Filosofia Cristiana

LA MINACCIA DEL SECOLARISMO 

James Hitchcock   

Parte seconda   

  "Oggi la funzione è stata sospesa

per temporanea mancanza di fede." 

"Persino molti membri delle Chiese hanno un modo essenzialmente secolare di considerare il mondo."

L’Istruzione

Il campo cruciale per la filosofia del secolarismo è stato quello dell'istruzione, poiché qui - assieme all'influenza della famiglia - stanno i mezzi principali mediante i quali sono valutate le credenze della gente e formati i loro valori.

Ø       I primi secolaristi, nel 18° secolo, erano convinti che il loro primo compito cruciale fosse quello di distruggere l'influenza della Chiesa sull'istruzione, e per questo le scuole religiose vengono chiuse laddove gli umanisti militanti salgono al potere.

Ø       In America le scuole gestite da Chiese hanno il diritto legale di esistere, sebbene dal 1923 sia stata fatta una sfida legale alla loro esistenza che arrivò fino alla Corte Suprema.

Ø       Negli anni passati l'Internal Revenue Service, che garantisce l'esenzione delle tasse a queste scuole - e alcuni reparti statali di istruzione - hanno fatto nuovamente pressione sulle scuole religiose, ponendo standard operativi che potrebbero tarparle gravemente e infine costringerle alla chiusura. 

La forma più evidente di discriminazione nei loro confronti, tuttavia, è stato il rifiuto continuo e dogmatico di concedere loro qualsiasi forma di aiuto pubblico, anche se cattolici, ebrei e luterani sono costretti a pagare il doppio per l'istruzione dei loro figli.

Ø       Gli oppositori degli aiuti pubblici spesso rivendicano piamente che gli alti principi della Costituzione impediscono tali aiuti, per quanto a loro piacesse concederli.

Ø       Ma se esaminassimo le credenziali di chi si oppone a tali aiuti, si scoprirebbe che cadono generalmente in due categorie: gli anti-cattolici, e quelli che credono che qualsiasi istruzione religiosa sia cattiva e che sono contrariati per l'esistenza delle scuole religiose.

-         Sanno bene che l'inflazione minaccia l'esistenza della maggior parte delle scuole religiose. Oggigiorno solo pochissime istituzioni caritatevoli in senso ampio - scuole, ospedali, musei, zoo, ecc. - riescono a sopravvivere senza fondi pubblici.

-         Ma tali fondi sono negati alle scuole religiose proprio per rendere difficile la loro sopravvivenza.

-         E sebbene si dica che molti altri diritti - come l'aborto - abbiano bisogno del sostegno pubblico affinché i poveri possano esercitarli, il diritto a dare ai propri figli un'istruzione religiosa non rientra in tale esigenza.

Mentre il governo rende sempre più difficile alle Chiese mantenere le loro scuole, si assicura anche che nessuna influenza religiosa penetri nelle scuole pubbliche.

Ø      I Tribunali vigilano in modo fanatico sui minimi segni di influenza "settaria" - non solo preghiere, ma anche momenti di silenzio, non solo la Bibbia studiata nelle aule ma anche i gruppi di studio biblico al di fuori dell'orario delle lezioni.

Ora, ad esempio, si possono esporre i ragazzi alla propaganda della Programmazione Familiare, ma a niente che abbia un carattere specificamente religioso. 

Qui il secolarismo ha vinto una delle sue battaglie più notevoli.

Ø       Si suppone che per legge le scuole debbano essere neutrali tra le varie religioni e tra il credere e il non credere. Ma la vera neutralità dovrebbe trattare allo stesso modo tutte le religioni. Le scuole pubbliche americane invece, devono snobbare tutte le religioni.

Ø      Gli insegnanti delle scuole pubbliche in generale non attaccano la religione in pubblico, pur facendolo spesso a livello collegiale.

Ø      Un insegnante pubblico che tuttavia avesse il coraggio di fare attacchi aperti alla religione e di metterla il ridicolo, manterrebbe più facilmente il lavoro di quello che esprimesse apertamente in classe la propria fede. Un insegnante che come lettura assegnasse la Bibbia, rischierebbe di perdere il posto; non così chi, ad esempio,  assegnasse di leggere opere dell'anti-cristiano  Tom Faine. 

