MIRACOLO IN CINA

di Arthur Wallis

China Miracle

CAPITOLO  18

 

CHIESE DOMESTICHE IN ORIENTE E IN OCCIDENTE

 

 

 Anche voi venite formati insieme per diventare una dimora in cui Dio vive per mezzo del Suo Spirito.

     cf. Efesini 2,22

 

 Le chiese domestiche nel mondo

 

Nelle loro origini umane pare non vi sia alcun collegamento apparente tra le chiese domestiche in Cina e le chiese del Nuovo Testamento, spuntate in Occidente come pure in altre parti del mondo.

­     Questo fatto rende ancor pi¨ significativa la loro somiglianza, che ora ci soffermeremo a considerare.

Un mio amico costruttore edile mise in vendita la sua casa, che egli stesso aveva costruito. Dalle puntualizzazioni e rilievi che fece l'uomo venuto a valutarla, egli potÚ stabilire subito che lavorava nel campo delle costruzioni.

­     Quando il probabile acquirente torn˛ per un secondo esame, disse: "Sono in grado di riconoscere le case costruite da te in ogni parte della cittÓ."  Non che fossero tutte uguali, ma avevano delle caratteristiche che le distinguevano.

Nelle chiese del Nuovo Testamento troviamo grande varietÓ e flessibilitÓ, ma vi sono anche delle caratteristiche distintive che ci dicono che il loro "architetto e costruttore Ŕ Dio."

 

Le opere di Dio hanno sempre un tempismo, e ci˛ fornisce un collegamento interessante tra Oriente e Occidente.

Ŕ Forse non sarÓ possibile determinare con esattezza gli inizi delle chiese domestiche in Cina come ora le conosciamo, perchÚ nei cottage c'erano incontri da prima del sopravvento dei Comunisti e le abitazioni furono usate nei primi anni del loro regime.

Ŕ La "nascita" o l'esplosione del movimento si ebbe con la fine della Rivoluzione Culturale.

La germinazione quindi ebbe luogo in quei giorni oscuri (1966-1978) in cui la chiesa cristiana era una chiesa sotterranea.

 

Proprio in quell'epoca Dio cominci˛ a sollecitare nel cuore di alcuni inglesi il desiderio intensissimo di restaurare il cristianesimo riportandolo al tipo del Nuovo Testamento. Si tennero conferenze, furono toccati i cuori e nel 1972 ci fu la riunione di un gruppetto di leader che condividevano la stessa visione.

­     Fu l'inizio di un movimento di restaurazione che ha fatto nascere centinaia di nuove chiese. Dapprima molte di queste si riunivano nelle case, per cui furono conosciute come "il movimento delle chiese domestiche."

­     Ma quando la crescita le costrinse a trasferirsi in locali pi¨ ampi, e <llo stesso tempo molte chiese tradizionali cominciarono a sviluppare incontri infrasettimanali nelle case, il termine "chiesa domestica" divent˛ inappropriato.

Ora in Gran Bretagna il movimento abbraccia molte correnti e tante chiese individuali non collegate in maniera organizzata. 

 

Al primo gruppo di questi uomini sorto in Inghilterra, Dio disse che non dovevano in alcun modo ritenersi al di sopra dei loro fratelli per quanto Egli stava loro mostrando. Dovevano solo costituire un esempio; quello che Dio stava facendo con loro lo avrebbe fatto anche con altri in tutto il mondo.

­     Essi non pensavano certo che Dio includesse anche i cristiani della Cina, e solo due anni pi¨ tardi scoprirono che Dio si era mosso allo stesso modo e quasi contemporaneamente con un gruppo negli U.S.A.

­     Da allora sono venuti alla luce altri individui e gruppi, il cui cuore era sollecitato dallo Spirito Santo in quello stesso senso e che avevano trovato una nuova relazione con Dio.

I tempismi di Dio sono densi di significato.

 

Differenze tra Oriente e Occidente

 

Se facciamo un confronto tra Oriente e Occidente risulta subito evidente che, per far nascere il tipo di chiesa che voleva, in Cina Dio ha operato in maniera completamente diversa da come ha fatto, ad esempio, in Bretagna o negli U.S.A.

