Filosofia Cristiana

IL CONFLITTO DELLE ERE[1]

 

Howard Carter

 

        

                

 

Al tempo di questi re il Dio del cielo farà sorgere un regno che non sarà mai distrutto: e quel regno non sarà lasciato ad altra gente, ma farà a pezzi e consumerà tutti questi regni, mentre esso durerà per sempre (Daniele 2,44).

 

 

Schema dell'articolo

- Gesù ha in Controllo

- Stiamo dormendo 

- L'Era posto-cristiana

- Il conflitto delle Ere

- Cos'è l'Umanesimo?

- Differenze tra Cristianesimo e Umanesimo

- Verso il precipizio?

- Sei passi positivi.

 Gesù ha il controllo assoluto per riempire l'universo della Sua gloria, dice Paolo nella lettera agli Efesini.

Ø      Se guardate a cosa sta accadendo nel mondo anche solo leggendo i giornali, talvolta può sembrare duro crederci: ma Gesù Cristo ha il controllo di tutto ciò.

Ø      Sebbene l'economia stia crollando, le nazioni siano in guerra tra loro e stia accadendo di tutto, e pare quasi che Dio se ne sia andato in vacanza, Gesù Cristo resta il Signore. È al controllo della situazione e sta riempiendo l'universo con la Sua gloria.

CONTRO IL REGNO DI DIO vediamo ogni tipo di forze all'opera.

Ø      Oggi sono in funzione forze davvero potenti. Non voglio fare della teologia, ma solo additare qualcosa di quanto oggi sta accadendo nel mondo.

Stiamo dormendo

Mentre tutti dormivano, venne il nemico e seminò la zizzania” (Matteo 13,25).

 

Oggi la Chiesa è in uno stato di sonnolenza. Adotta questo atteggiamento: “Tutto andrà bene. Domani il sole sorgerà, proprio come ha fatto oggi. Un giorno Gesù tornerà e ci introdurrà in una nuova era meravigliosa. Noi ci sediamo e attendiamo con pazienza il ritorno di Gesù, finché Egli venga.”

Ø      Questo insegnamento relativo all'epoca del pre-millennio ha cullato la Chiesa in un falso senso di sicurezza e in una falsa comprensione degli ultimi tempi.

Ø      Con l'aiuto di Dio e per mezzo del Suo Spirito ora stiamo vedendo questo errore.

Dio vuole farci capire che è necessario svegliarci dal letargo, stare in guardia e attenti a ciò che Lui, il Signore, sta facendo.

Ø      È necessario arrivare a capire cosa sta accadendo nelle nostre scuole, nel governo.

Ø      Dobbiamo capire la natura delle forze che sono contro di noi, perfino nel cristianesimo odierno.

Torniamo alle origini! – Dobbiamo arrivare a capire che se torniamo ad assumere il carattere della Chiesa Primitiva, allora le condizioni che prevalsero in quei tempi particolari torneranno a prevalere anche oggi, e torneranno a rendere la Chiesa come allora, ed anche più forte.

Ø      Il sangue dei martiri è il seme della Chiesa, e il conflitto delle ere sta svolgendosi anche ora, e su di noi! E la Chiesa, intanto, dorme!

 

L'Era Post-Cristiana

 

Stiamo vivendo in un'epoca post-cristiana: per noi è giunta l'era della tecnologia. I tecnici dicono che non abbiamo bisogno di alcuna illuminazione dal di fuori: siamo capaci di farci luce da soli. Se esiste un problema, ne troviamo la soluzione.

Ø      L'uomo si sente capace di rifare il mondo. Per ogni disastro, scienza e tecnologia sono in grado di trovare una soluzione.

Ø      E non c'è più posto per Dio!

Se dovessimo andare in qualche ambiente e citare Dio, agli altri sembrerebbe come pornografia, e tuttavia,

Ø      come cristiani pensiamo che il nostro governo sia a favore dei cristiani; riteniamo che la nostra società sia influenzata da principi cristiani.