Affinché il Secolarismo funzioni nelle scuole non è tuttavia necessario che queste siano apertamente ostili alla religione. Basta che la ignorino.

Ø       Così gli studenti escono con l'impressione che essa non abbia alcuna importanza o che, se ne ha, è una questione puramente personale e privata.

Ø     Si abituano all'idea secolare che tutti gli argomenti, inclusi quelli cruciali del valore morale, siano decisi indipendentemente da qualunque considerazione religiosa.

Ø      I vostri figli in particolare, i bambini, per i quali gli insegnanti rappresentano figure potenti quasi quanto i genitori, con tutta probabilità concluderanno che se l'insegnante non parla mai di Dio o di Gesù, Dio e Gesù non devono essere pii così importanti

Famiglia e Sesso 

Strettamente legata all'istruzione è l'autorità della famiglia, che l'insegnante cattolico ritiene la prima responsabile dell'istruzione dei figli. Molti secolaristi, forse la maggior parte di loro, sono persone di famiglia: mariti, mogli, genitori.

Ø      È tuttavia vero che il secolarismo è ambivalente verso la famiglia, e tende all'ostilità. L'attacco alla religione e alla famiglia vanno quasi di pari passo.

Ø      Per poterlo capire è necessario capire molte ammissioni del secolarismo, discusse raramente. Le più importanti tra queste riguardano la libertà e il progresso. 

L'idea del progresso secondo il modello oggi conosciuto, prese forma per la prima volta tra i pensatori del 18° secolo: l'idea cioè che se la volontà umana – se sono create le condizioni adatte - continua quasi automaticamente a migliorare.

Ø      I cristiani ovviamente possono accettare quest'idea fino al punto dove è possibile migliorare le condizioni sociali attraverso l'impegno, e nel corso della storia sono molti i cristiani che hanno cercato di farlo.

Ø       Ma l'idea secolare del progresso si basa sulla convinzione che la natura umana possa essere perfezionata.

Ø       Nega la realtà del peccato. È fortemente inclinata verso quanto può esservi di nuovo e di innovativo, poiché lì sta il segno del progresso e, di conseguenza, è contraria a tutto ciò che è tradizionale e degno di rispetto.

La famiglia, la più vecchia istituzione della società umana, non può che essere guardata con sospetto dai secolaristi

Secondo i secolaristi il  progresso si raggiunge in primo luogo ampliando al massimo le condizioni di libertà umana.

Ø       In genere, più la gente è libera da leggi, autorità e tradizioni, più se la caverà meglio e più la società sarà in grado di progredire.

Ø       E mentre, in teoria, ammettono che si può fare abuso della libertà, in pratica la maggior parte dei secolaristi sceglie automaticamente di eliminare i limiti morali e sociali, dove questi esistono.

Così la famiglia diventa un'istituzione doppiamente sospetta, non solo perché antichissima, ma anche perché è la sede del tipo di autorità umana più potente ed efficace.

Ø       Di rado rileviamo fino a qual punto l'istruzione formale entri inevitabilmente in conflitto con l'autorità familiare.

Ø       Mandiamo i figli a scuola perché nella maggior parte dei casi non ci sentiamo adeguati ad istruirli noi stessi.

Ø       Le scuole religiose esistono perché i genitori vogliono che ai loro figli siano insegnati la fede e le virtù che rafforzano i valori della famiglia, che non si oppongono a queste cose - situazione che non sempre trova corrispondenza nelle scuole organizzate dalle chiese negli ultimi 50 anni.

Al meglio, nelle scuole pubbliche i genitori possono sperare che non siano minati i loro valori; ma realisticamente, non possono certo sperare che siano rafforzati. 

Molti secolaristi credono che la famiglia eserciti nel complesso troppa influenza e autorità sui bambini, e considerano la scuola come il veicolo per inculcare nei giovani una giusta visuale progressiva  del mondo, e si dispiacciono che l'influenza dei genitori sia ancora tanto forte da non rendere pienamente efficace il loro indottrinamento.

Ø      In Bretagna è stata proposta l'abolizione di tutte le scuole religione, e quelle statali devono cercare di contrapporsi consapevolmente all'influenza dei genitori, particolarmente nei campi delle convinzioni morali e religiose. Solo allora i bambini saranno veramente liberi. 

