LE
FORZE DEL MALE NEGLI ULTIMI TEMPI [1]
Derek
Prince

Con l'avvicinarsi del termine dell'era presente, le forze negative del male che hanno agito nel corso di tutta la storia umana sono giunte ad una più aperta manifestazione. In questo studio cercheremo di identificare e di descrivere tali forze, al fine di essere meglio in grado di affrontarle e vincerle.
Schema dell'articolo
- Religioni e Zona Mediterranea
- Segni distintivi dell' Anticristo
- La Motivazione dell'Anticristo
- Gli Obiettivi dell'Anticristo
- Lo Strumento di Satana: l'Inganno
Innanzi tutto voglio sottolineare che gli “ultimi tempi” di cui parlo
riguardano un lasso di tempo ben definito che inizia coi giorni del Nuovo
Testamento e che continuerà fino al ritorno di Cristo.
Ø
In 1 Giovanni 2, 18
Giovanni dice: “Bambini miei, sono gli ultimi tempi…”
Vediamo così che gli “ultimi tempi” sono già iniziati sin dai tempi dell'Apostolo
Giovanni!
Ø
Nel giorno di Pentecoste
Pietro implicava la stessa cosa quando citò Gioele: “E accadrà negli ultimi
tempi ….che Io effonderò il Mio spirito …” e lo applicò ai tempi che
stava vivendo.
Ø
Pietro ci ricorda che
un giorno per il Signore è come mille anni, e mille anni sono come un giorno (2
Pietro 3,18). Se prendiamo per base questi valori, possiamo dire che sono
passati solo meno di due giorni dalla prima Pentecoste all'epoca
attuale. Questo ci renderà più facile comprendere come le persone di cui si
parla negli Atti fossero già negli ultimi giorni e nell'era finale, e anche noi
oggi siamo ancora in quegli ultimi tempi.
Per iniziare questo studio, una parola-chiave ben
distinta riesce a mettere a fuoco tutte le forze del male che sono state e che
saranno liberate in quest'era finale. Quella parola è “anticristo”, e
nella Scrittura io la trovo in 1 Giovanni 2, 18-22:
“Bambini miei, questi sono
gli ultimi tempi: e come avete sentito dire che l'anticristo
verrà, anche ora vi sono molti anticristi. Da questo sappiamo che sono gli ultimi tempi.
Sono
usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri,
avrebbero senza dubbio continuato a restare con noi; ma se ne sono andati,
perché fosse reso manifesto che non tutti erano veramente dei nostri.
Ma voi
avete l'unzione dallo Spirito Santo, e conoscete tutte queste cose. Non vi ho
scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nella
verità non vi è menzogna.
Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Questi è
l'anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio.”
Nella zona mediterranea, che sotto molti aspetti è il
fulcro della profezia degli ultimi tempi, vi sono tre religioni principali:
il Cristianesimo, il Giudaismo e l'Islamismo. Ciascuna crede in un solo
Dio.
Solo una grande barriera impedisce loro di formare una unità:
quell'imbarazzante carattere storico, Gesù di Nazareth.
Ø
Se Satana
riuscisse a persuadere la Chiesa che potremmo andare avanti
benissimo con una bella forma di religione che non mettesse in imbarazzo la
gente, potendo di continuo l'enfasi sulla necessità di un sacrificio di
sangue e sull'affermazione unica di Gesù, sarebbe aperta la via verso
una collaborazione tra queste tre religioni.
Ø
Ed è mia
opinione che proprio questo è l'obiettivo finale dell'anticristo.
Una sfera principale
della sua attività è certo nel campo della religione, perché proprio quello è
il campo in cui Satana si trova meglio a proprio agio, e nel quale risiede la
sua maggiore minaccia per l'umanità.
Nella Scrittura si parla dell'anticristo in tre forme
distinte:
1.
Giovanni 2,18 ci dice: “Bambini miei, sono gli
ultimi tempi: e come avete sentito dire, l'anticristo
verrà…”
Ø
Qui “anticristo” è il titolo di una persona
specifica. Poi prosegue:
2.
“… anche ora vi sono molti anticristi.”
Ø
Oltre ad una persona specifica, che è l'Anticristo, vi
sono anche molti altri anticristi.