Ŕ In Cina si Ŕ servito in primo luogo del pugno di ferro dei Comunisti e della pressione delle circostanze;

Ŕ qui in Occidente invece Ŕ stato pi¨ per rivelazione e per convinzione del peccato; ma in entrambe le situazioni si trattava dell'opera dello stesso Architetto e Costruttore.

 

Ritorno alla semplicitÓ del Nuovo Testamento

In Cina Dio sceglie i pastori ů

 

Il primo confronto riguardava il ritorno alla semplicitÓ. Come abbiamo visto,

­     in Cina Dio si Ŕ servito dei Comunisti per spezzare le strutture denominazionali delle chiese.

­     La loro idea era quella di costringere i credenti a aderire alla matrice comune nel Movimento Patriottico delle Tre Autonomie, ma molti cristiani rifiutarono tale costrizione.

Le famiglie allora cominciarono ad incontrarsi nelle case per pregare e studiare la Bibbia; altri si ritrovarono in relazioni nuove.

Ŕ La vecchia botte denominazionale dell'Occidente era sparita, sebbene gran parte delle vecchie forme fosse fatta risuscitare dal movimento delle Tre Autonomie

 

Proprio come per le chiese del Nuovo Testamento, l'unica struttura di questi credenti perseguitati era di una semplicitÓ estrema.

­     Questa struttura si viene a formare quando un cuore Ŕ strettamente collegato all'altro e si forma l'unitÓ mediante l'azione dello Spirito Santo.

­     Essi hanno scoperto che Ŕ proprio questo tipo di unione a formare la casa di Dio, il luogo in cui Egli si compiace di abitare per mezzo del Suo Spirito.

Per noi Occidentali Ŕ un tipo di semplicitÓ che abbiamo cominciato subito a riconoscere e a desiderare ardentemente. Ma una semplicitÓ del genere non Ŕ qualcosa "capitato" come per  caso: non siamo stati noi a scoprirla, ma Dio l'ha rivelata al nostro cuore che la ricercava.

­     Pur non dovendo sopportare percosse o prigionia, non significa che obbedire alla visione celeste non avesse un prezzo:

essa Ŕ quasi sempre accompagnata da incomprensione, critica e rimprovero.

 

In secondo luogo, sono sorti dei leader suscitati da Dio. Lentamente, ma con certezza,

­     i Comunisti aumentarono la stretta mortale sulla chiesa:

­     se i leader non avessero prontamente collaborato unendosi alla chiesa ufficiale, venivano sottoposti a "sessioni di combattimento" e ad ogni altro tipo concepibile di disagio.

Alcuni crollarono, altri furono condannati a molti anni di prigione. Intanto Dio operava tranquillamente in molti gruppi domestici, preparando e addestrando una nuova generazione di leader per un nuovo giorno che stava per sorgere.

 

Al di fuori del movimento delle Tre Autonomie, ora non esisteva pi¨ alcuna gerarchia denominazionale ľ nessun sinodo, consiglio o concilio per la scelta e la nomina di nuovi leader.

­     Tali istituzioni furono eliminate dalle circostanze, proprio come era avvenuto nella chiesa primitiva. Ai santi pi¨ maturi non fu difficile riconoscere le persone su cui stava l'unzione dello Spirito, e

­     la qualifica per il ministero non consisteva nell'essere stati eletti da una commissione o nel possedere un diploma da parte di qualche seminario,

­      ma nella conoscenza di Dio e che fosse stato Lui a scegliere, chiamare e dotare quella persona per il ministero che stava svolgendo.

A questo punto pu˛ darsi benissimo che non sia possibile identificare tutti i doni che Dio sta riversando sul suo popolo in Cina: molto si trova ancora allo stadio formativo.  Ma quel molto Ŕ chiaro:

­     Egli sta facendo sorgere tanti maestri, pastori, evangelizzatori e persone che vengono usate per le guarigioni. In risposta alla preghiera Egli certo provvederÓ a le tutte le necessitÓ della Sua chiesa per il suo futuro sviluppo.

 

ů e anche in Occidente

 

Chiese domestiche nel resto del mondo

  

╚ questa la base su cui vengono riconosciuti i leader nelle molte chiese che io conosco in Occidente.

