MIRACOLO IN CINA

di Arthur Wallis 

China Miracle

CAPITOLO 14

UNA PREGHIERA DINAMICA

 

Discesa dello Spirito Santo  sugli Apostoli

 

  

Quando ebbero terminato la preghiera, il luogo in cui erano radunati tremò e tutti furono riempiti di Spirito Santo e annunziavano la Parola di Dio con coraggio.

cf. Atti 4,31

 

Questa relazione degli inizi del cristianesimo ci fa intravedere alcune intuizioni davvero stimolanti sulla vita di preghiera dei primi cristiani.

ð     La chiesa primitiva non solo è nata dal grembo della preghiera, ma da questa è stata alimentata e nutrita, e le prime bufere del contrattacco del nemico le ha affrontate in ginocchio, sia che si trattasse di persecuzione dal di fuori che di dissensi interni.

Anche la chiesa in Cina è nata dalla preghiera, e sin dall'inizio proprio la preghiera espiatoria è stata la sua caratteristica.

 

Importanza della preghiera e digiuno per la liberazione 

 

Il pastore Hsi fu contemporaneo dei primi pionieri missionari come Hudson Taylor.

ð     Quando Dio lo salvò era uno studioso di Confucio e oppiomane. Dal momento della conversione e della liberazione dalla dipendenza dall'oppio, adottò il nome di Sheng-mo, che significa "conquistatore di demoni,"

ð     nella convinzione che quanto Dio aveva fatto per lui, egli, per grazia divina lo avrebbe fatto per gli altri.

A pochi mesi dalla conversione sua moglie, ancora non convertita, divenne un’indemoniata incontrollabile.

ð     Hsi fece fare in casa sua un digiuno di tre giorni e tre notti, poi impose le mani sulla moglie e nel nome di Gesù comandò agli spiriti maligni di andarsene via da lei e di non tormentarla più.

La donna fu liberata sull'istante e in maniera permanente, e diventò la sua fedele compagna di lavoro.

 

 Hudson Taylor in abiti cinesi

Da quel momento, la caratteristica del ministero di quest'uomo fu in gran parte costituita dal conflitto con le potenze delle tenebre.

ð     Il potere che Satana scatenò contro di lui fu grande, ma ancor più grande fu il potere di salvare, di liberare e di guarire che gli venne da Dio: il risultato di quel ministero fu la fondazione di chiese nell'intera regione.

Qualunque fosse il motivo della crisi - la necessità di guida e di saggezza divina, la liberazione degli oppiomani o di altri tipi di indemoniati, o il dover resistere all'opposizione – Hsi aveva una sola soluzione: si impegnava nella preghiera e nel digiuno. Che vittorie e che liberazioni potenti Dio ha potuto compiere per lui e attraverso di lui!

 

ð     Dio ha fatto sì che la chiesa in Cina esercitasse i muscoli della preghiera e che nel periodo precedente la Rivoluzione Lo mettesse alla prova, ottenendo risposte notevoli.

 

Watchman Nee ci racconta la storia di come lui, con altri sei compagni, all'inizio del lavoro andò a fare un giro di predicazione su un'isola al largo della costa meridionale della Cina.

ð     La riposta alla loro predicazione fu scarsa. Wu era il più giovane del gruppo, aveva solo sedici anni e si era convertito da poco. Chiese alla folla il motivo della loro incredulità, ed

ð     essi risposero di avere già un dio, Ta-wang (che vuol dire Grande Re). Da secoli celebravano la sua festa in un giorno di Gennaio rivelato attraverso la divinazione, ed era sempre una giornata bellissima e perfetta.

ð     Avendo saputo che la festa era fissata per l'11 Gennaio, ossia fra due giorni, Wu dichiarò con coraggio: "Vi prometto che l'11 pioverà."

"Ne abbiamo abbastanza!" replicò la folla, "non vogliamo più ascoltare nessuna predicazione. Se per l'11 ci sarà la pioggia, allora il vostro Dio è il vero Dio!"

 

Il giovane Wu mise Dio alla prova. …

 

La notizia si diffuse assai rapidamente e la temeraria predizione di Wu mise alle strette anche i cristiani più anziani, incluso Watchman Nee.