Se vogliamo vedere cosa hanno in comune, dobbiamo guardare cosa dice 1 Giovanni
4, 2-3:
“Da questo potete
riconoscere lo Spirito di Dio: ogni spirito che confessa che
Gesù Cristo (il Messia) è venuto nella carne, è
da Dio; ed ogni spirito che non
confessa che Gesù Cristo è venuto nella carne, non
è da Dio: e questo è lo
spirito dell'anticristo che, come avete udito, verrà,
anzi, è già nel mondo.”
3.
Oltre che all'Anticristo-persona ed ai molti anticristi
di molte altre persone, vi è
Ø
lo spirito dell'anticristo che
agisce in tutti gli anticristi.
Ø
Ricordate che lo spirito
dell'anticristo non può agire in nessun luogo dove sia stato davvero predicato
il Vangelo di Gesù Cristo, secondo il messaggio originale.
Ø
L'anticristo è diverso dal paganesimo,
perché lo spirito dell'anticristo in ultima analisi è un deliberato
diniego dell'affermazione di Gesù di essere il Messia. Se quella
rivendicazione non è mai stata presentata, non vi è scopo per l'operazione
dell'anticristo.
È questo il motivo
per cui l'anticristo si riferisce solo all'ultima era: nelle epoche precedenti
le affermazioni di Gesù non erano state predicate. Ma dove è predicata la
rivendicazione di Gesù, lì si apre la porta allo spirito dell'anticristo.
Lo spirito dell'anticristo ha quattro segni
distintivi, tutti indicati in 1 Giovanni 2,19:
1.
“Sono usciti di mezzo a noi, ma non
erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, avrebbero senza dubbio
continuato a restare con noi; ma se ne sono andati, perché fosse reso manifesto
che non tutti erano veramente dei nostri”.
Ø
Il primo segno è che l'anticristo
inizia in associazione con la Chiesa.
Ø
È una ulteriore conferma che l'anticristo non può
sorgere là dove il vangelo non è stato predicato.
2.
Il secondo segno è che egli nega
che Gesù è il Messia.
Ø
In Giovanni 2,22 sta scritto: “Chi è bugiardo se non colui
che nega che Gesù è il Cristo?” Questi è l'anticristo …”
3.
Il terzo segno dell'anticristo è che egli nega
le Persone del Padre e del Figlio nella divinità di Dio.
Ø
La seconda metà del versetto 22 dice: “È
anticristo chi nega il Padre e il Figlio.” L'Anticristo non riconoscerà
la relazione tra il Padre e il Figlio nella divinità di Dio. Non nega Dio, ma
rinnega il Padre e il Figlio.
4.
“… ogni spirito che confessa che Gesù Cristo (il Messia) è venuto
nella carne, è da Dio; ed ogni spirito che non
confessa che Gesù Cristo è venuto nella carne,
non è da Dio: e questo è lo spirito dell'anticristo.”
Ø
Il quarto segno è che lo spirito
dell'anticristo nega che il Messia è già venuto.
Ø
Non nega necessariamente che un
messia ci sarà, e a dire il vero può sfruttare questa verità a proprio
vantaggio. Ma si fa premura di negare che il Messia è già venuto.
Riassumiamo i quattro segni che contraddistinguono
l'anticristo:
Per descrivere l'anticristo il Nuovo Testamento si
serve di altri tre titoli.
2 Tessalonicesi 2, 3-8 ci dice:
“Non permettete a nessuno di ingannarvi in alcun modo! (l'inganno è un'arma primaria dell'Anticristo): perché
quel giorno (il giorno del Signore) non
verrà se prima non ci sarà un'apostasia (allontanamento
deliberato dalla verità rivelata), e sarà rivelato l'uomo del peccato (illegalità), il figlio della
perdizione, che si oppone ed
innalza se stesso al disopra tutto ciò che viene chiamato 'Dio' o che viene
adorato; tanto che egli stesso come Dio siede nel tempio di Dio, additando se
stesso e dicendo di essere Dio. (Non
nega Dio: reclama piuttosto di essere egli stesso Dio).
