PIÚ
VECCHIA DEL MONDO[1]
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L'Umanesimo è la seconda religione più vecchia del mondo. Ebbe inizio nella storia quando il tentatore disse: “Davvero Dio ha detto …? Certo non morirete: Perché Dio sa che il giorno che ne mangerete, vi si apriranno gli occhi e voi sarete come dèi, e conoscerete (o sarete capaci di determinare da voi stessi) il bene e il male” (Genesi 3,1; 4-5). |
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Schema dell’articolo:
-
L’Umanesimo e i suoi “principi”
1.
Il problema della sovranità
3.
Siamo proprietà dello Stato
4.
L’origine della legge rivela il dio del sistema
5.
Esperienza e ragione come fondamenti
-
Le tentazioni di Gesù viste da Satana
7.
Il mondo rifatto a misura d’uomo
8.
Il mondo sulle spalle dell’uomo
L'UMANESIMO è il riconoscimento, o l'adorazione del desiderio che l'uomo ha insito in se stesso di essere signore e
sovrano.
Ø
Non sempre l'UMANESIMO nega l'esistenza di Dio. In realtà il tentatore, il fondatore dell'umanesimo, non fece alcun tentativo di negare la realtà di
Dio.
Ø
Asseriva invece che Dio cercava di impedire la
realizzazione personale dell'uomo:
l'uomo deve essere il signore e sovrano di se stesso e deve poter scegliere,
determinare da solo ciò che costituisce il bene e il male nei termini del
proprio interesse.
Giacomo 2,19 ci dice che tutti i diavoli credono in Dio,
“e tremano”, ma ciò non significa
che siano cristiani.
è Il solo credere in Dio, quindi, non ci rende affatto cristiani.
Essi credono in Dio come una grande risorsa, ma non in Lui come
Signore.
Ø
Si rivolgono a Dio per riceverne aiuto, proprio
come ci si rivolge ad un agente per l'assicurazione contro il fuoco o per la
vita.
A loro piace usare Dio come si usa una ruota di scorta – per i casi di emergenza, ma senza
troppo piacere.
Gli Umanisti
dell'ambito della Chiesa
pongono la signoria o la sovranità sugli uomini.
Ø
Per la fiducia spirituale non dipendono
dalla grazia e dalla giustificazione di Dio, ma dalla propria esperienza
religiosa personale, o dalla capacità di capire dottrine solide.
Ma la
salvezza non si trova nella religione intellettuale della mente, né nella mente stessa, bensì nell'opera
salvifica e sacrificale, nell'opera di Gesù Cristo che ci giustifica, opera che
viene imputata a noi.
È LUI IL SIGNORE.
Molta gente non riesce a vedere l'Umanesimo come una
religione.
Ø
Verso gli anni 60, i leader moderni di
questo tipo di religione hanno cambiato il nome da “Religione dell'Umanità” a
UMANESIMO.
Ø
Era più facile infiltrarsi nelle Chiese quando vi si arrivava non in veste di “religione”,
ma come una filosofia e come umanitarismo.
“Religione” e fede in Dio – Molti non
vedono l'UMANESIMO come una RELIGIONE perché identificano la religione col credere in
Dio.
Ø
La maggior parte delle
religioni del mondo tuttavia non ha un dio, sebbene nelle traduzioni inesatte
esse chiamino dèi i loro esseri spirituali.
Altre religioni senza Dio, dopo l'Umanesimo, includono
-
il Buddismo,
-
lo Scintoismo,
-
l'Induismo,
-
l'Animismo,
-
il Cinismo e molte altre ancora.
Il mancato riconoscimento dell'Umanesimo come religione ha
portato al sincretismo.
Il sincretismo è il tentativo di far combinare due fedi estranee e
di farne una sola.
Ø
Sin dai primissimi inizi la religione di Israele –
il Regno Settentrionale – era sincretistica. Geroboamo, figlio di Nebat,
che portò Israele a peccare, prese due vitelli d'oro e li identificò con Jahvé
(1 Re 12,28), e questo fece sorgere la confusione. Elia definì questo
sincretismo “stare tra due opinioni” e lanciò una sfida ad Israele
dicendo:
“Fino
a quando resterete divisi tra due opinioni? Se il
Signore è Dio, seguiteLo,
ma se è Baal, allora seguite lui. E il popolo non rispose una parola” (1 Re 18,21).
