CRISI DI VERITÀ  -http://www.renewalministries.net

di Ralph Martin

 

 

CAPITOLO DECIMO

 

 

POTENZE, PRINCIPATI E ORGANIZZAZIONI

 

 

 

 

Per rispondere in maniera adeguata alla crisi di verità che oggi la Chiesa deve affrontare, è necessario rendersi conto fino a quale rilevante misura la nostra battaglia non è soltanto contro la "debolezza umana" e gli "errori benintenzionati", ma contro potenze, principati e centri organizzati di ostilità. Gesù e gli apostoli ci hanno avvertiti contro l'invadente attività di Satana, la metodologia del suo operare e il desiderio del suo cuore. "Tutto il mondo è sotto il potere del maligno" (1 Gv 5,19), che "si aggira come leone ruggente, cercando qualcuno da divorare" (1 Pt 5,8). "Satana, il seduttore del mondo intero" (cf. Ap 20,8), seduce gli esseri umani per portarli alla distruzione e alla rovina, inducendoli a credere alle rovinose falsità di bugiardi plausibili che spesso stanno proprio all'interno della Chiesa. L'irresistibile motivazione è un odio omicida verso Dio e verso l'uomo.

 

            Gli uomini e le donne moderni mancano spesso di questa prospettiva spirituale. L'opinione contemporanea della società secolare, condivisa da molti in posizioni di responsabilità alla guida della Chiesa, considera la battaglia di oggi come una semplice accozzaglia di idee umane, di movimenti e di tendenze. Ignorano completamente l'opera di Satana e dei poteri del male sotto il suo controllo, opera spesso non visibile, ma talvolta aperta. Il fatto è che l'influenza delle ideologie e delle tendenze sulla società e sulla Chiesa non è questione solo di "carne e sangue". Implica anche un incontro con "potenze e principati" che agiscono in maniera brillante e tortuosa per portare la razza umana alla distruzione spirituale, morale e fisica. Spesso gli elementi precisi dell'influenza spirituale maligna non si possono distinguere con chiarezza dagli apporti umani. Ma molte volte ciò è possibile, ed il loro discernimento è una capacità preziosa. Se diventeremo più consapevoli di questa dimensione, arriveremo a capire meglio la battaglia in cui siamo impegnati, e saremo meglio equipaggiati per resistere e contrapporci alla stessa. .

 

            Gran parte del rimanente di questo capitolo sarà dedicata a descrivere l'opera, spesso nascosta, di Satana in vari movimenti nella società e nella Chiesa. A questo punto ovviamente, dobbiamo guardarci dal rischio di vedere l'attività di Satana dovunque, e di sottovalutare quindi il consistente contributo del peccato dell'uomo e della sua malizia alla presente situazione. Ma nell'atmosfera odierna della Chiesa, in cui la realtà e l'attività di Satana sono spesso ignorate e perfino negate, è essenziale prestare qualche attenzione proprio a quella realtà.

 

            É bene ricordare che fu Satana ad ispirare per la prima volta all'uomo di allontanarsi da Dio e a spronare il suo viaggio verso l'autonomia e la conoscenza, separatamente da Dio. Egli continua ad ispirare la ribellione della razza umana contro Dio, ribellione visibile in tante forme moderne.

 

            Questa primordiale tentazione satanica dell'uomo - essere "come Dio" separatamente da Lui ed in opposizione a Lui - continua a manifestarsi ripetutamente nella storia dello sviluppo del pensiero moderno e dell'uomo moderno. Alcuni studi del Rinascimento ad esempio, hanno dimostrato come il desiderio dell'uomo di quell'epoca di essere liberato dalle restrizioni religiose, si combinasse al suo coinvolgimento in varie forme di "magia". Attingendo alla "conoscenza esoterica" e ai "poteri esoterici", alcuni personaggi dominanti del Rinascimento hanno cercato di controllare il proprio destino e di manipolare il mondo fisico attraverso il loro accesso alla "conoscenza" e ai "poteri".[1]

 

            Un elemento significativo dell'Illuminismo - quello scompiglio nel campo dell'apprendimento e quel cambiamento che ha profondamente contribuito a formare il mondo moderno - consisteva in un rifiuto esplicito di Dio, della Chiesa e della rivelazione. Quello che Voltaire - una delle principali figure dell'Illuminismo - disse della Chiesa: Écrasez l'infame!, si avvicina probabilmente ai sentimenti di Satana sull'argomento: "Stritolate quella cosa maledetta!"

 

            Una tale ostilità aperta nei confronti del cristianesimo e della Chiesa si manifestò inequivocabilmente nella Rivoluzione Francese, che divenne poi il prototipo dei sollevamenti politici che hanno caratterizzato il mondo moderno. Assieme alla sua ostilità verso il cristianesimo, la Rivoluzione Francese introdusse un'adorazione idolatrica della "ragione", una consapevole e deliberata esaltazione dell'uomo al di sopra di Dio. Eppure, questa stima nei confronti della ragione si accoppiava all'irrazionalità, e generò qualcosa somigliante a una religione antireligiosa. Una "festa in onore della ragione", celebrata il 10 Novembre 1973 nella Cattedrale di Notre Dame a Parigi, illustra vivacemente il punto:

 

In cima ad un'impalcatura, posta di fronte al coro, è stato eretto un tempio dedicato alla filosofia, e per coronare il tutto è stata installata, al posto di "immagini inanimate", un'attrice dell'Opera, scelta per la sua bellezza quale "capolavoro della natura," ma che, senza una causa realmente evidente, ha ricevuto il titolo di "Dea della ragione." [2]

 

            Questa "abominazione di desolazioni" in un luogo sacro, concentra e simboleggia quell'ostilità omicida verso Dio che costituisce il centro dell'attività e delle opere di Satana. La sua ostilità ha per obiettivo la distruzione dello stesso uomo.

 

            Se nella Rivoluzione Francese possiamo vedere il raggiungimento di alcuni scopi satanici, questi risultano assai più evidenti nel più recente dispiegamento delle rivoluzioni marxiste, anche se queste hanno contestato, proprio come la Rivoluzione Francese prima di loro, ingiustizie vere e proprie. I marxisti dispiegano la stessa opposizione verso Dio e verso la Chiesa, la stessa consapevole esaltazione dell'uomo al posto di Dio. Essi tuttavia, impongono la loro ostilità in maniera più feroce ed esplicita, più sistematica. Recenti ricerche nella vita di Karl Marx hanno scoperto i semi della più vasta rivoluzione nella sua vita personale. Superficialmente convertito a Cristo da ragazzo, ben presto Marx Lo rifiutò. La sua misera vita personale, le squallide relazioni e il seguente suicidio delle figlie, tutto testimonia la vittoria di Satana, il nemico che mente ed inganna per portare l'uomo alla rovina e alla dannazione. [3] Sotto molti aspetti la stessa vita di Marx è diventata un antisegno di quell'"uomo nuovo" che la sua rivoluzione avrebbe dovuto produrre.