Voglio ricordarvi che stiamo vivendo in un' ERA POST-CRISTIANA. Il Governo, la società e il mondo sono radicalmente Umanisti.

Ø      Fino a poco tempo fa due terzi del mondo erano controllati dai Comunisti, ed il restante terzo ne era influenzato.

Ø      Intanto i cristiani pensano che l'anno prossimo sarà come il precedente, solo che saremo più grandi. Costruiscono Chiese più grandi, cercano di radunare, dov'è possibile, folle più vaste, e intanto Dio cerca di dire: “Non è questo il punto.”

Il giorno del Signore vi coglierà come un ladro nella notte.

 

La necessità di discernere – Solo se noi, per mezzo dello Spirito Santo di Dio, arriviamo a capire almeno in parte la natura del conflitto e le forze che attualmente sono schierate contro Gesù nel Suo Corpo, solo allora qualcosa in noi si smuoverà e produrrà i cambiamenti necessari.

Ø      Se la prima venuta di Gesù fu segnata dall'assalto di potenze diaboliche, attraverso la potenza dell'esercito Romano contro di Lui e del sistema religioso che si innalzava per distruggerLo,

Ø      quanto più queste forze si moltiplicheranno contro la manifestazione di comunità formate da uomini di Dio! Contro la rivelazione, ai nostri tempi, della Parola divenuta carne!

È necessario capire quali sono queste forze. È mai possibile spaventare il popolo di Dio? Allora, con l'aiuto di Dio, lo faremo. Perché un santo timore è cosa buona.

Ø      Lo Spirito di Dio deve darci qualcosa per scuoterci dal nostro letargo. Ci rassegniamo ai nostri piccoli disaccordi, scherziamo su “questo” e ci offendiamo per “quello”. Ci agitiamo per niente, ed il Signore sta cercando di usare ogni circostanza per prepararci a ciò che Lui intende fare:

E al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno che non verrà mai distrutto”.

 

Da dove viene il Regno?

Viene dalla gente, il seme buono dei figli del Regno.

è     L'affermazione del cristiano è solo questa: Gesù Cristo è il Signore, e non c'è nessun altro al di fuori di Lui.”

è     Gesù Cristo è il Re dei re, il Signore dei signori.

Non vi è niente di più alto del trono di Dio. E le forze che gli si oppongono sono menzionate in Genesi 3,4:

Certo non morrete, perché il Signore sa bene che il giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come dèi, e conoscerete il bene e il male.”

Nel preciso momento della caduta dell'uomo si introdusse nel pianeta il conflitto delle ere, e vorrei proprio dirvi che si tratta di una guerra all'ultimo sangue!

 

Il Conflitto delle Ere

 

Rousas J. Rushdoony, un eminente teologo, durante uno dei suoi insegnamenti dette il seguente messaggio:

 

Alcuni anni fa un importante avvocato disse:

'Il più importante confronto politico degli anni a venire non sarà tra liberali e conservatori, socialisti e anti-socialisti, ma tra Cristianesimo e Umanesimo.

Sarà una guerra all'ultimo sangue, e si farà di tutto per distogliere i cristiani dalla realtà di questa battaglia, in modo che al momento decisivo saranno in sospeso tra due opinioni.”

 

Immaginate che in quegli anni, al momento critico mentre infuria la battaglia, le linee di divisione saranno tracciate con la massima chiarezza tra Cristiani da una parte e Umanisti dall'altra?

Ø      Non dobbiamo essere ingenui o folli. In quei giorni la situazione sarà talmente oscura che molti non informati, o che non riescono a capire, non saranno in grado di distinguere tra luce e tenebre, giorno e notte, bene e male!

E infatti, se guardate in Genesi 3,5: “Sarete come dèi, e conoscerete il bene e il male”, la parola “conoscerete” è chiarissima e semplicissima:

è Determinate da voi stessi cosa è bene e cosa è male.

