Gruppi di Preghiera Carismatica

COME PARTECIPARE AGLI

INCONTRI DI PREGHIERA[i]

 Jim Cavnar[ii]

Indice

Introduzione

L’Adorazione                     

La Parola di Dio                  

L’ordine nell’incontro di preghiera

L’evangelizzazione - Conclusione


Titolo originale: Participating in Prayer Meetings

Traduzione – Anna Maria Peselli  

 

Introduzione

Sta per iniziare un incontro di preghiera. Mentre la gente arriva, una ragazza sorridente che stava distribuendo targhette per l’indicazione del nome si arresta per accogliere un signore che pare sentirsi del tutto fuori posto. Parlano per alcuni minuti, quindi egli si riunisce alla folla. Più di 500 persone - giovani, vecchi, uomini, donne, studenti, casalinghe, uomini d’affari - si radunano entusiasti in file concentriche di sedie pieghevoli. Al centro un gruppo di chitarristi comincia a suonare. “Cantante al Signore un canto nuovo.” I saluti e le strette di mano cessano quando ognuno ha trovato una sedia e un libro dei canti; e sono presi dalla canzone: un canto di lode e di gioia.

            Stasera c’è un entusiasmo speciale. É la settimana di Pasqua. Quando la canzone termina, la guida del gruppo è già in piedi nel centro. “Che tutte le nazioni gridino e acclamino di gioia”, dice riprendendo il ritornello del canto.

            “É con gioia immensa che ricordiamo the Gesù è morto e risorto. E con grande gioia ci riuniamo per riconoscere la sua salvezza. Siamo riuniti quale comunità di preghiera... Rispondiamo al Signore con lodi gioiose.”

             Immediatamente c’è un’esplosione di preghiera spontanea da ogni parte. Quasi tutti pregano ad alta voce. Dal mormorio crescente della preghiera giungono frasi come “Lode a Te, Alleluia. . .Osanna. . . Tu sei la vita, Gesù.” Da una parte qualcuno comincia a cantare una melodia libera. Qualcun altro la coglie, e il canto ondeggia sull’incontro, mescolato alle parole che svaniscono prima che l’incontro esploda nella lode. Ora non più uno, ma centinaia di canti ondeggiano insieme in armonia. Qualcuno comincia ad applaudire leggermente, e si interrompe non appena la musica si attenua e scompare, lasciando il posto ad un coro. “Santo, Santo, santo è il Signore Dio degli eserciti, i cieli e la terra sono pieni della tua gloria.. .“ Alcuni alzano le braccia, il viso è rivolto verso l’alto, gli occhi chiusi . . .  In pochi minuti la folla rumoreggiante di prima è sprofondata nella preghiera.

             “0 Dio risorto, a Te ogni lode!”, una voce prega. Il mormorio della preghiera continua in tutte le direzioni finché non viene calmato da una voce forte che annuncia un messaggio in lingue. Per mezzo minuto c’e un silenzio tale che si può udire il proprio respiro. Quindi giunge da un’altra parte della stanza l’interpretazione attesa. “Figli Miei, vi chiamo stasera... Ascoltate ora la Mia voce nel vostro cuore. Reclamo ciascuno di voi come figlio Mio... Rispondetemi aprendo il cuore al Mio amore.”

            Continua il mormorio della preghiera, fatto ora più meditativo in risposta alle parole appena dette. Quindi una voce maschile intona: “La mia anima magnifica il Signore...”, e il canto diventa di tutti. L’armonia aumenta mentre si ripete il canto, finché questo non si spegne per essere ancora sostituito dalle parole di preghiera, sempre presenti.

             Poco dopo una donna pronuncia con fiducia e sicurezza un profezia - pare esperta nel dono: “Ascoltatemi voi tutti che Mi cercate con tutto il cuore. Io non vi abbandonerò mai... Sì, Io sono con voi ed ho vinto la morte e il peccato. Ho una vita piena per voi... Guardate a Me, ora.” Il mormorio di preghiera che segue è più forte, entusiasta, pieno di gratitudine. Segue un’altra profezia: “Rallegratevi, sollevate le mani e il cuore e gioite.” Un’altra voce intona una canzone con gioia vigorosa, con battiti di mani e tamburelli: “Sia gloria a Dio, Gloria! Sia lode a Lui, alleluia!”

             Alcuni minuti più tardi la guida dice: “Alziamoci e ringraziamo il Signore per la Sua resurrezione e per averci dato la Sua gioia.” Il rumore della folla che si alza è presto assorbito dalle lodi ad alta voce, che si trasformano subito in canti, lo stesso canto libero nello Spirito col quale era cominciato l’incontro, ora più forte e sostenuto.