 

            La nostra interpretazione della storia umana sarà sempre inadeguata se non ci renderemo conto che, come dice Paolo: "la nostra battaglia non è contro forze umane, ma contro principati e potenze" (Ef 6,12). Per il cristiano con una istruzione solida e con sensibilità spirituale, il ruolo giocato dai principati e dai poteri satanici nella vita di certi "grandi" uomini e "grandi" eventi è inequivocabile.

 

            Gesù identificò Satana come colui che cerca di ingannare e di accecare la razza umana, per dirigerla verso sentieri in discesa che in un primo tempo la condurranno all'omicidio e alla morte, e quindi alla dannazione eterna (Gv 8, 43-47). Per compiere la sua volontà Satana si serve di strumenti umani, proprio come fa Dio. Una panoramica della storia che non tenga conto di queste realtà spirituali è necessariamente parziale, cieca e distorta.

 

            Talvolta, solo da alcuni segni e da indicazioni esteriori riusciamo a supporre che in certi movimenti e personaggi storici è all'opera un elemento satanico. Altre volte tuttavia, l'evidenza è quanto mai diretta. Un caso del genere è quello di H.S. Chamberlain, scrittore le cui teorie razziste furono acclamate dai Nazisti come il "vangelo del movimento Nazista." Le sue idee trovarono un pubblico, e furono di ispirazione al popolo che poi distrusse sei milioni di Ebrei. Lo stesso H.S. Chamberlain riconobbe apertamente un considerevole elemento diabolico nella propria vita e nella propria opera:

 

    Ipersensibile, nevrotico e soggetto a frequenti crolli psicologici, Chamberlain era indotto a vedere demoni che, dai suoi stessi racconti, lo spingevano incessantemente alla ricerca di sempre nuovi campi di studio, e a proseguire coi suoi scritti prodigiosi. Una visione dopo l'altra lo costrinsero a cambiare dalla biologia alla botanica, alle belle arti, alla musica, alla filosofia, alla biografia, alla storia. Una volta nel 1896, mentre era di ritorno dall'Italia, la presenza di un demone divenne talmente vigorosa da costringerlo a scendere dal treno a Gardone, a rinchiudersi per otto giorni in una camera d'albergo e, abbandonato il lavoro sulla musica che aveva intenzione di volgere, scrisse febbrilmente su una tesi biologica fino a che non ebbe l'embrione del tema che avrebbe dominato tutte le sue opere successive: la razza e la storia.

     Qualunque ne fossero le pecche, la sua mente aveva un ampio raggio che spaziava nei campi di letteratura, musica, biologia, botanica, religione, storia e politica. Come indicò Jean Real, vi era una profonda unità di ispirazione in tutte le sue opere pubblicate, che avevano una straordinaria coerenza. Sentendosi spronato dai demoni, i suoi libri (su Wagner, Goethe, Kant, sul cristianesimo e la razza) erano scritti sotto la morsa di una febbre terribile, un vero e proprio trance, uno stato di intossicazione auto-indotta, al punto che, come egli afferma nella sua autobiografia, Lebenswegt, spesso non riusciva a riconoscerle come opere proprie, poiché superavano le sue aspettative.[4]

 

            Possiamo osservare un "continuum" di male. Il ruolo di "Magus" tipico del Rinascimento - quale messia secolare che tenta di controllare la vita umana attraverso la conoscenza e il potere assistiti dalla magia - fiorisce in pieno in Adolf Hitler, che costruì il suo Terzo Reich sul fondamento delle teorie razziste di Chamberlain. Le dottrine progettate da demoni per l'accecamento e la distruzione della razza umana sono promulgate con successo attraverso un bugiardo plausibile, e sono applaudite dalle "personalità" e dagli "intellettuali più influenti" dell'epoca. La "liberazione" dai limiti ordinati da Dio diventa schiavitù al genio infernale del male, che vaga per il mondo in cerca di opportunità per ingannare, accecare e distruggere.

 

            Più vicino a casa, la straordinaria carriera di Elisabeth Kübler-Ross ci fornisce un'altra intuizione di come persone apparentemente "dotate" possano essere tratte esse stesse in inganno, ed ingannare gli altri, proprio in quelli che inizialmente sembravano metodi innocenti.

            La psichiatra Kübler-Ross nel 1969 pubblicò un libro: On Death and Dying (Sulla morte e sul morire), in cui delineava cinque fasi della morte e di risposte alla morte, varianti dal diniego collerico all'accettazione estrema. Il libro ebbe immenso successo, fu adottato da molti cristiani e largamente usato nelle terapie e nel ministero presso i morenti. Il Ladies' Home Journal designò la Dr. Kübler-Ross come una delle undici "donne del decennio" per gli anni settanta.

 

            La Kübler-Ross dette molti seminari, parecchi dei quali frequentati e sponsorizzati da persone della chiesa. Spesso in quei seminari, per rispondere alle domande, parlava della propria ammirazione per Madre Teresa; ma poi proseguiva per spiegare che la sua ricerca presso i morenti indicava che non vi era alcun Dio a occuparsi del "giudizio". Senza voler mettere ad ogni costo in dubbio la sua ricerca iniziale presso i morenti, ritengo sia leale ammettere che per un certo periodo la sua opera ha mirato ad allontanare la gente dalla fede cristiana ortodossa. Ora questo lo fa esplicitamente. [5]

 

            Col crescere della sua fama ed influenza, la Dr. Kübler-Ross cominciò a parlare di uno "stato gradevole" esistente oltre la morte, nel quale ognuno poteva entrare indipendentemente dalla credenza religiosa o dalla qualità morale della propria vita. Cominciò anche ad essere coinvolta nello spiritualismo e cercò di comunicare con i morti. Ad un seminario tenuto presso un centro cattolico di formazione religiosa in una diocesi del Midwest, la Dr. Kübler-Ross raccontò la storia di quanto le era successo dopo la visita ad un centro spiritualista in California. (Il racconto che segue fu presentato da un partecipante al seminario):

 

Dopo aver parlato a quel gruppo, fu condotta al piano terra di una stanza buia, dove le dissero che qualcuno le voleva parlare. Attese, e fu avvicinata da un uomo enorme, la cui presenza era quasi schiacciante. Le disse che doveva proseguire il suo lavoro. Vi era ancora molto da fare, e lei era necessaria e doveva continuare... La incaricò di andare e di proseguire la sua opera.