 

Non è proprio ciò che oggi sta capitando al mondo?

Ø      Gli uomini hanno respinto la Legge di Dio e lo scopo definitivo del Trono di Dio.

Ø      Attingendo all'albero della conoscenza del bene e del male l'uomo è diventato il dio di se stesso, e quindi è lui stesso a determinare il bene e il male, il giusto e l'ingiusto.

In Australia stiamo affrontando le pressioni dell'Umanesimo come in nessuna altra epoca della storia.

Ø      Prima delle elezioni a seguito delle dimissioni del Governo Laburista, scrissi un articolo in cui facevo riferimento a diversi progetti di legge già approvati dalla Camera dei Deputati, ma che non erano passati alla Camera Alta, nei quali erano già state eliminate delle libertà, senza che nessuno lo avesse né visto, né preso in considerazione.

Ø      In quei progetti di legge venivano respinti i principi cristiani di base, assieme alla filosofia cristiana. In quel Parlamento, in un Gabinetto di Lavoro di circa 27 persone, 20 riconoscevano pienamente e praticavano l'Umanesimo. Eppure alcuni di loro dicono: “Bene, ma cos'è?”

 

Cos'é l' Umanesimo?

 

Gesù Cristo è il Signore. Tutto ciò che è meno di questo, ogni repulsione che trovi stimolo in una filosofia umanistica che dica: “Non c'è Signore”, “Non c'è Dio”, “L'uomo è il dio di se stesso”,

Ø      porta l'uomo a scegliersi i propri standard, le proprie vie, e a respingere ogni influenza proveniente dalla filosofia della religione cristiana.

Ø      Gli Umanisti non solo spingono la carretta della loro filosofia: Sono anche

Ø      impegnati a rovesciare la filosofia che dice: “Vi è uno scopo, vi è un assoluto, vi è un Regno, e Dio ne è il Re!”. Se arriviamo al nocciolo,

cosa significa in realtà “Umanesimo”?

Ø      Alla radice, l'Umanesimo è il rifiuto del Regno di Dio come cosa definitiva, e

Ø      la sua sostituzione col regno dell'uomo.

 

Genesi 3,5 dice:

Perché Dio sa che il giorno che ne mangerete i vostri occhi si apriranno e sarete come dèi”.

In altre parole:

è     Dio sarà come voi, e voi sarete come Dio. Alti come Dio, grandi come Dio. Uguali a Dio. Tutti gli altri saranno come voi e avrete il diritto di determinare da voi stessi cosa è bene e cosa è male.”

Voglio elencare cinque dichiarazioni sulla differenza tra cristianesimo ed umanesimo.

Differenze tra Cristianesimo e Umanesimo

 

1.  IL TRONO DI DIO

 

è     Il cristiano crede che il Trono di Dio sia il punto di partenza di ogni cosa:

Al di fuori di Me”, dice il Signore, “non c'è nessun altro.”

è     L'Umanesimo dice: “L'UOMO È DIO.”

è     Gesù ha detto: “L'UOMO non vive di solo pane, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.”

 

Ciò significa che Egli è il Dio di tutti, che esiste una Parola per ogni situazione e quella Parola viene da Dio, non dall'uomo.

Ø      Il Suo Regno è assoluto, ed i cristiani credono che per loro sia importantissimo sottomettersi a quel trono in ogni situazione, e non sottoporla alla propria volontà e alle proprie vie.

 

L’ “Avvento” Romano - Provo ad esprimermi in un altro modo. Una volta l'anno l'Impero Romano aveva una celebrazione che si chiamava “avvento.

L'obiettivo era di riconoscere la venuta al potere dell'Imperatore, e lo si faceva in ogni parte dell'Impero proclamando:

Non esiste altro nome sotto il cielo al di fuori di Cesare, per il quale l'uomo si possa salvare”.