Ø Quando Israele fu diviso in due regni, Giuda e Israele, Israele praticò il sincretismo fino all'ultimo, e come risultato il Signore li distrusse.
Il sincretismo è una forma di tiepidezza, e il Signore lo condanna
con estrema durezza (Apocalisse 3, 14-16).
Ø
Giuda fu spesso apostata (anziché sincretistico), e così poté essere
richiamato alla fede e liberato dalla schiavitù.
Ø
Nell'apostasia
almeno si riconosce la differenza tra Dio e Satana; mentre nel sincretismo ogni tentativo
di riconoscere tale differenza è negato e ostacolato.
L'Umanesimo oggi,
come il culto di Baal
nell'antichità, è entrato nelle Chiese mascherato da religione
biblica.
Ø
La
condanna dell'Umanesimo ci fa insorgere forti
ostilità tutt'intorno da parte dei sincretisti, orgogliosi del loro compromesso
e della loro tiepidezza (da loro stessi considerata come mite ragionevolezza).
I principi dell’umanesimo – È importante venire a toccare, almeno in breve, alcuni dei principi
fondamentali dell'Umanesimo.
1.
Il
problema della Signoria o Sovranità è il primo da considerare.
Ø
La parola biblica “signore”, “Kurios”, significa
sovrano, proprietario assoluto e
Dio.
Ø
Sulla “signoria” e “dominio” vi sono oggi una
varietà di dottrine umanistiche :
-
Gli anarchici credono
che la sovranità debba risiedere nell'individuo e secondo loro, nessun potere
umano, naturale o soprannaturale, ha un qualsiasi diritto legale o potere
sull'uomo.
-
Per loro l'UOMO È IL
SIGNORE, il dio di se stesso, è legge a se stesso, è la fonte della moralità.
2.
Gli
Umanisti Statisti ritengono che lo Stato
sia sovrano e che la potenza e l'autorità ultima risiedano nello Stato.
Ø
La
crescente persecuzione nelle scuole cristiane è una manifestazione dello Stato che rivendica la propria sovranità. Lo
Stato reclama il diritto di governare ogni cosa, quale vero signore su tutte le
cose.
Ø
L'Umanesimo
degli Statisti può considerare sia lo Stato-Nazione, sia lo
Stato-Mondiale come sovrano, ma in entrambi i casi esso vede, secondo la
filosofia di Hegel, lo Stato nei panni di un dio che cammina sulla
terra.
3.
L'Umanesimo
vede l'uomo come una proprietà dell'uomo stesso o dello Stato, mentre la Scrittura ci dice che noi siamo
proprietà di Dio in virtù della creazione, e quindi non apparteniamo a noi
stessi:
Ø
Siamo stati acquistati a caro prezzo, e Paolo ci
dice: “glorificate quindi Dio nel
vostro corpo e nel vostro spirito, che appartengono a Dio” (1 Corinzi 6,
19-20).
Ø
Essere proprietà di Dio significa che non
abbiamo diritti da rivendicare contro di Lui: Gli apparteniamo in tutto il
nostro essere assieme alle nostre famiglie, al denaro, che vanno usati al Suo
comando e tramite la Sua Parola.
Diventare proprietà dello Stato
significa che noi, con tutto quello
che abbiamo e che siamo, diventiamo una cosa che gli appartiene e che lo Stato
può usare nel modo che più ritiene opportuno.
Lo Stato Umanistico ogni giorno
richiede sempre di più alle sue proprietà – al suo popolo.
4.
Ciò che
dà origine e fondamento alla LEGGE – in ogni Filosofia o Religione – proprio quella cosa
o persona è il Dio di quel sistema.
Ø
Se il dio
del sistema, come nell'Umanesimo,
è lo Stato o l'Uomo, allora la fonte e
l'origine delle leggi è lo Stato o l'Uomo.