 

            Nel 1979 la profondità del legame della Dr. Kübler-Ross con gli "spiriti" diventò di dominio pubblico quando ella si dichiarò "visionaria immortale e moderna cartografa del Fiume Styx", e difese il proprio profondo coinvolgimento con un gruppo spiritualista chiamato "The Church of the Facet of Divinity". Una caratteristica regolare della sessione di questo gruppo era l'invocazione degli spiriti, che poi si materializzavano e provvedevano a risolvere i vari problemi dei partecipanti. (Talvolta si asseriva che accarezzassero i partecipanti sulla schiena). La Kübler-Ross acquistò della terra vicino al centro spiritualista e la chiamò Shanti-Nilays (il Sanscrito per "Casa della Pace") e ne fece un centro per seminari sulla morte e sul modo di morire. [6]  Nelle recenti apparizioni e interviste, la Kübler-Ross ammette apertamente di essere in contatto da nove anni con "spiriti guida", che le hanno detto che non esistono affatto cose come la dannazione, il giudizio o l'inferno.[7]

 

            Pur essendo arrivata ad ammettere la propria disillusione per la forte dipendenza da un medium particolare, le sue opinioni non cristiane occulte rimangono invariate:

 

Il bene o il male non esistono. Se non impariamo cosa dovremmo fare in questa vita, lo impareremo in un'altra.[8]

 

            I partecipanti ai seminari condotti dalla Kübler-Ross spesso la descrivono come persona "pacifica", "gentile", "saggia", "come un angelo". Ciò può servire a ricordarci, ancora una volta, che in alcune circostanze le teorie che minano più profondamente la verità cristiana sono spesso attraenti e presentate da oratori che all'apparenza sembrano "angeli di luce". La saggezza più diabolica ed omicida può sembrare "liberante" e un qualcosa che "migliori la vita". Oggi dobbiamo stare bene in guardia per arrivare a riconoscere le forze spirituali che agiscono in certe teorie contemporanee, in alcuni oratori e movimenti della nostra epoca. Dobbiamo meditare sulla Parola di Dio che ci avverte riguardo agli angeli di luce, ed essere fermamente radicati nella verità oggettiva della Sua Parola.

 

Orbene, se noi stessi, o un angelo dal cielo, vi predicasse un vangelo diverso da quello che noi vi abbiamo consegnato, che sia maledetto! (Gal 1,8)

Anche Satana infatti si camuffa da angelo di luce. (2 Cor 11,14)

 

            Per riportare successo, l'inganno deve ingannare. Deve contenere molta verità e appellarsi a quanto appare nobile, positivo, creativo e giusto. Chamberlain intesseva le sue teorie razziste ispirate dai demoni con molti riferimenti a Cristo e al cristianesimo. La gentilezza, la tranquillità e il "rispetto" della Kübler-Ross "per la religione" la mettevano in una posizione eccellente per condurre la gente a dubitare o a tacere su aspetti importanti della Parola di Dio a noi diretta.

 

Lo Spirito dice chiaramente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede per ascoltare spiriti di inganno e cose insegnate dai demoni per mezzo di bugiardi plausibili" (1 Tm 4,1-2a)

 

            Non è affatto insolito che un desiderio raffinato e ragionevole di "purificare" il cristianesimo della sua credenza nella realtà del diavolo, continui a fare proprio l'opera del diavolo. Ad esempio, come abbiamo visto, uno degli autori dello studio Human Sexuality discusso nell'ottavo capitolo, redarguiva Papa Paolo VI e i leader del rinnovamento carismatico perché riaffermavano la realtà di Satana come verità fondamentale della fede cristiana:

 

Ancor più assurdo, quindi, è il fatto che Papa Paolo VI si senta costretto ad esprimersi in difesa dell'esistenza, ai nostri giorni, di un diavolo personale... Se nella Chiesa esistono demoni da esorcizzare, i loro nomi gemelli sono dogmatismo e fondamentalismo.[9]

 

            Sarà una coincidenza che questo teologo abbia partecipato alla composizione ed alla pubblicazione di uno studio che minava l'autorità della Parola di Dio nel campo della moralità sessuale, e che in realtà invitava molti ad imbarcarsi sulla "via larga che porta alla distruzione"? A causa di questo scritto il teologo in questione ora si trova presso la facoltà di teologia dell'Università dei Gesuiti a St. Louis.

            Le radici spirituali dell'umanesimo secolare sono particolarmente evidenti in alcuni settori organizzati del movimento femminista. Gloria Steinem, editrice dell'autorevole rivista MS, scrisse che "Il femminismo è il sentiero verso l'Umanesimo, e proprio l'Umanesimo è la meta." E proseguì dicendo: "Spero che per il 2000 potremo allevare i nostri figli facendoli credere nel potenziale umano, non in Dio ..." [10] Betty Friedan, figura leader del femminismo e fondatrice della National Organization of Women, è uno dei firmatari del II° Manifesto Umanista.

 

            Nei confronti dell'opinione cristiana sul sesso e sulla famiglia certe femministe esprimono un'ostilità intensa, aperta. La Dr. Mary Jo Bane, direttrice associata del Centro di Ricerca sulle Donne del Wellesley College, ha dichiarato: "In realtà non sappiamo come allevare i figli… Il fatto che siano allevati nelle famiglie significa che non vi è parità. Dobbiamo allontanarli dalle famiglie e allevarli." [11]

 

            Alcune femministe hanno respinto Dio e Cristo e invocano un ritorno alla stregoneria e all'adorazione di dei e dee pagani. Come dice un documento femminista: Tutta la storia va riscritta nei termini dell'oppressione delle donne. Dobbiamo tornare alle antiche religioni delle donne." [12] Il Los Angeles Times descrisse uno di quei servizi femministi di adorazione:

 

     SANTA CRUZ - Quasi 400 donne scelsero diverse intonazioni, e le mantennero, riprendendo fiato in momenti diversi, in modo che per cinque minuti il rumore uscì monotono, senza calare di tono. Quei monotoni da brivido provenienti da questa congregazione, di solito rimbombavano contro le pareti angolari esterne del Teatro delle Performing Arts e filtravano attraverso gruppi di alti pini sul campus UC Santa Cruz. L'inno di invocazione era diretto alla Dea. In seguito, durante la giornata, incoraggiate dal battito di tamburi bongo, gruppi spontanei di donne che facevano il girotondo danzavano a dorso nudo in suggestive scene di allegre ninfee dei boschi…

    L'evento tuttavia, più che il riuscito ampliamento di un corso universitario, indicava il germogliare di una dimensione spirituale del movimento delle donne in America...

    Christine Downing, capo del dipartimento studi religiosi dell'Università di Stato di San Diego, valuta che molte - se non la maggior parte - delle donne spiritualmente sensibili nel movimento delle donne, desiderano sostituire il Dio della Bibbia con un approccio apertamente pagano e politeistico ... Una donna di Santa Cruz, Ebon of the Mountain, 30 anni, disse: "Alcune delle donne si ritengono streghe, ma non tutte." [13]

 

            Purtroppo all'interno delle istituzioni della Chiesa, nelle sue pubblicazioni ed anche tra il personale della Chiesa, tali tendenze profondamente anticristiane trovano buona accoglienza. Ecco come si è espresso un teologo cattolico:

 

    Tramite lui [un collega professore anticristiano] ho scoperto il significato dei simboli religiosi non come dottrine estrinseche, ma come metafore viventi dell'esistenza umana...

    Sapevo che Baal era un vero dio, la rivelazione del mistero della vita, le espressioni delle profondità dell'essere che aveva fatto irruzione nella vita della gente, dando loro la chiave del mistero della morte e della rinascita... Quanto ai difetti di Baal, erano forse più spettacolari di quelli del Dio della Bibbia o del Messia, o forse lo erano di meno?...

    Non potrei prestare obbedienza a nessun "dio geloso" al livello della particolarità storica...