Era la loro proclamazione dell'Avvento.

 

Così, quando Pietro disse:

Non esiste altro nome sotto il cielo grazie al quale l'uomo possa essere salvato, al di fuori del nome di Gesù” (Atti 4,12),

fu davvero una dichiarazione di guerra!

O Gesù è il Signore, o lo è Cesare!

 

Non si tratta di un titolo in gioco: il problema è reale:

è     Chi è il Signore? Chi è il Re? Chi esercita il potere?

è     Gesù è totalmente Dio. Gesù è totalmente Signore.

 

L'astuzia con cui i Romani affrontavano l'argomento stava nel fatto che essi cercavano di camuffare il problema per i cristiani, distogliendoli dallo stesso. Dicevano:

Ø      “Collabora con Cesare, e tutto andrà bene. Non c'è problema se chiami Gesù 'Salvatore' Abbiamo bisogno di un Salvatore.” Ed infatti, uno degli imperatori fece sapere a tutti che pregava Gesù.

Paolo dice che Dio ha fatto Gesù sia Signore che Cristo. La dichiarazione fatta in Filippesi 2,10 ci dice che verrà un tempo in cui ogni ginocchio si piegherà ed ogni lingua confesserà che Gesù Cristo è il Signore. Al Suo battesimo fu necessario un convertito perché confessasse che Gesù Cristo era il Signore.

Ø      E fu una dichiarazione di guerra, perché per Cesare essere Signore stava a significare che lo Stato aveva autorità sul Cristianesimo.

 

Queste affermazioni possono essere premature, ma se avete orecchi per intendere, saprete che la comoda cavalcata del cristianesimo sotto il patrocinio dello Stato non durerà all'infinito.

è  Voi ed io dobbiamo decidere nella mente CHI è oggi il nostro SIGNORE.

Ø      Infatti, se Cesare è il Signore, lo Stato esercita autorità sul Regno di Dio, e la cosa può suonare bene:

Ø      Siamo riconosciuti e protetti.” Somiglia all'assurda cantilena:

C'era una volta una giovane in Nigeria,

Che sorrideva cavalcando la tigre.

Tornarono dalla cavalcata,

con la giovane donna dentro la tigre,

ed il sorriso sulla faccia della tigre.

 

La cavalcata potrebbe essere avventurosa, ma il Regno di Dio in passato ha collaborato col regno di Cesare, con risultati disastrosi. Se questa è una dichiarazione di guerra, che lo sia!

Ø      Non so dire di un periodo in cui il Regno di Dio non sia stato in guerra. Policarpo aveva 85 anni quando fu arrestato e portato davanti a un tribunale Romano. Prima di portarlo nell'arena per essere divorato dai leoni, gli dissero:

“Suvvia Policarpo, rinnega il Signore Gesù Cristo. Dì che Cesare è il Signore, e ti lasceremo libero. Basta che tu dica che Cesare è il Signore.”

Policarpo li guardò e rispose: “Per 85 anni ho servito il Signore, e Lui non mi ha mai rinnegato. Perché dovrei farlo io?” E morì.

Il problema è la SIGNORIA DI GESÚ CRISTO.

 

2. LA VERITÀ È ASSOLUTA

 

Il cristianesimo dice che la Parola di Dio e la Sua Persona comprendono la Verità.

Dove dobbiamo trovare la Verità? E dove l'assoluto? Dove inizia il metro di paragone? Qual è la riga per misurarlo?

Ø      La riga è la Parola di Dio e la Persona di Gesù Cristo.

Ø      Lo dico in questo modo perché in Gesù troviamo la Parola fatta carne, e così capite che la Parola è cosa viva.

In Ebrei 4 si dice che la Parola di Dio è forte e potente, più tagliente di una spada a due tagli.

è Qui il contesto indica che la Parola è più della Bibbia. Contiene la Verità personificata in una Persona.