 

ð     Smisero di predicare per darsi alla preghiera, e Dio dette queste parole a Watchman Nee: "Dov'è il Dio di Elia?" A questo punto egli si sentì rassicurato: per il giorno undici Dio avrebbe mandato la pioggia. Insieme ringraziarono Dio e uscirono a diffondere la notizia di aver accettato la sfida del diavolo.

ð     Quella sera, quando furono nuovamente assaliti dai dubbi, si rimisero a pregare: "Signore, la pioggia la vogliamo ora!" E la parola tornò di nuovo: "Dov'è il Dio di Elia?" Si sentirono rimproverati, confessarono il loro peccato di incredulità e riconobbero che la pioggia non era necessaria fino al momento della processione, le otto del mattino del giorno undici.

ð     La mattina di quel giorno Watchman Nee fu risvegliato dai raggi del sole: erano già le sette e mezzo. "Signore, ma questa non è pioggia! Ti prego, manda la pioggia!"  Di nuovo tornò la parola; "Dov'è il Dio di Elia?"

Umiliato, scese in silenzio per la colazione. Nel prendere posto a tavola erano tutti calmissimi: in cielo non c'era una nuvola.

Watchman Nee

 

ð     Inchinandosi per rendere grazie, ricordarono a Dio la Sua promessa, e prima di poter dire "Amen", sentirono cadere le prime gocce di pioggia sulle tegole. Alla prima ciotola di riso, fuori pioveva a dirotto.

 

… e Dio ripose così.

 

Nel villaggio alcuni della generazione più giovane, vedendo quel primo acquazzone dissero: "Ecco Dio. Basta con Ta-Wang! È trattenuto dalla pioggia."

ð     Ma i fedeli lo portarono fuori su di una portantina: erano certi che egli avrebbe fatto smettere di piovere.

 

 

 

ð     Ma torniamo alla colazione dei nostri: l'équipe rese nuovamente grazie per la seconda ciotola di riso, e questa volta chiesero a Dio di mandare una pioggia più forte. Prima che la colazione finisse fuori pioveva a catinelle e la strada era allagata.

 

La processione era avanzata solo di pochi metri quando i portatori inciamparono e caddero e il povero Ta-Wang riportò fratture alla mascella e al braccio sinistro.

ð     Furono subito eseguite delle riparazioni di emergenza. Poi, tra cadute e scivoloni, i portatori riuscirono a portarlo solo a metà strada per il villaggio; poi furono sconfitti dal diluvio.

ð     Tra i "caduti" a trovarsi in serie difficoltà - e per più motivi - vi erano anche diversi anziani del villaggio che, per la loro fede nel bel tempo di Ta-Wang, erano usciti a capo scoperto e senza ombrello!

 

L'idolo fu trasportato all'interno di una casa dove essi "indovinarono" di aver sbagliato giorno: il momento giusto per la processione era il 14 Gennaio alle sei del pomeriggio.

ð     I missionari rivolsero a Dio questa preghiera: "Signore, il quattordici manda la pioggia, ma fino ad allora dacci quattro giorni di bel tempo."

ð     Quello stesso pomeriggio i cieli si schiarirono e per i giorni successivi ci fu bel tempo. L'alba del quattordici fu chiara e splendida. All'ora fissata essi tornarono a ricordare a Dio le sue promesse, e la risposta giunse senza un minuto di ritardo, in forma di una pioggia torrenziale e allagamenti.

Così venne spezzato il potere di Ta-Wang. (80)[80]

 

Indubbiamente la pressione della persecuzione era riuscita a rendere più profonda ed intensa la vita di preghiera della chiesa in Cina.

ð     Si è trattato di un processo lento, iniziato dopo il periodo terribile della Rivoluzione Culturale del 1966-69.

ð     Alcuni servi di Dio, spinti dalla desolazione spirituale cui dovevano far fronte, cominciarono a pregare per un risveglio e sollecitarono altri a scacciare le loro paure e a fare lo stesso.

