MIRACOLO IN CINA

di Arthur Wallis

China Miracle

CAPITOLO  20

 

IL GIGANTE SI RISVEGLIA

La Grande Muraglia di Badaling

 

 

A colui che in tutto ha il potere di fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, secondo la potenza che già opera in noi...

   Efesini 3,20

 

Il risveglio politico

 

La Cina, come paese, possiede risorse naturali immense e una mano d'opera quasi illimitata.

è I cinesi, come popolo, sono dotati di una mente fertile e di notevoli capacità naturali.

Isolati per millenni dal loro senso di autosufficienza e perfino di superiorità razziale, il popolo del "paese centrale" ha per lo meno delle relazioni col vasto mondo esterno. Cosa riserverà loro il futuro?

ð     Duecento anni fa qualcuno chiese a Napoleone quali fossero le sue opinioni sulla Cina. "La Cina?" rispose l'Imperatore. "Ecco laggiù un gigante che giace addormentato. Lasciate che dorma, perché quando si risveglierà smuoverà il mondo."

 

In una mattina di Ottobre del 1949, davanti alla "Città Proibita" nel cuore di Bejing, il Presidente Mao Zedong comunicò al mondo che il "gigante addormentato" non solo si era risvegliato, ma si era anche alzato in piedi: "Il popolo cinese si è alzato in piedi!"

 

      Cina: Dragone

In tutto il paese quelle parole furono raccolte da giovani comunisti pieni di giubilo: "Si," gridavano, "il popolo cinese si è alzato, finalmente!"

ð     Questo avvenne più di trentacinque anni fa. È stata un'ardua battaglia, non priva di qualche disastrosa regressione, ma ora la Cina non può più essere considerata un paese del Terzo Mondo in lotta per la sopravvivenza.

è È diventata membro delle Nazioni Unite;

è ha aderito al "patto nucleare";

è viene perfino descritta come "candidata alla superpotenza."

Arnold Toynbee, lo storico pieno di intuizione, disse una volta:

ð     "Il ventunesimo secolo apparterrà alla Cina." Alcuni, tenendo un occhio sull'orologio profetico di Dio potrebbero chiedersi: "Ma ci sarà mai un ventunesimo secolo?"

Gli avvenimenti nel mondo si succedono con una rapidità spaventosa. Le sabbie del tempo stanno per esaurirsi.

 

Il risveglio spirituale

 

Ma per noi, di gran lunga più importante di qualunque risveglio politico o economico del gigante cinese, è l'immenso risveglio spirituale che ha costituito il tema centrale di questo libro.

ð     Ora sono milioni quelli che danno il "pollice verso" alla filosofia atea del marxismo e che si rivolgono a Cristo.

ð     Resta difficile dire quante di quelle persone siano veramente rigenerate: ma non vi sono errori sulla tendenza, e i comunisti non possono farci niente.

Dal China Church Research Center, Jonathan Chao ha affermato:

 

Dopo dieci anni di studi sulla Cina e cinque di ricerche sulla chiesa in quel paese, sono giunto alla conclusione che nel termine di quindici - vent'anni essa diventerà il più vasto campo di raccolta nella storia dell'umanità.

 

La prospettiva è eccitante, ma i credenti cinesi non hanno mai pensato di essere la nazione che sta sempre e solo nella posizione di ricevere la grazia di Dio.

è In loro c'è sempre stato il desiderio ardente di raggiungere gli altri.

La Cina ha avuto molto da dare: chi potrà mai misurare l'influenza di Watchman Nee?

ð     Mentre egli languiva in una prigione comunista, i suoi insegnamenti si sono estesi e sono stati una benedizione per la chiesa del mondo intero.

ð     John Sung, "l'evangelizzatore senza compromessi," è uno dei molti predicatori unti da Dio che hanno tracciato un sentiero verso di Lui che arriva molto al di là dei confini della Cina.

Prima della Rivoluzione i cristiani cinesi, senza aver ricevuto alcuna sollecitazione dall'Occidente, formarono le loro équipe di evangelizzazione e le loro agenzie missionarie.

Missionari che viaggiano su un carro in Cina

 

La chiesa in Cina deve ancora scoprire la propria, piena  identità in Dio e deve ancora rendersi conto della propria chiamata e del proprio destino.

è Dovrà essere il "più vasto campo di raccolta," o non sarà invece "la più grande base di raccolta," che si estenderà verso un mondo perduto e morente?

Nel 1973, poco prima di morire, Timothy Dzao, "uno dei grandi pastori-evangelisti della Cina," chiese a Paul Kauffman di trasmettere questo messaggio alle chiese in Occidente:

 

Credo sia giunto il momento in cui i cinesi possono predicare il Vangelo in Occidente.