La dinamica del Regno di Dio si trova in Gesù. Egli ne costituisce il limite, il respiro. Quando volete capire il Regno di Dio, eccolo, diventato Carne perché potessimo vederlo.

Il cristianesimo dice che:

Ø      La Parola di Dio e la Sua Persona comprendono la Verità, e da lì tutto ha inizio.”

L'Umanesimo, d'altro canto, dice:

Ø      “La verità è ciò che funziona e che è utile a me.”

Ø      In altre parole, Io determino cos'è verità.

Ø      Nietzsche ha detto: “Spesso una bugia è più utile della verità. Per me, quindi, essa è più vera della verità.”

L’ Umanista quindi afferma che la verità è sia pragmatica che esistenziale.

Ø      Pragmatica nel senso che il suo unico valore sta nella sua applicazione pratica. Di conseguenza l'Umanista determina la validità di un'idea dalla sua praticità. Sapete allora di cosa si tratta?

Ø      Dell'etica delle situazioni! L'etica delle situazioni dice che qualcosa è giusto in una situazione e sbagliato in un'altra.

La Verità invece è assoluta. La Verità è Verità.

Ø      Ma per l'Umanista la verità deve essere non solo pragmatica, ma anche esistenziale.

Proviene dall'esperienza dell'uomo, deriva da essa; e non da una sorgente più elevata, non da un fine ultimo, ma da una rilevazione, secondo la propria convenienza.

 

3. L'ISTRUZIONE È OBIETTIVA

 

Il cristianesimo considera l'istruzione una disciplina in un contesto di Verità.

Quando parlo di istruzione non mi riferisco solo a quella scolastica, ma anche a quella che possiamo avere in casa e nella società. Nella comunità del popolo di Dio c'è bisogno di istruzione.

Ø      L'istruzione per il cristiano, dovunque essa si trovi – in qualunque ambiente e luogo – deve essere in un contesto di verità;

Ø      e deve essere oggettiva, data da Dio; non è elaborata dall'uomo né ha da lui origine.

 

L'umanesimo per contrasto, considera l'istruzione come una libertà dalle restrizioni, una liberazione da qualsiasi assoluto, da ogni corpo o insieme di persone al di fuori del proprio corpo personale.

Ø      L'Umanesimo ha tracciato grosse strade introverse.

-          Negli Stati Uniti ad esempio, quelli che stabilirono il controllo statale dell'istruzione erano della religione “Unitaria”.

-          La prima cosa che contraddistingueva questi uomini era l'odio verso Gesù Cristo e il rifiuto di qualsiasi influenza cristiana sui bambini. Charles Summer, il Senatore abolizionista del Massachusetts, disse a Horace Mann:

-          “Dobbiamo togliere la spira del serpente dal collo dei nostri ragazzi.”

Per “spira del serpente” intendeva la fede nella Bibbia.

Ø      Proprio attraverso la filosofia dell'istruzione, i semi piantati allora sono ancora tra noi. Ossia, lo scopo ultimo delle manovre è la rimozione della fede biblica quale centro del nostro sistema di filosofia educativa e la risultante scelta dell'umanesimo.

Ø      Di recente c'è stata una causa nell'Ohio sul diritto all'esistenza delle scuole cristiane. Oggi c'è un attacco preoccupante contro tutte le scuole cristiane.

 

Ci troviamo nel bel mezzo del conflitto tra le ere, che ebbe inizio nel Giardino dell'Eden e che si concluderà con l'adempimento di Daniele 2,44. Ed è necessario capirne le implicazioni.

Ø      Se non comprendiamo cosa sta accadendo oggi nel mondo, e apprezziamo invece le forze schierate contro la Chiesa, allora nella Chiesa continuerà questo stato di sonnolenza e, quando sarà l'ora del grande conflitto, non capiremo il problema e staremo in sospeso tra due opinioni diverse.

Ø      Anziché camminare nella luce cammineremo per la via degli espedienti, e imboccheremo la via facile per uscirne.