­     Vi sono persone con doni apostolici e profetici, usate da Dio per individuare, addestrare e incoraggiare i leader emergenti.

­     Non so se questo stia tuttora accadendo in Cina; in passato questo grande paese ha certamente prodotto uomini con doni apostolici.

Ma la qualifica indispensabile per stare al posto di leadership, sia in Oriente che in Occidente, Ŕ quella di conoscere Dio e di avere l'unzione del Suo Spirito.

 

Partecipare allĺAssemblea -  le chiese in Cina e in Occidente

 

Il terzo campo Ŕ la partecipazione dell'assemblea. Paolo scrisse ai Corinzi: "Quando vi radunate, ognuno pu˛ avere un salmo, un insegnamento, una rivelazione..." (103).[103]

­     Questo modo di procedere non va d'accordo con l'organizzazione formale della chiesa, ma costituisce il modo naturale in cui funziona un ambiente familiare, e nella chiesa i cristiani cinesi hanno riscoperto la "famiglia".

­     Il corpo costituito da molte membra ha ritrovato se stesso e i suoi membri funzionano. Fu proprio questo uno dei chiari segreti del rapido sviluppo e della maturazione dei credenti all'epoca del Nuovo Testamento; e lo stesso processo si sta ora realizzando in Cina.

Chiesa domestica in Occidente

 

Per tornare all'Occidente, siamo arrivati a riconoscere l'importanza di questo principio dalla nostra interpretazione del "corpo di Cristo", e perchÚ Dio ha elargito al corpo i doni dello Spirito Santo.

­     Tale partecipazione viene spesso chiamata "ministero del corpo." A che serve la "manifestazione dello Spirito" data a ciascun membro del corpo (104)[104] se solo  l'uomo che ci sta di fronte Ŕ realmente libero di esercitare il suo dono?

­     Come fanno presto i credenti a crescere e a maturare quando imparano a fare passi nella fede e a partecipare rendendo grazie, pregando, testimoniando o esercitando un dono spirituale!

Un corpo che funziona in questo modo Ŕ anche terreno fertile per far sorgere nuovi leader!

 

Nei due capitoli precedenti ho parlato dell' apertura dei cristiani cinesi allo Spirito Santo e alle manifestazioni soprannaturali. Per questo ci si aspetterebbe che

­     si sentano perfettamente a loro agio nelle chiese Occidentali dove tali doni e manifestazioni possono liberamente operare, e assai meno in quelle che insistono che tali cose non sono per i nostri giorni.

­     Ricordo una visita fatta alcuni anni fa nella Tailandia del Nord: tra le trib¨ delle colline molti avevano trovato Cristo ed erano state fondate diverse chiese.

­     Ma tra questi credenti e l'organizzazione missionaria che lavorava nella zona si era avuta una profonda spaccatura a causa della politica adottata dalla missione di scoraggiare qualsiasi manifestazione dello Spirito.

I credenti indigeni non riuscivano a capire l'atteggiamento dei missionari verso qualcosa che aderiva tanto chiaramente alla Scrittura e che aveva portato loro una tale grazia.

 

Provvidenzialmente le circostanze hanno impedito che i credenti cinesi arrivassero a pensare in termini di "edifici consacrati." Abbiamo giÓ visto che loro

­     si incontrano in abitazioni private, magazzini e perfino nei locali delle aziende, nei cortili o all'aria aperta. In alcune zone rurali possono assicurarsi un edificio per la preghiera, ma Ŕ cosa rara.

Spesso invece sono costretti a spostarsi da una casa all'altra, e questo Ŕ servito a ricordare loro di continuo che la chiesa non Ŕ un edificio, che il "santuario" non Ŕ formato da calce e mattoni. Come dice un vecchio salmo:

 

Quando essi ti cercano, ti lasci trovare,

e ogni luogo Ŕ santo.

 

Questa Ŕ la considerazione che forma anche il pensiero delle "chiese del Nuovo Testamento" nate oggi in Occidente.

­     Esse non sono contrarie al procurarsi edifici come luoghi d'incontro, ma ritengono che la spesa di somme enormi di denaro per le proprietÓ della chiesa non solo Ŕ una cattiva applicazione delle risorse loro affidate, ma risulta anche in un grave impedimento ad una crescita rapida.