    Non potei dirle (a una suora) che la mia devozione a Maria era un po' inferiore a quella verso femmine più potenti che conoscevo: Iside, Atena, Artemide. [14]

 

            Il libro di un altro teologo cattolico porta il messaggio proprio nel titolo: Beyond God the Father, (Oltre Dio Padre). Il libro, con un miscuglio piuttosto incoerente di riferimenti al lesbismo e all'occulto, introduce l'argomento di andare oltre Dio Padre.[15] Grazie a tale scritto, questo teologo sta ancora insegnando presso l'Università di Boston, un'istituzione Gesuita.

 

            Il movimento femminista attacca alcune ingiustizie autentiche ed alcuni dei suoi obiettivi, in particolare quelli riguardanti le ingiustizie economiche, possono essere appoggiati dai cristiani. Tuttavia, l'animo militante anticristiano del movimento, per lo meno secondo quanto rivelato in molti dei suoi capi, dovrebbe rendere cauti, e perfino sospettosi, i cristiani. Quando un vescovo cattolico, baldanzosamente e senza riserve proclama che il movimento femminista è un movimento dello Spirito Santo, nella sua dichiarazione si può scorgere solo ingenuità e mancanza di discernimento.[16]

 

 

L'assalto alla vita da parte dell'umanesimo secolare

 

 

            Oggi il diniego della realtà di Satana e delle sue attività sono spesso associati ad un più vasto decadimento dottrinale e morale. In nome di Dio e della vita, persone "ragionevoli" hanno provocato una terribile rovina dell'umanità. Un libro scritto da uno psichiatra della Yale University si chiede come abbiano potuto i fisici tedeschi, "eredi della più orgogliosa tradizione medica europea", partecipare al massacro di massa e ai raccapriccianti esperimenti umani nei campi di sterminio nazisti. Ovviamente, il problema non si limitava ai medici tedeschi; in Germania era implicata anche la maggior parte delle classi colte dei professionisti. L'autore dello studio conclude che i medici tedeschi hanno preso parte ad una delusione scelta da loro stessi:

 

I medici furono l'incarnazione dell'ideologia politica e razziale del nazismo nella sua ultima forma omicida. Si arrivò a progettare l'assassinio come operazione medica... "Se si presenta un'escrescenza cancerosa, la dovete rimuovere." ... Se considerate gli ebrei 'infettati - dalla - morte', la loro uccisione allora appare come un servizio alla vita...

La maggior parte delle uccisioni non avviene per sadismo, e neppure la maggior parte delle uccisioni da parte dei nazisti... Gli omicidi sono commessi a causa di una visuale pervertita del miglioramento della vita. [17] (italico aggiunto)

 

L'Olocausto nazista fu messo in atto da uomini convinti di "migliorare la vita". La somiglianza all'odierno, silenzioso olocausto dell'aborto è paralizzante.

 

            Oggi esiste un collegamento particolare tra la repulsione di Dio e della Sua Parola, repulsione spesso ispirata da Satana, e i peccati e i disordini sessuali. Il rifiuto della Parola di Dio riguardo alla sessualità e ai suoi scopi, in nome della "realizzazione", non solo aggredisce i valori cristiani ma, in termini semplicemente umani, produce un raccolto davvero meschino. In nome della "vita", gli umanisti secolari provocano morte e malattia attraverso l'aborto e le malattie veneree, le relazioni rovinate da un'enorme infedeltà e dal divorzio, e tutti i problemi psicologici derivanti dagli attacchi all'impegno e alla fedeltà.

 

            Alcuni gruppi organizzati stanno dandosi abilmente da fare proprio per spingere la società contemporanea in questa direzione. E spesso per farsi aiutare ingaggiano personale della Chiesa. La International Planned Parenthood Federation (Federazione Internazionale Pianificata dei Genitori) è uno di questi gruppi.

            Con Sede Internazionale a Londra e filiali locali in oltre 90 paesi, la Planned Parenthood si propone lo scopo di liberare l'esperienza sessuale da ogni legame con la procreazione o con la vita familiare. Persegue un programma dinamico di promozione della contraccezione, dell'aborto, della sterilizzazione e dell'educazione sessuale, servendosi di materiali sfacciatamente anticristiani. Negli ultimi anni l'organizzazione internazionale ha ricevuto circa il quaranta percento del suo budget dal governo degli U.S.A. tramite l'Agenzia per lo Sviluppo Internazionale e i contributi U.S.A. per la United Nations Fund for Population Activities. Solo negli U.S.A. le filiali della Planned Parenthood operano in più di 729 cliniche. Nel 1978, l'organizzazione nazionale ricevette la metà del budget dichiarato di 117,5 milioni di dollari (circa 240 mila miliardi di lire) dal governo U.S.A.[18]

 

            Negli Stati Uniti i gruppi della Planned Parenthood puntano i loro sforzi in particolare sui poveri e sui teen-ager. Ad esempio, l'affiliata della Planned Parenthood della zona di Mohawk Valley dello Stato di New York, dichiara "per il 1980, di voler aumentare il numero di consumatori di contraccettivi di 6.000 individui, con un'enfasi continua sugli adolescenti." [19] Per i poveri, il metodo di contraccezione preferito dalla Planned Parenthood è spesso la sterilizzazione, che ha avuto un successo notevole in luoghi come Porto Rico, dove fino al trentanove percento delle donne in età feconda è stata sterilizzata; e tra gli indiani americani indigeni. [20]

            Il programma della Planned Parenthood viene promosso con appelli al patriottismo e al "miglioramento della qualità della vita." Campagne pubblicitarie su giornali, radio e televisione promuovono l'idea della Planned Parenthood con lo slogan: "Planned Parenthood - Aiuta a Costruire un'America Forte Aiutando a Formare Famiglie Americane Forti." [21]

 

            Margaret Sanger, fondatrice della Planned Parenthood, era una donna dedita a sovvertire la moralità Giudaico - Cristiana; difendeva e predicava apertamente in favore delle relazioni sessuali prematrimoniali e del sesso extraconiugale. Oggi i suoi seguaci di rado fanno accenno ad altre sue convinzioni. Frequentava sedute spiritiche e voleva estirpare la "cattiva stirpe" dalla razza, manipolando i poveri perché usassero contraccettivi e si facessero sterilizzare.[22]

 

            Un altro sforzo organizzato per spingere la società e la Chiesa nella direzione dei valori secolari umanistici e del relativo stile di vita, è lo sviluppo e la promozione di molti programmi di educazione sessuale ora richiesti nelle scuole pubbliche e adottati perfino da alcune scuole cattoliche. Molti di questi programmi sono stati ideati per abbattere l'approccio cristiano al sesso e alla vita familiare; incoraggiano i bambini ad essere aperti ad una moltitudine di esperienze sessuali. Qui il problema non è se i bambini debbano ricevere l'educazione sessuale, perché ovviamente dovrebbero. Si tratta piuttosto da chi, in quale contesto, con quali valori e secondo quale metodologia.