Ø      Se la Parola di Dio e la Sua Persona sono la Verità, allora risulta che ogni altro campo rientra nella sua autorità.

 

Ma l'Umanesimo afferma che “l'istruzione è per la realizzazione di noi stessi, del nostro “io”.

Ø      Permette al bambino di esprimere se stesso perché in ogni bambino la verità è innata. Perché la verità è esistenziale, si trova in ogni individuo. Ogni uomo determina da solo la verità.

Ø      Detta con parole semplici, la filosofia dell'esistenzialismo dice: “FAI QUELLO CHE TI PARE!”

Se ci sottomettiamo a questa filosofia dobbiamo permettere al bambino di “esprimersi”. Resto sconcertato quando in alcuni circoli cristiani vedo dei bimbetti di due, tre o quattro anni esercitare la loro indipendenza, mentre i genitori glielo permettono!

Ø      Ma quando esprimono se stessi in quel modo, i bambini esprimono il peccato originale; esprimono la loro natura caduta.

Ø      Secondo la mia opinione e la mia ferma convinzione, sin dai primissimi anni di vita i ragazzi hanno bisogno che i genitori forniscano loro un ambiente di verità. Dopo un periodo per arrivare a capirla, la verità sarà formata nella loro vita e in loro diventerà carne.

Ø      Diciamo: “Quando saranno più grandi saranno sottoposti a disciplina”, ma se manchiamo di formare quella predisposizione nella prima età, produrremo una tensione tra due grandi forze che il bambino dovrà affrontare più avanti nella vita.

 

4. UNITÀ DI MISURA DIVINE

Il cristianesimo dice che dobbiamo osservare e attenerci agli standard di Dio.

Ø      Vi è uno standard più elevato di tutti noi, un regno verso il quale tutti dobbiamo arrampicarci, una meta da raggiungere, e su quell'unità di misura veniamo misurati.

Ma l'Umanesimo dice:

Ø      La scuola, il mondo e la società si devono adeguare alle necessità dei ragazzi. E così è l'alunno a diplomare gli insegnanti!

-          In molte università e college degli Stati Uniti esiste un sistema secondo il quale se il professore o l’ assistente cambia da una università a un'altra, gli studenti lo “marchiano”. Cioè gli danno un punteggio sulla sua capacità di insegnamento e su come se l'è cavata.

-          Di conseguenza esiste un registro dei professori che hanno i voti più alti, tenuto dagli allievi, e di quelli che ottengono i voti più bassi.

Ovviamente i professori con la votazione alta sono i più richiesti. Perciò stiamo sviluppando un sistema dove è l'alunno a valutare l'insegnante.

 

È questa la società in cui oggi viviamo.

Ø      Il cristianesimo dice che si devono raggiungere gli standard di Dio.

Ø      Ma l'Umanesimo permette che quelli che dovrebbero essere sotto l'autorità giudichino i genitori, gli insegnanti, il mondo.

E se il sistema non si adegua alle loro esigenze umanistiche, lo capovolgono.

 

5. VOLONTÀ DI DIO CONTRO VOLONTÀ DELL'UOMO

 

Il cristianesimo dice che la volontà dell'uomo deve essere spezzata per adeguarsi agli scopi di Dio. Ciò significa che ci dobbiamo piegare a Dio.

Ø      È davvero interessante osservare che al momento in cui Satana ritenne di aver piegato Gesù alla sua volontà, la Scrittura dice: “Perché potesse essere adempiuta”.  Anche quando Satana pensò di avercela finalmente fatta, era la volontà di Dio che si stava realizzando.

Ø      Questa realtà è espressa negli scritti di Paolo e nel Sermone di Pietro, dove egli dice: “È stato in seguito al consiglio determinato di Dio che Gesù è stato crocifisso.”