­     Gli edifici costosi ed elaborati mettono l'accento sulla cosa sbagliata, perchÚ questo tipo di spesa pare non tenga conto della purificazione degli ultimi tempi, predetta dalla Scrittura. (105)[105] Che ne sarebbe di quegli edifici in un periodo di persecuzione prolungata?

Il fatto che i Comunisti abbiano adibito le scuole missionarie, gli ospedali e gli edifici scolastici a scopi secolari dovrebbe indurci a chiederci se le grosse somme che abbiamo speso non avrebbero potuto essere impiegate con maggiore saggezza.

 

Davanti al miscuglio spirituale

 

Infine, sia in Oriente che in Occidente queste chiese adottano un atteggiamento simile davanti al miscuglio spirituale che ha luogo nella chiesa praticante e autorizzata.

­     I cinesi non hanno certo da affrontare il miscuglio denominazionale che abbiamo noi qui in Occidente; tutto laggi¨ Ŕ racchiuso in una confezione unica: il Movimento Patriottico delle Tre Autonomie.

­     I leader delle chiese domestiche sanno bene che Ŕ l'Ufficio degli Affari Religiosi del governo Comunista, interamente politico, a dare il "la",

­     e la chiesa ufficiale non deve far altro che adeguarsi.

Per la maggior parte dei leader delle chiese domestiche ci˛ riguarda la negazione della signoria di Cristo sulla Sua chiesa, e sebbene riconoscano che nel movimento delle Tre Autonomie vi sono anche uomini buoni, non si uniranno ad esso perchÚ si tratterebbe di un compromesso.

 

Molti leader delle chiese al di fuori della Cina, perfino evangelici, sono stati tratti in inganno dalle dolci parole del Vescovo Ding e dei suoi colleghi, che stanno a capo del movimento delle Tre Autonomie e dell'organizzazione affiliata del  China Christian Council.

­     Viaggiano oltre oceano cercando di convincere il mondo esterno che la Cina ha i diritti umani e la libertÓ religiosa.

­     Ma si tratta di un travisamento della veritÓ, quando sappiamo bene che i pastori delle chiese domestiche vengono tuttora arrestati, si chiudono  le loro chiese e si suggerisce al gregge di andare a pregare nelle chiese delle Tre Autonomie appena aperte.

­     "Non vi Ŕ libertÓ religiosa," dice Paul Kauffman. "il Comunismo non pu˛ permettere la libertÓ. PotrÓ anche permettere alcune pratiche religiose, come sta facendo, ma questa distinzione Ŕ importantissima. Ogni forma di religione viene accuratamente controllata dallo Stato."

Ai cristiani si dice quando si deve adorare, chi pu˛ predicare, la parrocchia a cui si Ŕ confinati e cosa si pu˛ stampare e pubblicare.

 

Non si potrÓ stampare nessuna Bibbia o letteratura cristiana senza il permesso dell'Ufficio degli Affari Religiosi.

­     I giovani non godono della libertÓ religiosa, ed Ŕ un'offesa cercare di influenzarli col Vangelo.

­     In passato le Bibbie delle Tre Autonomie sono state stampate nella scrittura tradizionale, che non viene pi¨ neppure insegnata nelle scuole. Le autoritÓ infatti non vogliono che i giovani leggano e arrivino a credere.

Questi sono alcuni dei motivi per cui tanti leader delle chiese clandestine adottano una posizione ben ferma, rifiutando di compromettersi con la chiesa ufficiale, nonostante le sempre crescenti pressioni a adeguarsi che ricevono nelle cittÓ.

 

Sebbene in Occidente la situazione sia completamente diversa, le chiese del Nuovo Testamento assumono in genere una posizione radicale nei confronti del miscuglio denominazionale.

­     Questo pu˛ aver fatto sý che alcune chiese abbiano assunto una posizione esclusiva, ma la maggior parte di esse ha relazioni cordiali con quelli che si trovano nelle chiese tradizionali o indipendenti, senza permettere con questo che tali relazioni indeboliscano le loro convinzioni sui principi neotestamentari a cui esse aderiscono.