 

            Sono disponibili alcuni validi programmi di educazione sessuale che rispettano i valori cristiani. Ma molti programmi minacciano in maniera subdola o spudorata la fede cristiana. Tentano di infrangere la resistenza all'attività sessuale perfino tra i bambini giovanissimi. Mentre spesso danno a intendere di essere "programmi "di valore neutrale" che si limitano ad aiutare gli studenti a "chiarificare" i propri valori, in realtà quei programmi si propongono di aprire un disaccordo tra lo studente e qualsiasi autorità, Chiesa e genitori compresi, e di incoraggiarli ad agire in maniera autonoma nel campo della sessualità. Presentano varie forme di attività sessuale in una presunta maniera "neutrale", affinché gli studenti possano esaminare i propri sentimenti al riguardo. Ovviamente, l'affermazione sulla "assenza di valori" è spesso un imbroglio. Il valore che affiora è il relativismo, la convinzione che verità e moralità siano quello che tu ne fai, e ciò che tu desideri.[23]

 

            I fautori dei programmi per la chiarificazione dei valori, talvolta rivelano chiaramente i loro presupposti umanistici secolari e anticristiani. Sidney Simon, uno dei principali operatori impegnato allo sviluppo dei programmi per la chiarificazione dei valori, uno volta disse:

 

Il vecchio "non deve" limitarsi a rifiutare di mantenere il proprio potere..... Certo non abbiamo più bisogno di moralizzazioni e di prediche sui valori buoni e giusti.[24]

 

Simon proseguì dicendo che il proprio sistema di chiarificazione dei valori consisteva in un metodo grazie al quale gli insegnanti potevano cambiare i valori degli studenti "senza essere colti sul fatto. [25]

            Un'altra descrizione del programma di chiarificazione dei valori comincia così:

 

Sta bene mentire - sta bene ingannare - sta bene rubare - sta bene avere relazioni prematrimoniali - sta bene uccidere - se queste cose fanno parte del vostro sistema personale di valori e se avete chiarito a voi stessi quei valori. [26]

 

            I difensori dell'educazione sessuale di "valore neutrale" spesso discutono che il solo modo per superare problemi del tipo delle gravidanze indesiderate delle ragazzine è corredare i giovani con una buona conoscenza del sesso e dei metodi per impedire la gravidanza. Di solito i programmi includono la diretta divulgazione di opinioni sul comportamento sessuale che sono contrarie all'insegnamento cristiano. Molti di questi programmi includono anche presentazioni positive dell'omosessualità e del lesbismo, e le propongono come stile di vita alternativo che gli studenti possono scegliere, se lo desiderano.[27]

 

            Ma l'affermazione che tale educazione sessuale "libera dai valori" diminuisca le gravidanze delle teen-ager non è sostenuta dai fatti.

 

Nel suo studio "Illegittimità" (University of California Press, 1975), Shirley Foster Hartley rilevò che in Svezia - dove l'educazione sessuale divenne obbligatoria dal 1956 - il tasso di illegittimità (il numero di nascite illegittime per mille donne in età feconda), che era sceso, in seguito è aumentato per ogni gruppo di età, fatta eccezione del gruppo più adulto che non ha ricevuto quella speciale educazione sessuale. Oggi in Svezia le nascite al di fuori del vincolo matrimoniale ammontano al 31 percento di tutte le nascite, la proporzione più alta in Europa, e due volte e mezzo più alta degli Stati Uniti.[28]  

 

Mancando l'evidenza a sostegno delle loro idee, i fautori dell'educazione sessuale "libera da valori" ricadono di solito nella retorica umanistica secolare. Dicono che quei programmi produrranno una vita "più piena", una "personalità più realizzata e sessualmente meglio integrata." Tali affermazioni dipendono anche dall'ignoranza di altri fattori, come la crescita ben documentata del tasso di impotenza e di altre disfunzioni sessuali nella società moderna. I sostenitori della libertà sessuale in realtà stanno facendo una dichiarazione spirituale, ed hanno una "visione" della vita umana. Questa si basa sul rifiuto di Dio, della Scrittura e sulla ostilità verso la Chiesa.

 

            É quindi impellente che i cristiani responsabili dei vari aspetti dell'educazione sessuale esercitino grande attenzione e discernimento. Molti di loro invece, sciaguratamente, esibiscono una stupefacente ingenuità - o peggio. Ad esempio, una delle più anticristiane organizzazioni umanistiche secolari militanti, impegnata ad infrangere la moralità cristiana, è la Sex Information and Education Council of the U.S. (SIECUS). Essa appoggia la produzione di film sull'educazione sessuale che esplicitamente raffigurano i rapporti eterosessuali ed omosessuali, la masturbazione, il sesso di gruppo ed altri comportamenti sessuali, presentandoli sotto una luce allettante e desiderabile. Lo scopo di quei film è "desensibilizzare" gli spettatori, affinché poi si accostino con comprensione e senza giudicare a quel tipo di comportamento. Quei film sono stati usati in seminari sul sesso sponsorizzati da gruppi cristiani. Almeno un seminario cattolico li ha impiegati per preparare i suoi studenti al ministero. [29]

 

            Fu solo ingenuità, mancanza di discernimento, o qualcos'altro a portare la Conferenza Cattolica degli Stati Uniti, che rappresentava i vescovi cattolici degli Stati Uniti, ad unirsi a una coalizione di gruppi che includeva: la Planned Parenthood, la National Gay Task Force, (Forza di Impegno Nazionale dei Gay), Zero Population Growth (Crescita Zero della Popolazione), American Association of Sex Educators (Associazione Americana degli Educatori Sessuali), Counselors and Therapists (Consulenti e Terapisti) e la National Alliance for Optional Parenthood a presentare un "fronte unito" sulla vita familiare durante il Consiglio della Casa Bianca sulla Famiglia. Fortunatamente, la delegazione cattolica si ritirò dalla coalizione quando la Conferenza aveva quasi raggiunto lo stadio finale, ma non prima che la testimonianza cristiana sui problemi familiari fosse stata messa debitamente a tacere.[30]

 

            Il Dr. Armand Nicholi, psichiatra cristiano affiliato alla Harvard Medical School, ha commentato le inquietanti tendenze della nostra società sempre più scristianizzata, le loro implicazioni per il futuro e la passività delle Chiese nel fornire ai loro membri una guida efficace.

 

     La tendenza al divorzio facile e veloce e la percentuale dei divorzi in continuo aumento assoggetta un sempre maggior numero di bambini ad avere genitori fisicamente ed emotivamente assenti. In questo secolo, la percentuale dei divorzi è aumentata del 700 percento, e continua a crescere. Ora si ha un divorzio per ogni 1,8 matrimoni. Nel corso di un anno, oltre un milione di bambini sono coinvolti in pratiche di divorzio, e a 13 milioni di bambini sotto i 18 anni manca un genitore, o entrambi...

     Nella cultura contemporanea la famiglia è anche influenzata dalla mancanza di controllo degli impulsi.. Pare che la profonda confusione morale osservata nell'ultimo decennio abbia tolto ogni restrizione. Negli ultimi dieci anni ho notato un notevole cambiamento nel tipo di problemi che portano la gente dallo psichiatra. Prima, moltissimi venivano per l'incapacità ad esprimere impulsi e sentimenti. Oggi invece, la maggior parte viene a causa dell'incapacità a controllare gli impulsi. (Le persone nel mio campo mettono in relazione questa mancanza di controllo col declino dell'influenza paterna nella casa).