Il campo più cruciale di questo conflitto è inevitabilmente il sesso, perché le convinzioni ed il comportamento sessuale sono talmente personali, intensi e sensibili, che danno spesso origine ai sentimenti più profondi.

Ø       Tra scuola e famiglia possono sorgere conflitti sulle convinzioni politiche o su molte altre cose, ma il sesso è quasi sempre il campo di maggiore sensibilità e controversie.

Ø       È anche il campo in cui viene più gravemente minata l'autorità familiare.

Ø     Quando funzionari del governo e incaricati ufficiali di agenzie sociali private come quella della Programmazione Familiare insistono affinché i giovanissimi - tra i 14 e i 19 anni (teenagers) - dovrebbero poter praticare l'aborto o ricevere i contraccettivi senza il consenso dei genitori o a loro totale insaputa, sanno esattamente cosa stanno facendo,

Ø       e pur presentando l'argomento pratico che tali passi siano necessari per impedire maternità indesiderate, sono pienamente consapevoli del fatto che queste non solo indeboliscano, ma arrivino persino a distruggere l'autorità dei genitori;

Ø       e tale conseguenza è considerata un bene, perché considerano quel campo in cui quella autorità non dovrebbe influire.  

I programmi obbligatori di educazione sessuale, dai quali è rigorosamente esclusa ogni considerazione religiosa, servono allo stesso scopo.

Ø       La mentalità secolarista non crede che il processo di istruzione sia positivo se non produce bambini i cui valori siano completamente diversi da quelli dei genitori.

Ø       E le scuole sono usate deliberatamente per promuovere valori secolari.

Ø       Sebbene alcuni secolaristi possano mantenere idee piuttosto tradizionali riguardo al comportamento sessuale, hanno istintivamente la tendenza a sostenere ogni tipo di libertà sessuale, dall'idea riflessa che qualunque cosa vecchia probabilmente è sbagliata, e che qualunque siano i confini accettabili del comportamento umano, allargare tali confini sia cosa buona.

Nel corso degli anni l'Umanesimo Secolare organizzato ha fatto della libertà sessuale una delle sue cause principali, e più il comportamento sessuale devia dalle norme stabilite, più l'umanesimo secolare trova motivo di rallegrarsi

Quale “Libertà”? 

Un dogma del Secolarismo è che le azioni umane non hanno alcun significato soprannaturale o religioso, e che quindi gli esseri umani possono fare tutto ciò che vogliono, purché non facciano del male agli altri.

Ø       Ma anche questa restrizione lascia spazio quando i fatti diventano davvero sconvenienti e inconvenienti come l'aborto e l'eutanasia.

Ø      La libertà del comportamento sessuale costituisce per i secolaristi un caso-prova importante per dimostrare che la gente non deve affatto stare soggetta all'autorità di una legge morale più grande dei loro desideri. È importante anche per emancipare la gente - e in particolare i giovani - dall'influenza della Chiesa e della famiglia. 

Presi singolarmente, gli umanisti secolari possono non essere degli edonisti,

Ø      ma sostengono le attività edonistiche - sesso extraconiugale, omosessualità, pornografia, uso indiscriminato della droga - perché tali attività coinvolgono l'asserzione da parte dell'uomo della propria libertà da ogni freno, e danno un forte colpo ad ogni moralità tradizionale.

Ø       Questa filosofia secolarista sta permeando il sistema educativo (americano, ma anche di diversi altri paesi) da quasi settant'anni, e talvolta anche di più, e spesso ha permeato anche molte università.

Ø      Di conseguenza è arrivata a dominare gran parte del pensiero delle classi istruite americano (e di molte nazioni occidentali): insegnanti, legali, medici e politici

I Mass Media 

La società comune è stata a lungo tenuta all'oscuro di questo fatto, perché molte persone a livello individuale sono credenti devoti, e dapprima il programma dei secolaristi non è stato rivelato pienamente.

Ø      Ma con la rivelazione di quei piani, le principali associazioni professionali - come l'Associazione Nazione dell'Istruzione, l'Associazione Americana dei Medici, quella dei Bar e altre hanno dimostrato di sostenere volentieri quel programma. L'atteggiamento implicito dei loro leader è questo:

Ø      "I singoli medici, legali o insegnanti possono anche essere dei credenti, ma la loro fede è cosa puramente privata e non dovrebbe influenzare la linea di condotta pubblica."