Non ricordate che, quando ancora ero tra voi, vi ho detto queste cose? E
ora sapete ciò che impedisce che egli sia rivelato in questo momento presente (prima del suo tempo).
Il mistero dell'iniquità (illegalità,
spirito di indipendenza) è già all'opera: solo che colui che finora lo ha
trattenuto lo tratterrà ancora (dal
manifestarsi), finché non sarà tolto di mezzo.
Allora il Malvagio sarà rivelato, colui che il Signore consumerà
col fuoco della Sua bocca e lo distruggerà con lo splendore della Sua venuta…”
Qui vediamo altri due
titoli dell'Anticristo:
-
“L'uomo del peccato” - che
qui sta per uomo fuori dalla legge,
nell'illegalità e nella disobbedienza, e
-
il figlio della perdizione.
Nel Nuovo Testamento vi è una sola persona
chiamata “figlio della perdizione”: Giuda Iscariota.
Ø
E ancora una volta, questa è la conferma che
l'Anticristo inizia in associazione con i discepoli del vero Gesù Cristo.
Il significato, infatti, è questo: Giuda era un
apostolo e fu proprio lui a tradire il Signore. È quindi un traditore.
In Apocalisse 13 troviamo un altro titolo
dell'Anticristo:
“E io …vidi
una bestia…
simile a una pantera… Allora gli uomini adorarono il drago che dava il potere
alla bestia; e adorarono la bestia
dicendo: “Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?”.
Preferisco tradurre la parola “bestia” con “bestia
feroce”. Suggerisce meglio l'idea di ferocia e crudeltà, che
sarà sicuramente una caratteristica dell'Anticristo: sarà crudele.
Così abbiamo trovato
altri tre titoli:
-
L'uomo fuori-legge,
-
il figlio della perdizione e
-
la bestia feroce.
L'Enciclopedia Ebraica menziona più di 40 anticristi
sorti tra il popolo ebreo dai tempi di Gesù.
Ø
Uno dei più conosciuti fu Mosè di Creta, che
verso il 3° o 4° secolo della nostra era reclamava di essere il messia.
Promettendo ai suoi seguaci di riportarli alla terra di Israele, li portò nel
mare ed essi annegarono tutti. Fu una cosa ridicola, ma anche tragica.
Ø
Nel Giudaismo il concetto di messia è essenzialmente
una persona che darà di nuovo la terra agli Ebrei e permetterà loro di
ricostruire il tempio. Chiunque potesse raggiungere questo obiettivo sarebbe
indubbiamente acclamato come messia da molti ebrei contemporanei.
Anche nella storia del Cristianesimo vi
sono stati molti anticristi:
Ø
Maometto - Uno degli esempi più
chiari è Maometto,
sorto dal contesto del cristianesimo.
Conosceva l'insegnamento di Gesù e riconosceva che Gesù
era un profeta. Ma negò che era il Figlio di Dio.
-
Quando un musulmano dice: “Credo in Gesù”, non intende
dire che credo in Gesù come “Figlio di Dio”; vuol solo dire che crede in Lui
come profeta.
-
Essere consapevoli delle affermazioni di
Gesù e tuttavia rinnegarle, è l'essenza dell'anticristo.
-
Oggi molti seguaci di Maometto dicono addirittura che
egli sia stato il “Consolatore” che
Gesù ha promesso di inviare.
Ø
Hitler - Vorrei dire ancora, senza dubbi, che Hitler
era un anticristo.
-
Aveva certo la crudeltà di una bestia
feroce, eppure una moltitudine di tedeschi lo ha visto come
il loro salvatore.
-
Alcuni libri di testo Nazisti della storia tedesca si
sono riferiti al breve periodo di prigionia di Hitler come alla sua
“crocifissione”.
-
Von Ribbentrop di lui ha detto: “Egli è lo Spirito
Santo”.
Dove si muove lo spirito dell'anticristo,
questi
Ø
dà agli uomini un controllo
soprannaturale sugli altri.
-
In Hitler come persona non
c'era nulla che potesse dargli o farlo giungere ad avere influenza o autorità.
Come uomo era un essere piccolo, insignificante, un
fallimento.
-
Ma
quando in lui entrò lo spirito dell'anticristo,
questo gli permise di gettare lo scompiglio in interi continenti e di renderlo
responsabile della morte di milioni di persone.