Ø
Se il
Signore, il Dio della Scrittura,
è il nostro Dio, allora la Legge Biblica è la nostra
Legge.
Ø
I
Puritani hanno cercato, contro
l'opposizione della corona, di fare in Inghilterra della Legge della Bibbia, e
della Bibbia nel suo complesso, la legge del paese.
Ø
L'uomo
cerca di fare della parola dell'uomo la legge. La Corte Suprema, per legalizzare l'aborto,
si rifece – a propria giustificazione - all'antico Umanesimo pagano, scavalcando
la Bibbia. In pratica, riguardo al
Figlio di Dio hanno detto: “Non permetteremo che quest'Uomo regni su di noi”
(Luca 19,14).
Oggi le nostre Leggi non sono Leggi Bibliche: sono anticristiane fino
all'essenza.
Ø
Possiamo fare Leggi contro il furto, ma ciò non dice nulla al Signore se il nostro
modo di vedere il furto è solo umanistico. Se cioè lo consideriamo solo come
violazione della proprietà dell'uomo e
dei suoi diritti, anziché come violazione della Parola di Dio, abbiamo derubato Dio del Suo giusto posto
di nostro Legislatore e Signore.
Ø
Inoltre, se è l'uomo a determinare che per me oggi
è un errore rubare, domani egli potrà decidere che rubare invece è giusto per
poter dare ai ricchi, ai poveri e allo Stato.
Ø
Se l'uomo decreta le Leggi della Bibbia come
propria parola legislativa, deruba ancora Dio della Sua gloria.
È Dio il
Legislatore. L'uomo, nella Chiesa,
nello Stato, in famiglia e nella scuola, nella società e nel lavoro, si limita
ad amministrare la parola legale di Dio.
è Dio è il Signore, non l'uomo.
5.
L'umanesimo
pone l'accento sull'esperienza dell'uomo, sulla
sua ragione, autorità o volontà – e NON sul
Signore e la Sua Parola, come abbiamo già
notato in precedenza.
Ø
Se accentuiamo un qualsiasi aspetto dell'uomo
considerandolo più importante della Parola di Dio, diventiamo antinomiani e
umanisti. Come dice Isaia:
Ø
“Alla legge e alla testimonianza: se essi non
parlano secondo questa parola, è perché non vi è luce in loro.” (Isaia 8,20).
6.
L'umanesimo
crede nella propria giustificazione,
cioè nella giustificazione per mezzo delle opere dell'uomo, e non della grazia santificante di Dio.
Ø
Si può dire che la nostra politica umanistica, come
quella del mondo intero, offre piani di salvezza per opera di leggi statiche,
ed i candidati si precipitano per accaparrarsi le cariche, promettendo piani
umanistici di salvezza sociale.
Le leggi umanistiche si propongono di rappresentare un piano di salvezza.
Quando affrontò Gesù nel deserto, il tentatore sfidò l'affermazione di Gesù
di essere Salvatore e Signore.
Ø
Il diavolo sosteneva che per essere veramente Colui che era stato
promesso all'umanità, era necessario che Gesù riuscisse a risolvere la
povertà e la fame nel mondo. Come sarebbe stato possibile predicare la
salvezza a gente affamata, senza prima risolvere la loro crisi ed i loro
problemi economici?
“Comanda
quindi a queste pietre di diventare pane” (Matteo 4,3)
Secondo satana, avere il potere di
operare un miracolo che avrebbe risolto
la crisi economica mondiale, e non usarlo, era una cattiveria, un MALE.
Ø
Poi
Satana chiese che Gesù la smettesse
con la sciocchezza di camminare nella fede. Come poteva un povero popolo
affamato credere in Dio, se non gli dava pane né gli dimostrava la Sua potenza
salvatrice per mezzo di un miracolo che li avrebbe preservati? Ed allora:
“Gettati
giù: perché sta scritto, darà ai Suoi angeli il compito di prendersi
cura di Te: ed essi Ti sorreggeranno con le loro mani, perché Tu non abbia ad
inciampare” (Matteo 4,6).