è Questo innanzitutto perché dovremmo riconoscere il nostro debito verso quei missionari che vennero in Cina col Vangelo, e poi

è perché Dio ha dato a noi cinesi delle menti brillanti e una capacità unica di comprendere la Scrittura, che è stata scritta in un contesto Orientale.

Credo che Dio desideri che noi cinesi diventiamo una benedizione per l'Occidente e che portiamo molte persone a Cristo. (114)[114]

 

Parole profetiche? Se Dio progetta di servirsi di questi Orientali per portare grazia all'Occidente, non potrebbe servirsi di loro anche per portare grazia ad altri popoli Orientali più a portata di mano?

 

Le capacità comunicative dei cinesi

 

Quando nel 1549 Francis Xavier portò per la prima volta il cristianesimo in Giappone, rimase impressionato nel constatare il successo con cui i cinesi erano riusciti a introdurre il Confucianesimo in quella nazione.

ð     Se riescono a fare una cosa simile col Confucianesimo, pensò, quanto avrebbero fatto di più col Vangelo cristiano?

Ritenendo che la Cina fosse la chiave per evangelizzare il Giappone, Xavier salpò per la Cina, ma nel 1552 morì su un'isola lontana dalla costa cinese e la sua interpretazione non poté mai essere realizzata.

ð     Sebbene il Giappone abbia ricevuto per primo il Vangelo, la scena del grande movimento missionario del secolo scorso è stata la Cina.

ð     Nel secolo presente è stata ancora la Cina il paese destinato a far sorgere maestri e predicatori capaci di arrivare a toccare il mondo esterno.

ð     Anche ora è proprio la Cina, nonostante le leggi oppressive del marxismo, a sperimentare una tale, grande conversione a Cristo.

In preparazione di cosa? Forse dopo 500 anni la visione di Xavier è destinata a una realizzazione più grande di ogni possibile previsione. (115)[115]

 

L’importanza e significato della croce

 

In Cina la croce ha sempre avuto ampio spazio nel pensiero e nell'esperienza della chiesa, ma mai più degli ultimi trentacinque anni.

ð     Ingolfati in un fiume di sofferenza, i cristiani cinesi non si sono sgomentati davanti all'alluvione ma, come il loro maestro, per la gioia posta davanti a loro hanno sopportato la croce e disprezzato la vergogna.

Verrà presto il tempo in cui Dio sovvertirà ogni ostacolo, sia satanico che umano, per dare ai Suoi servi un ministero mondiale?

è Quel fiume di sofferenza dovrà forse affluire verso un mondo in attesa, come un fiume di grazia?

 

L'ultima fase della storia umana che precede il ritorno di Cristo nella gloria sarà un'epoca in cui, secondo la Sua stessa profezia:

 

"Questo Vangelo del regno sarà annunziato in tutto il mondo, perché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine" (116).[116]

 

Con la frase: "Questo vangelo del regno," Gesù stava precisando con esattezza il Vangelo dei “segni e miracoli” che aveva annunziato, assieme ai Suoi discepoli, come il messaggio che avrebbe preceduto la fine dei tempi (117).[117]

ð     Guarigioni e miracoli devono costituire la caratteristica dell'ultima fase della predicazione del Vangelo proprio come hanno caratterizzato la prima.

Potremmo mai trovare, oggi, in qualunque parte del mondo, una chiesa tanto pronta a un tale compito di portata mondiale, quanto lo è la chiesa della Cina?

 

Quando finalmente Dio solleverà la Cortina di Bambù, liberando questi emissari consacrati della croce, perché si uniscano ai cristiani del mondo libero per la raccolta della messe finale, ci troveranno davvero pronti e desiderosi di pagare il prezzo?

ð     No, se non avviene un cambiamento notevole in ciò che i cristiani cinesi che attualmente vengono in Occidente trovano qui da noi.

ð     Uno di questi cristiani è stata la Signora Lee, intervistata dalla Signora Marjorie Baker, ex-missionaria in Cina. Questa cinese, dopo aver parlato delle sofferenze sopportate da lei e dalla sua famiglia nei trent'anni di governo comunista, aggiunse:

 

Ringrazio Dio di non essere venuti a Hong Kong nel 1948, quando ne avemmo l'occasione. Ora saremmo ricchi di beni materiali, ma poverissimi nello spirito.

è Un milionario non potrebbe comprare i tesori che ora noi abbiamo in Cristo.