ð     Questi piccoli gruppi di preghiera segreti diventarono poi le chiese domestiche piene di Spirito Santo.

Private dei leader "ordinati", cominciarono a sorgere al loro posto dei leader "laici". Lo Spirito di Dio si stava muovendo in tutta la Cina e le chiese domestiche cominciarono a spuntare in ogni città, grande o piccola, e in un numero incredibile di villaggi.

è Ecco quindi che anche la nuova chiesa cinese è nata dal seno della preghiera.

 

Diffusione del Regno di Dio e persecuzione

 

La rinascita dei piccoli incontri in una città della costa, avvenuta nel 1967, aveva portato un periodo di opposizione e persecuzione intense.

ð     Per ben tre mesi le chiese furono invitate dai loro pastori ad impegnarsi nella preghiera e nel digiuno.

ð     I credenti venivano umiliati, torturati, minacciati. Molti morirono in prigione mentre altri venivano uccisi o resi invalidi da percosse selvagge.

Poi nel 1978 un intervento potente dello Spirito Santo portò migliaia di persone a Cristo. Una città parla di 50.000 cristiani che si incontravano in 600 case, il che costituisce il 12.5 percento della popolazione! Persino i bambini rimasero fedeli al Signore nonostante le minacce che ricevevano dai loro insegnanti!

 

Secondo l'ultima valutazione delle Nazioni Unite, in Cina una persona su tre ha meno di quindici anni.

ð     Questo significa che vi sono circa 300 milioni di bambini. Nessuna meraviglia quindi che le autorità insistano che nessuno al di sotto dei diciotto anni abbia il permesso di frequentare la chiesa e di ricevere l'insegnamento del Vangelo.

ð     I bambini cristiani devono imparare a proteggere i loro genitori quando sono ancora piccolissimi. "Ogni volta che entra in casa un estraneo," disse una bimba di cinque anni a un membro del personale di Christian Communications, "mi accerto se è con noi o contro di noi."

 

         "E come fai a stabilirlo?" le chiese la donna.

         "Prego e il Signore me lo dice," fu la risposta.

         "Ma come preghi?" fu la domanda successiva.

         Sorridendo, la ragazzina rispose: "Oh, non ti accorgeresti quando prego, perché io prego nel cuore."

 

Nel 1974 una signora cristiana tornò da oltre oceano al proprio villaggio di origine, ed era piena di timore per quanto avrebbe potuto trovarvi.

ð     Trovò otto credenti pieni di gioia, con una fede forte e pura. Chi era stato in prigione aveva testimoniato ad altri prigionieri.

Nel villaggio la preghiera e il digiuno erano attività del tutto normali, e Dio manifestava la sua potenza di guarigione confondendo lo scetticismo dei non credenti.

 

In alcune comunità i cristiani si incontrano ogni giorno a pregare per il loro paese, e chi ha avuto il privilegio di conoscerli da vicino parla dello spirito di urgenza che caratterizza la loro preghiera.

ð     Persone quanto mai improbabili da convertire diventano santi che pregano.

ð     Prendete il caso del vecchio tormentato da un demonio: dopo che questo fu cacciato, egli si convertì al Signore e diventò un credente impegnato. Desiderava ardentemente servire il Signore, ma gli dissero che poteva fare ben poco.

Allora cominciò ad alzarsi ogni mattina alle quattro per pregare. Ora riconosce che è proprio quello il ministero al quale Dio lo ha chiamato.

 

Una persona che ha fatto una ricerca sui motivi della crescita delle chiese domestiche, riconosce che la loro caratteristica è costituita dalla "vita disciplinata di preghiera" dei credenti.

ð     Nel loro modo di pregare non vi è niente di introspettivo o di egocentrico: la loro vita di preghiera si protende verso tutto il mondo.

ð     In una delle città più importanti della Cina un gruppo si incontra ogni domenica dalle nove del mattino alle tre del pomeriggio e oltre per un periodo di preghiera e digiuno.

In quella particolare occasione la loro principale richiesta fu che in Occidente le scuole bibliche e i seminari restassero fedeli alla Parola di Dio.