-
Non dimentichiamo mai che la crudeltà fa
parte proprio della natura dell'Anticristo.
Mao Mao - Un altro anticristo su piccola scala,
che io ho incontrato personalmente in Kenya, è stato Mao Mao.
Ø
Molti non sanno che Mao Mao
è uscito dalle missioni
cristiane.
-
Quasi tutti i leader di Mao Mao
hanno ricevuto l'educazione in scuole cristiane, e quando cominciarono a
seguirlo continuavano a cantare proprio gli stessi inni imparati dai
missionari, ma eliminando da essi il nome di Gesù per sostituirlo con quello di
un leader politico.
-
E questa è l'essenza
dell'Anticristo: mettere in disparte Gesù e sostituirlo con un altro.
In teoria Mao Mao è sorto in opposizione
al colonialismo bianco. In realtà tuttavia, sono morte più persone
bianche negli incidenti automobilistici a Nairobi, di quante ne siano state
uccise da Mao Mao.
Ø
D'altro canto, sono stati squartati migliaia di
cristiani africani, usando verso di loro ogni tipo di brutalità da parte dei
compagni africani nella causa di Mao Mao.
Ø
Qualunque maschera indossi l'anticristo, il suo vero
nemico è Gesù Cristo e tutti coloro che si identificano con Lui.
Ø
E L'Anticristo ha la crudeltà aggressiva
di una bestia feroce.
Il movente supremo dell'Anticristo è la ribellione . È
il “fuorilegge” per eccellenza. Permettetemi di dimostrarvi la prima
manifestazione di quello spirito in Isaia 14, 12-14:
“Come mai sei caduto dal cielo, Lucifero, figlio dell'aurora? (È
significativo il fatto che Satana
ha iniziato in cielo come uno
degli arcangeli di Dio, il che sta ad indicare ancora una volta che
l'anticristo è uno che appartiene al popolo di Dio e che poi diventa un
traditore e ribelle), Come mai sei stato steso a terra, tu che indebolivi le
nazioni?
Perché tu hai detto in cuor tuo: “IO ascenderò al cielo, IO innalzerò il
mio trono al di sopra delle stelle di Dio, IO mi siederò anche sul monte
dell'assemblea, nelle parti più remote del settentrione. IO ascenderò al di sopra delle altezze
delle nubi, mi farò simile
(uguale) all'Altissimo.”
Il soggetto “IO”, col
verbo al futuro o nel significato di possessivo, è ripetuto per ben sei
volte in questo breve passo. Ed è proprio questa l'essenza della
ribellione:
Ø
La volontà della creatura in opposizione
alla volontà del Creatore.
Ø
E poiché Lucifero cercava di raggiungere un'eguaglianza
che non aveva, è caduto, è precipitato.
Risulta davvero illuminante rilevare il contrasto di
questo spirito di ribellione con lo spirito di Gesù, secondo la descrizione che
troviamo in Filippesi 2, 5-6:
“Abbiate in voi la stessa mentalità che era in Gesù
Cristo: il quale, pur essendo di natura divina, non ritenne un privilegio la
Sua uguaglianza con Dio (ovvero,
non ritenne che la Sua uguaglianza con Dio fosse un qualcosa a cui si doveva
anelare)…
I due atteggiamo sono in esatto contrasto l'uno con l'altro:
Ø
Lucifero, che non
era uguale a Dio, mirava a raggiungere quell'uguaglianza,per
questa bramosia scivolò e cadde.
Ø
Gesù era uguale a
Dio: ma rinunziò alla Sua posizione e Si umiliò. E il Padre Lo esaltò.
Notate il contrasto:
Ø
lo spirito satanico cerca di
raggiungere il potere, l'autorità, l'onore. Ogni volta che si
protende avido, cade.
Ø
Lo spirito di Cristo ha diritto
ad avere autorità, potenza e onore, ma volontariamente
Si umilia. Come risultato riceve autorità, potenza ed onore.
Satana vuole essere adorato - Nella
sua versione o espressione di anticristo, Satana ha un'ambizione
suprema: vuole ricevere adorazione.