Ø
Satana
infine chiese che Gesù si prostrasse
ad adorarlo, riconoscendo in ciò l'esattezza della ribellione della
creatura contro Dio e la sua rivendicazione di indipendenza.
Solo partendo da quel presupposto del programma di Satana Gesù avrebbe potuto essere un vero Salvatore e Redentore dell'uomo.
Ma in ogni caso, il nostro Signore rispose: “STA SCRITTO…”
Gesù, il Figlio di Dio, rimase saldo sulla base della Parola Di Dio e della Signoria di Dio.
Ø
Infatti,
Egli non disse parole Sue, frutto della Sua
ragione o intelligenza, ma restò sottomesso all’ esatta parola di Dio.
Ø
Fu
obbediente in ciò a cui Adamo aveva disobbedito.
Ø
Ma ci ha anche insegnato ad imitarLo, e cioè
ad OBBEDIRE ALLA PAROLA DI DIO al di sopra della nostra opinione e convenienza
personale.
LA SALVEZZA CI VIENE DAL SIGNORE,
NON DA SATANA, E NEPPURE DALL'UOMO.
Tuttavia il filosofo umanista Walter Kaufman, per la “carta della liberazione dell'uomo” guarda proprio alle parole del tentatore in
Genesi 3, 1-5.
Ø
Inoltre, nel suo libro”Senza colpa né giustizia”
(1973) egli prosegue asserendo che: “avendo abolito
Dio dal nostro pensiero, ora dobbiamo
Ø abolire tutte le idee di BENE E DI MALE, di COLPA e di GIUSTIZIA, reliquie di una fede biblica che non può essere valida per l'umanesimo”.
Il Dr. Lars Ullerstam, Svezia, nel suo libro The Erotic Minorities [Le Minoranze Erotiche] (1966), ha parlato in difesa dei “diritti” di qualunque tipo di perversione sessuale.
- Se la parola vera e vincolante è quella dell’uomo, allora la volontà e la via dell’uomo è sempre giusta,
-
Ecco allora la stessa situazione che vediamo nel libro dei Giudici, quando Dio
fu rifiutato come re e Signore. "In quel tempo non c'era un re
in Israele; ognuno faceva quel che gli pareva meglio" (Gdc.
21:25).
In
tali circostanze, il desiderio e la via dell’uomo sono la sua giustificazione.
7.
Nell'umanesimo l'uomo, come Signore, CERCA DI RIFARE IL MONDO SECONDO LA PROPRIA PAROLA.
Ø
Il Times di Los Angeles di martedì 3 ottobre 1978
riportava questa definizione: “La realtà è fatta dall'uomo”.
È stato questo il perno della filosofia moderna
di Kant.
Ø
L'umanista
vuole un mondo fatto dall'uomo.
Egli lavora per rifare tutto secondo la parola e l'immagine umana.
-
Possiamo leggere di continuo
sui tentativi dell'uomo (ampiamente esagerati nelle loro rivendicazioni)
da parte di alcuni scienziati, di creare la vita e di ridisegnare l'uomo.
-
Tutti questi tentativi si
basano su una PREMESSA RELIGIOSA: LA REALTÀ DEVE ESSERE FATTA DALL'UOMO.
8.
Riguardo
a Gesù, la Scrittura ci dice
che: “Il Regno sarà sulle Sue spalle …”, e parla della” crescita del Suo regno, nel quale la pace non
avrà fine” (Isaia 9, 6-7).
Ø
L'UMANESIMO
È DELL’IDEA CHE IL REGNO, IL GOVERNO, DEVE STARE SULLE SPALLE DELL'UOMO, che si trattI di un individuo o dello Stato.
Ø
L'applicazione
statale di questa fede da parte degli umanisti ci sta portando a ciò che l'Apocalisse predice in
13, 16-17:
“Faceva
sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero
un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare
o vendere senza tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo
nome”.
è
Si potrebbe dire molto di più, ma è sufficiente dire che l'Umanesimo
chiaramente NON È SOLO UNA RELIGIONE, ma LA SOMMA DELL'ANTICRISTIANESIMO.
Siamo in guerra con una religione anticristiana che si
maschera da qualcosa di diverso dalla religione, e
cioè da qualcosa che dice di non essere una religione.