­     Esse non vogliono appartenere ad una "chiesa ufficiale," qualunque possano sembrare i vantaggi immediati, pi¨ di quanto non lo vogliano i loro fratelli e sorelle in Cina: la loro convinzione sulla chiesa li rende radicali.

 

Abbiamo considerato sette importanti caratteristiche di queste chiese domestiche, sia in Oriente che in Occidente. Ma qual Ŕ la loro importanza? Il nostro Dio Ŕ un Dio pratico e con dei principi;

­     quando adottiamo le vie insegnate dal Nuovo Testamento siamo anche pragmatici: le vie di Dio funzionano nel migliore dei modi. Egli ha preso in considerazione ogni contingenza.

 

Consideriamo ora due aspetti dell'importanza pratica

di queste caratteristiche:

 

1░     Il cristianesimo denominazionale, con la sua organizzazione centrale e il suo complesso meccanismo, Ŕ fragile pi¨ che flessibile;

        Ŕ e dove l'autoritÓ civile Ŕ antagonista, viene messo facilmente sotto il controllo del governo, come Ŕ avvenuto in Cina. Allora potrÓ essere indebolito e, quando avrÓ servito ai suoi scopi, distrutto. ╚ questa la teoria comunista.

        Ŕ La struttura della chiesa del Nuovo Testamento invece Ŕ semplice e flessibile, designata a sopravvivere e persino a fiorire nei tempi di persecuzione.

Ŕ Pi¨ l'edificio Ŕ imponente, pi¨ sarÓ facile al mitragliere trovarlo; pi¨ l'organizzazione Ŕ ovvia e invadente, pi¨ sarÓ facile attaccarla e distruggerla. (106)[106]

Ŕ Possiamo renderci conto di quanto tale principio sia stato rilevante in Cina, ma saremmo proprio folli e miopi a supporre che una situazione simile non potrebbe verificarsi anche da noi in Occidente.

Come ho affermato in precedenza, le predizioni della Scrittura sono chiare: negli ultimi tempi i conflitti  si intensificheranno e le persecuzioni saranno assai pi¨ diffuse:

"La peggiore preparazione Ŕ quella di colui che Ŕ meno preparato al peggio."

 

2░     La semplicitÓ delle chiese del Nuovo Testamento significa che esse sono attrezzate per la missione e per la crescita.

        Ŕ In Cina le chiese domestiche sono state spogliate di ogni bagaglio aggiunto o superfluo: le loro risorse sono incanalate nell'evangelizzazione e nella cura pastorale;

-          il modo in cui intendono la comunitÓ dÓ loro un senso di appartenenza e di coesione;

-          la loro enfasi sul "corpo" incoraggia la partecipazione di ciascuno.

-          I membri che non funzionano costituiscono una piccola minoranza; ognuno sente di avere un ruolo da svolgere, col risultato di un vasto dispiegamento del potenziale della chiesa.

 

Si deve ammettere che agli inizi del movimento delle chiese domestiche in Gran Bretagna, gran parte della crescita era dovuta a quei membri insoddisfatti che nelle nuove chiese avevano trovato il tipo di amicizia che cercavano.

­     Questo ha portato alcuni pastori scontenti a formulare la folle accusa di "furto di pecore."

­     Ma il tipo di pecore con due sole gambe non lo si ruba! Se si spostano, Ŕ perchÚ lo vogliono. Devo ancora incontrare quella chiesa che manda via le pecore affamate alla ricerca di erba fresca e di acque tranquille!

 

Ora la situazione sta rapidamente cambiando: dovunque ci sono chiese nuove che si mobilitano per l'evangelizzazione, e una proporzione crescente del loro aumento numerico deriva dai nuovi convertiti privi di qualsiasi provenienza ecclesiastica.

­     Si potrebbe desiderare che fossero tutti cosý, perchÚ Ŕ tanto pi¨ facile prendersene cura!

Oggi ci troviamo nella situazione in cui, sia in Oriente che in Occidente, le chiese che nel ventunesimo secolo manifestano la crescita pi¨ rapida sono proprio quelle del "Nuovo Testamento," aventi una struttura predisposta alla missione.

 

 


 


[103] 103. 1 Cor. 14,26.

[104] 104. 1 Cor. 12,7.

[105] 105. Eb. 12,25-29.

[106] 106. G.H. Lang, Church Federation.