ci ritroveremo stanchi, spossati, senza sfide o provocazioni ad andare avanti, senza gioia.

Ø      Ma quando vediamo di essere "NEL SIGNORE", impariamo che vi è la gioia di crescere, ossia un PROGRESSO LINEARE, che consiste in una VERITÁ DI COMPORTAMENTO.

 

e)      "E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel Signore Gesù, rendendo per mezzo di Lui grazie a Dio Padre." (Col. 3,17)

f)       "Qualunque cosa facciate, fatela di cuore nel Signore e non per gli uomini, sapendo che quale ricompensa riceverete dal Signore l'eredità. Servite a Cristo Signore." (Col. 3, 23-24)

g)      Efesini 6,10 dice: "SIATE FORTI NEL SIGNORE," (versione NAS) perché è una verità relativa al comportamento che ci deriva dall'essere uniti a Gesù.

Tutto questo ha a che fare con la nostra condotta, come ci comportiamo e cosa ne facciamo della Signoria di Gesù Cristo nella vita di ogni giorno.

 

Torniamo un istante al punto "f" qui sopra [Col. 3, 23-24] e cerchiamo di mettere a fuoco questi punti:

Ø      "Qualunque cosa facciate, fatela di cuore come per il Signore e non per gli uomini, sapendo che quale ricompensa riceverete dal Signore l'eredità di Cristo, che servite."

è      É un'altra verità di comportamento che ci dice come ci comportiamo NEL SIGNORE:

 

CONCLUSIONE

 

In questa lezione abbiamo cercato di esplorare e capire le verità fondamentali e di esaminare quali sono le fondamenta inadeguate.

-          Abbiamo visto che le fondamenta con le crepe, e

-          L'ignoranza del battesimo con acqua e della sua potenza, ci porteranno a subire il peso di tutti i peccati del passato.

-          Abbiamo considerato il pericolo di non conoscere bene il valore del dono di Dio: e allora perdiamo la fiducia e arriviamo ad allontanarci dal cristianesimo e da Dio.

-          Abbiamo anche considerato l’importanza di ricevere il Battesimo nello Spirito Santo, quale fondamento indispensabile per progredire nel cammino al quale il Battesimo con acqua ci ha introdotti. Senza lo Spirito Santo non riusciremo a capire le cose di Dio, che sono soprannaturali.

-          Quindi abbiamo esaminato il rifiuto di conformarci all'immagine del Figlio di Dio;

-          E infine, abbiamo considerato la differenza tra essere IN CRISTO, e NEL SIGNORE: TRA posizione E comportamento.  

 

 



[1][1]   Dal Corso Audio: MAKING THE PROMISES WORK – di Bob Mumford - Lezione n. 1 : Swimming through Peanut Butter Bob Mumford  - C/o Lifechangers - P.O. Box 98088 - Raleigh, NC 27624, U.S.A. - Tel. 001 (800) 521-5676 - e-mail: lc@lifechangers.org

Sito Web: http://www.lifechangers.org

[2] Per impegnarsi con Gesù e affidare a Lui la nostra vita: www.diovive.com/sete/ppannunzio

[3] Il progresso nella vita spirituale si potrebbe paragonare ad una sana nuotata verso un obiettivo desiderato. In questa lezione, per indicare gli ostacoli che rallentano enormemente o addirittura impediscono il cammino stabilito da Dio, l’autore li paragona al “nuotare nella melma”. 

[4] Idem come sopra

[5] Idem come sopra

[6] Idem come sopra