 

         Vi riportiamo alcuni esempi delle petizioni fatte da una chiesa domestica:

 

è Che il Signore mi renda capace di avere la saggezza spirituale necessaria ad esporre pienamente e con chiarezza il Vangelo. Desidero ardentemente il dono di poter elevare in alto la croce! Ed anche la potenza dello Spirito Santo quando predico la croce, affinché tutti gli uomini possano essere attratti verso il Signore dalla sua potenza! 

 

è Che il Signore ci doni la capacità di predicare come esporre il peccato, come far giungere gli uomini al giusto timore di Dio; e ci doni l'aiuto dello Spirito affinché gli uomini arrivino ad esser convinti del peccato, della giustizia e del giudizio, e quindi ad un sincero pentimento.

 

è Che il Signore metta di continuo nel mio cuore uno spirito di rispettoso timore, affinché io possa ogni giorno ricevere umiltà e crescere in saggezza e conoscenza.

Che il Signore mi conceda, per la Sua grazia, la capacità di obbedire al Suo Spirito Santo, perché io possa rafforzare i fratelli.

è Per ottenere il dono di fondare e pascere la chiesa e per una predicazione profetica.

è Per ottenere la pienezza dello Spirito.

è Per avere una volontà disposta a soffrire.

è Chiedo al Signore di controllare la mia lingua, affinché pronunzi parole che edificano gli altri.

 

è Che il Signore mi conceda di non amare il mondo e la sua gloria vana, ma di essere coraggioso e impegnato pienamente con Dio.

è Che il Signore mi conceda il dono di lodare Dio e il canto nello Spirito.

 

In precedenza ho parlato del risveglio nella provincia di Henan: pare che oggi il Signore continui a confermare la Sua Parola con segni e miracoli.

ð     Sebbene la maggior parte dei credenti sia formata da contadini e comuni paesani,

molti membri del Partito Comunista, degli organici, leader di brigate e altri funzionari si stanno convertendo a Cristo. In molti casi è il risultato di miracoli.

 

La gente di Henan è semplicissima, onesta e sincera e queste qualità rendono loro più facile la penetrazione del Vangelo. Quando pregano rimettono ogni cosa, grande o piccola che sia, al Signore, convinti di ricevere una risposta.

ð     In un paese ci fu un’infestazione di topi, causa di tanta distruzione e malattia. I cristiani si misero a pregare ed entro pochi giorni, misteriosamente, tutti i topi morirono.

 

Molte persone con malattie terminali sono state guarite dalla preghiera dei cristiani. Un fratello, conosciuto da un pastore di Hong Kong con cui ho parlato, prima di essere salvato era paralizzato e immobilizzato a letto da molti anni.

ð     Dopo aver ricevuto Cristo è stato completamente guarito e di recente ha fatto un viaggio lunghissimo, fino a Guanzhou, per prendere  delle Bibbie. Qui incontrò dei fratelli di Hong Kong ai quali raccontò la sua storia.

 

La “piccola arca” per digiunare e pregare

 

David Wang, cresciuto a Shangai, ricorda la vicina che quando diventò cristiana si fece costruire una casetta nel giardino, che veniva usata come "camera dei 'profeti'" per i pastori in visita, ma anche come luogo per digiunare e pregare.

ð     "Ricordo i cristiani," dice David, "inclusa mia madre, che si recavano alla 'piccola arca', come veniva chiamata, per pregare e digiunare per giorni interi.

Anche da ragazzino avvertivo il fervore delle loro preghiere, un fervore che non ha mai abbandonato i cristiani cinesi."

 

In una recente visita in Cina assieme ad un collaboratore, David andò a far visita a una signora appena liberata dopo ventitré anni di prigione.

ð     Le portarono cibo, medicine, abiti, denaro e, ovviamente, una Bibbia. "Quella donna era una santa!" ricordò David. Prima che se ne andassero lei chiese di pregare con i visitatori, e con molta dolcezza cominciò a pregare.

Essi avvertirono come se "gli ioni e le molecole dell'atmosfera si fossero improvvisamente caricati." Pareva potessero quasi "avvertire le vibrazioni della presenza di Dio."