Ø      Tuttavia, la maggiore evidenza del trionfo della mentalità secolarista la troviamo dei mezzi di comunicazione pubblici e privati.

Si scherzata sul fatto che Dio e la maternità fossero due cose inattaccabili. Ma negli ultimi decenni entrambi sono diventati assai vulnerabili. 

Oggi i mezzi di comunicazione sono saturi di propaganda anti-religiosa, e anti-cattolica in particolare.

Ø       La fede religiosa, spesso incorporata nella figura di uomini del clero, è messa in ridicolo o fatta apparire insana e deformante, mentre gli scettici sono trattati come eroi morali.

Ø      La fede spesso è trattata come segno di insicurezza, o del fatto di essere disperatamente demodé, mentre il dubbio è segno di intelligenza e di coraggio.

Ø      Allo stesso modo, per diverse generazioni di professori universitari, la perdita della fede da parte di uno studente mentre frequentava la scuola è stata considerata un segno della sua capacità di pensare veramente.

I mass media sono l'istituzione educativa che ha l'influenza maggiore sulla società moderna.

Ø      Se propagano, come in realtà stanno facendo, una combinazione di messaggi antireligiosi e edonistici, la loro influenza estromette buona parte di quanto le famiglie e la scuola religiosa hanno tentato di formare.

Ø      Ora ci troviamo di fronte alla gravissima situazione in cui la maggior parte della gente, perfino i membri delle Chiese, posseggono, senza neppure saperlo, un modo essenzialmente umanistico di considerare il mondo, un modo che i media hanno fatto apparire normale e naturale. 

Lo Svago 

Il grado al quale lo svago per la gente è saturato con valori pagani è qualcosa che neppure i cristiani devoti spesso riescono a riconoscere.

Ø      Star della musica Pop come le Sex Pistols e Alice Cooper, gli innumerevoli film e programmi televisivi e l'industria libraria glorificano la combinazione sesso-violenza, e predicano uno stile di vita del tutto edonistico.

Ø      Le "star" che si guadagnano l'adulazione pubblica, in particolare dei giovani, si servono di quel prestigio per denigrare l matrimonio e la famiglia e per glorificare l'assunzione di droga.

Le deviazioni sessuali di ogni tipo sono festeggiate, e quanti le praticano sono trattati come coraggiosi profeti. 

Nel Governo 

Oggi lo stesso Secolarismo penetrante permea anche il Governo. A tutti i livelli di Governo i funzionari si servono dei loro diversi gradi di autorità e di potere per promuovere fini fondamentalmente secolari.

Ø    I giudici rilasciano decisioni che interpretano l'idea della libertà nel modo desiderato dai secolaristi. Ad esempio, il diritto costituzionale all'aborto.

Ø    I burocrati, nei campi educativo e della sanità  si muovono verso una situazione in cui solo le istituzioni completamente secolarizzate ricevono qualche tipo di sostegno pubblico, mentre le altre vengono praticamente portate all'estinzione.

Ø    I programmi governativi di ogni tipo, ma in particolare in relazione all'educazione sessuale tendono, in modo del tutto deliberato, a far indebolire la famiglia.

Ø     Infine, e in modo del tutto sinistro, i funzionari pubblici sono sempre più impegnati all'idea che il controllo della popolazione e della qualità della vita portano con sé un potenziale immenso per il controllo della vita umana.  

La penetrazione nel Governo della mentalità secolare non è cosa accidentale, perché sin dal 18° secolo i secolaristi hanno mirato ad uno Stato illuminato quale mezzo principale per la riforma della società, e particolarmente per contrapporsi all'influenza religiosa.

Ø      Le scuole pubbliche, quali agenzie statali, esistono proprio a questo scopo.

Ø      Il potere enorme dello Stato moderno viene consapevolmente usato per vari progetti di ingegneria sociale, basati tutti su presunzioni secolariste. L'uomo e la società devono essere totalmente rifatti, secondo una matrice secolarista.

Ø      Nel sistema democratico, teoricamente ogni Governo, attraverso il sistema di votazione democratico, è responsabile verso il popolo, e i raggruppamenti dei pubblici funzionari eletti includono una percentuale elevata di persone che sono membri delle Chiese, alcuni dei quali assai devoti. La loro influenza tuttavia è gravemente limitata.