     Nel nostro paese la crescita continua del crimine violento dimostra con la massima chiarezza la nostra incapacità a controllare l'aggressività. A Boston, dove l'istruzione superiore è perseguita da una parte della popolazione forse maggiore che ogni altro luogo della terra, avviene un omicidio circa ogni tre giorni. L'aggressione all'interno della casa è in continuo aumento ...

 

     Nella società, l'insuccesso a controllare gli impulsi sessuali è ancora più imperante: in questo paese il numero delle nascite illegittime continua ad aumentare... Ho anche rilevato una accresciuta incidenza dell'omosessualità tra i giovani, assieme ad una libertà tanto maggiore nell'esprimerla ... La casa in cui il bambino abbia a disposizione entrambi i genitori, sia fisicamente che emotivamente, è diventata l'eccezione anziché la regola...

    Che accadrà in futuro? Cosa possiamo aspettarci se continueranno queste tendenze? Primo, la qualità della vita familiare continuerà a deteriorarsi, producendo una società con una più alta incidenza di malattie mentali di ogni altra epoca precedente. Il novantacinque percento dei nostri letti d'ospedale potranno essere occupati da pazienti con malattie mentali.  

    Questa malattia sarà in primo luogo caratterizzata dalla mancanza di autocontrollo. Possiamo aspettarci che l'assassinio delle persone in autorità diventi un caso frequente, così come eventi del tipo della ragazzina sedicenne che qualche tempo fa si mise a sparare alla gente "perché era divertente."

    I crimini e la violenza aumenteranno, perfino all'interno della famiglia... La percentuale dei suicidi continuerà a salire... Comunque, negli ultimi vent'anni la percentuale dei suicidi di ragazzi dai dieci ai quattordici anni è triplicata. Stiamo già producendo un numero enorme di ragazzini arrabbiati, depressi, suicidi...

 

     Mentre la sessualità diventa sempre più sconfinata e separata dall'impegno familiare ed emotivo, l'effetto mortale produrrà una sperimentazione ancor più bizzarra ed una più diffusa perversione. Sulla pubblicazione della National Organization for Women, Jean O'Leary scrisse che nelle nostre scuole si dovrebbe insegnare il lesbismo, e che i consulenti scolastici dovrebbero frequentare corsi "per insegnare un'opinione positiva del lesbismo." E un gruppo di Boston chiamato The Boston Boise Committee ha cercato di convincere il pubblico che non c'è niente di "essenzialmente sbagliato nel sesso tra uomini e ragazzi'; questo al fine di abbassare a quattordici anni l'età del consenso, di cambiare la legge per la molestia contro i ragazzi e ridurre le barriere legali contro simili relazioni."[31]

 

Il Dr. Nicholi fa notare che, a causa della loro passività, del silenzio e dell'insegnamento ambiguo, le chiese cristiane sono responsabili di gran parte di questo disordine.

 

Come nazione, dal punto di vista morale sembriamo più confusi che ogni altra epoca della storia, e la Chiesa non è riuscita a offrire la sua guida. Forse abbiamo bisogno di sentir parlare un po' meno della realizzazione di noi stessi e un po' più del rinnegamento di sé. Non potrebbe darsi che proprio il rinnegamento sia la chiave dell'appagamento?... La Chiesa dovrebbe esprimere con chiarezza l'etica sessuale cristiana. La sua riluttanza a parlare con precisione sull'argomento, in molte famiglie ha prodotto il risultato della confusione. Nella nostra società sono tante le voci che puntano in direzioni opposte, e sul giovane senza una guida chiara in questo campo ricade una sollecitazione davvero enorme.[32]

 

Il Dr. Nicholi infine fa rilevare il fatto imbarazzante che la conclusione cui stanno arrivando perfino gli scienziati sociali, non fa altro che confermare ciò che la Chiesa cristiana ha da sempre conosciuto, ma che talvolta era troppo confusa e troppo compromessa, per insegnarlo con chiarezza e fiducia.

 

Di recente gli scienziati sociali hanno cercato di chiarire dal punto di vista scientifico, tramite vaste indagini, in cosa consiste la felicità e la realizzazione. Tali studi descrivono che la predizione più rilevante della realizzazione e della felicità sta nelle relazioni familiari e nell'amore al loro interno. Eppure lo sapevamo da 2000 anni! Se le Scritture sono quello che asseriscono di essere, "ispirate da Dio... utili per insegnare la fede e correggere l'errore" ... il corredo globale per ristabilire la direzione della vita dell'uomo e per educarlo a vivere una vita buona... allora dovremmo aspettarci di trovare in esse le linee guida su come vivere in questo pianeta e sperimentare il senso della realizzazione.[33] 

 

Una prospettiva spirituale  

 

            Su questo aspetto della crisi di verità c'è bisogno di una prospettiva spirituale. Quanti di quelli che il mondo chiama "grandi" - quanti "grandi leader", "pensatori innovativi", "insigni giuristi" - nel giorno del giudizio si scoprirà che sono stati strumenti degli scopi di Satana? Quanta parte della saggezza del mondo sarà rivelato che non proveniva "dall'alto", ma dal basso, che era satanica nell'origine e negli scopi? (Gc 3,13-18). Come ha detto Giovanni Paolo II:

 

     Perché allora c'è la rivelazione - con una necessità quasi implacabile - di questa seconda alternativa: solo la terra che per un certo periodo accetta il dominio dell'uomo, risulterà in ultima analisi essere la padrona. Il cimitero, allora, è il luogo della sconfitta finale dell'uomo. É il luogo in cui si manifesta la vittoria ultima ed irrevocabile della "terra" sull'essere umano completo, con tutta la sua ricchezza; è il luogo del dominio della terra su colui che, in vita, aveva preteso di esserne il padrone.

     Sono queste le conseguenze logiche ed inesorabili della teoria del mondo che respinge Dio e che riduce l'intera realtà esclusivamente alla materia. Nel momento in cui l'uomo, nella mente e nel cuore, fa morire Dio, deve considerare di essersi condannato ad una morte irreversibile, di aver accettato il programma della morte dell'uomo. Questo programma purtroppo, e spesso senza alcuna riflessione da parte nostra, diventa il programma della civilizzazione moderna.[34]

 

            Per chi ha occhi per vedere e orecchi per sentire, questa evidenza è intorno a tutti noi. Occhi ed orecchi cristiani dovrebbero essere in grado di riconoscere e di identificare, in mezzo alla nostra società caduta ed accecata, le opere del mondo, della carne, del diavolo. É una società che, nelle Parole di Giovanni Paolo II, si è proposta "il programma della morte dell'uomo."

 

            Oggi molti cristiani pensano che sia niente spezzare un impegno solenne, esprimendo impudicamente i propri impulsi, e minacciare la vita umana e la felicità degli altri - tutto in nome della propria "realizzazione". Dietro frasi del tipo: "Voglio essere un cristiano umanamente realizzato," oppure: "Sento che Dio capirà quello che ho fatto," si cela una ribellione profondamente radicata contro Dio e il rifiuto di Cristo e della Sua Parola.