 

Un mio vecchio compagno di scuola di Hong Kong, che va e viene continuamente dalla Cina, mi ha parlato della grande delusione dei cinesi a proposito del cristianesimo che hanno  trovato in Occidente.

ð     Non è tanto la prosperità, quanto l'atteggiamento e la preoccupazione per le cose materiali. Un ex-missionario ha detto:

"Spesso i cinesi esprimono una profonda delusione per la superficialità della chiesa."

 

La guerra spirituale in corso, ignorata dall’Occidente

 

I credenti in Cina sanno bene di essere impegnati in una guerra spirituale:

è sanno di non combattere un governo, un sistema o una ideologia.

è Non combattono contro "carne e sangue," che si tratti di membri del Partito, di quadri comunisti o di funzionari governativi.

è Non combattono contro cristiani che sono nell'errore, o quei credenti che si sono legati al movimento delle Tre Autonomie.

Essi sono in contesa contro gli spiriti che governano nei regni celesti e che combattono per il regno di Satana.

è Ma quando giungono in Occidente, trovano gente che non pare sia consapevole della guerra in corso!

 

Una donna, leader cristiana in Cina, condivise con alcuni visitatori Occidentali ad ascoltare parte delle sofferenze che lei, il marito e la famiglia, hanno patito per Cristo. Quando le espressero la loro simpatia, ella rispose:

 

Non siate dispiaciuti per noi. Per lo meno possiamo sempre  ricordarci di trovarci in una guerra spirituale.

è Sappiamo per chi stiamo combattendo e chi sono i nostri nemici. Stiamo anche combattendo davvero.

è Ma forse siamo noi a dover pregare per voi, cristiani fuori dalla Cina. Nei vostri agi, nella vostra ricchezza e libertà, talvolta non vi rendete più conto di trovarvi in una battaglia.

 

Non che in Occidente la battaglia sia più facile che in Cina, ma è diversa.

ð     In Cina Satana incede per il paese come un leone ruggente, cercando chi divorare. Non vi è modo di essere testimoni di Cristo e di evitare di incontrare Satana; o gli resistete per fede, e in quel caso egli fuggirà, oppure vi arrendete per la paura, e allora sarete neutralizzati.

ð     In Occidente Satana si presenta come un serpente seduttore: alletta, adesca, inganna; e tutto avviene prima ancora che ci rendiamo conto che egli si è infiltrato tra i nostri ranghi.

è Lentamente, in maniera quasi impercettibile, l'amore si raffredda;

        la preoccupazione per le cose materiali sostituisce la passione per Cristo;

        la testimonianza con la bocca diventa l'eccezione anziché la regola. "Sono certo che tutti sanno da che parte sto," diventa la nostra scusa.

Inoltre, per il fatto che ci sono tante persone proprio come noi, nessuno si azzarda a pronunziare la parola: "apostata!"

è Oriente o Occidente, la tentazione può essere diversa, ma la risposta è la stessa.

 

Mi auguro che nessuno termini di leggere questo libro con un sospiro di sollievo e col pensiero: "È troppo sublime," oppure: "È troppo difficile."

117. Mt. 24,23-24; 9,35. 10,7-8.

ð     La volontà di Dio non va mai oltre le nostre possibilità di compierla: e per renderla accessibile abbiamo a disposizione la Sua grazia. Quel Dio che ci ha scelti e che ci conosce meglio di quanto conosciamo noi stessi, sta lavorando dentro di noi per renderci come

ð     Egli ci vuole. Ci ha anche creati perché facessimo le opere buone che Egli ha preparato in anticipo per noi.

 

Prima che si concluda quest'epoca, il nostro Signore Gesù Cristo avrà una chiesa gloriosa e trionfante che sarà orgoglioso di possedere.

è Il Suo scopo è che anche voi facciate parte della generazione finale di vincitori che:

 

per mezzo del sangue dell'Agnello,

della parola della testimonianza,

e non amando la vita, fino a morire,

 

alla fine sconfiggerà Satana, facendolo precipitare giù dal cielo ed emetterà il grido trionfante: "Ora è venuto il regno del nostro Dio!"

 


 


[114] 114. Kauffman p. 158.

[115] 115. Per il momento è la Corea ad avere cominciato l'evangelizzazione del Giappone, e la Chiesa di Seul, la più grande del mondo con i suoi 6-700.000 membri, vi svolge un enorme lavoro missionario. Attualmente circa 600.000 Giapponesi sono diventati cristiani (n.d.t.).

[116] 116. Mt. 24,14.

[117] 117. Mt. 24,23-24; 9,35. 10,7-8.