MIRACOLO IN CINA

di Arthur Wallis

China Miracle

   

PARTE PRIMA:  

LA  CINA  RACCONTA LA SUA STORIA

 

Mappa geografica della Cina e paesi confinanti

 

CAPITOLO  1

  

PERCHÉ:  "MIRACOLO IN CINA"?

 

 

                            

Chi è come te fra gli dèi, Signore? Chi è come te, maestoso in santità, tremendo nella gloria e operatore di prodigi?

 cf. Esodo 15,11

 

Molti credenti si rendono conto che in Cina di recente si è verificato qualche tipo di risveglio del cristianesimo. Ma di quale intensità? Ed è davvero giustificato descriverlo come "miracolo"? Risponderemo considerando per un istante le circostanze in cui Dio ha operato.

 

         In occasione della mia prima visita in Cina, rimasi gradevolmente sorpreso dell'apparente libertà di cui potevo godere: sembrava potessi andare dovunque e parlare con chiunque volessi, senza alcuna restrizione tanto che, rivolgendomi ad un importante corrispondente di Beijing (Pechino) feci questo rilievo: "Non sono mai stato in Russia, ma immagino che vi sia molta più libertà qui in Cina." Egli scosse la testa sorridendo: "Tu non capisci come funziona il sistema: non è TE che stanno osservando quanto i CINESI CHE PARLANO CON TE. Dopo che te ne sarai andato, potrebbero benissimo esigere spiegazioni del loro contatto con uno straniero."

 

         Feci presto a scoprire che esisteva un sistema di spionaggio d’ampiezza nazionale. Se sei cittadino cinese, qualsiasi azione sospetta dove risiedi potrebbe essere riferita al tuo comitato di quartiere; qualunque irregolarità sul lavoro potrebbe essere riportata al tuo "danwei" – o comitato di lavoro – presso il quale si troverà un dossier completo sul tuo conto. In realtà, ognuno spia tutti gli altri. Così non sei libero di fidanzarti, di sposarti, di traslocare, di cambiare lavoro e così via senza fare riferimento al tuo danwei. La Repubblica Popolare sta cambiando, ma è stato uno dei regimi più repressivi e restrittivi del mondo. Ed è proprio in questo contesto politico che Dio sta operando.

 

         Oltre a tutto ciò, nei trentacinque anni di governo comunista il periodo più oscuro per la chiesa in Cina è stato quello della "Grande Rivoluzione Culturale." Le chiese furono costrette a chiudere, i pastori furono messi in prigione e con le Bibbie ed i libri cristiani furono fatti dei falò. Chi dal di fuori stava ad osservare, ebbe l'impressione che la chiesa in Cina fosse stata annientata. Sarebbe già stata cosa notevole da parte di Dio riuscire a ravvivare la Sua chiesa nel normale contesto politico della Cina Comunista, ma farla risorgere dalle ceneri della Rivoluzione Culturale non può essere considerato niente che sia meno di un miracolo!

 

         Dal punto di vista geografico, la Cina è uno dei paesi più vasti del mondo. L'opera o "movimento" dello Spirito Santo non è stata confinata a poche fulgide località, e neppure a quei luoghi dove in precedenza avevano operato i missionari. Essa ha raggiunto quasi tutte le ventinove provincie della Cina: regioni autonome e municipalità, dalle steppe desolate della Mongolia Interna a settentrione, alle tribù montane nel sud-ovest; dalle provincie costiere coi loro formicolanti milioni di persone, ai confini montuosi del Tibet. La gamma incredibile di questo "movimento" di per sé lo qualifica come "miracolo."

 

         La Cina inoltre, col suo miliardo abbondante di abitanti, è la nazione più grande dal punto di vista numerico: un essere umano su quattro è cinese. Quando nel 1949 i comunisti salirono al potere, in Cina vi erano approssimativamente quattro milioni di cattolici e un milione di protestanti, cifra drasticamente ridotta durante la Rivoluzione Culturale. Verso il 1983 si valutò che probabilmente potessero esservi cinquanta milioni di cristiani che credevano nella Bibbia, ossia il 5% dell'intera popolazione!