Satana disse: “Pensavo di avercela fatta,” Ma era Dio ad avercela fatta. Dio lo permise perché si potessero adempiere le Scritture.

 

L'Umanesimo dice che il mondo deve spezzarsi davanti alla volontà dell'uomo, e che la volontà del bambino è sovrana!

Ø      Tutto va spezzato e rifatto per adeguarsi alla volontà dell'uomo, affinché egli possa vivere senza freni né inibizioni.

Negli anni 60 su Washington vi fu una marcia da parte di un gruppo di giovani radicali molto colti. Il loro fondamento era semplicemente questo:

Ø      Il mondo ha imposto su di noi degli standard, ed il nostro vero io si è perduto.”

-          Il motto di quei giorni era: “Trova te stesso,e circolavano moltissimi insegnamenti sull'alienazione giovanile. L'argomento era questo:

-          Solo quando getti via ogni restrizione, puoi trovare te stesso.

-          Avevano una filosofia che riteneva che tutto l'insegnamento e tutti gli standard del mondo erano falsi, perché imposti sull'uomo. Perfino cose come la pulizia igienica!

E questa marcia verso Washington mostrò folle di giovani che insozzavano le strade per dimostrare di avere trovato se stessi!

 

Verso il precipizio?

 

L'oscurità si fa ancora più densa e il punto estremo della caduta dell'uomo e la fallibilità della sua filosofia aumenta ogni giorno.

Ø      La Chiesa intanto si mette il coperchio sulla testa, si abbottona l'abito contro la tempesta e si rifugia in una piccola folla per proteggersi dall'ambiente, pensando magari di potergli sfuggire.

Ma il conflitto delle ere ci sovrasta! È su di noi!

Ø      Il futuro porterà ad uno scontro diretto, non tanto tra socialismo e antisocialismo, non tra liberalismo e conservatorismo, o tra altre forze politiche – bensì tra CRISTIANESIMO e UMANESIMO!

 

Che ne sarà dell’educazione universitaria? - Il Rev. Ruchdoony riferisce che il presidente dell'università di Berkley ha deciso che quella non si sarebbe più chiamata università, perché “università” significa “una legge”.

Ø      Ora sarà chiamata “multi-versità” perché vi sono molte leggi.

Ø      Una delle prime cose che poi ha fatto è stato offrire un corso di MAGIA, e ora hanno la LAUREA IN MAGIA.

Ø      Tutto lì è accettato, con il risultato di un collasso di tutti gli studi vitali per l'educazione e l'istruzione.

Prendiamo ad esempio la scienza – che cioè ogni cosa ha la sua causa – ora questa ha lasciato spazio alla “scienza delle probabilità”, ed oggi anche quella è caduta.

Ø      Ora la scienza delle probabilità – se questa è l'espressione giusta – sta dando spazio a filosofie persino più nebulose ed incerte.

Molti scienziati oggi ritengono che la scienza stia crollando.

 

Respingete il Trono di Dio, e respingerete l'intero universo. Respingerete l'intero universo, e vi troverete a respingere il fine ultimo degli scopi di DIO.

è     Noi cristiani oggi – possiamo guardare ad un mondo cristiano che si nutre con avidità della grazia di Dio, godendo di ciò che Dio ha fatto per loro,

è     mentre capiamo poco o niente di ciò che Pietro intendeva dire quando affermò:

Salvatevi da questa generazione di fuorviati!”

 

Il fatto importante è che

è     Dio, nei giorni e nelle ore che restano, vuole sollevare i nostri paraocchi e metterci fibre morali nella spina dorsale.

è     Vuole che ci rendiamo conto di chi siamo e di cosa siamo.

E nonostante tutto quello che si sta sviluppando, per la Chiesa c'è la vittoria!

 

 

SEI PASSI POSITIVI

 

Alla radice, il problema centrale è:

Ø      il Trono di Dio contro ogni uomo che sia il dio di se stesso.