Ø      In primo luogo è limitata dal fatto che i funzionari eletti pubblicamente - e persino il Presidente - in pratica trovano difficilissimo controllare le varie agenzie governative che nominalmente si trovano sotto la loro giurisdizione. I loro limiti, tuttavia, derivano ancor più dal fatto che tanti politici, credenti religiosi a livello personale, hanno inghiottito la definizione secolare del loto ruolo. 

Negli ultimi decenni, innumerevoli uomini politici hanno detto: "Personalmente sono contrario all'aborto, ma non posso imporre agli altri il mio punto di vista."

Ø       I credenti hanno subito un lavaggio del cervello e si sono ritrovati a pensare di non avere il diritto di lasciarsi guidare da quelle convinzioni in campo politico, anche se poi gli umanisti secolari desiderano profondamente imporre le loro idee agli altri, cosa che fanno di continuo.

Ø      È triste che in America degli esponenti politici cattolici se ne escano a dire di non essere guidati da convinzioni religiose.

Ø      Un esempio ancor più drammatico fu quello del Presidente Jimmy Carter, un Battista indubbiamente sincero, cristiano nato di nuovo, che almeno in parte si è guadagnato il sostegno elettorale perché era ritenuto un forte credente.

Ø      Si circondò tuttavia di aiutanti e consiglieri la maggior parte dei quali parevano di tendenze del tutto secolari; e sarebbe difficile indicare un solo punto importante in cui la religione del Presidente abbia influenzato in modo concreto la sua politica. 

Un ultimo campo di importante influenza secolare, che passa spesso inosservato, è quello chiamato "movimento del potenziale umano", che si propone di affermare che la gente ha il diritto di trovare se stessa e di realizzarsi.

Ø      Esso ha innumerevoli manifestazioni ed ha arrecato tanto danno e prodotto tanto male alle Chiese. Mentre il movimento di solito non è apertamente laico, non lascia però alcuno spazio a Dio. 

In ultima analisi, gli stessi credenti sono in gran parte da biasimare per questo stato di cose, per aver permesso che accadessero.

Ø      I credenti in generale, e i cattolici in particolare, si sono dimostrati compiacenti, timidi e passivi - lenti a riconoscere quando le loro convinzioni erano minacciate, e persino ancor più lenti nel rispondere.

Cinquant'anni fa il secolarismo, pur essendo già influente, non aveva grandi armi e temeva ad attaccare pubblicamente la religione.

Ø     Ma una volta che i secolaristi hanno realizzato lo stato di confusione e di debolezza della religione, è stato naturale dare la scalata coi loro attacchi. 

La prima rata di questo esperimento ebbe inizio quando notarono la distinzione tra secolarismo come filosofia e secolarismo come fatto di vita, e alcuni cristiani ritennero che il primo era cattivo e il secondo buono.

Ø      Ad ogni buon conto è qui che si trova la radice del problema. Il presente indebolimento della religione organizzata e la vulnerabilità di tanti credenti alla propaganda secolare sono direttamente rintracciabili dalla loro semplice mondanità.

Ø      Valendosi dei frutti di una società prospera e materialista, si sono ritrovati comodi e infiacchiti, incapaci di riconoscere che nel mondo vi è qualcosa di gravemente sbagliato. 

Gli attacchi alla religione, inclusa la possibilità di freni legali alla libertà religiosa, nei prossimi anni probabilmente continueranno e magari aumenteranno.

Ø      Abbiamo ancora la possibilità di controbattere a questi attacchi per mezzo di un impegno che deve essere ampiamente ecumenico, ma che è reso difficile dal grado di influenza secolare già esistente nelle stesse Chiese.

Ø     Le Chiese meno secolarizzate dovrebbero mostrare alle altre il cammino.

Ø     Più importante ancora, i credenti genuini - per distinguerli da quanti frequentano la Chiesa per abitudine - dovranno definire con precisione, sempre più e sempre meglio, quali sono le differenze importanti tra loro e le loro convinzioni, e i non credenti.

Potranno doversi abituare a vivere in un modo che il mondo che li circonda potrà trovare strano e bizzarro, e che potrà esigere decisioni quasi eroiche.

Ø      Può tornare il giorno in cui, come ha detto Cristo, coloro che perseguitano i Suoi seguaci penseranno di fare qualcosa di giusto e virtuoso.

 

 

Dalla Rivista: New Covenant, Giugno 1980