              L’incontro continua. C’è sempre il mormorio della preghiera, cosparso di canti, di profezie, e di esortazioni a ricercare il Signore e a ringraziarLo, a vivere per Lui. Un uomo ci fa una breve esposizione di Giovanni, capitolo terzo, per rispondere con tutto il cuore alla chiamata del Signore. 

            Più tardi la guida introduce un uomo del gruppo che per venti minuti parla della risurrezione di Gesù e della promessa di risurrezione per noi. Il suo insegnamento è ben preparato, ma chiaramente reso energico dallo Spirito che sta operando nell’incontro. Alcune cose sono dette in modo divertente, e ognuno è pronto a ridere, ma la parola in sé è presa sul serio. Quando l’uomo si siede, la preghie­ra spontanea è più vigorosa di prima.

            Dal margine della folla un giovane comincia a parlare di un brano della Scrittura, ma non si sente bene ciò che dice, e dopo alcuni minuti la gente è un po’ inquieta, ma paziente. Quando termina, la preghiera un po’ in certa ma tranquilla; non è più chiara la direzione dell’incontro. La gente sta aspettando.

             La guida si alza e presenta un altro uomo, che testimonierà “Ciò che Dio ha fatto nella sua vita.” É un giovane con famiglia, un giornalista. Descrive in termini immediati il suo viaggio dal cinismo e dall’incredulità alla fede. Il suo stile è leggero, e ognuno ride liberamente, ma il messaggio raggiunge allo scopo.

             Poco dopo l’incontro finisce. Ci alziamo ancora per canto e diversi canti vivaci. La maggior parte della gente mette le braccia intorno agli altri e ondeggia a tempo con la musica. Mai due ore ci erano passate così alla svelta. Ogni giorno questa scena si ripete in ogni parte del mondo negli incontri di preghiera - lo strumento principale del rinnovamento carismatico. In raduni di grandi comunità - come quello descritto qui sopra - o in gruppi casalinghi; agli incontri regionali di rinnovamento o alle conferenze internazionali, l’incontro di preghiera attira giovani e vecchi alla preghiera e all’adorazione. Fin dagli inizi del rinnovamento carismatico l’incontro di preghiera è stato spontaneamente adottato quale espressione naturale del movimento.

             Per dirlo con le parole di uno scrittore: “É risultato il veicolo ideale fino al punto che dovunque il movimento è arrivato, ha portato l’incontro di preghiera. É quasi impossibile considerare l’uno senza gli altri .“

            Col crescere della nostra relazione col Signore, veniamo e cercare la guida di altri cristiani per imparare a pregare e a adorare il Signore. Allo stesso modo, come gruppo di cristiani che adorano insieme il Signore, possiamo seguire la guida che ci aiuterà a cedere - ad ar­renderci – a tutto ciò che lo Spirito di Dio ha per noi come corpo.

             Questo libretto discute le dinamiche degli incontri di preghiera, offrendo spiegazioni sulle quattro parti principali degli stessi: l’adorazione, l’ascolto della parola del Signore, l’ordine e l’evangelizzazione negli incontri di preghiera.  

Le indicazioni offerte non si intendono in primo luogo per le guide degli incontri di preghiera, sebbene saranno utili ed informative anche per loro.

            Questo libretto è per tutti coloro che frequentano un incontro di preghiera, sia che si tratti di un gruppo domestico di dieci persone, sia di un incontro settimanale di centinaia di persone.

 

Ogni cristiano ha bisogno di ascoltare lo Spirito e di crescere verso una maggiore libertà e profondità nella lode a Dio.



[i] COME PARTECIPARE AGLI INCONTRI DI PREGHIERA - Quando il popolo dl Israele si adunava nel tempio per adorare Dio in un’unica voce, la gloria di Dio riempiva il Tempio in modo tale che i Sacerdoti cadevano prostrati al suolo. Quando ci raduniamo per adorare Dio nei nostri incontri cari­smatici, possiamo anche noi aspettarci di vedere la gloria di Dio che si rivela. Ma come entrare in una vera unione nella lode? Come permettere a Dio di formare le nostre molte voci, unificandole in un’unica voce? Dagli anni della propria esperienza personale nel rinnovamento Jim Cavnar offre alcune indicazioni utili a tutti coloro che partecipano agli incontri di preghiera, sia nei gruppi piccoli che nelle grandi riunioni di comunità.

[ii] Jim Cavnar si occupa del rin­novamento carismatico dal 1967. Parla spesso alle conferenze e alle giornate di rinnovamento in tutta l’America, ed ha guidato centinaia di incontri di preghiera.

Jim è un coordinatore del gruppo The Word of God, una comunità ecumenica di Ann Arbor, Michigan, ed è stato direttore della Charismatic Renewal Service Conference.