 

Potete anche dire che Gesù è il Salvatore, ma la confessione giusta è: “Gesú è il Signore!”

Ø      Se Gesù non è il Signore di tutto e di tutti, non è affatto il Signore.

Su questa base, allora, veniamo con queste sei proposte:

 

1.        Come Cristiani affermiamo lo scopo ultimo del Trono di Dio.

q      Non esiste un modo grazie al quale la dichiarazione dell'uomo che “Cesare è il Signore” possa rovesciare il Trono di Dio.

q      Quel Trono è incrollabile, inamovibile. È un Trono assoluto e ultimo. L'uomo può dire quello che vuole, ma

“Colui che è seduto in cielo, riderà di loro” (Salmo 2,4).

 

2.  Come Cristiani affermiamo lo scopo cosmico di Gesù Cristo.

q      Per “cosmico” intendo “la considerazione del mondo intero”.

q      Non siamo solo redenti. Il fine ultimo di questa redenzione è che tutte le cose siano centrate in Cristo.

Ogni ginocchio deve piegarsi.

L'intera creazione, col tempo, sarà toccata dagli scopi di Dio.

 

3.   La comunità dell'Alleanza ha un ministero di riconciliazione.

q      Con questo intendiamo semplicemente dire che

q      gli scopi di Dio saranno portati avanti per mezzo di una comunità del popolo di Dio che vive in relazione di Alleanza tra loro,

q      dimostrando la Via, la Verità e la Vita.

            E la gloria del Signore sarà rivelata.

 

4.   Come cristiani, affermiamo che la famiglia è l'istituzione-base di Dio.

           

5.      Affermiamo, individualmente e come Corpo, che:

q      l'obbedienza è la chiave per ricevere la benedizione di Dio.

 

6.      Affermiamo la nostra escatologia di vittoria – e cioè che la dottrina delle cose ultime è una dottrina di vittoria.

 

Ci dobbiamo svegliare! – Saremmo degli ingenui se ci limitassimo ad immaginare che la Chiesa, continuando sulla sua via di indifferenza, cecità e letargo, possa riprodurre qualcosa di buono nell'ultimo giorno,

Ø      ammesso che siamo abbastanza svegli da riconoscere che è l'ultimo giorno.

Dio sta facendo sorgere un popolo, e vuole giudicare il Suo popolo.

è Come l'obbedienza è la chiave per ricevere la benedizione,

è la maledizione è il risultato della disobbedienza.

Ora Dio Si sta sporgendo dalle balaustre del cielo perché vuole dare benedizione agli obbedienti e maledizione ai disobbedienti.

 

Si dà il caso che esista una Legge, e

Ø      obbedire è meglio del sacrificio,

Ø      ascoltare è meglio del grasso dei montoni.

Rispondere solo con delle parole a quanto Dio sta facendo oggi nel mondo non è sufficiente.

“… Questa gente Mi è vicina con la bocca, e con le labbra Mi onorano, ma il loro cuore è lontano da Me” (Isaia 29,13).

Dio sta chiamando la gente al pentimento, perché nel comprendere poi la natura del conflitto, sarà pronta ad affrontarlo.

Ø      Non in difesa del Regno di Dio, perché quel Regno non è mai stato sulla difensiva;

Ø      ma il popolo di Dio sarà pronto, all'erta, e all'attacco.

E nel giorno di questi re il Dio degli eserciti stabilirà un Regno, che non sarà più distrutto. (Daniele 2,44).

 

Il più vasto scontro politico degli anni a venire non sarà tra liberali e conservatori, socialisti e anti-socialisti, tra destre e sinistre, ma TRA CRISTIANI E UMANESIMO.

Sarà uno scontro all'ultimo sangue, e nel momento in cui la battaglia sarà al punto culminante, si farà di tutto per distogliere i cristiani dalla realtà di quella battaglia, ed essi si troveranno in sospeso tra due opinioni.”

 



[1] New Wine, marzo 1979