Cominciò questa carriera tanto tempo fa, e
non ha mai rinunziato a perseguire questa ambizione.
Ø
Se quindi Satana può ricevere adorazione, con
ciò non fa altro che asserire di nuovo la sua affermazione di
essere uguale a Dio. Ed è questo il motivo per cui desidera più di
ogni altra cosa ricevere adorazione.
Ø
Questa realtà viene messa in luce in un incidente
drammatico nella vita di Gesù, proprio all'inizio del Suo ministero terreno. In
Matteo 4 troviamo Gesù tentato da Satana nel deserto, e il versetto 8 descrive
l'inizio dell'ultima tentazione:
“Di nuovo il diavolo lo
condusse su un monte altissimo, e Gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro
gloria (l'obiettivo è il potere politico):
E Gli disse: Tutte queste cose io Ti darò, se Ti
prostrerai e mi adorerai” Ma Gesù gli rispose: 'Vattene Satana, perché sta
scritto, Adorerai il Signore tuo Dio, e Lui solo servirai.”
Qui il vero Messia ha
ricevuto la proposta di Satana, e l' ha respinta: non
avrebbe accettato il potere politico, non lo avrebbe acquistato al
prezzo di adorare Satana.
Ø
Ma il falso messia - l'Anticristo - lo farà.
Ø
Acquisterà il potere politico vendendo
se stesso a Satana. E una volta fatto questo
passo, Satana farà uso di tutta la sua potenza e furbizia per promuoverlo
politicamente, finché egli diventerà il
leader supremo di tutta la razza umana.
Diamo ancora uno sguardo ad Apocalisse 13,
2-4:
“La bestia che io vidi era simile a una pantera ……E il
dragone (Satana) le
diede il suo potere, il suo trono e la sua autorità. Vidi una delle sue teste colpita
come a morte, ma la ferita mortale fu guarita. Allora la terra intera fu
presa d'ammirazione, per la bestia. (Come la vera risurrezione dette a Gesù il riconoscimento
di vero Messia, vi sarà una falsa risurrezione che selezionerà il falso
messia).
Ma gli uomini adorarono il dragone perché aveva
dato il potere alla bestia (feroce): e adorarono la bestia (feroce).
Ecco l'ambizione di Satana finalmente raggiunta:
doveva raggiungerla per mezzo di un uomo.
Ø
Oserei dire che per duemila anni Satana è stato alla
ricerca dell'uomo che farà questo lavoro.
Ø
Non sarà un uomo comune; non sarà certo un uomo ottuso
o stupido.
Sarà molto attraente, molto dotato,
piacevolissimo, intelligentissimo, assai sofisticato.
L'inganno è uno strumento primario di
Satana per raggiungere il suo obiettivo, e in tutte le profezie che si
riferiscono agli ultimi tempi siamo avvertiti contro il pericolo
dell'inganno. L'inganno che Satana
progetta di usare assumerà una forma specifica.
Ø
Essendo il suo obiettivo
quello di far sì che un uomo sia adorato come Dio, come strumento di
inganno gli è necessaria una filosofia che
deifichi l'uomo.
Ø
Ora Satana ha già in mano la filosofia
pronta nella forma dell'Umanesimo Secolare.
-
Infatti, il risultato logico dell'Umanesimo Secolare è
quello di fare dell'uomo il dio di se stesso.
-
Esso respinge il concetto di un “essere
supremo” o di una “autorità
assoluta” al di fuori dell'uomo. Afferma solo che l'uomo è in grado di
risolvere i propri problemi e di guidare il proprio destino.
-
L'uomo diventa così l'“Essere supremo” -
il dio di se stesso.
Zaccaria 9,13 ci mostra in anteprima un flash
sulle filosofie degli ultimi tempi. Il Signore dichiara
cosa farà al termine di quell'epoca.
“Piegherò
Giuda come Mio arco, riempirò l'arco con Efraim e smuoverò i tuoi figli, o Sion, contro i tuoi figli,
Grecia.”