            Quanto sono diverse le parole di Gesù:

 

Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla dannazione, e molti scelgono di percorrerla. Ma quanto invece è stretta la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi quelli che la trovano! (Mt 7, 13-14)

 

Chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà (Mt 16,25).

 

Se la tua mano ti è causa di difficoltà, tagliala! É meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo! É meglio per te entrare nella vita zoppo che essere gettato con due piedi nella Geenna. Se il tuo occhio è causa di caduta, strappalo via! É meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo che essere gettato con due occhi nella Geenna. (Mc 9, 43-47)

 

Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e non possono fare di più... Temete piuttosto colui che ha il potere di gettare nella Geenna, dopo aver ucciso." (Lc 12, 4-5)

           

            La via della realizzazione è vivere in santità e obbedire a Dio. Dobbiamo deporre la nostra vita, rinunciare ai pensieri, ai sentimenti e desideri distorti della nostra natura decaduta, al fine di diventare creature nuove. Dobbiamo seguirlo fino alla croce, per poterlo poi seguire nella risurrezione ed essere trovati accetti ai Suoi occhi nel giorno del giudizio.

 

            É molto meglio essere poveri e irrealizzati agli occhi del mondo che rischiare la condanna eterna per aver perseguito ingiustamente il bene o la "realizzazione" terrena. É molto meglio entrare nella vita eterna senza esserci imbarcati in un secondo matrimonio peccaminoso, senza aver egoisticamente raggiunto quella piena espressione del nostro potenziale, senza aver acquisito quella "personalità integrata" al prezzo dell'obbedienza a Dio e alla Sua Parola, senza aver "guadagnato tutto il mondo" ma aver subito la perdita della nostra anima. Un tale rinnegamento di sé, alla fine, porta ad una realizzazione che sorpassa ogni conoscenza, ad una vita di gioia eterna e ad una pienezza di vita in Dio e in coloro che Lo hanno seguito e che Gli hanno obbedito. Quelli che invece hanno ingiustamente perseguito la propria realizzazione in questa vita, vivranno per provarne eterno rincrescimento, uniti nella miseria, nell'odio e nel risentimento a quanti hanno fondato la loro vita sulle menzogne del Maligno, accettando il suo invito al disastro.

 

            Solo alla luce dell'eternità potremo fare scelte davvero sapienti su come vivere in questo mondo. E solo la Parola di Dio ci dice lo scopo per cui siamo stati creati e il sistema in cui possiamo realizzare, nel modo più radicale e duraturo, il nostro "potenziale" per la vita e per la felicità. L'opera delle potenze, dei principati e delle organizzazioni impegnate a imbavagliare il vangelo, a distruggere la Chiesa, anzi, l'intera razza umana, può essere solo contrastata da cristiani che si difendono adeguatamente e che anno impugnare le armi necessarie per ostacolare queste forze. Secondo le parole della Scrittura:

 

Infine, attingete la forza dal Signore e dalla sua grande potenza. Rivestitevi dell'armatura di Dio, perché possiate essere in grado di resistere con fermezza alle insidie del diavolo. La nostra battaglia non è contro forze umane, ma contro principati e potenze, i governatori di questo mondo di tenebra, gli spiriti cattivi delle regioni superiori. Dovete rivestirvi dell'armatura di Dio se volete resistere nel giorno del male; fate tutto quello che il dovere richiede e mantenete il vostro terreno.

   Resistete con forza, con la cintura della verità intorno ai fianchi, la giustizia come corazza, lo zelo per propagare il vangelo di pace come calzatura. In ogni circostanza tenete alta la fede come scudo davanti a voi; vi aiuterà ad estinguere i dardi infuocati del maligno. Prendete l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, la Parola di Dio. (Ef 6, 10-17).

 


 



[1] Vedi ad esempio: "The Renaissance Magus and the Modern Messiah," di Stephen A. McKnight, Religious Studies

Review (Aprile 1979), p. 81.

[2]  E.E.Y. Hales, The Catholic Church in the Modern World (New York: Image-Doubleday & Co., 1958), pp. 43-44.

[3] Due Biografie di Marx sono Marx, di Robert PayNe (New York: Simon & Schuster, 1968), e Karl Marx, di Saul

Padover (New York: McGraw-Hill Book Co., 1978).

[4] Citato da William Shirer, The Rise and Fall of the Third Reich (New York: Fawcett, 1978), pp. 153-54.

[5] Sebbene ora la Kübler-Ross ammetta d'avere contatti con "spiriti - guida" fin da pochi anni dopo la pubblicazione

di On Death and Dying (New York: Mcmillan Publishing Co., Inc., 1969), e ora affermi di non aver mai creduto alla

dottrina cristiana ortodossa sulla realtà del peccato, la necessità di redenzione e la realtà del giudizio e della ricompensa o punizione eterna, le prime dichiarazioni pubblicate in questa direzione pareva fossero in qualche modo connesse con la sua introduzione al libro di Raymond Moody: Life After Life (Covington, Georgia: Mockingbird Books, 1975), e nei commenti del libro: Death: The Final Stage of Growth (Englewood Cliffs, New Jersey: Prentice-Hall, 1975), edito da lei stessa. Nei rilievi informali nelle lezioni era stata più aperta riguardo al proprio coinvolgimento con l'occulto. (Vedi la revisione della sua opera fino al 1977 in Spiritual Counterfeits Project Journal, (Aprile 1977), pp. 7-8) Un articolo sul Time (ed. europea, 12 Novembre, 1979, p. 55) portò a conoscenza del pubblico l'intera situazione dal punto di vista di alcuni suoi collaboratori, e successivamente, nelle lezioni pubbliche ella si aprì perfino di più riguardo alle proprie opinioni spiritistiche sulla reincarnazione (Orlando Sentinel-Star [19 Febbraio, 1981], p. B16) e, in occasione della pubblicazione formale nell'intervista per Playboy del 1981, parlò molto apertamente del proprio coinvolgimento nell'occulto (Maggio 1981, pp. 69-106).

  L'articolo sul Progetto delle Contraffazioni Spirituali fornisce una buona analisi dell'intero movimento di "tanatologia" e delle sue minacce per la verità e la fede cristiana. Per un'analisi cristiana dello studio e movimento sulla morte, vedi anche The Other Side of Death, di Tal Brooke (Wheaton, Illinois: Tyndale House Pubs., 1979).

[6] Time, ediz. europea (12 Novembre, 1979), p. 55.

[7] Marcia Seligson, "Intervista con Elisabeth Kübler-Ross," Playboy Maggio 1981), p. 94.

[8] Citato da Joan Saunders Wixen, "Explaining Death, After Death and the Living," Ann Arbor News (4 Settembre, 1981), p. B8.

[9] P. Ronald Modras, "The Devil, Demons and Dogmatism," Commonweal (4 Febbraio, 1977), p. 75.

[10] Citato in "To Manipulate a Housewife," Concerned Women for America, P.O. Box 82957, San Diego, CA 92138, da Saturday Review of Education (Marzo 1973).

[11] Citato in "To Manipulate a Housewife," dal Tulsa Sunday World (21 Agosto, 1977).