L'UMANESIMO STA
COMBATTENDO UNA GUERRA VELATA E DISONESTA.
Nell' ex U.R.S.S., la costituzione garantiva la libertà di religione.
Ø
Quella “libertà” tuttavia, era totalmente
soggetta al controllo dello Stato, alle sue licenze, permessi, tassazioni e
regolamenti.
Ø
Risultato: LA LIBERTÀ ERA INESISTENTE.
Le chiese aperte esistenti erano controllate dal KGB, ed erano
un'impostura per impressionare i turisti.
Negli U.S.A. il fine è lo stesso: conservare la facciata della libertà di
religione, mentre questa è totalmente soggetta a permessi e regolamenti
statali.
Ø
Un ufficiale mi disse che libertà di religione
significa che un prete, un ministro o un rabbino o altra persona simile
ha il diritto di predicare gli articoli della propria religione e di
esporre le sue Scritture da un dato pulpito fisico, in una costruzione fisica,
Ø
ma il
diritto all'esistenza di tale pulpito è
totalmente soggetto all'approvazione dello Stato, ai suoi permessi, regolamenti e controlli.
Ovviamente la posizione è la stessa dell'ex Unione Sovietica.
Se i cristiani non fanno resistenza ad ogni forma di
controllo sulle Chiese di Dio,
sulle scuole, sulle missioni ed altre opere del popolo di Dio, presto
non avranno più alcuna libertà, ad eccezione di quella di una cella della
prigione.
Ø
Oggi le
nostre scuole di Stato sono Scuole
Umanistiche Pubbliche.
Ø
In realtà
le ISTITUZIONI RELIGIOSE (l'Umanesimo è una religione diversa e
contraria a quella cristiana, ma è pur sempre una religione),
insegnano con fondi pubblici una FEDE ESTRANEA E STRANIERA.
Le scuole pubbliche sono una ISTITUZIONE DI RELIGIONE: la religione dell' Umanesimo. Su quella base esse violano appieno il Primo
Emendamento.
Ø
Non si dovrebbe chiedere a nessun bambino cristiano
di frequentare una scuola pubblica. Noi e i nostri figli siamo proprietà di
Dio: i nostri figli devono esser dati al Signore e ciò richiede, tra le altre
cose, che essi siano in scuole cristiane e che noi sosteniamo e sviluppiamo tali scuole.
I TRIBUNALI ed i vari servizi civili del governo rappresentano pure
istituzioni di UMANESIMO. Come tali,
Ø
sono
OSTILI ALLA FEDE BIBLICA e AGISCONO PER
MINARLA alla radice.
Vi è una grande necessità di uomini cristiani nelle cariche
civili affinché facciano guerra
a questo crescente anticristianesimo.
A questo punto è importantissimo riconoscere che, mentre possiamo (e dovremmo) avere una separazione
tra Stato e Chiesa,
Ø
non è
possibile avere una separazione tra RELIGIONE E STATO.
Ø
Ogni
governo civile è un SISTEMA DI LEGGI, decreti e
autorità per il rafforzamento di una
forma di ordine sociale.
Ø
Quel
SISTEMA È UNA RELIGIONE IN AZIONE,
perché ogni legge non è altro che moralità decretata,
Ø
e ogni
legge e moralità rappresenta una fede religiosa.
Ogni religione ha il proprio sistema di leggi. Così possiamo avere
è
il Buddismo e lo Stato
Buddista,
è
lo Stato Scintoista e lo
Stato Islamico,
è
lo Stato Umanistico,
è
lo Stato Cristiano,
ecc.
L’Umanesimo negli U.S.A. – Gli Stati Uniti sono partiti
con l'impegno di separare la Chiesa dallo Stato, ma di fondare
uno STATO CRISTIANO.
Ø
La Bibbia era considerata la Legge comune del Paese.
Ø
Lo Stato
può restare neutrale davanti alle Chiese,
MA NON può restare neutrale davanti alle religioni perché esso non può
esistere senza le leggi. Qualunque sistema di leggi esso abbia, ciò rivela la
sua fede religiosa.