Questa scena pittoresca predice la
restaurazione dei due regni che furono dispersi in esilio – Giuda, il regno
meridionale, e Efraim, il regno settentrionale. Dio parla del tempo in cui essi
diventeranno le Sue armi di guerra. Giuda sarà l'arco, Efraim la freccia che
verrà adattata all'arco. E ciò concorda con le profezie di Ezechiele 37, dove
il Signore parla della restaurazione dei due regni in una sola nazione:
Ø
Questo versetto inoltre indica che in quel tempo i
rappresentanti di Sion verranno fatti sorgere in opposizione ai rappresentanti
della Grecia. In sintesi, si tratta di uno scontro di filosofie.
Ø
La Grecia è la fonte
della maggior parte delle filosofie occidentali.
Solo chi conosce bene la storia della filosofia può rendersi conto di fino a
che punto i concetti della cultura del mondo occidentale sono stati formati
dalla filosofia greca.
-
Verso circa il 600 A. C. uno dei primi filosofi greci, Eraclito,
se ne uscì con una dichiarazione che in realtà riassume
la filosofia dell'umanesimo secolare. Infatti, egli disse:
-
“L'uomo è la misura di tutte le cose.”
Ovvero: “L'uomo ha la risposta ultima.”
Israele - D'altra parte, l'essenza
del pensiero ebraico è espressa nelle parole di apertura della Bibbia:
Ø
“In principio era Dio.”
Abbiamo così questa antitesi:
è “In
principio era Dio,” e
è “L'uomo
è la misura di tutte le cose.”
Uno degli aspetti principali del conflitto
degli ultimi tempi sarà questo scontro di filosofie:
Ø
da una parte, l'Umanesimo Secolare che fa
dell'uomo il dio di se stesso;
Ø
dall'altra, la rivelazione ebraica dell'unico,
vero e supremo Dio, che solo va adorato ed al quale alla fine
tutti gli uomini dovranno rendere conto.
Riconsideriamo ora quanto abbiamo detto fino
a questo punto.
q
Il movente supremo dell'Anticristo è la ribellione.
q
La sua ambizione suprema è
quella di ricevere adorazione.
q
Il suo strumento è l'inganno,
attraverso una filosofia umanistica.
Tutte le forme di inganno satanico
hanno in comune una caratteristica: tutto ciò che producono
è contraffazione, falsificazione.
Ø
Alla fine ci sarà una trinità falsificata. Tutte
e tre le persone di questa falsa trinità sono menzionate nell'Apocalisse
(16,13), e sono tutte attribuite a spiriti cattivi o impuri.
“Poi
vidi tre spiriti impuri (immondi),
simili a rane, uscire dalla bocca del dragone, e
dalla bocca della bestia (feroce) e dalla bocca del falso profeta.”
È questa la trinità satanica, che
corrisponde al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
q
La contraffazione del Padre è il
dragone – Satana.
q
La contraffazione del Figlio è la bestia
– il falso Cristo, l'Anticristo.
q
La contraffazione dello Spirito Santo è il falso
profeta – il maestro religioso che stabilisce il potere dell'Anticristo che
persuade il mondo intero ad adorarlo.
Satana non solo produrrà una falsa
trinità, ma anche
una falsa chiesa.
Ø
Come Gesù ha una Chiesa che è
la Sua sposa, così anche l'Anticristo avrà una chiesa
falsa, che sarà la sua sposa.
Ø
L'essenza della falsa chiesa o della falsa sposa è che
questa consisterà nell'espressione della ribellione femminile.
Ø
Come l'Anticristo è l'espressione della prima
ribellione contro Dio, così la sposa dell'Anticristo riproduce la ribellione
femminile.
Il risultato di questa forma di ribellione femminile è
descritto in una visione di Zaccaria 5, 5-11:
“Poi l'angelo che parlava con me si avvicinò e mi disse: “Alza gli
occhi e osserva ciò che accade”. E io: “Che cosa è quella?” Mi rispose: “É un'
'efa' stracolma” (un'efa è come un secchio.
È una unità di misura per il grano). Poi soggiunse: “Questa è la
loro corruzione in tutta la terra”. Fu quindi alzato un coperchio di piombo;
ecco, dentro all'efa vi era seduta una donna. Disse: “Questa è l'empietà!” (La parola ebraica significa “ribellione”. Questa donna è
la personificazione della ribellione). Poi la ricacciò dentro l'efa e
ricoprì l'apertura con il coperchio di piombo.
