RINNOVAMENTO O RICOSTRUZIONE?
Ralph
Martin
(Dal
libro: "Fire
on Earth")
"C'è una
tendenza a sopprimere, a ritirarsi dal rinnovamento per tornare alle vecchie
sicurezze. Non è lo Spirito di Dio a parlare in quel modo, ma lo spirito di
timidezza e di paura."
La
parola "Rinnovamento" esprime un senso di vitalità e di energia
risvegliate, ma porta anche i connotati di un semplice revival o del modesto
ritocco di una struttura fondamentalmente solida. Penso stia diventando chiaro
che ciò di cui oggi il popolo cristiano ha
bisogno non è solo un modesto rinnovamento, ma una riforma che arrivi lontano,
che comprenda un pentimento profondo e un cambiamento radicale.
Forse è
più adatta la parola "ricostruzione" ... che ci avvia in una
direzione precisa - verso la natura fondamentale di Dio ed i Suoi scopi nella
creazione e nella redenzione. Lo scopo centrale dell'intera la missione
redentiva di Gesù può essere definito come "ricostruzione" -
la ricostruzione di tutte le cose, ristabilendole al loro posto iniziale nel
piano di Dio.
Resta
difficile trovare le parole adatte per descrivere l'opera che Dio sta
compiendo. Ma penso sia importante che tutti ci rendiamo conto di quanto il
piano e lo scopo di Dio ecceda le vie in cui noi siamo soliti pensare.
Si avverte
l'esigenza di fare un paragone tra ciò che Dio sta facendo oggi per ricostruire
il Suo popolo e quanto ha fatto nei 25 secoli precedenti; e c'è un ritorno
sempre più appassionato alla Bibbia, allo studio delle Sue Vie... (vedi Aggeo
I, 2-9; 43-44).
"La ricostruzione del tempio di
Dio…" - La
ricostruzione del Tempio è per molti aspetti la parabola dei nostri giorni, in
specie da quando - negli ultimi decenni - il rinnovamento è diventato la
principale attività delle Chiese cristiane; oggi tuttavia, a più di
vent'anni dall'apertura del Concilio Vaticano II, le Chiese hanno fatto
pochissimo miglioramento riguardo alla qualità della dedizione della vita
cristiana, dell'impegno. Gran parte della vita cristiana e della riforma del
popolo cristiano esiste ancora solo sulla carta - nelle pagine della
Scrittura, nei documenti conciliari, sui giornali di istruzione - pochissima
viene incarnata nella vita del popolo cristiano.
"…incontra degli impedimenti" -
Oggi
tuttavia vi sono persone, e tra loro alcuni leader del popolo di Dio,
le quali affermano che è stato fatto abbastanza, che tra il popolo di Dio
non c'è più bisogno di cambiamento o di riforma, oppure che un ulteriore
cambiamento sarebbe prematuro. Ora vi è la tendenza a sopprimere, a
ritirarsi dal rinnovamento per tornare alle vecchie sicurezze. Nel
nostro tempo, come ai tempi di Aggeo, non è lo Spirito di Dio a parlare in quel
modo, ma lo spirito di timidezza e di paura.
Lo
Spirito che abbiamo ricevuto come popolo di Dio non è uno spirito di paura, ma
di potenza e di coraggio (2 Tm 1, 7; Rm 8, 15). Oggi, come ai tempi di Aggeo,
Dio sta chiamando profeticamente, con forza, il Suo popolo. É ora il momento di
ricostruire il Suo tempio; ora è il momento di dare quanto abbiamo per l'opera
di ricostruzione del popolo di Dio. Siamo le pietre vive del tempio che Dio
intende ricostruire; ci sta mettendo insieme come un edificio unico per la
gloria del Suo nome - una rivelazione al mondo della Sua gloria e uno strumento
di amore e di collera nelle Sue mani.
"Cosa Dio vuole ricostruire nel
Suo popolo" - Per tutto il popolo cristiano
Dio vuole ricostruire ogni parte della vita che era Sua quando la Chiesa
ebbe inizio, cose che sono state trascurate o distorte nei secoli:
q
una vita di adorazione
profonda e fervente;
q
chiese con una crescita
rapida attraverso una evangelizzazione
efficace;
q
conferma delle verità
evangeliche attraverso i doni dello Spirito
e la testimonianza della piena comunità cristiana;
q
iniziazione efficace, in cui i nuovi credenti
sperimentino il pentimento genuino, siano veramente uniti a Cristo
e si consegnino pienamente al potere dello Spirito Santo;
q
nelle famiglie e nella Chiesa un ordine
salutare e fruttuoso, dato da Dio, che si manifesta nelle relazioni tra autorità
e sottomissione;
q
la manifestazione della
potenza di Cristo nei non cristiani che si salvano, ricevono lo
Spirito Santo, sono liberati dall'opera degli spiriti cattivi e guariti
fisicamente;
q
modelli cristiani per le
relazioni personali;
q
saggezza nell'allevare i figli; saggezza nello scegliere
ed istruire le guide per le chiese;
q
unione tangibile tra tutti
i cristiani di ogni area geografica;
q
la saggezza di preservare l'unità
nell'espansione delle chiese locali.
Questo
libro non si propone di fornire il programma o la ricetta per raggiungere tutto
ciò. Sto piuttosto cercando di presentare il più pienamente e fedelmente
possibile ciò che Dio ci sta mostrando, una panoramica di quanto sta facendo,
una direzione in cui dovremmo muoverci e gli atteggiamenti della mente e della
comprensione necessari per ascoltare e rispondere alla Sua voce. Molta della
saggezza pratica per la ricostruzione e la riunione - elementi del programma
completo - già esistente nell'esperienza e nell'insegnamento di vari segmenti
del popolo cristiano, e ogni giorno si fanno progressi.
Al
termine del libro ho incluso una bibliografia che elenca le fonti di questo
insegnamento che ci possono aiutare a rispondere, nella pratica, a questa
visione della nostra situazione personale e locale.
Comunque,
una fonte primaria di saggezza è disponibile nella Bibbia, che è anche la
nostra guida.
Quando
la nostra vita non manifesta i frutti dello Spirito promessi da Gesù, (Gal 5,
22) forse è il caso di esaminare noi stessi con umiltà profonda e sincera. Dio
ci ama come siamo, ma non vuole lasciarci così. Egli ci ha dato tutti i mezzi
perché la nostra vita sia nuova e abbondante.