 

         Se poi considerate che una tale prodigiosa moltiplicazione si è verificata proprio quando gran parte dei pastori e delle guide mature si trovavano in prigione, e la disponibilità di Bibbie e di letteratura cristiana era tanto penosamente scarsa, si dovrà sicuramente ritenere un "miracolo" da qualsiasi angolazione si giudichi. Questo "movimento" dello Spirito Santo è stato definito "la crescita più rapida della chiesa nella storia del cristianesimo."

è Altri hanno rilevato che al presente la Chiesa, in Cina, rappresenta il più vasto corpo di credenti del mondo.

 

         Da giovane avevo letto la maggior parte delle biografie dei grandi missionari che parlavano della Cina: Hudson Taylor, i Sette di Cambridge, The Triumph of John and Betty Stam; come pure quelle dei grandi leader cinesi: il pastore Hsi, John Sung e, in maniera assai più notevole, gli insegnamenti di Watchman Nee. La "magia e il misticismo della Cina" mi affascinavano e mi spaventavano insieme: "Deve essere un paese meraviglioso," pensavo, "ma spero proprio di non essere chiamato a fare il missionario laggiù: sono troppi quelli che non sono mai tornati indietro!"

 

         Poi ho trovato eccitanti le relazioni provenienti dalla Cina. "Un giorno," scriveva fratello Andrea nella sua rivista Porte Aperte, "magari prestissimo, qualcuno scriverà di questo risveglio e noi faremo la pubblicità al libro." Appena lessi queste parole una voce dentro di me disse: "Fallo tu!" Fui colto proprio di sorpresa: non mi era mai capitato di ricevere una commissione tanto improvvisa ed inattesa. Ma si trattava proprio di Dio?

 

         Fu a questo punto che tra me e Dio ci fu un piccolo alterco: Chi ero io per scrivere un libro simile? E poi, che ne sapevo io della Cina? Non c'ero mai stato e non avevo alcuna probabilità di andarci, eccetera. Ma quando si discute con Dio una cosa è certa: è sempre Lui a vincere! Così, entro un paio di mesi mi ritrovai in Cina.

 

         "Per chiunque non abbia vissuto e lavorato in Cina è quasi impossibile capire la situazione reale del paese, tanto meno scrivere un libro sull'argomento!" Questo fu l'azzeccato commento fattomi da un "esperto della Cina" quando seppe che stavo scrivendo questo libro.

Dovetti dargli ragione, sebbene mi sentissi di aggiungere: "Sarebbe meglio che tu affrontassi la questione con Dio." Infatti, non appena ebbi accettato quanto Dio mi chiedeva di fare, cominciai a capire la natura del libro.

 

Per capire dobbiamo conoscere la storia della Cina

 

         Al fine di riuscire a spiegare almeno in parte quanto ora sta accadendo in Cina, ritengo sia necessario esporre una breve sintesi della storia di questo paese: come vi è stata impiantata la chiesa e in che modo questa se l'è cavata sotto il comunismo. Tuttavia sono arrivato a interpretare come, ciò che è avvenuto nella Cina continentale, abbia un significato non solo per quel paese, ma per la Chiesa di Dio a livello mondiale, e in particolare per quella Occidentale. Pare che Dio fosse laggiù a scrivere, in vigorosi caratteri cinesi, cose che voleva trasmettessi al Suo popolo nel mondo libero. Sono cose che riguardano delle verità di importanza estrema, perché l'era presente sta per raggiungere il suo culmine.

         Anche solo l'aver esaminato quel materiale ha prodotto qualcosa in me, e non potrò più essere lo stesso. Spesso il manoscritto si è bagnato di lacrime: non di tristezza, di sentimentalismo o di simpatia, ma di rispettoso timore, di meraviglia e di vera e propria ammirazione per la grazia di Dio che sta operando nella carne mortale. Da tale fusione è natal'adorazione. Mio Dio, quanto sei grande! E se anche il cuore di altri riuscirà a fondersi nel leggere queste pagine - non certo per poi tornare a raffreddarsi e a solidificarsi nel vecchio stampo, ma per essere fuso in una forma nuova secondo la scelta di Dio - allora il libro avrà raggiunto il suo scopo.

 

 

 


 

[1] Titolo originale dell’opera : CHINA MIRACLE di Arthur Wallis – Stampato negli Stati Uniti d’America in inglese – Pubblicato via web con permesso della David Cook, 4050 Lee Vance View, Colorado Springs, CO 80918 U.S.A. –

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