Alzai di nuovo gli occhi per osservare e vidi venire due donne: il
vento agitava le loro ali, poiché avevano ali come quelle delle cicogne, e sollevarono
l'efa fra la terra e il cielo. Domandai all'angelo che parlava con me:
“Dove portano l'efa costoro?” Mi rispose: “Vanno nella terra di Sennaar per
costruirle un tempio (Sennaar è una delle parole che sta per Babilonia); e quando. sarà pronto, l'efa sarà posta nel tempio sul
proprio piedistallo”.
Su tutta la terra vi è una forza nascosta all'opera. In
2 Tessalonicesi 2,7 è chiamata “il mistero dell’iniquità” (ribellione,
illegalità).
Ø
Qui in Zaccaria si tratta in maniera
specifica di ribellione femminile, personificata dalla donna seduta
sull'efa. Tutte le persone della visione sono donne.
Altre due donne hanno sollevato questa donna che rappresenta la ribellione, per
portarla in un luogo dove possono instaurare il proprio sistema religioso.
Ø
La frase “sul proprio
piedistallo” è significativa. Questa religione non
si baserà sulle fondamenta stabilite da Dio, e cioè Gesù Cristo, ma su un
fondamento di ribellione.
Sarà direttamente associata con Babilonia,
l'origine di ogni corruzione religiosa in tutte le epoche.
In Apocalisse 17, 1-6 abbiamo un'illustrazione
ancora più viva di questo sistema religioso femminile.
Ø
Qui la falsa chiesa viene chiamata “puttana”,
perché è stata infedele al marito giusto, Gesù Cristo, e ha commesso adulterio
spirituale con l'Anticristo.
“Allora uno dei sette angeli che hanno le sette coppe mi avvicinò e
parlò con me: “Vieni, ti farò vedere la condanna della grande prostituta che
sta seduta su molte acque. Con lei si sono prostituiti i re della terra e
gli abitanti della terra si sono ubriacati del vino della sua fornicazione”.
L'angelo mi trasportò in spirito nel deserto. Là vidi una donna seduta sopra
una bestia scarlatta, piena di nomi blasfemi, con sette teste e dieci
corna.
La donna era ammantata di porpora e di scarlatto,
adorna d'oro, pietre preziose e perle, e teneva in mano una coppa d'oro colma
degli abomini e delle immondezze della sua fornicazione.
Sulla fronte aveva scritto un nome, misterioso: “Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli
abomini della terra”.
E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue
dei martiri di Gesù. Al vederla, rimasi
molto stupito”.
La sposa dell'Anticristo
riproduce una delle sue principali caratteristiche: la
crudeltà selvaggia, feroce. Sarà la
spiegata persecutrice della sua rivale, la vera chiesa, rimasta
fedele a Gesù Cristo.
Proseguendo Apocalisse 17,
vediamo che la donna è seduta su una bestia con dieci corna - che
rappresentano dieci re.
Ø
In altre parole, ella raggiunge la
sua posizione di potere sfruttando i governatori secolari. Ma
il suo trionfo, tuttavia, sarà breve. La sua fine è descritta al versetto 16:
“Le dieci corna che hai visto e la bestia odieranno
la prostituta, la renderanno desolata e la lasceranno nuda, ne mangeranno le
carni e la bruceranno col fuoco.
Antitesi nel trattamento delle rispettive spose
– Vi
è un notevole contrasto tra il modo in cui l'Anticristo
tratta la propria sposa ed il modo in cui la tratta
Cristo, e in ogni cosa possiamo vedere questa antitesi:
q
Gesù ama la Chiesa, ha dato Se
Stesso per lei, Si prende cura di lei, provvede a lei e la rende più bella;
la glorificherà e la presenterà con onore all'intero universo.
q
L'Anticristo invece, dopo aver
usato la falsa chiesa, dopo essersi servito di lei, le si rivolta contro
per distruggerla.
q
Questa è proprio una caratteristica del diavolo:
finché ha bisogno della gente, la adula e la persuade con l'inganno; ma quando
le persone non gli servono più, le getta via senza alcuna misericordia.