Gli Umanisti
tuttavia, hanno promosso il mito
della neutralità come facciata per
l'eliminazione del cristianesimo.
Ø
Nessun uomo può restare neutrale davanti alla
religione, e neppure nessuno Stato. Ogni uomo e ogni Stato rivelano nelle loro
vie una fede religiosa.
I nostri funzionari civili e statali agiscono sempre più in modo da togliere i segni
del cristianesimo dal governo civile per sostituire la fede biblica
con l'UMANESIMO.
è È in
corso una GUERRA TOTALE, e nessuno può sfuggirvi.
Uno dei motivi della crescita dell'azione degli Umanisti è stato lo sviluppo del movimento cristiano nelle scuole. Qui si parla dell'America, ed ogni giorno laggiù venivano fondate nuove scuole cristiane.
Ø Non vi sono cifre o statistiche disponibili, perché molte scuole cristiane non riferiscono i loro dati alle agenzie statali, ma si valuta che il 15-30% delle scuole di ogni grado per ragazzi, e il 10-15% delle scuole superiori, siano scuole private, e gran parte di queste sono cristiane.
Ø
E questa è una brutta notizia per gli Umanisti. In media,
anche le scuole cristiane più deboli,
quando si fanno dei test normali per bambini per valutarne il grado di
maturità, dimostrano di essere due anni più avanti delle scuole statali
(ed in un caso i test furono ordinati dal Tribunale!).
Ø
È chiaro che i futuri leader del paese verranno
dalle scuole cristiane. Da lì si avranno le migliori università ed i migliori
studenti, come le migliori guide per il domani.
Per di più, dalla velocità di crescita delle scuole
cristiane, risulta chiaro che esse
istruiranno virtualmente tutti i bambini per la fine di questo secolo, che pure
non è poi così distante.
Ø
Ed allora avremo non più uno Stato Umanistico, ma
un' America CRISTIANA.
Questo fatto terrorizza gli Umanisti e parla della loro morte, e sono determinati ad
impedire ad ogni costo che ciò avvenga. Di conseguenza,
Ø
si fa
ogni tentativo per controllare ed uccidere le scuole cristiane.
Ø
Alan N. Grover, nel suo eccellente studio: “Il Cavallo di Troia nell'Ohio” ci
dà un racconto intenso e ampio di questo tipo di sforzi nell'Ohio.
Anche i vari Governi, attraverso i vari uffici
federali, sono in guerra contro le scuole cristiane.
Così stiamo affrontando una battaglia paragonabile
a quella combattuta contro la nostra fede nell'Impero Romano, dai Francesi
e poi dalla Rivoluzione Russa.
Ø
Non dobbiamo lasciarci fuorviare dal
fatto che la battaglia è meno aperta, e che è mascherata dalla
preoccupazione per il pubblico benessere. È ugualmente una guerra,
pienamente consapevole e totale.
Ø
La stampa non riferisce i centinaia di casi, né di
ministri arrestati. Fu a causa dell'urgenza di una situazione che
una Chiesa cristiana dovette compilare, con l'assistenza di un legale, una
relazione su: “Cosa fare quando lo sceriffo viene ad arrestarvi.” E non sarà il
caso di voltare le spalle a questa situazione, a meno che il Signore non volti
le spalle a noi. Egli infine ci richiama:
“Chi dunque Mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'Io lo riconoscerò davanti al Padre Mio che è in cielo; chi invece Mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'Io lo rinnegherò davanti al Padre Mio che è nei cieli” (Matteo 10, 32-33).
C'è una guerra in corso, e che ti piaccia o no, vi sei coinvolto anche tu.
Ø
La sola
questione è: DA CHE PARTE ti METTi? Col
Signore, o con il
grande Umanista, il Tentatore?
Chi è il tuo Signore e padrone? Dirau, assieme a Giosuè:
“Quanto
a me, e alla mia casa, noi serviremo il Signore”? (Giosuè 24,15)
Oppure seguirai ciecamente la maggioranza?
“Oh
terra, terra, terra, ascolta la Parola del Signore!” (Geremia 22,29)