[12] Citato in "To Manipulate a Housewife," da un opuscolo disponibile in precedenza dalla P.O. Box 7064, Powder Horn St., Minneapolis, Mn 55407.

[13] Los Angeles Times (10 Aprile, 1978), pt. 1, pp. 3 seg.

[14] Rosemary Ruether, in Journeys: The Impact of Personal Experience on Religious Thought di Gregory Baum, (New York: Paulist Press, 1976), pp. 41, 43, 45.

[15] Mary Daly, 'Beyond God the Father' (Boston: Beacon Press, 1973).

[16] Il 'National Catholic Register' cita il Rev.mo Maurice Dingman di Des Moines, Iowa, che dice: "Quando in Chiesa parlate del movimento femminista, parlate dello Spirito che si muove nella Chiesa" (7 Giugno, 1981). p. 3.

[17] Robert J. Lifton, citato sul 'Time' (Ed. europea) (25 Giugno, 1979), p. 33.

[18] Sr. Mary A. Walsh: "Planned Parenthood Seeks to Change "Teen' Morality," 'The Pilot' (Boston, Mass.) 18 Luglio, 1980), p.14.

[19] Ibid.

[20] Gary Bergel, "The Monstrosity of Planned Parenthood," Intercessors for America Newsletter (1 Maggio, 1981), p.3.

[21] Associated Press Report, 4 Ottobre, 1980.

[22] Del materiale disponibile sulla vita e opere di Margaret Sanger e Planned Parenthood, con i riferimenti più

importanti, è disponibile un sommario dagli Intercessors for America (P.O. Box D., Elyria, OH 44036), in un articolo del loro Notiziario del 1 Maggio, 1981. Due fonti particolarmente utili sono Lawrence Lader: "The Margaret Sanger Story and the Fight for Birth Control," (Westport, Conn.: Greenwood Press Publishers, 1975), e An Autobiography di Sanger (New York: Dover Publishers, 1967).

[23] Una descrizione e valutazione dettagliata dal punto di vista cristiano di molti di questi programmi, è disponibile presso il "Christian Family Renewal" (P.O. Box 78, Clovis, CA 93613), che ha pubblicato una relazione periodica sui recenti sviluppi nel campo, inclusi i racconti della resistenza riuscita di genitori all'imposizione dell'educazione sessuale nel sistema scolastico da parte della Planned Parenthood. "Sex Education and Mental Health Report," Vol. 10, n. 1 (Inverno 1980), contiene relazioni che documentano i suddetti paragrafi. Per una relazione sul tipo di programma di educazione sessuale già in uso in alcune scuole della California, vedi il libro Slaughter on Main Street, di Jacqueline Kasun (Clovis, California: Valley Christian University Press, 1980).

   Un'organizzazione secolare professionale, Council for Basic Education, ebbe anche questo da dire a proposito dei programmi di educazione sessuale: "I nostri incontri con l'educazione sessuale (e con i relativi educatori) ci hanno portati a mettere in questione le sue virtù (e le loro); ... Ad esempio, un libro capitatoci in mano era poco meno di una guida per divertirsi senza esser presi in trappola. Per un'altra ragione ad esempio, l'interesse pubblico nell'educazione sessuale pare si centri più sull'incidenza delle teen-ager che rimangono incinte e sulle malattie veneree dei teen-ager, che non sulle "funzioni più profonde" del comportamento sessuale." ('Basic Education,' Pubblicato dal Council for Basic Education, Aprile 1981, p. 5).

[24] "Sex Education and Mental Health Report" Vol. 10, n.1 (Inverno 1980), p. 9.

[25] Ibid.

[26] Erica Carle, citata in: "Sex Education and Mental Health Report," p. 9.

[27] Perfino i giornali secolari di educatori professionisti esprimono la loro preoccupazione. Ecco una citazione da:

"Insceniamo ai Giovani cos'è il sesso" di William J. Bennet (American Educator [Inverno 1980], p. 20):

 Raramente, se mai, si vede che l'educazione sessuale incoraggi a una minore attività sessuale. Un'attività più "responsabile" e più "consapevole", più "ben programmata in anticipo e prendendo le debite precauzioni," sì, ma mai, se avviene, si consiglia ai teen-ager che dovrebbero avere meno rapporti sessuali. Si raccomandano cautele e precauzioni, ma non la limitazione. Nella letteratura e nelle discussioni, raramente è toccata l'idea di astenersi più di frequente, anziché indulgere.

    Il messaggio rivolto ai giovani è chiaro, o col tempo, diventerà chiaro a sufficienza: i giovani fanno presto ad imparare che, agli occhi di questi adulti le attività sessuali, ossia la masturbazione e i rapporti, vanno benissimo, oppure sono questioni riguardo verso cui essi sono agnostici, oppure non desiderano "imporre i loro valori." Le uniche "cose cattive" sono o prendere la pillola (get the clap ???) o rimanere incinta.

L'articolo di Jaqueline Kasun: "Turning Children into Sex Experts," The Public Interest (Primavera 1979), fornisce informazioni in proposito.

Molto interessanti sono anche i risultati di un'indagine sull'educazione sessuale fatta negli Stati Uniti:

La relazione Mathtech in cinque volumi descrive i veri scopi dell'educazione sessuale: "L'educazione sessuale è molto diversa da molte altre lezioni," dice. "Il suo scopo non è semplicemente quello di riempire i vuoti nella conoscenza degli adolescenti ... Gli scopi dell'educazione sessuale sono molto più ambiziosi; riguardano ... il cambiamento degli atteggiamenti e dei comportamenti." La relazione Mathtech descrive con entusiasmo il successo nel "cambiare" gli atteggiamenti degli studenti. Egli identifica gli scopi di tali cambiamenti come "largamente umanistici."

  Gli studenti che frequentano corsi sul sesso diventano più "liberali o tolleranti riguardo al comportamento sessuale" degli altri. Sviluppano "una maggiore accettazione dell'omosessualità e della masturbazione." Si sentono "più a loro agio" davanti all'idea che i loro futuri partner del matrimonio abbiano avuto relazioni sessuali con qualcun altro."

(Citato da Padre Robert Fox, "Changing Values," National Catholic Register [23 Agosto, 1981], p.5)

 

[28] Jaqueline Kasun, "Turning Children Into Sex Expert," The Public Interest (Primavera 1979), p. 7.

[29]  Robert Eldridge, "Sex Seminar Questioned," National Catholic Register (30 Novembre, 1980), pp. 1 segg. Vedi

anche la relazione preparata dalla U.S. Coalition for Life. Per informazioni, scrivere alla U.S. Coalition for Life, Box

315, Export, PA 15632.

[30] Vedi National Catholic Register (22 Giugno, 1980, p. 1), e (26 Ottobre, 1981, p. 4).

[31] Dr. Armand Nicholi, "The Fractured Family: Following It Into the Future," Christianity Today (25 Maggio, 1979),

pp. 11, 12.

[32] Ibid., p. 15.

[33]  Ibid., p. 15.

[34] LOR (3 Dicembre, 1979), p. 14, Omelia a Campo Verano, 1 Novembre, 1979.