Per concludere, torniamo ancora una volta a 2
Tessalonicesi 2, 7-12 per cogliere alcune delle caratteristiche salienti:
“Il mistero dell'iniquità è già
all'opera ….E allora sarà rivelato il Malvagio (il fuorilegge) ….
la sua venuta avverrà nella potenza di Satana, con ogni specie di portenti,
di segni e di falsi miracoli,
è e con ogni sorta di inganno e di
ingiustizia in quelli che periscono, perché non hanno accolto l'amore alla verità per essere
salvi.
E per questo (perché non
hanno amato la Verità) Dio
invierà loro una potenza d'inganno, in modo che possano credere a una
menzogna:
Così, siano dannati tutti quelli che
non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentito all'ingiustizia”
Il giudizio ultimo di Dio sui ribelli è di consegnarli a
Satana. Nel Vecchio Testamento troviamo dei casi in cui Dio
lo ha fatto:
Ø
Poiché il Re Saul ha respinto la parola del Signore,
Dio lo consegnò allo spirito cattivo (1 Sam. 15, 23 - 16,14).
Ø
In seguito Dio avvertì Israele come nazione che, per
aver ripetutamente respinto i Suoi profeti, Egli avrebbe mandato su di loro uno
spirito di “sonno profondo” affinché non fossero più capaci di capire la
rivelazione profetica (Isaia 29, 10-14). In Romani 2,8 Paolo dichiara che quel
giudizio venne davvero su Israele, e per questo non furono capaci di
riconoscere la venuta del Messia.
Qui in 2 Tessalonicesi Dio ci avverte che
ad un certo punto della storia sul mondo giungerà un giudizio simile.
Ø
E tutti quelli che hanno mancato di
amare ed obbedire alla Verità di Dio, che è
stata loro presentata,
Ø
si ritroveranno sotto l'influenza della delusione
satanica, che li porterà ad abbracciare
una menzogna al posto della verità, e
così a morire.
Questo solenne avvertimento
datoci dalla Scrittura ha gravissime implicazioni per ognuno di noi.
Ø
Qual è il nostro atteggiamento riguardo alla Verità
di Dio che ci è stata annunziata? Nella nostra risposta siamo ambivalenti,
o abbiamo il cuore diviso a metà tra Dio e le cose materiali, e rimandiamo così
l'impegno totale richiesto da Dio e l'obbedienza senza riserve che Gli è
dovuta?
Ø
Non credo sia possibile prenderci
gioco della Verità per farla adattare alle nostre comodità. Non
abbiamo altri 10 o 20 anni di tempo per dare il tipo di risposta che Dio ci
richiede.
Ø
Dio
ci può escludere dalla Verità in qualsiasi momento, e dopo
essa non sarà più disponibile per noi. Anche se continueremo ad ascoltarla, non
saremo più in grado di capirla o di crederci.
Ø
Per accettare ed accogliere la Verità,
la Sua
Verità, è necessaria la grazia di Dio. Al di fuori
della Sua grazia ci è impossibile credere.
Se Dio ritira la Sua grazia e
manda la delusione – per quanto “religiosi” o intellettuali possiamo essere – saremo
ingannati.
In questo momento Dio vi sta parlando, per dirvi di smettere di giocare alla religione e di cominciare a obbedire alla Verità.
Ø
Siete pronti ad arrendervi, nell'obbedienza totale a
Dio e alla Sua volontà? In caso affermativo, ecco qui un
modello semplice di preghiera con il quale potere tradurre in parole il vostro
impegno:
Signore Gesù Cristo, per decisione della mia volontà.
q
Rinuncio a Satana e a tutte le sue vie.
q
Rinuncio ad ogni forma conosciuta di ribellione e di
inganno.
q
Se queste cose hanno una qualsiasi presa su di me, ora
mi sciolgo da esse, nel nome di Gesù.
q
Scelgo invece di ricevere la Verità di Dio, di amare la
Verità di Dio.
q
Mi sottometto senza riserve a Te, Signore Gesù, ed alla
Tua volontà superiore (alla mia), ora e per la vita.
q
Da questo momento in poi confido che Tu mi tenga
lontano da ogni forma di errore e di inganno satanico. Per amore del
Tuo nome. Amen.