 

Questo fece ricordare a David i primi cristiani: "Dopo che ebbero pregato, il luogo dove si trovavano fu scosso." Potevano avvertire il muoversi e lo scuotersi del regno spirituale, come se quella piccola donna stesse sferrando un attacco proprio contro le porte degli inferi.

ð     "Sebbene pregasse con tanta dolcezza, era tutta un sudore. Eravamo immersi in un'atmosfera di grazia, di comunione e di intercessione nella guerra spirituale, e lei ricordava a Dio le Sue promesse, impegnandosi ad obbedire alla Sua Parola."

Lasciarono la stanza di quel suo piccolo rifugio pieni di riverente timore, come se fossero stati nell'anticamera del cielo.

 

La Chiesa in Occidente è tutt’altra cosa

 

Non vi è dubbio che in Occidente stiamo vedendo Dio che opera attraverso il Suo Spirito Santo, e molti di noi si sono abituati a frequentare feste e convegni che potrebbero essere definiti "carismatici".

ð     In genere l'atmosfera era buona, l'adorazione viva e i doni dello Spirito erano evidenti; la predicazione della Parola era benedetta e persino ispirata e c'è stata la testimonianza di conversioni, guarigioni e liberazioni.

ð     Ma il tutto era ampiamente centrato sull'uomo, sulle necessità e sui risultati.

ð     Abbiamo assistito al carisma dell'oratore che sa "ritirare la rete" e produrre risultati, con l'aiuto di alcuni esperti.

La misura delle grazie visibili può cambiare, ma il modo di operare dello Spirito è diventato predicibile: sappiamo quasi in anticipo cosa accadrà, e

è oggi abbiamo una generazione di credenti che non si aspetta niente di più.

 

L'elemento vitale mancante non è forse quella Presenza schiacciante, quell'elemento indefinibile che ti fonde, ti sovrasta, che incute tanto, profondo rispetto e che

ð     trasforma un incontro da una cosa centrata sull'uomo a una centrata su Dio? Innalza dal mondano al sublime, dal previsto allo spontaneo e all'imprevedibile.

ð     Può liberare il popolo di Dio e aprirlo a rapsodie di lode, in cui le persone si sentono come se si fossero unite ai cori angelici.

ð     Oppure può prostrarli al suolo col volto a terra in un silenzio riverente davanti alla presenza della Sua Maestà.

Allora l'apprensione per i risultati sarà lontana dal loro pensiero, tutto verrà consumato con Dio e sarà sufficiente sapere che Colui che è "maestoso in santità, tremendo nella gloria e operatore di prodigi" (81)[81] ha preso il campo.

 

Chi potrà negare che questo è il Dio della Bibbia? È così che si è presentato tante volte nella Scrittura e nella Storia. Perché allora lo sperimentiamo tanto di rado?

ð     Non sarà forse perché conosciamo tanto poco del tipo di preghiera descritta in questo capitolo?

ð     I leader non hanno tempo: sono fin troppo impegnati coi loro appuntamenti e programmi.

Anche la gente, che si fa imbeccare da loro, è ugualmente invischiata in un giro vorticoso di attività. Nessuno ha tempo per questo tipo particolare di preghiera.

 

Se dovremo mai arrivare a conoscere e sperimentare la presenza del Dio di maestà e di potenza, dovremo dare una regolata al nostro modo di pensare e scoprire dove veramente stanno le nostre priorità.

ð     Lo Spirito Santo vuole condurci verso un modo di pregare dinamico,

ð     ma prima che ciò possa accadere dobbiamo permettergli di distruggere la nostra auto-compiacenza e soddisfazione per quanto stiamo attualmente cercando.

La base di una tale riscoperta di Dio è costituita dalla santa insoddisfazione e dalla sete ardente che viene dal "cuore".

è "Mi cercherete e mi troverete, quando mi cercherete con tutto il cuore" (82).[82]

 


 


[80] 80. Watchmann Nee: "Sit, Walk, Stand" (Tyndale House, 1977).

[81] 81. Es. 15,11.

[82] 82.cf. Ger. 29,13.